La settimana scorsa la 10a Commissione, oltre all'esame di provvedimenti in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività:
- Seguito dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con la
1a, del ddl n.
1468, di conversione in legge, con modificazioni, del
decreto-legge n. 25/2025 recante misure urgenti in materia di reclutamento
e funzionalità delle pubbliche amministrazioni, avviato il 29
aprile con l'illustrazione del senatore De Priamo (FdI),
relatore per la 1a Commissione, anche a nome della senatrice Murelli
(LSP), relatrice per la 10a.
Il provvedimento, approvato dalla Camera dei deputati il 23 aprile, istituisce un nuovo percorso di accesso alle amministrazioni delle regioni e degli enti locali per i diplomati degli Istituti tecnologici superiori, che potranno essere assunti con contratti a tempo determinato e successivamente proseguire la formazione usufruendo di un contributo per il conseguimento della laurea. Ulteriori disposizioni riguardano l'ampliamento delle competenze delle Commissioni RIPAM (riqualificazione delle pubbliche amministrazioni), l'utilizzo delle graduatorie concorsuali vigenti, l'assegnazione di ulteriori risorse agli enti locali, con particolare riferimento ai territori recentemente colpiti da eventi sismici e alluvionali, e l'armonizzazione dei trattamenti economici accessori delle amministrazioni centrali.
Il 29 aprile si è svolta la discussione generale, con l'intervento dei senatori Giorgis, Susanna Camusso, Parrini (PD), Magni, Aurora Floridia (M5S), Annamaria Furlan (IV), Cataldi, Mazzella (M5S), Tosato (LSP), del Presidente Balboni (FdI) e, in replica, del relatore De Priamo. Gli esponenti dell'opposizione hanno contestato l'eccessivo ricorso alla decretazione d'urgenza da parte del Governo e alla prassi del monocameralismo di fatto, che anche nel caso in oggetto lascia pochissimo tempo per l'esame da parte del Senato, e hanno chiesto lo svolgimento di un ciclo di audizioni. Gli esponenti della maggioranza hanno sostenuto le ragioni specifiche dell'urgenza del provvedimento in esame, rinviando, per quanto riguarda il superamento del monocameralismo di fatto, ai lavori già avviati sul ddl costituzionale n. 574 e connessi. La proposta di svolgimento di audizioni, posta ai voti, è risultata respinta. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 5 maggio.
Nella seduta del 6 maggio il Presidente Zaffini (FdI) ha dato conto della presentazione di 403 emendamenti e 8 ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto. Ha quindi rilevato l'impossibilità di concludere l'esame, per l'imminente avvio della discussione in Assemblea, impegnandosi a riferire sui lavori svolti dalle Commissioni riunite. - Seguito della discussione in sede redigente del ddl n. 1430
sui permessi per lavoratori affetti da malattia oncologica,
invalidante e cronica, avviata il 2
aprile con la relazione illustrativa della senatrice Murelli
(LSP).
Il provvedimento, approvato dalla Camera il 25 marzo, prevede per i lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti e croniche, che comportino un grado di invalidità pari o superiore al 74 per cento, la possibilità di richiedere un periodo di congedo fino a 24 mesi, durante il quale è garantita la conservazione del posto di lavoro, oltre che il diritto di fruire di ulteriori 10 ore annue di permesso retribuito per esami e cure mediche.
Il 2 aprile sono intervenuti in discussione generale i senatori Mazzella (M5S), Camusso (PD), Furlan (IV), Guidolin (M5S), Magni (AVS) e Zullo (FdI). Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 10 aprile. Il 16 aprile sono stati pubblicati gli emendamenti ed ordini del giorno presentanti.
Nella seduta del 6 maggio il Presidente Zaffini (FdI) ha informato che tutti gli emendamenti, ad eccezione della proposta 1.1, sono stati trasformati in ordini del giorni, pubblicati in allegato al resoconto. L'esame prosegue questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 13 alle 16,10. - Seguito dell'esame dell'Atto del Governo n. 260,
schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e
correttive al decreto legislativo 23 febbraio 2023, n. 18 sulla qualità
delle acque destinate al consumo umano, avviato il 2
aprile con la relazione del senatore Zullo (FdI).
La direttiva (UE) 2020/2184, attuata dal decreto legislativo n. 18/2023, mira a proteggere la salute umana dagli effetti negativi derivanti dalla contaminazione delle acque destinate al consumo umano, assicurandone la salubrità e migliorando l'accesso alle stesse. Il decreto correttivo interviene in termini di prevenzione sanitaria collettiva per la protezione della qualità delle acque rispetto a potenziali contaminazioni da prodotti e trattamenti, tutelando così le produzioni nazionali, nonché in materia di accesso equo all'acqua potabile sicura, potenziando i controlli su sistemi idrici. È inoltre perfezionato il sistema sanzionatorio per le violazioni delle disposizioni del decreto.
Il 2 aprile sono intervenuti in discussione generale i senatori Mazzella (M5S), Guidolin (M5S) e, in replica, il relatore Zullo, mentre il 23 aprile sono intervenute le senatrici Floridia (Aut) e Zambito (PD).
Nella seduta del 6 maggio il Presidente Zaffini (FdI), constatata l'assenza di richieste di intervento, ha dichiarato chiusa la discussione generale. L'esame prosegue questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 13 alle 16,10.
- Audizione, negli Uffici di Presidenza riuniti con la 4a, della dottoressa Sandra Gallina, Direttrice generale della Direzione generale salute e sicurezza alimentare della Commissione europea, sulle politiche di competenza della Direzione, anche con riferimento alle nuove regole del farmaco, svolta l'8 maggio (video).
Nelle convocazioni di questa settimana, a partire da martedì 13, sono inoltre previste le seguenti attività:
- Audizioni nell'ambito della discussione in sede redigente del ddl n.
989 in materia di medicina di genere, avviato il 31
luglio 2024 con la relazione della senatrice Ternullo (FI).
Il disegno di legge, presentato dal senatore Zullo (FdI) e altri, prevede il potenziamento della medicina di genere nel Servizio sanitario nazionale, al fine di erogare cure appropriate e personalizzate sulla base del riconoscimento e della valorizzazione delle differenze di genere. Tra le altre misure, il provvedimento introduce la promozione di collaborazioni e interventi intersettoriali tra le diverse aree mediche e le scienze umane, il Piano per l'applicazione e la diffusione della medicina di genere, l'Osservatorio sulla medicina di genere, l'istituzione della Rete italiana della medicina di genere e iniziative di formazione destinate agli operatori sanitari.
Il 30 luglio si è svolta la discussione generale e, accogliendo la proposta di avviare un ciclo di audizioni, è stato fissato al 10 settembre il termine per la presentazione di proposte di soggetti di audire.
La procedura informativa, avviata l'8 ottobre, prosegue questa settimana, nelle seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 13 maggio alle 12 e mercoledì 14 alle 9, con l'intervento di rappresentanti di associazioni. - Audizioni e seguito dell'esame in sede referente dei ddl n. 957,
approvato dalla Camera dei deputati, e delle proposte abbinate nn. 956
e 1237,
in materia di disposizioni in materia di salario minimo,
avviato il 2
ottobre con la relazione della relatrice Minasi (LSP).
Il disegno di legge n. 957 delega il Governo in materia di retribuzione dei lavoratori e di contrattazione collettiva nonché di procedure di controllo e informazione. I firmatari della proposta, Giuseppe Conte (M5S) e altri deputati dei Gruppi di opposizione, hanno ritirato la sottoscrizione in dissenso con il testo approvato dalla maggioranza alla Camera dei deputati il 6 dicembre 2023, per la soppressione della disposizione che fissava a 9 euro lordi il livello del salario minimo orario. Il disegno di legge n. 956, di iniziativa popolare, prevede il diritto, con riferimento alla paga base oraria, a un trattamento economico minimo non inferiore a 10 euro lordi l'ora. Il disegno di legge n. 1237, del senatore Magni (AVS) e altri, prevede disposizioni su retribuzione complessiva sufficiente e proporzionata alla quantità e alla qualità del lavoro prestato e trattamento economico minimo orario che, in mancanza di contratti collettivi nazionali per il settore di riferimento, non può essere complessivamente inferiore a quella stabilita dal CCNL vigente, nel medesimo settore, per mansioni equiparabili. Il 29 ottobre la Commissione ha adottato il ddl n. 957 come testo base e ha deliberato lo svolgimento di una procedura informativa. Il ciclo di audizioni informali è stato avviato il 28 gennaio e la documentazione acquisita nel corso delle audizioni è disponibile per la consultazione sulla pagina web della Commissione.
Il seguito della procedura informativa è previsto questa settimana, nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 13 alle 14,15, con l'intervento di rappresentanti di enti e associazioni. Il seguito dell'esame è previsto nella seduta plenaria convocata nello stesso giorno alle 16,10. - Seguito della discussione congiunta in sede redigente del disegno di
legge n.
483, sulla tutela di persone affette da patologie oculari
cronico-degenerative, avviato il 18
luglio 2023 con la relazione del senatore Satta (FdI).
Il disegno di legge, della senatrice Cantù (LSP) ed altri, intende migliorare i percorsi di prevenzione, diagnosi e cura delle patologie oculari cronico-degenerative, con particolare riferimento alla degenerazione maculare senile e miopica e alla retinopatia diabetica. Sul tema si è svolto un ciclo di audizioni informali dal 6 dicembre 2023 al 9 gennaio 2024. Il 20 febbraio sono stati pubblicati gli emendamenti presentati. Il 25 giugno sono stati presentati ulteriori emendamenti da parte del relatore e il termine per la presentazione degli eventuali subemendamenti è scaduto il 26 giugno. - Seguito della discussione in sede redigente del ddl n.
1101 sulla sicurezza sul lavoro e tutela delle vittime di
amianto e tumori professionali, avviata il 30
luglio con la relazione della senatrice Mancini (FdI).
La proposta, sottoscritta dai rappresentanti di tutti i Gruppi all'esito dell'istruttoria svolta nell'ambito della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, introduce nuove norme in materia di diffusione della cultura della salute e della sicurezza sul lavoro nelle scuole e nelle aziende. Sono previste misure per il sostegno alle famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro, l'adeguamento dei limiti di età per l'assegno di incollocabilità erogato dall'INAIL, la tutela delle vittime dell'amianto e dei tumori professionali. L'11 settembre sono stati pubblicati gli emendamenti presentati. - Seguito della discussione in sede redigente dei ddl nn. 246,
400,
485,
546,
594,
601,
603,
946,
1023,
1356
e 1423
recanti disposizioni per il riconoscimento della fibromialgia come
malattia invalidante, avviata il 14
marzo 2023 con la relazione del senatore Russo (FdI).
Obiettivo comune delle proposte è attuare le raccomandazioni formulate dall'OMS e dal Parlamento europeo e riconoscere alla patologia in titolo lo status di malattia invalidante, assicurando così ai soggetti che ne sono affetti l'esenzione dalla compartecipazione alle spese per le correlate prestazioni sanitarie nonché un trattamento omogeneo nell'intero territorio nazionale, ovviando alle attuali disparità, dovute alle misure assunte da alcune Regioni per sopperire al vuoto legislativo statale.
Il 28 marzo 2023 si sono svolte audizioni informali in Ufficio di Presidenza. Il 12 aprile 2023 il senatore Russo ha svolto la relazione illustrativa dei ddl n. 601, della senatrice Pirro (M5S) e altri, e n. 603, presentato dalla senatrice Zambito (PD) e altri, di argomento affine e ne è stata deliberata la trattazione congiunta. L'8 ottobre il relatore Russo ha illustrato i ddl nn. 594, di iniziativa del Consiglio regionale del Friuli-Venezia-Giulia, 946, della senatrice Cantu' (LSP) e altri, e 1023, del Consiglio regionale Veneto, la cui discussione è stata congiunta per affinità di materia. Il nuovo ciclo di audizioni informali, deliberato il 5 novembre 2024, è stato avviato l'8 gennaio ed è proseguito il 21 gennaio. L'11 febbraio è stato congiunto alla discussione il ddl n. 1356, delle senatrici Sbrollini e Musolino (IV), che stabilisce tra l'altro l'individuazione di centri nazionali di ricerca per lo studio della fibromialgia e affida all'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali il compito di individuare un apposito Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA). Il 26 febbraio il ddl n. 946 è stato adottato come testo base. L'8 aprile il relatore Russo ha illustrato il ddl n. 1423, del senatore Magni (AVS) e altri, e rilevata l'affinità di materia, la discussione del provvedimento è stata congiunta con quella degli altri ddl in titolo e, su richiesta del relatore, è stato posticipato alle 12 del 6 maggio il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno al ddl n. 946, già fissato al 15 aprile. - Seguito della discussione in sede redigente dei disegni di legge n.
734, n.
938, n.
1171 e n.
1179, in materia di tutela della salute mentale, avviata
il 19
marzo 2024 con la relazione del senatore Russo (FdI).
I disegni di legge n. 734, Sensi (PD) e altri, e n. 938, Magni (AVS) e altri, che muovono dal riconoscimento del grande valore dei princìpi della legge n. 180 del 1978 (cd. «legge Basaglia») soppressiva dell'ospedale psichiatrico tradizionale come luogo di cura inadeguato per chi soffre di disturbi mentali, si propongono di completare e renderne più efficace l'attuazione, nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, affrontando le problematiche emerse negli anni. Il ddl n. 1171, di Cantù (LSP) e altri, prevede disposizioni per lo sviluppo evolutivo del sistema di prevenzione, protezione e tutela della salute mentale dalla preadolescenza all'età geriatrica. Il disegno di legge n. 1179, di Zaffini (FdI) e altri, prevede misure per valorizzare le attività che consentano un'individuazione precoce dei disturbi mentali, realizzare un approccio assistenziale che sia incentrato sul ruolo della persona e fornire indicazioni in merito agli interventi sanitari in situazioni di emergenza.
Il 9 e l'11 aprile si è svolto un primo ciclo di audizioni. Il 31 luglio è stata congiunta la discussione dei disegni di legge a tema affine n. 1171 e n. 1179 ed è stato deliberato un nuovo ciclo di audizioni. La procedura informativa, ripresa il 6 novembre, è proseguita l'11 dicembre 2024. Il 26 febbraio la Commissione ha adottato il ddl n. 1179 quale testo base per il prosieguo della discussione congiunta. L'8 aprile, su proposta del relatore Russo, il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, già fissato al 16 aprile, è stato posticipato alle 12 di mercoledì 7 maggio. - Seguito della discussione in sede redigente dei disegni di legge nn.
122,
269,
410
e 898
recanti tutela delle persone affette da epilessia, avviata il
24
gennaio con la relazione del senatore Zullo (FdI).
Le proposte n. 122, Pirro (M5S), n. 269, De Poli (Cd'I), n. 410, Zampa (PD) e altri, e n. 898, Ronzulli (FI), recano misure volte a garantire i diritti delle persone affette da epilessia e ad evitare discriminazioni, secondo i principi della Convenzione ONU del 2006 sui diritti delle persone con disabilità. È quindi prevista l'istituzione presso il Ministero della salute di un organo, Osservatorio o Commissione nazionale, specificamente dedicato al monitoraggio dei dati, all'aggiornamento delle linee guida e alla vigilanza su quanto concerne la fruizione sul territorio nazionale di livelli adeguati e omogenei di inclusione sociale, cura e assistenza socio-sanitaria.
Il 30 aprile si è svolto un ciclo di audizioni informali sul tema. Il 22 maggio è stato adottato il disegno di legge n. 898 come testo base. Il 25 giugno sono stati pubblicati gli emendamenti presentati. - Seguito dell'esame del disegno di legge n.
672 recante semplificazioni in materia di lavoro e
legislazione sociale, avviato in sede redigente il 19
marzo 2024, con relazione del senatore Berrino (FdI), e rimesso
in sede referente il 24 aprile 2024.
Il disegno di legge, di iniziativa della senatrice Mancini (FdI), si compone di 16 articoli e si propone di contribuire a correggere varie problematiche emerse nell'applicazione delle norme vigenti in tema di rapporto di lavoro, pur conservando l'assetto esistente delle tutele e dei diritti. Dal 27 marzo al 4 aprile 2024 si è svolto un ciclo di audizioni informali. L'8 maggio sono stati pubblicati gli emendamenti presentati. L'illustrazione delle proposte di modifica, avviata il 22 maggio, si è conclusa il 12 giugno 2024. - Seguito dell'esame in sede referente dei ddl nn. 647,
739
e 1289
in materia di inserimento lavorativo di persone con disturbi dello
spettro autistico, avviato l'11
luglio 2023 con la relazione del senatore Silvestro (FI).
I disegni di legge n. 647, presentato dai senatori Russo (FdI) e Guidi (Cd'I), e n. 739, Castellone (M5S) ed altri, mirano a promuovere la possibilità di occupazione di persone adulte con disturbi dello spettro autistico, mediante la previsione di campagne di sensibilizzazione e di agevolazioni per i datori di lavoro. Il disegno di legge n. 1289 a firma del senatore Boccia (PD) e altri, incardinato il 12 novembre 2024, prevede, tra l'altro, disposizioni volte a modificare e integrare le norme sugli obiettivi che le regioni e le province autonome devono perseguire nell'ambito dei servizi di assistenza sanitaria alle persone con disturbi dello spettro autistico, oltre che un esonero contributivo triennale in favore dei datori di lavoro privati che assumano a tempo indeterminato lavoratori con disturbi dello spettro autistico. Tra il 26 ottobre e il 29 novembre 2023 si è svolto un ciclo di audizioni informali sul tema. Il 27 novembre 2024 la Commissione ha adottato il ddl n. 647 come testo base per il seguito dell'esame congiunto, in ragione del contenuto maggiormente focalizzato sulle questioni dell'inserimento lavorativo. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno riferiti al disegno di legge n. 647 è scaduto il 5 febbraio 2025. L'11 febbraio sono stati pubblicati gli emendamenti e l'ordine del giorno presentati. - Seguito dell'esame dei disegni di legge nn. 990,
599,
1006,
1082
recanti disposizioni in materia di disturbi del comportamento
alimentare, avviato in sede redigente il 18
gennaio 2024 con la relazione del Presidente Zaffini (FdI) in
sostituzione della relatrice Ternullo (FI-BP) e rimesso in sede
referente il 14 marzo.
I disegni di legge n. 599, Balboni (FdI) e altri, n. 990, Ronzulli (FI), n. 1006, Zambito (PD) e altri, e n. 1082, Paita (IV) e altri, mirano a garantire maggiore tutela ai pazienti che presentano disturbi del comportamento alimentare, come anoressia nervosa e bulimia nervosa, ma anche a reprimere la diffusione di condotte istiganti da parte di soggetti terzi; sono istituiti la Giornata nazionale contro i disturbi del comportamento alimentare e un piano di interventi del Servizio sanitario nazionale, allo scopo di prevenire e curare i disturbi alimentari. Il 28 febbraio 2024 la Commissione ha convenuto di adottare il disegno di legge n. 990 come testo base per il seguito della discussione e il 26 marzo 2024 sono stati pubblicati gli emendamenti e ordini del giorno presentati. - Riunione del Comitato ristretto nell'ambito dell'esame in sede
referente, in Commissioni riunite con la 2a, dei ddl nn. 89,
257,
671
e 813
in materia di molestie morali e psicologiche nel mondo del lavoro,
avviato il 12
luglio 2023 con le relazioni delle senatrici Minasi (LSP), per
la 10a Commissione, e Campione (FdI), per la 2a.
Le proposte n. 89, Valente (PD) e altri, n. 257, Magni (AVS) e altri, n. 671, Mancini (FdI) e altri, e n. 813 Lopreiato (M5S) e altri (incardinata il 5 novembre) prevedono il rafforzamento delle tutele esistenti e l'introduzione di nuovi strumenti contro le molestie nei luoghi di lavoro. Le diverse iniziative si differenziano sia riguardo al carattere delle molestie prese in considerazione (morali, psicologiche, sessuali), sia con riferimento alla tipologia degli strumenti di contrasto previsti, che spaziano dalla tutela penale, alla responsabilità civile e disciplinare, dalla nullità degli atti discriminatori alla promozione di campagne informative. Il 5 novembre le Commissioni riunite hanno deliberato di rinunciare al ciclo di audizioni, di richiedere contributi scritti ai soggetti indicati dai Gruppi e di costituire un Comitato ristretto per la predisposizione di un testo unificato.
I lavori del Comitato ristretto, avviati l'11 novembre 2024, proseguono mercoledì 14 maggio alle 14.