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30 giugno 2025 | Numero 107

Legge annuale sulle piccole e medie imprese, semplificazione della PAC e rafforzamento della competitività degli agricoltori, disposizioni in materia di tartufi, produzione e vendita del pane, riduzione dello spreco alimentare, trasporti e turismo sostenibili, sostegno ai comparti produttivi, valorizzazione della transumanza

Legge annuale sulle piccole e medie imprese

La settimana scorsa la 9a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Audizioni e seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 1484, disegno di legge annuale sulle piccole e medie imprese, avviato l'11 giugno con la relazione illustrativa svolta dal senatore Pogliese (FdI) anche a nome del correlatore Cantalamessa (LSP).
    Ai sensi della legge n. 180/2011, entro il 30 giugno di ogni anno il Governo presenta alle Camere un disegno di legge annuale per la tutela e lo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) volto a definire gli interventi in materia per l'anno successivo.
    Il ddl contiene norme di immediata applicazione per rimuovere gli ostacoli che impediscono lo sviluppo delle MPMI, ridurre gli oneri burocratici e introdurre misure di semplificazione amministrativa anche relativamente ai procedimenti sanzionatori connessi agli adempimenti a cui sono tenute le MPMI nei confronti della pubblica amministrazione. Sono previste deleghe al Governo per l'emanazione di decreti legislativi, nonché l'autorizzazione all'adozione di regolamenti, decreti ministeriali e altri atti, norme integrative o correttive di disposizioni contenute in precedenti leggi, con esplicita indicazione di quelle da modificare o abrogare.
    Il termine per l'invio di ulteriori indicazioni dei Gruppi sulle audizioni da svolgere è scatuto il 18 giugno. Il 17 giugno si è svolta la discussione generale e la senatrice Licheri (M5S) è intervenuta soffermandosi in particolare sul fenomeno delle false recensioni online a carattere diffamatorio.
    Nelle sedute dell'Ufficio di Presidenza del 23 giugno e del 26 giugno è stata avviata la procedura informativa, con l'intervento di rappresentanti di Confapi, Assosoftware, ANPIT - Associazione nazionale per l'industria e il terziario, Conflavoro PMI, Confimprenditori e Confimi industria (video) e di rappresentanti di Confindustria Assoimmobiliare, FIPE - Federazione italiana pubblici esercizi, Assoconfidi, Casartigiani, CNA e Confartigianato imprese (video). Nella seduta plenaria del 24 giugno il Presidente De Carlo (FdI) ha comunicato la riassegnazione in sede referente dei ddl nn. 37, del senatore Manca (PD) e altri, e 565, della senatrice Fallucci (FdI) e altri, già assegnati in sede redigente, su misure per la promozione e il sostegno delle start-up e delle PMI innovative. In particolare, il ddl n. 37, oltre a proporre una serie di incentivi fiscali per le suddette imprese, prevede l'istituzione di un fondo di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2027, per favorire l'acquisizione di quote o partecipazioni in fondi che investano esclusivamente in Italia promossi da Fondi di venture capital (FVC) anche esteri, nonché investitori Business angel, oltre che finanziamenti a fondo perduto per la costituzione di start-up innovative e il finanziamento per il coinvolgimento temporaneo di figure professionali esperte per facilitare percorsi di mentoring e coaching. Il ddl n. 565 mira a garantire alle imprese che assumono nuovi lavoratori il riconoscimento del costo del fitto di alloggi a loro destinati per un periodo di 4 anni, attraverso un incentivo, come credito di imposta, pari al 60 per cento del costo sopportato dall'impresa. La Commissione ha quindi disposto la congiunzione del loro esame con il seguito dell'esame del ddl n. 1484 e il relatore Pogliese ha illustrato i due provvedimenti.
    La procedura informativa prosegue questa settimana, nelle sedute dell'Ufficio di Presidenza di martedì 1° luglio alle 14, con l'intervento di rappresentanti di Consorzio Netcomm, Italgrob - Federazione italiana dei distributori Ho.Re.Ca., Fedart-Fidi - Federazione nazionale di rappresentanza dei confidi, Confesercenti, Confindustria, Confindustria moda, CNCU - Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti, e di giovedì 3 luglio alle 8,45, con l'intervento di rappresentanti di Confcommercio, AGCOM - Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ABI - Associazione bancaria italiana e AGroDiPAB - Associazione grossisti della distribuzione di prodotti alimentari e bevande. Il seguito dell'esame congiunto è invece previsto a partire dalla seduta plenaria di martedì 1° luglio alle 16.
  • Avvio dell'esame dell'Atto COM(2025) 236, in materia di semplificazione della PAC e rafforzamento della competitività degli agricoltori.
    La proposta di regolamento, presentata dalla Commissione europea il 14 maggio, prevede la modifica dei regolamenti sulla politica agricola comune (PAC) nn. 2021/2115 e 2116, con l'obiettivo di ampliare il regime di pagamento forfettario annuale riservato ai piccoli agricoltori, razionalizzare i controlli ambientali riducendo la sovrapposizione con le normative nazionali, aumentare il sostegno erogato a seguito di catastrofi naturali e malattie animali, rendere più flessibili i Piani strategici degli Stati membri nell'ambito della PAC, incentivare lo sviluppo di sistemi digitali interoperabili.
    Nella seduta del 24 giugno il Presidente relatore De Carlo (FdI) ha illustrato la proposta di regolamento in titolo, proponendo di svolgere un ciclo di audizioni. Quindi è stato fissato alle 12 di mercoledì 2 luglio il termine per la presentazione delle relative richieste da parte dei Gruppi. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 1° luglio alle 16.
  • Seguito della discussione in sede redigente dei ddl nn. 1412 e 1476 recanti disposizioni in materia di tartufi, avviata il 1° aprile con la relazione della senatrice Bizzotto (LSP).
    I provvedimenti, di iniziativa rispettivamente del senatore Bergesio (LSP) e altri e del senatore De Cristofaro (Avs), riprendono il lavoro portato avanti dalla Commissione agricoltura e produzione agroalimentare del Senato nel corso della XVIII legislatura e disciplinano le varie fasi della filiera del tartufo, proponendo una normativa organica per il settore. In particolare, si intende aumentare l'efficacia e l'efficienza delle istituzioni dedicate ai controlli, tutelare il patrimonio tartufigeno, nonché promuovere la sostenibilità ambientale e la salvaguardia delle varietà autoctone.
    Il 15 aprile è stata avviata una procedura informativa, proseguita nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 29, e la documentazione depositata nel corso dell'istruttoria è consultabile sulla pagina web della Commissione. Il 13 maggio il Presidente De Carlo (FdI) ha comunicato che è stato presentato il ddl n. 1476 di materia affine, che è stato illustrato il 20 maggio dalla relatrice Bizzotto e congiunto con il seguito della discussione in titolo, confermando il ddl n. 1412 come testo base. È scaduto il 17 giugno il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti al disegno di legge assunto come testo base, già fissato al 27 maggio e quindi posticipato. Il 17 giugno sono stati pubblicati gli emendamenti presentanti al testo base.
    Nella seduta del 24 giugno il Presidente De Carlo (FdI) ha comunicato che la Commissione bilancio ha deliberato la richiesta di relazione tecnica al Governo e che la Commissione affari costituzionali ha reso un parere non ostativo con osservazioni. La discussione prosegue questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 1° luglio alle 16.
  • Seguito della discussione congiunta in sede redigente dei disegni di legge n. 413 e n. 600 e della petizione n. 1223, in materia di produzione e vendita del pane, avviata il 14 marzo 2023 con la relazione della senatrice Fallucchi (FdI).
    Obiettivo delle proposte, di iniziativa rispettivamente del senatore De Carlo (FdI) ed altri e della senatrice Naturale (M5S) ed altri, è introdurre una disciplina che garantisca la corretta informazione dei consumatori e la valorizzazione del pane fresco italiano, quale patrimonio nazionale da tutelare negli aspetti di sostenibilità sociale, economica, produttiva, ambientale e culturale.
    Il 27 giugno 2023 il ddl n. 413 è stato adottato quale testo base e il 18 luglio sono stati pubblicati gli emendamenti e ordini del giorno ad esso riferiti. Il 19 marzo 2024 il sottosegretario per le imprese e il made in Italy Bitonci ha riferito di approfondimenti in corso su alcune criticità rilevate, anche da parte del Ministero dell'economia e il Presidente De Carlo ha preannunciato l'eventualità di modificare il testo base dell'esame e riaprire il termine per gli emendamenti. Il 13 maggio la Commissione ha congiunto la discussione della petizione n. 1233, sul medesimo argomento, a quella dei ddl in titolo ed è stato adottato come testo base per il seguito della discussione il nuovo testo del ddl n. 413, presentato dalla relatrice. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 28 maggio, data in cui sono stati pubblicati gli emendamenti e gli ordini del giorno al nuovo testo del ddl n. 413. Il 3 giugno è stato presentato un ulteriore emendamento. Il 17 giugno è stato comunicato il ritiro dell'emendamento 11.10 da parte del senatore Bergesio (LSP).
    Nella seduta del 24 giugno il Presidente De Carlo (FdI) ha comunicato che il l 5 giugno l'Unità centrale di notifica del Ministero delle imprese e del made in Italy ha notificato alla Commissione europea il nuovo testo per il disegno di legge n. 413, assunto come testo base. Alla luce di ciò, la direttiva (UE) 2015/1535 impone il rinvio dell'adozione del provvedimento fino al prossimo 8 settembre 2025 e la discussione non potrà terminare prima di questa data. Il seguito della discussione è previsto questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 1° luglio alle 16.
  • Seguito della discussione in sede redigente dei ddl nn. 972, 1145 e 1167 in materia di riduzione dello spreco alimentare, avviata il 21 maggio 2024 con la relazione del senatore Bergesio (LSP).
    Il disegno di legge n. 972, della senatrice Bizzotto (LSP) ed altri, ha l'obiettivo di sensibilizzare i consumatori sulla necessità di adottare condotte orientate al consumo responsabile e alla riduzione dello spreco alimentare, esortando a un consumo completo del cibo preparato in casa o ordinato al ristorante e istituendo un fondo per progetti innovativi finalizzati alla limitazione degli sprechi alimentari. Il ddl n. 1145 a prima firma del Presidente De Carlo (FdI), incardinato il 18 giugno, prevede inoltre il sostegno a progetti di riduzione dello spreco di cibo realizzati dai comuni per la promozione di azioni di sensibilizzazione, formazione e diffusione di pratiche virtuse, in particolare quella dell'asporto. Il ddl n. 1167 di analogo contenuto presentato dalla senatrice Aurora Floridia (AVS) ed altri, incardinato il 24 giugno, prevede modifiche alla legge 19 agosto 2016, n. 166, integrandone le finalità, e aggiunge gli obiettivi di contribuire al dimezzamento, entro il 2030, dello spreco alimentare globale pro capite e alla riduzione dei rifiuti alimentari nell'Unione europea del 30 per cento entro il 2025 e del 50 per cento entro il 2030 rispetto ai livelli del 2014. Tra le altre modifiche previste, viene resa obbligatoria, e non più facoltativa, la cessione gratuita da parte degli operatori del settore alimentare delle eccedenze alimentari a soggetti donatari.
    La Commissione ha svolto un ciclo di audizioni informali sul tema tra il 25 settembre e il 5 novembre 2024, stessa giornata in cui è stato adottato il disegno di legge n. 972 come testo base della discussione. Il 3 dicembre sono stati pubblicati gli emendamenti presentati, alla scadenza del termine, al ddl n. 972 e ne è stata avviata l'illustrazione, proseguita il 18 dicembre. Il 14 gennaio è stato pubblicato il documento della Food and Agricolture Organization (FAO), disponibile online insieme alla documentazione già pervenuta. Il 15 aprile e il 6 maggio il Presidente De Carlo ha rilevato l'impossibilità di avviare le votazioni degli emendamenti in assenza del parere della Commissione bilancio sul ddl assunto quale testo base. Il 17 giugno il Presidente ha riferito di aver sollecitato l'espressione del prescritto parere e di aver invitato il rappresentante del Ministero dell'agricoltura ad interloquire con i competenti Uffici del Ministero dell'economia affinché si completi l'istruttoria sui profili finanziari.
    Nella seduta del 24 giugno è stato pubblicato l'emendamento 2.100 del relatore, al fine di recepire il parere della Commissione affari costituzionali. Il seguito della discussione è previsto questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 1° luglio alle 16.
  • Audizione del Commissiario europeo per trasporti e il turismo sostenibili, Apostolos Tzitzikōstas, sulle tematiche di sua competenza, svolta nella seduta in Commissioni congiunte con la 4a e 8a Senato e IX, X e XIV Camera del 26 giugno (video).
    Sono intervenuti, per porre quesiti e formulare osservazioni i Presidenti della X Commissione della Camera Gusmeroli (Lega), della IX Deidda (FdI) e della XIV Vigna (Lega), i senatori Fregolent (IV), Bergesio (LSP), Tubetti, Sigismondi (FdI), Di Girolamo, Lorefice, Naturale (M5S), Lombardo (Az) e i deputati De Monte, Caroppo (FI-PPE), Casu (PD), Raimondo (FdI), Pavanelli, Fede e Cappelletti (M5S). Il commissario Tzitzikōstas ha risposto in replica formulando ulteriori considerazioni.

Nelle convocazioni di questa settimana, a partire dalla seduta di martedì 1° luglio alle 16, oltre all'esame di ddl in sede consultiva, sono previste le seguenti attività:

  • Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 1561, di conversione in legge del decreto-legge 26 giugno 2025, n. 92, recante misure urgenti di sostegno ai comparti produttivi.
    Il provvedimento interviene a favore dell'indotto delle aziende di interesse strategico nazionale, autorizzando le Regioni a utilizzare determinate quote di avanzo dei trasferimenti statali per finanziare il pagamento dei debiti maturati nei confronti di imprese che hanno garantito forniture necessarie alla continuità produttiva. Per le grandi imprese in amministrazione straordinaria sono inoltre previste alcune ipotesi di deroga agli obblighi di mantenimento dei livelli occupazionali finalizzate ad agevolare la vendita di complessi aziendali e un ampliamento del trattamento straordinario di integrazione salariale. Altre specifiche disposizioni di settore riguardano poi, tra l'altro, lo stanziamento di 200 milioni di euro per la continuità produttiva e la sicurezza gli impianti di Acciaierie d'Italia (ex ILVA), l'autorizzazione semplificata degli investimenti nella produzione del preridotto (ferro ottenuto con procedimento innovativo a impatto ambientale minore rispetto al processo basato sugli altiforni tradizionali), estensione della cassa integrazione per i lavoratori dipendenti delle piccole imprese del settore della moda, ulteriori 8 milioni di stanziamenti a beneficio dei lavoratori dipendenti delle aziende confiscate o sequestrate alla criminalità organizzata.
  • Seguito della discussione in sede redigente dei ddl nn. 1216 e 1329 sulla valorizzazione della transumanza, avviata il 19 marzo con la relazione della senatrice Fallucchi (FdI).
    Sulla base del riconoscimento dei sistemi pastorali di migrazione stagionale del bestiame come patrimonio culturale immateriale da parte dell'UNESCO, il ddl n. 1216, del senatore Bergesio (LSP), punta al recupero e alla riqualificazione del patrimonio delle tradizioni della civiltà agropastorale, ai fini della valorizzazione, anche turistica, dei territori e delle risorse locali. A tale scopo, istituisce il Fondo nazionale delle «Terre Rurali d'Italia» nello stato di previsione del Ministero dell'agricoltura, con una dotazione di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026, destinato al finanziamento di progetti di sviluppo ecocompatibile ed ecosostenibile delle aree marginali e montane del territorio italiano.
    Il ddl n. 1329, del senatore De Carlo (FdI) e della senatrice Zedda (FdI), interviene in modifica della legge n. 206/2023 sulla valorizzazione del Made in Italy, prevedendo un incremento di risorse pari a 1 milione di euro per il 2025 per il fondo destinato al ripristino, la manutenzione e la valorizzazione delle infrastrutture interessate dalla transumanza. La documentazione depositata nel corso dell'istruttoria è disponibile online sulla pagina della Commissione.
    La procedura informativa è stata avviata il 1° aprile ed è proseguita nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 13 maggio. Il 27 maggio il Presdente De Carlo (FdI) ha proposto lo svolgimento di ulteriori audizioni, prima di definire quale testo assumere come testo base per il prosieguo della discussione congiunta.