La settimana scorsa la 9a Commissione, oltre all'esame di provvedimenti in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività:
- Audizioni e conclusione dell'esame dell'Atto COM(2025)
137 sulle misure di supporto al settore vitivinicolo,
avviato il 15
aprile con la relazione del Presidente relatore De Carlo (FdI).
Per fronteggiare i problemi legati alla vulnerabilità del settore ai cambiamenti climatici e alle ripercussioni commerciali delle tensioni geopolitiche, la poposta di regolamento, presentata dalla Commissione europea il 28 marzo, propone misure di sostegno che intervengono in materia di autorizzazioni all'impianto dei vitigni, etichettatura e informazioni sui prodotti, agevolazioni finanziarie e promozione dell'enoturismo. Il 23 aprile il Presidende De Carlo ha proposto lo svolgimento di un ciclo di audizioni e il 30 aprile è scaduto il termine per presentare le relative proposte.
La procedura informativa, avviata il 13 maggio, si è conclusa nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 17 giugno, con le audizioni di rappresentanti di Federvini, CIA - Agricoltori italiani, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri, Vignaioli piemontesi (video).
Nella successiva seduta plenaria il Presidente relatore De Carlo (FdI) ha illustrato uno schema di risoluzione favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato al resoconto.
Nella seduta del 18 giugno il Presidente relatore ha comunicato che, relativamente allo schema di risoluzione già illustrato, è stata avanzata una proposta di integrazione da parte del Gruppo della Lega sulle campagne di informazione per un consumo equilibrato e consapevole del vino, e che è pervenuto uno schema di risoluzione alternativo, favorevole con osservazioni, da parte del Gruppo M5S, pubblicato in allegato al resoconto. La senatrice Naturale (M5S) ha quindi illustrato la proposta, che introduce i temi dell'intelligenza artificiale applicata all'agricoltura, dell'adozione di una strategia per fronteggiare i dazi americani e del sistema di identificazione per l'etichettatura. Il senatore Franceschelli (PD) ha auspicato l'accoglimento di alcune osservazioni presentate dai Gruppi M5S e Lega, preannunciando comunque il voto favorevole allo schema di risoluzione del Presidente. Anche la senatrice Fregolent (IV) ha giudicato condivisibili alcune osservazioni dello schema di parere alternativo, dichiarando quindi il voto favorevole del proprio Gruppo alla proposta del Presidente relatore, mentre la senatrice Naturale ha preannunciato l'astensione del Gruppo M5S. Quindi, posto ai voti, lo schema di risoluzione del Presidente relatore è stato approvato, con conseguente preclusione dell'osservazione n. 4 dello schema di risoluzione alternativo. Quest'ultimo, posto ai voti per le parti non precluse, è risultato respinto. - Seguito dell'esame in sede referente del ddl n.
1484, disegno di legge annuale sulle piccole e medie
imprese, avviato l'11
giugno con la relazione illustrativa svolta dal senatore
Pogliese (FdI) anche a nome del correlatore Cantalamessa (LSP).
Ai sensi della legge n. 180/2011, entro il 30 giugno di ogni anno il Governo presenta alle Camere un disegno di legge annuale per la tutela e lo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) volto a definire gli interventi in materia per l'anno successivo.
Il ddl contiene norme di immediata applicazione per rimuovere gli ostacoli che impediscono lo sviluppo delle MPMI, ridurre gli oneri burocratici e introdurre misure di semplificazione amministrativa anche relativamente ai procedimenti sanzionatori connessi agli adempimenti a cui sono tenute le MPMI nei confronti della pubblica amministrazione. Sono previste deleghe al Governo per l'emanazione di decreti legislativi, nonché l'autorizzazione all'adozione di regolamenti, decreti ministeriali e altri atti, norme integrative o correttive di disposizioni contenute in precedenti leggi, con esplicita indicazione di quelle da modificare o abrogare.
Il termine per l'invio di ulteriori indicazioni dei Gruppi sulle audizioni da svolgere è scatuto il 18 giugno.
Nella seduta del 17 giugno si è svolta la discussione generale. La senatrice Licheri (M5S) è intervenuta soffermandosi in particolare sul fenomeno delle false recensioni online a carattere diffamatorio, richiamando, al riguardo, il contenuto del dossier dei Servizi Studi di Senato e Camera e il regolamento europeo Digital Services Act. Ha quindi auspicato che la questione possa essere approfondita nel corso dell'esame, che prosegue a partire dalla seduta di martedì 24 alle 13. Questa settimana è inoltre previsto l'avvio della procedura informativa, con gli interventi di rappresentanti di Confapi, Assosoftware, ANPIT - Associazione nazionale per l'industria e il terziario, Conflavoro PMI, Confimprenditori e Confimi industria, nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 23 giugno alle 17, e di rappresentanti di Assoconfidi, Casartigiani, CNA e Confartigianato imprese e FIPE - Federazione italiana pubblici esercizi, il 26 giugno alle 9,30. - Seguito della discussione congiunta in sede redigente dei disegni di
legge n.
413 e n.
600 e della petizione n. 1223,
in materia di produzione e vendita del pane, avviata il 14
marzo 2023 con la relazione della senatrice Fallucchi (FdI).
Obiettivo delle proposte, di iniziativa rispettivamente del senatore De Carlo (FdI) ed altri e della senatrice Naturale (M5S) ed altri, è introdurre una disciplina che garantisca la corretta informazione dei consumatori e la valorizzazione del pane fresco italiano, quale patrimonio nazionale da tutelare negli aspetti di sostenibilità sociale, economica, produttiva, ambientale e culturale.
Il 27 giugno 2023 il ddl n. 413 è stato adottato quale testo base e il 18 luglio sono stati pubblicati gli emendamenti e ordini del giorno ad esso riferiti. Il 19 marzo 2024 il sottosegretario per le imprese e il made in Italy Bitonci ha riferito di approfondimenti in corso su alcune criticità rilevate, anche da parte del Ministero dell'economia e il Presidente De Carlo ha preannunciato l'eventualità di modificare il testo base dell'esame e riaprire il termine per gli emendamenti. Il 13 maggio la Commissione ha congiunto la discussione della petizione n. 1233, sul medesimo argomento, a quella dei ddl in titolo ed è stato adottato come testo base per il seguito della discussione il nuovo testo del ddl n. 413, presentato dalla relatrice. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 28 maggio, data in cui sono stati pubblicati gli emendamenti e gli ordini del giorno al nuovo testo del ddl n. 413. Il 3 giugno è stato presentato un ulteriore emendamento.
Nella seduta del 17 giugno, dopo aver comunicato il ritiro dell'emendamento 11.10 da parte del senatore Bergesio (LSP), il Presidente De Carlo (FdI) ha ricordato che è aperta la fase di illustrazione delle proposte emendative, rinviando il seguito della discussione congiunta a questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 24 alle 13. - Seguito della discussione in sede redigente dei ddl nn. 1412
e 1476
recanti disposizioni in materia di tartufi, avviata il 1°
aprile con la relazione della senatrice Bizzotto (LSP).
I provvedimenti, di iniziativa rispettivamente del senatore Bergesio (LSP) e altri e del senatore De Cristofaro (Avs), riprendono il lavoro portato avanti dalla Commissione agricoltura e produzione agroalimentare del Senato nel corso della XVIII legislatura e disciplinano le varie fasi della filiera del tartufo, proponendo una normativa organica per il settore. In particolare, si intende aumentare l'efficacia e l'efficienza delle istituzioni dedicate ai controlli, tutelare il patrimonio tartufigeno, nonché promuovere la sostenibilità ambientale e la salvaguardia delle varietà autoctone.
Il 15 aprile è stata avviata una procedura informativa, proseguita nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 29, e la documentazione depositata nel corso dell'istruttoria è consultabile sulla pagina web della Commissione. Il 13 maggio il Presidente De Carlo (FdI) ha comunicato che è stato presentato il ddl n. 1476 di materia affine, che è stato illustrato il 20 maggio dalla relatrice Bizzotto e congiunto con il seguito della discussione in titolo, confermando il ddl n. 1412 come testo base. È scaduto il 17 giugno il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti al disegno di legge assunto come testo base, già fissato al 27 maggio e quindi posticipato.
Nella seduta del 17 giugno il Presidente De Carlo (FdI) ha comunicato la presentazione di 162 emendamenti al testo base, pubblicati in allegato al resoconto. La discussione prosegue questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 24 alle 13. - Seguito della discussione in sede redigente dei ddl nn. 972,
1145
e 1167
in materia di riduzione dello spreco alimentare, avviata il 21
maggio 2024 con la relazione del senatore Bergesio (LSP).
Il disegno di legge n. 972, della senatrice Bizzotto (LSP) ed altri, ha l'obiettivo di sensibilizzare i consumatori sulla necessità di adottare condotte orientate al consumo responsabile e alla riduzione dello spreco alimentare, esortando a un consumo completo del cibo preparato in casa o ordinato al ristorante e istituendo un fondo per progetti innovativi finalizzati alla limitazione degli sprechi alimentari. Il ddl n. 1145 a prima firma del Presidente De Carlo (FdI), incardinato il 18 giugno, prevede inoltre il sostegno a progetti di riduzione dello spreco di cibo realizzati dai comuni per la promozione di azioni di sensibilizzazione, formazione e diffusione di pratiche virtuse, in particolare quella dell'asporto. Il ddl n. 1167 di analogo contenuto presentato dalla senatrice Aurora Floridia (AVS) ed altri, incardinato il 24 giugno, prevede modifiche alla legge 19 agosto 2016, n. 166, integrandone le finalità, e aggiunge gli obiettivi di contribuire al dimezzamento, entro il 2030, dello spreco alimentare globale pro capite e alla riduzione dei rifiuti alimentari nell'Unione europea del 30 per cento entro il 2025 e del 50 per cento entro il 2030 rispetto ai livelli del 2014. Tra le altre modifiche previste, viene resa obbligatoria, e non più facoltativa, la cessione gratuita da parte degli operatori del settore alimentare delle eccedenze alimentari a soggetti donatari.
La Commissione ha svolto un ciclo di audizioni informali sul tema tra il 25 settembre e il 5 novembre 2024, stessa giornata in cui è stato adottato il disegno di legge n. 972 come testo base della discussione. Il 3 dicembre sono stati pubblicati gli emendamenti presentati, alla scadenza del termine, al ddl n. 972 e ne è stata avviata l'illustrazione, proseguita il 18 dicembre. Il 14 gennaio è stato pubblicato il documento della Food and Agricolture Organization (FAO), disponibile online insieme alla documentazione già pervenuta. Il 15 aprile e il 6 maggio il Presidente De Carlo ha rilevato l'impossibilità di avviare le votazioni degli emendamenti in assenza del parere della Commissione bilancio sul ddl assunto quale testo base.
Nella seduta del 17 giugno il Presidente De Carlo (FdI) ha riferito di aver sollecitato l'espressione del prescritto parere in una lettera indirizzata al Presidente della Commissione bilancio Calandrini (FdI), il quale ha rilevato la mancata ricezione degli elementi istruttori da parte del Dicastero dell'economia e delle finanze necessari a completare l'esame. Il Presidente De Carlo ha quindi invitato il rappresentante del Ministero dell'agricoltura ad interloquire con i competenti Uffici del Ministero dell'economia affinché si completi l'istruttoria sui profili finanziari. La discussione prosegue questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 24 alle 13.
Nelle convocazioni di questa settimana, a partire dalla seduta di martedì 24 alle 13, sono inoltre previste le seguenti attività:
- Avvio dell'esame congiunto in sede referente dei ddl nn. 37
e 565
su misure per la promozione e il sostegno delle start-up e delle
PMI innovative.
I provvedimenti, a prima firma rispettivamente dei senatori Manca (PD) e Fallucchi (FdI),
mirano ad ottimizzare la gestione di risorse per sostenere lo sviluppo e la competitività delle start-up e delle piccole e medie imprese innovative, con incentivi per lo sviluppo di investimenti italiani ed esteri e misure che facilitino le assunzioni e agevolino la mobilità dei lavoratori. In particolare, il ddl n. 37, oltre a proporre una serie di incentivi fiscali per le suddette imprese, prevede l'istituzione di un fondo da 200 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2027, per favorire l'acquisizione di quote o partecipazioni in fondi che investano esclusivamente in Italia promossi da Fondi di venture capital (FVC) anche esteri nonché investitori Business angel, oltre che finanziamenti a fondo perduto per la costituzione di start-up innovative e il finanziamento per il coinvolgimento temporaneo di figure professionali esperte per facilitare percorsi di mentoring e coaching. Il ddl n. 565 mira a garantire alle imprese che assumono nuovi lavoratori il riconoscimento del costo del fitto di alloggi a loro destinati per un periodo di 4 anni, attraverso un incentivo, come credito di imposta, pari al 60 per cento del costo sopportato dall'impresa. - Avvio dell'esame dell'Atto COM(2025)
236, in materia di semplificazione della PAC e rafforzamento
della competitività degli agricoltori.
La proposta di regolamento, presentata dalla Commissione europea il 14 maggio, prevede la modifica dei regolamenti sulla politica agricola comune (PAC) nn. 2021/2115 e 2116, con l'obiettivo di ampliare il regime di pagamento forfettario annuale riservato ai piccoli agricoltori, razionalizzare i controlli ambientali riducendo la sovrapposizione con le normative nazionali, aumentare il sostegno erogato a seguito di catastrofi naturali e malattie animali, rendere più flessibili i Piani strategici degli Stati membri nell'ambito della PAC, incentivare lo sviluppo di sistemi digitali interoperabili. - Seguito della discussione in sede redigente dei ddl nn. 1216
e 1329
sulla valorizzazione della transumanza, avviata il 19
marzo con la relazione della senatrice Fallucchi (FdI).
Sulla base del riconoscimento dei sistemi pastorali di migrazione stagionale del bestiame come patrimonio culturale immateriale da parte dell'UNESCO, il ddl n. 1216, del senatore Bergesio (LSP), punta al recupero e alla riqualificazione del patrimonio delle tradizioni della civiltà agropastorale, ai fini della valorizzazione, anche turistica, dei territori e delle risorse locali. A tale scopo, istituisce il Fondo nazionale delle «Terre Rurali d'Italia» nello stato di previsione del Ministero dell'agricoltura, con una dotazione di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026, destinato al finanziamento di progetti di sviluppo ecocompatibile ed ecosostenibile delle aree marginali e montane del territorio italiano.
Il ddl n. 1329, del senatore De Carlo (FdI) e della senatrice Zedda (FdI), interviene in modifica della legge n. 206/2023 sulla valorizzazione del Made in Italy, prevedendo un incremento di risorse pari a 1 milione di euro per il 2025 per il fondo destinato al ripristino, la manutenzione e la valorizzazione delle infrastrutture interessate dalla transumanza. La documentazione depositata nel corso dell'istruttoria è disponibile online sulla pagina della Commissione. La procedura informativa è stata avviata il 1° aprile ed è proseguita nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 13 maggio.
Il 27 maggio il Presdente De Carlo (FdI) ha proposto lo svolgimento di ulteriori audizioni, prima di definire quale testo assumere come testo base per il prosieguo della discussione congiunta, che prosegue a partire dalla seduta convocata martedì 17 giugno alle 15,15. - Audizione del Commissiario europeo per trasporti e il turismo sostenibili, Apostolos Tzitzikōstas, sulle tematiche di sua competenza, prevista nella seduta in Commissioni congiunte con la 4a e 8a Senato e IX, X e XIV Camera di giovedì 26 alle 14.