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21 aprile 2025 | Numero 97

Disposizioni in materia di tartufi, valorizzazione della transumanza, riduzione dello spreco alimentare, economia dello spazio, produzione di energia a emissioni zero, status di protezione del lupo, misure di supporto al settore vitivinicolo

Disposizioni in materia di tartufi

La settimana scorsa la 9a Commissione, oltre all'esame di ddl in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività:

  • Audizioni nell'ambito della discussione in sede redigente del ddl n. 1412 recante disposizioni in materia di tartufi, avviato il 1° aprile con la relazione della senatrice Bizzotto (LSP).
    Il provvedimento, di iniziativa del senatore Bergesio (LSP) e altri, riprende il lavoro portato avanti dalla Commissione agricoltura e produzione agroalimentare del Senato nel corso della XVIII legislatura e disciplina le varie fasi della filiera del tartufo, proponendo una normativa organica per il settore. Attraverso la semplificazione strutturale e la condivisione degli iter autorizzativi si intende aumentare l'efficiacia e l'efficienza delle istituzioni dedicate ai controlli.
    L'8 aprile il Presidente De Carlo (FdI) ha proposto di svolgere un breve ciclo di audizioni e il 10 aprile è scaduto il termine per la presentazione di proposte di audizione da parte dei Gruppi.
    Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 15 aprile è stata avviata la procedura informativa, con gli interventi di rappresentanti dell'Associazione tartufai italiani (ATI) e della Federazione nazionale Associazioni tartufai italiani (FNATI) (video). Nella successiva seduta plenaria della stessa giornata il Presidente De Carlo ha comunicato che la documentazione depositata nel corso dell'istruttoria sarà resa disponibile sulla pagina web della Commissione. La discussione del ddl prosegue a partire dalla seduta convocata mercoledì 23 aprile alle 9.
  • Audizioni nell'ambito della discussione in sede redigente dei ddl nn. 1216 e 1329 sulla valorizzazione della transumanza, avviata il 19 marzo con la relazione della senatrice Fallucchi (FdI).
    Sulla base del riconoscimento dei sistemi pastorali di migrazione stagionale del bestiame come patrimonio culturale immateriale da parte dell'UNESCO, il ddl n. 1216, del senatore Bergesio (LSP), punta al recupero e alla riqualificazione del patrimonio delle tradizioni della civiltà agropastorale, ai fini della valorizzazione, anche turistica, dei territori e delle risorse locali. A tale scopo, istituisce il Fondo nazionale delle «Terre Rurali d'Italia» nello stato di previsione del Ministero dell'agricoltura, con una dotazione di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026, destinato al finanziamento di progetti di sviluppo ecocompatibile ed ecosostenibile delle aree marginali e montane del territorio italiano.
    Il ddl n. 1329, del senatore De Carlo (FdI) e della senatrice Zedda (FdI), interviene in modifica della legge n. 206/2023 sulla valorizzazione del Made in Italy, prevedendo un incremento di risorse pari a 1 milione di euro per il 2025 per il fondo destinato al ripristino, la manutenzione e la valorizzazione delle infrastrutture interessate dalla transumanza. Il 27 marzo è scaduto il termine per la presentazione di proposte di audizione. Il 1° aprile il Presidente ha comunicato che la documentazione depositata nel corso dell'istruttoria sarà resa disponibile online sulla pagina della Commissione.
    La procedura informativa, avviata il 1° aprile, è proseguita nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 15 aprile, con l'intervento di rappresentanti di CIA - Agricoltori italiani, Coldiretti, Confagricoltura e Copagri (video). Nella successiva seduta plenaria della stessa giornata il Presidente De Carlo ha comunicato che in sede di Ufficio di Presidenza si discuterà del prosieguo delle audizioni sul provvedimento in titolo. La discussione congiunta dei ddl prosegue a partire dalla seduta convocata mercoledì 23 aprile alle 9.
  • Seguito della discussione in sede redigente dei ddl nn. 972, 1145 e 1167 in materia di riduzione dello spreco alimentare, avviata il 21 maggio 2024 con la relazione del senatore Bergesio (LSP).
    Il disegno di legge n. 972, della senatrice Bizzotto (LSP) ed altri, ha l'obiettivo di sensibilizzare i consumatori sulla necessità di adottare condotte orientate al consumo responsabile e alla riduzione dello spreco alimentare, esortando a un consumo completo del cibo preparato in casa o ordinato al ristorante e istituendo un fondo per progetti innovativi finalizzati alla limitazione degli sprechi alimentari. Il ddl n. 1145 a prima firma del Presidente De Carlo (FdI), incardinato il 18 giugno, prevede inoltre il sostegno a progetti di riduzione dello spreco di cibo realizzati dai comuni per la promozione di azioni di sensibilizzazione, formazione e diffusione di pratiche virtuse, in particolare quella dell'asporto. Il ddl n. 1167 di analogo contenuto presentato dalla senatrice Aurora Floridia (AVS) ed altri, incardinato il 24 giugno, prevede modifiche alla legge 19 agosto 2016, n. 166, integrandone le finalità, e aggiunge gli obiettivi di contribuire al dimezzamento, entro il 2030, dello spreco alimentare globale pro capite e alla riduzione dei rifiuti alimentari nell'Unione europea del 30 per cento entro il 2025 e del 50 per cento entro il 2030 rispetto ai livelli del 2014. Tra le altre modifiche previste, viene resa obbligatoria, e non più facoltativa, la cessione gratuita da parte degli operatori del settore alimentare delle eccedenze alimentari a soggetti donatari.
    La Commissione ha svolto un ciclo di audizioni informali sul tema, avviato il 25 settembre e concluso il 5 novembre 2024, stessa giornata in cui è stato adottato il disegno di legge n. 972 come testo base della discussione. Il 19 novembre il Presidente De Carlo ha comunicato l'espressione di un parere favorevole con osservazione, da parte della 1a Commissione Affari costituzionali, e di un parere favorevole, da parte della 10a. Il 26 novembre il Presidente reso comunicazioni sulle interlocuzioni in vista dell'invio di un documento scritto da parte della FAO. Il 3 dicembre sono stati pubblicati gli emendamenti presentati, alla scadenza del termine, al ddl n. 972 e ne è stata avviata l'illustrazione, proseguita il 18 dicembre. L'8 gennaio è stato pubblicato l'emendamento 3.0.17 (testo 2) delle senatrici Licheri e Naturale (M5S). Il 14 gennaio il Presidente ha comunicato che è pervenuto un documento da parte della Food and Agricolture Organization (FAO), pubblicato online insieme alla documentazione già pervenuta.
    Nella seduta del 15 aprile il Presidente De Carlo, in assenza del parere della Commissione bilancio, ha rilevato l'impossibilità di avviare le votazioni. La discussione congiunta dei ddl prosegue a partire dalla seduta convocata mercoledì 23 aprile alle 9.
  • Seguito dell'esame in sede referente del ddl n. 1415 in materia di economia dello spazio, collegato alla legge di bilancio e avviato il 19 marzo con la relazione del senatore Paroli (FI-BP).
    La proposta di iniziativa governativa, approvata dalla Camera dei deputati il 6 marzo, detta una complessiva regolamentazione dell'attività imprenditoriale privata nel settore. In particolare, le nuove norme prevedono che tutte le attività spaziali nel territorio italiano, o condotte da operatori italiani al di fuori del territorio nazionale, debbano essere autorizzate dall'Autorità responsabile (Presidente del Consiglio dei ministri o l'Autorità delegata alle politiche spaziali o aerospaziali), previa istruttoria dell'Agenzia spaziale italiana (ASI), alla quale è affidata anche la vigilanza sulle attività condotte da ciascun operatore spaziale, e del Comitato Interministeriale per le politiche relative allo Spazio e alla ricerca aerospaziale (COMINT). La proposta disciplina tra l'altro i requisiti richiesti agli operatori spaziali, la responsabilità per danni causati dalle attività spaziali, le misure a sostegno della space economy, con l'introduzione di un Piano biennale nazionale e l'istituzione del Fondo per l'economia dello spazio, e il regime speciale per gli appalti pubblici nel settore. Il 25 marzo si è svolto un breve ciclo di audizioni informali e nella successiva seduta plenaria è stata avviata la discussione generale, che si è conclusa il 2 aprile. Sono intervenuti nella discussione i senatori Basso (PD), Martella (PD), Sabrina Licheri (M5S), Nicita (PD), Aurora Floridia (Aut) e Giacobbe (PD) e, in replica, il relatore Paroli (FI). Il 9 aprile è scaduto il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti.
    Nella seduta 15 aprile il Presidente De Carlo (FdI) ha comunicato la presentazione di 257 emendamenti e 7 ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto. Quindi la senatrice Sabrina Licheri ha illustrato il complesso degli emendamenti presentati dal Gruppo M5S, concentrandosi in particolare sulle misure a sostegno di micro, piccole e medie imprese (PMI), start-up, università e centri di ricerca. Inoltre, ribadendo le osservazioni sull'articolo 25 già formulate in sede di discussione generale, la senatrice Licheri ha accennato alle proposte emendative volte a limitare a soggetti appartenenti all'Unione europea la gestione di satelliti e costellazioni utilizzati per la costituzione di una riserva di capacità trasmissiva nazionale. Il 16 aprile la senatrice Aurora Floridia (Aut) ha illustrato gli emendamenti di cui è promotrice, chiarendo che questi sono improntati ad un approccio preventivo ed intervengono, in particolare, sul rischio di generare una dipendenza da operatori privati stranieri, sull'assenza di un Piano strategico nazionale relativo alle attività spaziali, nonché di vincoli ambientali in materia di cybersicurezza. L'esame prosegue a partire dalla seduta convocata mercoledì 23 aprile alle 9.
  • Comunicazioni del Presidente sulla Conferenza interparlamentare europea sul tema "Produzione di energia a emissioni zero: verso la competitività e la sicurezza dell'Unione europea".
    Nella seduta del 15 aprile il Presidente De Carlo (FdI) ha comunicato di aver partecipato alla Conferenza interparlamentare europea organizzata dal Senato polacco, nell'ambito del semestre di Presidenza della Polonia. Il programma della riunione si è articolato in tre sessioni dedicate rispettivamente a: la Bussola per la competitività e il Patto per l'industria pulita; un Patto per l'industria pulita per la produzione di energia nell'Unione europea; produzione di energia a emissioni zero per la sicurezza dell'Unione.
  • Avvio dell'esame dell'Atto COM(2025) 106 sullo status di protezione del lupo.
    La proposta di direttiva, presentata dalla Commissione Europea il 19 marzo 2025, modifica la direttiva 92/43/CEE del Consiglio, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, per recepire l'emendamento della convenzione di Berna, che ha modificato lo status di protezione del lupo da specie di fauna rigorosamente protette a specie di fauna protette.
    L'esame in 4a Commissione è stato avviato l'8 aprile con la relazione del Presidente relatore Terzi di Sant'Agata (FdI).
    Nella seduta del 15 aprile il Presidente relatore De Carlo (FdI) ha dato conto dell'atto dell'Unione europea in titolo. Nel dibattito è intervenuta la senatrice Naturale (M5S) che, in riferimento al declassamento della tutela della specie del lupo, ha sottolineato la necessità di rispettare gli equilibri naturali tra mondo umano e mondo animale a salvaguardia della biodiversità, e di incoraggiare il ruolo attivo di pastori e allevatori nella ricerca di azioni che tutelino le greggi dagli attacchi dei lupi. Quindi il Presidente relatore De Carlo ha preannunciato l'intenzione di presentare uno schema di risoluzione che tuteli le esigenze di tutti i soggetti coinvolti, precisando che la proposta di direttiva nasce da mutate necessità e assicura comunque un livello di protezione accettabile della specie interessata. L'esame prosegue a partire dalla seduta convocata mercoledì 23 aprile alle 9.
  • Avvio dell'esame dell'Atto COM(2025) 137 sulle misure di supporto al settore vitivinicolo.
    Per fronteggiare i problemi legati alla vulnerabilità del settore ai cambiamenti climatici e alle ripercussioni commerciali delle tensioni geopolitiche, la poposta di regolamento, presentata dalla Commissione europea il 28 marzo, propone misure di sostegno che intervengono in materia di autorizzazioni all'impianto dei vitigni, etichettatura e informazioni sui prodotti, agevolazioni finanziarie e promozione dell'enoturismo.
    Nella seduta del 15 aprile il Presidente relatore De Carlo (FdI) ha riferito sulla proposta di regolamento in titolo, sottolineando che le misure strategiche proposte dovrebbero essere attuate nell'ambito di un quadro strategico nazionale coerente per massimizzarne l'efficacia. L'esame prosegue a partire dalla seduta convocata mercoledì 23 aprile alle 9.

Nelle convocazioni di questa settimana è inoltre prevista attività in sede consultiva.