La settimana scorsa la 3a Commissione, oltre all'esame di provvedimenti in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività:
- Avvio dell'esame in sede referente del ddl n.
1503 di ratifica dell'Accordo Italia-Germania-Svizzera
sulla sicurezza dell'approvvigionamento gas.
Il Regolamento (UE) 2017/1938 sulla sicurezza delle forniture di gas prevede, al paragrafo 2 dell'articolo 13, che ai fini dell'attuazione di specifiche misure di solidarietà tra Stati membri siano stipulati appositi accordi con Paesi terzi, qualora tali Paesi siano tramite della connessione tra le reti dei due Stati membri. Lo strumento trilaterale, sottoscritto a Berlino il 19 marzo 2024, è volto ad attuare tale previsione al caso di Italia e Germania, connesse per il tramite della Confederazione elvetica.
Nella seduta del 17 giugno la senatrice Zedda (FdI) ha svolto la relazione illustrativa del provvedimento. L'esame prosegue nella seduta convocata martedì 24 giugno alle 15,30. - Avvio dell'esame in sede referente del ddl n.
1520 di ratifica del Protocollo di modifica
dell'Accordo con la Svizzera sull'imposizione dei lavoratori
frontalieri.
I rapporti tra Italia e Svizzera in materia di imposte sui redditi dei lavoratori frontalieri sono disciplinati dall'accordo del 23 dicembre 2020, ratificato con la legge n. 83/2023. L'attuale proposta di ratifica riguarda un Protocollo di modifica del suddetto Accordo, fatto a Roma il 30 maggio 2024 e a Berna il 6 giugno 2024, nel quale si stabilisce che possono essere considerati lavoratori frontalieri coloro che svolgono in modalità di telelavoro presso il proprio domicilio fino al 25% della propria attività.
Nella seduta del 17 giugno il Presidente Craxi (FI-BP), in sostituzione del relatore Alfieri (PD), ha svolto la relazione illustrativa del provvedimento.
Nelle convocazioni di questa settimana, oltre all'esame di Atti del Governo e ddl in sede consultiva, sono previste le seguenti attività:
- Incontro con una delegazione parlamentare della Repubblica
di Croazia, che si svolgerà nella seduta dell'Ufficio di
Presidenza di martedì 24 giugno alle 15.
- Avvio dell'esame in sede referente del ddl n.
684-B, Ratifica Accordo Italia-Costa Rica sulla
cooperazione culturale, scientifica e tecnologica.
L'accordo in titolo, firmato a Roma il 27 maggio 2016 in occasione della visita a Roma del Presidente Solìs, si inserice nel quadro del rafforzamento delle relazioni bilaterali tra Italia e Costa Rica, già attestato dai solidi rapporti commerciali tra i due Paesi e dall'intensa collaborazione sviluppatasi nell'ambito dei fori multilaterali.
Approvato dal Senato il 6 settembre 2023, il ddl è stato modificato dalla Camera l'11 giugno 2025, con l'aggiornamento dell'autorizzazione di spesa annua per l'attuazione dell'Accordo, stimata in 231.600 euro a decorrere dal 2025. L'avvio dell'esame in seconda lettura in Senato è previsto nella seduta di martedì 24 giugno alle 15,30. - Audizione, in Commissioni riunite con la 4a, sull'affare
assegnato n.
620 sulle ingerenze straniere nei processi democratici
degli Stati membri dell'Unione europea e nei Paesi candidati,
assegnato alla 3a e alla 4a Commissione il 20 dicembre 2024.
L'11 marzo è stata avviata una procedura informativa sull'Atto in titolo, con le audizioni informali del Direttore della Balkan Free Media Initiative, Antoinette Nikolova, e del Presidente della Commissione Sicurezza Cibernetica del Comitato Atlantico Italiano, avv. Stefano Mele. Il 29 aprile è stata ascoltata la Presidente della Commissione speciale sullo scudo europeo per la democrazia del Parlamento europeo, on. Nathalie Loiseau, mentre il 6 maggio sono intervenuti Beniamino Irdi, Senior Fellow-Scowcroft Center for Strategy and Security presso Atlantic Council, e Fabrizio Luciolli, Presidente del Comitato Atlantico Italiano.
Nella seduta degli Uffici di Presidenza riuniti di mercoledì 25 giugno alle 14 è prevista l'audizione di William (Bill) Browder, CEO di Hermitage Capital Management. - Avvio dell'esame della proposta di risoluzione n.
7-00023 sul rafforzamento dell'Iniziativa Centro
Europea (InCE), previsto nella seduta convocata martedì 24
giugno alle 15,30.
La proposta del Presidente Craxi (FI-BP) impegna il Governo a prevedere, nel corso del 2026, una serie di attività che valorizzino il lavoro compiuto dall'Iniziativa Centro Europea (InCE) e dal suo Segretariato Esecutivo negli ultimi tre decenni e rafforzino lo spirito di collaborazione con le Nazioni Unite e l'Unione europea, riconoscendo l'InCE quale soggetto attuatore di cooperazione delegata da parte della Commissione europea, nonché il ruolo dell'italia nel quadro dell'iniziativa.