La settimana scorsa la 3a Commissione ha svolto le seguenti attività:
- Elezione
del Presidente, dei vice presidenti e dei segretari.
Nella seduta del 10 giugno, la Commissione ha svolto le votazioni a seguito delle quali sono risultati eletti i senatori Craxi (FI-BP), Presidente, Menia (FdI) e Licheri (M5S), vice presidenti, Dreosto (LSP) e Spagnolli (Aut), segretari. - Audizione, in sede di Uffici di Presidenza riuniti con la Commissione Diritti umani, di rappresentanti delle Associazioni Memorial, Centro per le libertà civili e Viasna, che si è svolta l'11 giugno (video).
- Informativa
del ministro degli esteri e della cooperazione internazionale,
Antonio Tajani, sugli sviluppi della crisi tra Israele e Iran.
Nella seduta delle Commissioni congiunte 3a Senato e III Camera del 14 giugno, il ministro Tajani ha svolto una relazione sui temi oggetto dell'informativa. Sono intervenuti, per formulare quesiti e osservazioni, i senatori Scalfarotto (IV), Malan (FdI), Marton (M5S) e i deputati Della Vedova (+E), Mara Carfagna (NM), Richetti (Az), Bonelli (AVS), Francesco Silvestri (M5S), Barelli (FI-PPE), Formentini (Lega) e Elly Schlein (PD). Il ministro Tajani ha replicato fornendo ulteriori precisazioni.
Nelle convocazioni di questa settimana, oltre all'esame di Atti del Governo e ddl in sede consultiva, nella seduta di martedì 17 giugno alle 16 sono previste le seguenti attività:
- Avvio dell'esame in sede referente del ddl n.
1503 di ratifica dell'Accordo Italia-Germania-Svizzera sulla
sicurezza dell'approvvigionamento gas.
Il Regolamento (UE) 2017/1938 sulla sicurezza delle forniture di gas prevede, al paragrafo 2 dell'articolo 13, che ai fini dell'attuazione di specifiche misure di solidarietà tra Stati membri siano stipulati appositi accordi con Paesi terzi, qualora tali Paesi siano tramite della connessione tra le reti dei due Stati membri. Lo strumento trilaterale, sottoscritto a Berlino il 19 marzo 2024, è volto ad attuare tale previsione al caso di Italia e Germania, connesse per il tramite della Confederazione elvetica. - Avvio dell'esame in sede referente del ddl n.
1520 di ratifica del Protocollo di modifica dell'Accordo con
la Svizzera sull'imposizione dei lavoratori frontalieri.
I rapporti tra Italia e Svizzera in materia di imposte sui redditi dei lavoratori frontalieri sono disciplinati dall'accordo del 23 dicembre 2020, ratificato con la legge n. 83/2023. L'attuale proposta di ratifica riguarda un Protocollo di modifica del suddetto Accordo, fatto a Roma il 30 maggio 2024 e a Berna il 6 giugno 2024, nel quale si stabilisce che possono essere considerati lavoratori frontalieri coloro che svolgono in modalità di telelavoro presso il proprio domicilio fino al 25% della propria attività.