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30 giugno 2025 | Numero 107

Alunni con alto potenziale cognitivo, formazione e reclutamento degli insegnanti, sostegno alla formazione universitaria all'estero nelle discipline STEM e al rientro dei beneficiari, formazione specialistica dei medici, scuole dell'infanzia a indirizzo musicale, università istruzione e salute, accesso alla docenza universitaria, proroga del termine per l'esercizio delle deleghe in materia di spettacolo, nomina della Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società sportive, inclusione degli studenti universitari con DSA

Alunni con alto potenziale cognitivo

La settimana scorsa la 7a Commissione, oltre all'esame di ddl e atti del Governo in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito e conclusione dell'esame dei disegni di legge n. 180 e n. 1041 in materia di alunni con alto potenziale cognitivo, avviato il 13 marzo in sede redigente con la relazione del senatore Occhiuto (FI) e rimesso in sede referente il 1° ottobre.
    I disegni di legge, presentati rispettivamente dai senatori Zanettin (FI) e Marti (LSP), mirano a introdurre disposizioni a tutela degli alunni con alto potenziale cognitivo (gifted o plusdotati), cioè alunni che manifestino o abbiano capacità potenziali di apprendimento superiori rispetto a quelle dei coetanei. Il 9 aprile la senatrice D'Elia (PD) ha proposto di recuperare il lavoro fatto in materia dai Governi precedenti e, in sede di Ufficio di Presidenza, si è svolto un ciclo di audizioni informali sul tema. Il 1° ottobre, chiusa la discussione generale, il relatore Occhiuto (FI-BP) ha illustrato un testo unificato dei disegni di legge in titolo, che è stato assunto come testo base per il seguito della discussione, con conseguente prosecuzione dell'esame in sede referente, a fronte della presenza di una delega legislativa al Governo, e con l'acquisizione delle fasi dell'iter legislativo già espletate. Il 15 ottobre sono stati presentati un ordine del giorno e 26 emendamenti al testo unificato, illustrati il 30 ottobre. Il 5 novembre il rappresentante del Governo ha espresso il parere sugli emendamenti e ha accolto come raccomandazione l'ordine del giorno n. 1, che prevede il rafforzamento dell'organico di potenziamento al fine di provare ad attuare le disposizioni del ddl. L'11 dicembre 2024 e il 15 gennaio 2025 la votazione degli emendamenti è stata rinviata in attesa del parere della Commissione bilancio. Il 1° aprile il Presidente Marti, svolgendo le funzioni di relatore in sostituzione del senatore Occhiuto, ha presentato due emendamenti. Il 18 giugno, pervenuto il parere non ostativo, condizionato ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, della Commissione bilancio sul testo unificato, si è svolta la votazioni degli emendamenti. Sono state approvate, tra le altre, le proposte del relatore 3.1000, relativa agli oneri e ai corrispondenti mezzi di copertura nonché alle modalità per il riconoscimento degli studenti ad alto potenziale cognitivo, e 4.1000 (testo 2), sui compiti di un Comitato tecnico-scientifico da istituire entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, e 5.1000, sull'attività di formazione dei docenti da svolgere al di fuori dell'orario di insegnamento. È stato infine approvato, col voto contrario dei Gruppi M5S e PD, l'emendamento 9.1000 soppressivo dell'articolo 9 del testo unificato, che prevedeva lo stanziamento di 350.000 euro per ciascun anno di sperimentazione. È stato inoltre accolto dal Governo l'ordine del giorno G/180, 1041 NT/2/7, già emendamento 7.1, relativo all'adozione delle linee guida per le istituzioni scolastiche. Gli emendamenti approvati sono stati trasmessi alle Commissioni 1a e 5a per i prescritti pareri.
    Nella seduta del 24 giugno il Presidente facente funzione Cosenza (FdI) ha comunicato che il relatore Occhiuto ha presentato l'emendamento 3.1000/1a Commissione, al fine di recepire l'osservazione della Commissione affari costituzionali, e l'emendamento Coord. 1, volto a introdurre opportuni interventi di coordinamento alla luce degli emendamenti approvati, allegati al resoconto. Entrambi gli emendamenti, posti in votazione, sono risultati approvati dalla Commissione. In seguito alle dichiarazioni di voto di astensione da parte dei senatori D'Elia (PD) e Pirondini (M5S) per i rispettivi Gruppi, la Commissione ha conferito mandato al relatore a riferire all'Assemblea sul testo unificato adottato dalla Commissione, con le modifiche apportate in sede emendativa, autorizzandolo altresì a chiedere di poter svolgere la relazione orale e ad apportare le correzioni di carattere formale e di coordinamento necessarie.
  • Seguito della discussione in sede redigente del ddl n. 545 in materia di formazione e reclutamento degli insegnanti, avviato il 18 giugno con la relazione del Presidente Marti (LSP).
    Il ddl, a firma della senatrice Bucalo (FdI) e altri, intende affrontare il fenomeno del precariato nella scuola intervenendo sul reclutamento degli insegnanti. In modifica della legge n. 106/2021, si stabilisce l'assunzione dei docenti che sono iscritti nella prima e nella seconda fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze, per i posti comuni o di sostegno, o negli appositi elenchi aggiuntivi di sostegno. Si prevedono poi appositi corsi universitari annuali di abilitazione e specializzazione riservati ai docenti inseriti nella seconda fascia delle citate graduatorie. Inoltre, si interviene in modifica della legge n. 159/2019 ai fini dell'assunzione su tutti i posti vacanti e disponibili degli idonei dell'ultima procedura concorsuale.
    Nella seduta del 24 giugno, su proposta della senatrice Bucalo (FdI), la Commissione ha convenuto di avviare un ciclo di audizioni sul provvedimento in esame e ha fissato alle 12 di martedì 1° luglio il termine per la presentazione delle relative proposte da parte dei Gruppi.
  • Seguito della discussione in sede redigente del ddl n. 1326 sul sostegno alla formazione universitaria all'estero nelle discipline STEM e al rientro dei beneficiari, avviata il 1° aprile con la relazione illustrativa della senatrice Bucalo (FdI).
    Il provvedimento, di iniziativa del senatore Pera (FdI) e altri, mira a creare opportunità di mobilità internazionali e contrastare il fenomeno della fuga dei cervelli, attraverso l'istituzione del Programma «Vado e torno», che sostiene la formazione universitaria all'estero in settori determinanti per l'innovazione e la diffusione delle tecnologie.
    Il 16 aprile sono stati pubblicati gli emendamenti pervenuti alla scadenza del termine il giorno precedente.
    Nella seduta del 24 giugno il Presidente ha informato che, in mancanza del parere della Commissione bilancio sul ddl in titolo, non è possibile procedere all'esame degli emendamenti.
  • Audizioni nell'ambito dell'esame, in Commissioni riunite con la 10a, dei ddl nn. 186, 509, 823, 890, 950, 963, 1260, 1364, 1377, 1380 e della petizione attinente n. 938, sulla formazione specialistica dei medici, avviato in sede redigente il 19 novembre con la relazione del senatore Marti (LSP) e trasferito in sede referente il 22 novembre.
    I disegni di legge intervengono sul sistema formativo dei medici del Servizio sanitario nazionale (SSN), per adeguarlo ai mutati scenari socio-demografici, modificando la legge quadro di cui al decreto legislativo n. 368/1999 che disciplina la formazione medica post lauream. In particolare, il ddl n. 186, Castellone (M5S) e altri, prevede la predisposizione di curriculum omogenei su base nazionale e interviene sulla definizione e programmazione del fabbisogno di medici in funzione del quadro epidemiologico e degli scenari di salute prevedibili; i ddl n. 509, della senatrice Zampa (PD), e n. 890, del senatore Crisanti (PD) e altri, e n. 963, del senatore Zullo (PD) e altri, intervengono in materia di formazione specifica in medicina generale; il ddl n. 823, della senatrice Cantù (LSP) e altri, incrementa i fondi destinati ai compensi degli specializzandi; il ddl n. il ddl n. 950, del senatore Zullo (FdI) e altri, istituisce la Scuola di specializzazione in igiene applicata alla sanità pubblica;  il ddl n. 1260, della senatrice Bucalo (FdI) e altri, modifica il sistema di selezione nazionale basato sulla prova di ammissione, introducendo la possibilità di concorrere per tutte e tre le aree (chirurgica, medica e dei servizi clinici); il ddl n. 1364, dei senatori Zaffini e Zullo (FdI), interviene sulla formazione specialistica dei medici veterinari e delega al Governo per il riordino delle scuole di specializzazione di area veterinaria; il ddl n. 1377, del Presidente Marti (LSP) e altri, istituisce il profilo professionale del coordinatore di ricerca clinica operante nell'ambito degli studi clinici; il ddl n. 1380, della senatrice Cantù (LSP) e altri, delega al Governo la revisione delle scuole di specializzazione veterinarie e l'evoluzione dei dipartimenti di medicina veterinaria e dei relativi ospedali veterinari universitari didattici in ambito sanitario.
    Il 3 dicembre è stata comunicata la riassegnazione in sede referente dei ddl nn. 186, 823 e 1260, incardinati congiuntamente il 19 novembre. Quindi, sono stati illustrati i ddl affini per materia nn. 509, 890 e 963 e ne è stato congiunto l'esame. Il 15 gennaio le Commissioni riunite hanno accolto la proposta del Presidente Zaffini (FdI) di costituire un Comitato ristretto per la redazione di un testo unificato. Il Comitato ristretto si è riunito il 23 gennaio e il 4 febbraio. Il 12 febbraio il relatore Marti ha illustrato il ddl n. 1364 e, in considerazione dell'affinità di materia, le Commissioni hanno convenuto di congiungerne l'esame. Il 5 marzo il Presidente della 7a Commissione Marti, in qualità di relatore, ha illustrato i ddl affiini n. 1377 e n. 1380. Il 26 marzo è stato congiunto all'esame anche il ddl n. 950.
    La procedura informativa sui temi in oggetto, avviata il 18 febbraio, è proseguita nella seduta degli Uffici di Presidenza riuniti del 25 giugno, con l'intervento di rappresentanti della FederTerme - Federazione italiana delle industrie termali delle acque mineali e del benessere termale (video). Ulteriori audizioni sono previste nella seduta degli Uffici di Presidenza riuniti di martedì 1° luglio alle 14.
  • Audizione nell'ambito dell'esame del ddl n. 492, in materia di scuole dell'infanzia a indirizzo musicale, avviato il 19 marzo 2024 con la relazione del presidente Marti (LSP), in sostituzione del relatore Castiello (M5S).
    Il disegno di legge, di iniziativa del senatore Pirondini (M5S) ed altri, si propone di colmare alcune lacune normative e armonizzare il percorso degli studi musicali, considerato che la musica troppo spesso non viene sufficientemente valorizzata negli studi, sebbene costituisca un fondamentale strumento educativo a disposizione degli insegnanti e riesca a rendere i bambini meno aggressivi e più motivati all'apprendimento, sviluppando la capacità di aggregazione e socializzazione e fungendo da particolare stimolo per le capacità di concentrazione e di attenzione, lo sviluppo cognitivo, e l'abilità di linguaggio.
    Il 19 marzo 2024 si è svolta la discussione generale, con gli interventi dei senatori Pirondini (M5S), Simona Malpezzi (PD) e Tatjana Rojc (PD), ed è stato deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni.
    La procedura informativa, avviata l'8 aprile 2024, è proseguita nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 26 giugno, con l'intervento dell'esperta Amalia Rizzo (video). Le documentazioni acquisite nel corso delle audizioni sono consultabili sulla pagina web della Commissione.
    Le audizioni proseguono nelle sedute dell'Ufficio di Presidenza di martedì 1° luglio alle 12,45, con l'intervento del M° Aldo De Scalzi, di rappresentanti del Consiglio nazionale per l'alta formazione artistica e musicale (CNAM) e dell'Associazione nazionale docenti AFAM (ANDA), e mercoledì 2 alle 9,30, quando interverrà il Presidente della regione Liguria Marco Bucci. Il seguito dell'esame è previsto nella seduta convocata mercoledì 2 luglio 13,30.

Nelle convocazioni di questa settimana, a partire dalla seduta di martedì 1° luglio alle 15, sono inoltre previste le seguenti attività:

  • Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 1553 di conversione del decreto-legge n. 90/2025 recante disposizioni urgenti in materia di università e ricerca, istruzione e salute, approvato dal Consiglio dei ministri il 20 giugno.
    Il provvedimento dispone uno stanziamento a beneficio del Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca (FOE) per assegnare ulteriori risorse a beneficio dei progetti e dei programmi di ricerca finanziati, anche nel quadro di collaborazioni nazionali e internazionali. È inoltre prevista la proroga del Consiglio nazionale universitario nella composizione attualmente in carica per il secondo semestre del 2025, nelle more dell'entrata in vigore della riforma. Ulteriori disposizioni riguardano, tra l'altro, il finanziamento degli Ecosistemi dell'innovazione in alcune Regioni meridionali e insulari e l'organizzazione delle aziende ospedaliero-universitarie.
    L'avvio dell'esame è previsto nella seduta convocata martedì 1° luglio alle 15. Giovedì 3 alle 9,30, in Ufficio di Presidenza, sarà avviata una procedura informativa.
  • Avvio dell'esame in sede referente del disegno di legge n. 1518 sulla revisione delle modalità di accesso, valutazione e reclutamento del personale ricercatore e docente universitario, collegato alla manovra di finanza pubblica, approvato dal Consiglio dei ministri il 19 maggio.
    La proposta intende porre rimedio ai problemi dell'attuale sistema di abilitazione scientifica nazionale, che ha determinato un eccessivo numero di abilitati, non riassorbibile dalle Università, anche in ragione della frammentazione della procedura nelle due fasi dell'abilitazione, gestita a livello centralizzato, e del concorso per chiamata, gestito dalle singole Università. Il nuovo sistema prevede quindi un'unica fase di selezione di docenti e ricercatori operata presso le singole Università da commissioni giudicatrici composte da almeno quattro membri esterni e almeno uno interno all'Ateneo. A livello centrale, presso il Ministero dell'Università, rimane la gestione di una piattaforma informatica dei candidati, che si accrediteranno mediante autodichiarazione del possesso dei requisiti minimi richiesti per la partecipazione ai concorsi.
  • Avvio dell'esame in sede referente del ddl n. 1547 recante proroga del termine per l'esercizio delle deleghe in materia di spettacolo, approvato dal Consiglio dei ministri il 12 giugno.
    Si propone di prorogare al 31 dicembre 2026 il termine per l'esercizio della delega prevista dall'articolo 2 della legge n. 106/2022, riguardante il riconoscimento di nuove tutele contrattuali dei lavoratori dipendenti e l'equo compenso dei lavoratori autonomi del settore dello spettacolo. La proposta è motivata dall'esigenza di una approfondita consultazione e condivisione della riforma con le categorie interessate e con le autonomie territoriali.
  • Avvio dell'esame congiunto delle proposte di nomina nn. 85, 86, 87, 88 e 89 del presidente e dei componenti della Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche.
    Istituita ai sensi del decreto legislativo n. 36/2021, art. 13-bis, la Commissione è l'organismo competente a effettuare i controlli per i provvedimenti stabiliti nei rispettivi statuti dalle Federazioni sportive nazionali e svolge, prima e durante le competizioni, attività di vigilanza sulla legittimità e regolarità della gestione economica e finanziaria delle società sportive professionistiche partecipanti ai campionati di discipline di sport di squadra. Il presidente e i sei componenti sono nominati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri o dell'Autorità politica delegata in materia di sport, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previo parere favorevole delle competenti Commissioni parlamentari.
    Le proposte in titolo riguardano, rispettivamente, la nomina a Presidente del prof. Massimiliano Atelli, e la nomina a componenti della Commissione della prof.ssa Ariela Caglio, del prof. Alessandro Zavaglia, della prof.ssa Francesca Di Donato e del prof. Giuseppe Marini.
  • Avvio della discussione in sede redigente del ddl n. 1508 in materia di inclusione degli studenti universitari con DSA.
    Il ddl, a firma della senatrice Fallucchi (FdI) e altri, prevede specifiche misure per la formazione obbligatoria e continua del personale universitario, docente e non docente, e l'istituzione di un fondo presso il Ministero dell'università e della ricerca destinato a finanziare le tecnologie assistive, i tutorati specialistici e i progetti per l'inclusione universitaria degli studenti con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), garantendo pari opportunità nel sistema dell'istruzione superiore, conformemente all'articolo 3 della Costituzione che impone di rimuovere gli ostacoli di ordine sociale e culturale che limitano di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini.