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14 aprile 2025 | Numero 96

Diritti e competenze sociali posti di lavoro di qualità e preparazione, riconoscimento della fibromialgia come malattia invalidante, qualità delle acque destinate al consumo umano, politiche in favore delle persone anziane, prestazioni sanitarie, tutela della salute mentale, partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese, molestie nei luoghi di lavoro, permessi per lavoratori affetti da malattia oncologica, tutela persone affette da patologie oculari cronico-degenerative, sicurezza sul lavoro e tutela delle vittime di amianto e tumori professionali, tutela delle persone affette da epilessia, salario minimo e contrattazione collettiva, semplificazioni in materia di lavoro e legislazione sociale, inserimento lavorativo di persone con disturbi dello spettro autistico, disturbi del comportamento alimentare

Posti di lavoro di qualità

La settimana scorsa la 10a Commissione ha svolto le seguenti attività:

  • Audizione, in Commissioni congiunte con la 4a e 7a Senato e VII e XIV Camera, della Vicepresidente esecutiva della Commissione europea per i diritti e le competenze sociali, posti di lavoro di qualità e la preparazione, Roxana Mînzatu, sulle tematiche di sua competenza, che si è svolta l'8 aprile (video).
  • Seguito della discussione in sede redigente dei ddl nn. 246, 400, 485, 546594, 601, 603, 946, 1023 e n. 1356 recanti disposizioni per il riconoscimento della fibromialgia come malattia invalidante, avviata il 14 marzo 2023 con la relazione del senatore Russo (FdI).
    Obiettivo comune delle proposte è attuare le raccomandazioni formulate dall'OMS e dal Parlamento europeo e riconoscere alla patologia in titolo lo status di malattia invalidante, assicurando così ai soggetti che ne sono affetti l'esenzione dalla compartecipazione alle spese per le correlate prestazioni sanitarie nonché un trattamento omogeneo nell'intero territorio nazionale, ovviando alle attuali disparità, dovute alle misure assunte da alcune Regioni per sopperire al vuoto legislativo statale.
    Il 28 marzo 2023 si sono svolte audizioni informali in Ufficio di Presidenza. Il 12 aprile 2023 il senatore Russo ha svolto la relazione illustrativa dei ddl n. 601, della senatrice Pirro (M5S) e altri, e n. 603, presentato dalla senatrice Zambito (PD) e altri, di argomento affine e ne è stata deliberata la trattazione congiunta. L'8 ottobre il relatore Russo ha illustrato i ddl nn. 594, di iniziativa del Consiglio regionale del Friuli-Venezia-Giulia, 946, della senatrice Cantu' (LSP) e altri, e 1023, del Consiglio regionale Veneto, la cui discussione è stata congiunta per affinità di materia. Il nuovo ciclo di audizioni informali, deliberato il 5 novembre 2024, è stato avviato l'8 gennaio ed è proseguito il 21 gennaio. L'11 febbraio è stato congiunto alla discussione il ddl n. 1356, delle senatrici Sbrollini e Musolino (IV), che stabilisce tra l'altro l'individuazione di centri nazionali di ricerca per lo studio della fibromialgia e affida all'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali il compito di individuare un apposito Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA). Il 26 febbraio il ddl n. 946 è stato adottato come testo base. Su richiesta del relatore Russo, il termine per la presentazione di  emendamenti e ordini del giorno, già fissato al 25 marzo, è stato posticipato alle 12 di martedì 15 aprile.
    Nella seduta dell'8 aprile il relatore Russo ha illustrato il ddl n. 1423, del senatore Magni (AVS) e altri, e rilevata l'affinità di materia, la discussione del provvedimento è stata congiunta con quella degli altri ddl in titolo. Nel successivo dibattito sul testo base adottato sono intervenute le senatrici Zambito (PD) e Castellone (M5S), proponendone la sostituzione o la costituzione di un comitato ristretto per la redazione di un testo unificato, e il relatore Russo, che al contrario ha sottolineato la maggiore organicità del ddl n. 946 rispetto agli altri provvedimenti in titolo. Quindi il Presidente Zaffini, su richiesta del relatore, ha proposto di posticipare ulteriormente il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno al ddl n. 946 alle 12 del 6 maggio e la Commissione ha convenuto.
  • Seguito dell'esame dell'Atto del Governo n. 260, schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 23 febbraio 2023, n. 18 sulla qualità delle acque destinate al consumo umano, avviato il 2 aprile con la relazione del senatore Zullo (FdI).
    La direttiva (UE) 2020/2184, attuata dal decreto legislativo n. 18/2023, mira a proteggere la salute umana dagli effetti negativi derivanti dalla contaminazione delle acque destinate al consumo umano, assicurandone la salubrità e migliorando l'accesso alle stesse. Il decreto correttivo interviene in termini di prevenzione sanitaria collettiva per la protezione della qualità delle acque rispetto a potenziali contaminazioni da prodotti e trattamenti, tutelando così le produzioni nazionali, nonché in materia di accesso equo all'acqua potabile sicura, potenziando i controlli su sistemi idrici. È inoltre perfezionato il sistema sanzionatorio per le violazioni delle disposizioni del decreto.
    Il 2 aprile sono intervenuti i senatori Mazzella (M5S), Guidolin (M5S) e, in replica, Zullo.
    L'esame è proseguito nelle sedute dell'8 e del 9 aprile e la senatrice Zambito (PD) si è riservata di intervenire in discussione generale in una successiva seduta. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana, a partire dalla seduta convcata martedì 15 alle 15,15.
  • Seguito dell'esame dell'Atto del Governo n. 254, schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 15 marzo 2024, n. 29 sulle politiche in favore delle persone anziane, avviato il 25 marzo con la relazione del Presidente Zaffini (FdI).
    In attuazione della delega di cui alla legge n. 33/2023, il decreto legislativo n. 29/2024 ha previsto una serie di misure di assistenza sociosanitaria a beneficio delle persone anziane, in presenza di determinati requisiti (almeno una patologia cronica, progressiva riduzione delle funzioni fisiologiche) da accertare mediante il procedimento della valutazione multidimensionale unificata (VMU) presso i Punti unici di accesso (PUA) del servizio sanitario nazionale. Il decreto correttivo approvato semplifica la VMU riducendo ad una le molteplici visite medico-legali previste in precedenza, proroga di sei mesi il termine per l'adozione del regolamento sulle priorità di accesso ai PUA, disciplina una fase di sperimentazione della VMU che si svolgerà nel corso del 2026.
    Il 25 marzo sono intervenuti in discussione generale i senatori Mazzella (M5S), Zullo (FdI), Zambito, Camusso (PD), Guidolin (M5S), Mancini (FdI) e Cantu' (LSP).
    Nella seduta dell'8 aprile il Presidente Zaffini ha riepilogato l'andamento dell'esame, ricordando che sul provvedimento non è stata ancora sancita la prescritta intesa in sede di Conferenza unificata. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana, a partire dalla seduta convcata martedì 15 alle 15,15.
  • Seguito e conclusione dell'esame del ddl n. 1241 in materia di prestazioni sanitarie, avviato in sede redigente l'8 ottobre, con la relazione della senatrice Cantu' (LSP), e trasferito in sede referente il 6 marzo.
    La proposta di iniziativa governativa prevede l'introduzione di misure di garanzia per l'erogazione delle prestazioni sanitarie e altre disposizioni in materia, al fine di ridurre le liste di attesa e rispettare i tempi massimi previsti per l'accesso ai livelli essenziali di assistenza (LEA). Tra le misure previste, disposizioni specifiche in materia di prescrizione ed erogazione delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e l'istituzione di un Sistema Nazionale di Governo delle Liste di Attesa, per garantire il coordinamento a livello nazionale delle azioni volte ad assicurare il rispetto dei tempi di attesa e la riduzione delle liste.
    Il ciclo di audizioni informali, deliberato l'8 ottobre, si è svolto tra il 22 e il 23 ottobre. Il 29 ottobre è stata deliberata la richiesta di un contributo scritto alla Conferenza Stato-Regioni. Il 5 novembre è intervenuto in discussione generale il senatore Mazzella (M5S) che ha rilevato, tra l'altro, l'imprecisa formulazione dell'articolo 1 nel trascurare la figura dell'odontoiatra, che pure fa parte della dirigenza medica del Servizio sanitario. Il 19 novembre si è svolta un'ulteriore audizione informale ed è proseguita la discussione generale. Il 10 dicembre sono stati pubblicati gli ordini del giorno e gli emendamenti presentati. Il 17 e il 18 dicembre sono stati illustrati gli emendamenti dall'articolo 1 all'articolo 12. L'8 gennaio è stato pubblicato il testo 2 dell'emendamento della maggioranza 7.01, sulle nuove regole di ingaggio del sistema di regolazione contrattuale degli erogatori dei servizi sanitari. Il 23 gennaio sono stati pubblicate le riformulazioni di alcuni emendamenti. Il 25 febbraio sono state pubblicate le riformulazioni di altri emendamenti e la relatrice ha presentato 11 nuovi emendamenti. Il 26 febbraio è stato pubblicato il testo 2 dell'emendamento 6.0.100 sulla costituzione di Aziende ospedaliero-universitarie. Il 4, 5 e 6 marzo sono state votate le proposte emendative, risultando approvati, tra gli altri, gli emendamenti della relatrice 2.0.100 (testo 2), sul rafforzamento della capacità amministrativa del Ministero della salute, e 2.0.200, sull'incremento di circa 14 milioni di euro per il potenziamento dell'infrastruttura tecnologica del Ministero della salute. Sono stati approvati anche gli emendamenti: 8.0.3 (testo 2) e 8.0.4, sull'istituzione di un Fondo di 3 milioni di euro per la riduzione degli accessi impropri al Pronto Soccorso e misure per l'efficientamento della Rete ospedaliera dell'emergenza sanitaria; 10.0.6, sull'utilizzo dello strumento della telemedicina per la certificazione di malattia; 11.0.19 (testo 2), e 11.0.20, che prevedono lo stanziamento di 6 milioni di euro annui per il triennio 2025-2027 per il rafforzamento sperimentale delle campagne di screening oncologico per il tumore al seno a carico del SSN. Inoltre sono stati accolti dal Governo tutti gli ordini del giorno, ad eccezione del G/1241/3/10, ritirato dal senatore Silvestro (FI).
    L'11 marzo il Presidente Zaffini ha comunicato che il ddl è stato riassegnato in sede referente e la Commissione ha stabilito di dare per acquisite le fasi procedurali già svolte in sede redigente. Il 25 marzo sono stati comunicati i parereri della Commissione bilancio sugli emendamenti approvati.
    Nella prima e nella seconda seduta pomeridiana dell'8 aprile il Presidente Zaffini ha comunicato i pareri della Commissione bilancio sugli emendamenti approvati. Quindi la relatrice Cantu' ha presentato gli emendamenti conseguenti ai pareri espressi dalle Commissioni 1a e 5a, pubblicati in allegato al resoconto, che posti in votazione sono risultati tutti approvati. Il dibattito si è concentrato in particolare sugli emendamenti 11.0.19 (testo 2)/5a Commissione, che sopprime l'emendamento finalizzato all'ampliamento dello screening sul tumore alla mammella, 12.0.7/5a Commissione, in materia di accesso agli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, e 13.0.600 (testo 2)/5a Commisisone, relativo al riconoscimento come presidi sanitari di prossimità delle strutture sanitarie che svolgono attività di assistenza specialistica ambulatoriale in regime di accreditamento con il SSN. Quindi, in seguito alle dichiarazioni di voto contrario per i rispettivi Gruppi dei senatori Zambito (PD), Magni (AVS), Castellone (M5S) e Furlan (IV), e alla dichiarazione di voto favorevole del senatore Zullo (FdI), la Commissione ha conferito a maggioranza il mandato alla relatrice Cantu' a riferire favorevolmente all'Assemblea sul ddl n. 1241, con le modifiche apportate, autorizzandola a richiedere lo svolgimento della relazione orale e ad apportare le modifiche di coordinamento e formali eventualmente necessarie.
  • Comunicazioni sul seguito della discussione in sede redigente dei disegni di legge n. 734, n. 938, n. 1171 e n. 1179, in materia di tutela della salute mentale, avviata il 19 marzo 2024 con la relazione del senatore Russo (FdI).
    I disegni di legge n. 734, Sensi (PD) e altri, e n. 938, Magni (AVS) e altri, che muovono dal riconoscimento del grande valore dei princìpi della legge n. 180 del 1978 (cd. «legge Basaglia») soppressiva dell'ospedale psichiatrico tradizionale come luogo di cura inadeguato per chi soffre di disturbi mentali, si propongono di completare e renderne più efficace l'attuazione, nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, affrontando le problematiche emerse negli anni. Il ddl n. 1171, di Cantù (LSP) e altri, prevede disposizioni per lo sviluppo evolutivo del sistema di prevenzione, protezione e tutela della salute mentale dalla preadolescenza all'età geriatrica. Il disegno di legge n. 1179, di Zaffini (FdI) e altri, prevede misure per valorizzare le attività che consentano un'individuazione precoce dei disturbi mentali, realizzare un approccio assistenziale che sia incentrato sul ruolo della persona e fornire indicazioni in merito agli interventi sanitari in situazioni di emergenza.
    Il 9 e l'11 aprile si è svolto un primo ciclo di audizioni. Il 31 luglio è stata congiunta la discussione dei disegni di legge a tema affine n. 1171 e n. 1179 ed è stato deliberato un nuovo ciclo di audizioni. La procedura informativa, ripresa il 6 novembre, è proseguita l'11 dicembre 2024. Il 26 febbraio la Commissione ha adottato il ddl n. 1179 quale testo base per il prosieguo della discussione congiunta.
    Nella seduta dell'8 aprile, su proposta del relatore Russo, il termine per la presentazione di  emendamenti e ordini del giorno, già fissato al 16 aprile, è stato posticipato alle 12 di mercoledì 7 maggio.
  • Seguito della discussione in sede redigente del ddl n. 1407 in materia di partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese, avviato il 18 marzo con la relazione della senatrice Mancini (FdI).
    Il provvedimento di iniziativa popolare, approvato dalla Camera dei deputati il 26 febbraio, disciplina la partecipazione dei lavoratori alla gestione, all'organizzazione, ai profitti e ai risultati, nonché alla proprietà delle aziende e individua le modalità di promozione e incentivazione delle suddette forme di partecipazione. In particolare, le disposizioni introdotte mirano a rafforzare la collaborazione tra i datori di lavoro e i lavoratori, preservare e incrementare i livelli occupazionali, valorizzare il lavoro sul piano economico e sociale e consolidare di processi di democrazia economica e di sostenibilità delle imprese.
    Il 18 marzo i senatori Magni (AVS), Mazzella (M5S), Zampa (PD) e Aurora Floridia (Aut) hanno richiesto lo svolgimento di un ciclo di audizioni, svolto tra il 25 marzo e il 1° aprile. Il 2 aprile è stata avviata la discussione generale con gli interventi dei senatori Guidolin (M5S), Camusso (PD), Berrino (FdI) e Furlan (IV). Quindi la Commissione ha fissato alle 18 di giovedì 10 aprile il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Nella seduta del 9 aprile si è conclusa la discussione generale, con gli interventi critici dei senatori Magni (AVS), Castellone (M5S) e Camusso (PD) e quelli a favore del Presidente Zaffini (FdI) e dei senatori Murelli (LSP), Zullo (FdI) e Furlan (IV). L'opposizione ha reputato generalemente inadeguato il modello di partecipazione proposto dal provvedimento, criticando in particolare l'attribuzione di azioni a titolo di premio di risultato. Al contrario, i senatori dei Gruppi di maggioranza hanno evidenziato il superamento di una visione incentrata sul conflitto di classe e la possibilità lasciata ai lavoratori di usufruire o meno di premi in forma di azioni. In replica, la relatrice Mancini e il sottosegretario al lavoro e alle politiche sociali Durigon hanno sottolineato la valenza innovativa del provvedimento. Il seguito della discussione è previsto questa settimana, a partire dalla seduta convcata martedì 15 alle 15,15.

Nelle convocazioni di questa settimana, a partire da martedì 15 aprile, sono inoltre previste le seguenti attività:

  • Riunione del Comitato ristretto nell'ambito dell'esame in sede referente, in Commissioni riunite con la 2a, dei ddl nn. 89, 257, 671 e 813 in materia di molestie morali e psicologiche nel mondo del lavoro, avviato il 12 luglio 2023 con le relazioni delle senatrici Minasi (LSP), per la 10a Commissione, e Campione (FdI), per la 2a.
    Le proposte n. 89, Valente (PD) e altri, n. 257, Magni (AVS) e altri, n. 671, Mancini (FdI) e altri, e n. 813 Lopreiato (M5S) e altri (incardinata il 5 novembre) prevedono il rafforzamento delle tutele esistenti e l'introduzione di nuovi strumenti contro le molestie nei luoghi di lavoro. Le diverse iniziative si differenziano sia riguardo al carattere delle molestie prese in considerazione (morali, psicologiche, sessuali), sia con riferimento alla tipologia degli strumenti di contrasto previsti, che spaziano dalla tutela penale, alla responsabilità civile e disciplinare, dalla nullità degli atti discriminatori alla promozione di campagne informative. Il 5 novembre le Commissioni riunite hanno deliberato di rinunciare al ciclo di audizioni, di richiedere contributi scritti ai soggetti indicati dai Gruppi e di costituire un Comitato ristretto per la predisposizione di un testo unificato.
    I lavori del Comitato ristretto, avviati l'11 novembre 2024, proseguono questa settimana, nella riunione convocata martedì 15 alle 11,30.
  • Seguito della discussione in sede redigente del ddl n 1430 sui permessi per lavoratori affetti da malattia oncologica, invalidante e cronica, avviata il 2 aprile con la relazione illustrativa della senatrice Murelli (LSP).
    Il provvedimento, approvato dalla Camera il 25 marzo, prevede per i lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti e croniche, che comportino un grado di invalidità pari o superiore al 74 per cento, la possibilità di richiedere un periodo di congedo fino a 24 mesi, durante il quale è garantita la conservazione del posto di lavoro, oltre che il diritto di fruire di ulteriori 10 ore annue di permesso retribuito per esami e cure mediche.
    Il 2 aprile sono intervenuti in discussione generale i senatori Mazzella (M5S), Camusso (PD), Furlan (IV), Guidolin (M5S), Magni (AVS) e Zullo (FdI). Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è scaduto il 10 aprile. 
  • Seguito della discussione congiunta in sede redigente del disegno di legge n. 483, tutela persone affette da patologie oculari cronico-degenerative, avviato il 18 luglio 2023 con la relazione del senatore Satta (FdI).
    Il disegno di legge, della senatrice Cantù (LSP) ed altri, intende migliorare i percorsi di prevenzione, diagnosi e cura delle patologie oculari cronico-degenerative, con particolare riferimento alla degenerazione maculare senile e miopica e alla retinopatia diabetica. Sul tema si è svolto un ciclo di audizioni informali dal 6 dicembre 2023 al 9 gennaio 2024. Il 20 febbraio sono stati pubblicati gli emendamenti presentati. Il 25 giugno sono stati presentati ulteriori emendamenti da parte del relatore e il termine per la presentazione degli eventuali subemendamenti è scaduto il 26 giugno.
  • Seguito della discussione in sede redigente del ddl n. 1101 sulla sicurezza sul lavoro e tutela delle vittime di amianto e tumori professionali, avviata il 30 luglio con la relazione della senatrice Mancini (FdI).
    La proposta, sottoscritta dai rappresentanti di tutti i Gruppi all'esito dell'istruttoria svolta nell'ambito della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, introduce nuove norme in materia di diffusione della cultura della salute e della sicurezza sul lavoro nelle scuole e nelle aziende. Sono previste misure per il sostegno alle famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro, l'adeguamento dei limiti di età per l'assegno di incollocabilità erogato dall'INAIL, la tutela delle vittime dell'amianto e dei tumori professionali. L'11 settembre sono stati pubblicati gli emendamenti presentati.
  • Seguito della discussione in sede redigente dei disegni di legge nn. 122, 269, 410 e 898 recanti tutela delle persone affette da epilessia, avviata il 24 gennaio con la relazione del senatore Zullo (FdI).
    Le proposte n. 122, Pirro (M5S), n. 269, De Poli (Cd'I), n. 410, Zampa (PD) e altri, e n. 898, Ronzulli (FI), recano misure volte a garantire i diritti delle persone affette da epilessia e ad evitare discriminazioni, secondo i principi della Convenzione ONU del 2006 sui diritti delle persone con disabilità. È quindi prevista l'istituzione presso il Ministero della salute di un organo, Osservatorio o Commissione nazionale, specificamente dedicato al monitoraggio dei dati, all'aggiornamento delle linee guida e alla vigilanza su quanto concerne la fruizione sul territorio nazionale di livelli adeguati e omogenei di inclusione sociale, cura e assistenza socio-sanitaria.
    Il 30 aprile si è svolto un ciclo di audizioni informali sul tema. Il 22 maggio è stato adottato il disegno di legge n. 898 come testo base. Il 25 giugno sono stati pubblicati gli emendamenti presentati.
  • Seguito della discussione in sede redigente dei ddl nn. 126 e 281, disposizioni in materia di salario minimo e rappresentanza delle parti sociali nella contrattazione collettiva, avviato il 2 ottobre con la relazione della senatrice Minasi (LSP).
    Il disegno di legge n. 126, della senatrice Castellone (M5S) e altri, oltre ad introdurre la soglia salariale minima inderogabile di 9 euro all'ora, valorizza i contratti collettivi siglati dai soggetti comparativamente più rappresentativi sul piano nazionale e definisce specifici criteri atti a pesare il grado di rappresentatività sia delle organizzazioni sindacali che datoriali. Il disegno di legge n. 281, del senatore Martella (PD) e altri, prevede l'introduzione di un trattamento economico complessivo ai fini dell'individuazione di una retribuzione complessiva proporzionata e sufficiente, non inferiore a quanto previsto dal contratto collettivo nazionale stipulato dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro più rappresentative sul piano nazionale. Il 2 ottobre il Presidente Zaffini (FdI) ha sollecitato una riflessione sulla possibilità di un trasferimento alla sede referente dell'esame dei due provvedimenti, per congiunzione con i disegni di legge nn. 956, 957 e 1237 sulla medesima materia. Quindi i senatori Camusso (PD) e Guidolin (M5S) si sono espressi a favore del mantenimento in sede redigente dei ddl in oggetto.
  • Seguito dell'esame del disegno di legge n. 672 recante semplificazioni in materia di lavoro e legislazione sociale, avviato in sede redigente il 19 marzo 2024, con relazione del senatore Berrino (FdI), e rimesso in sede referente il 24 aprile.
    Il disegno di legge, di iniziativa della senatrice Mancini (FdI), si compone di 16 articoli e si propone di contribuire a correggere varie problematiche emerse nell'applicazione delle norme vigenti in tema di rapporto di lavoro, pur conservando l'assetto esistente delle tutele e dei diritti. Dal 27 marzo al 4 aprile 2024 si è svolto un ciclo di audizioni informali. L'8 maggio sono stati pubblicati gli emendamenti presentati. L'illustrazione delle proposte di modifica, avviata il 22 maggio, si è conclusa il 12 giugno.
  • Seguito dell'esame in sede referente dei ddl nn. 647, 739 e 1289 in materia di inserimento lavorativo di persone con disturbi dello spettro autistico, avviato l'11 luglio 2023 con la relazione del senatore Silvestro (FI).
    I disegni di legge n. 647, presentato dai senatori Russo (FdI) e Guidi (Cd'I), e n. 739, Castellone (M5S) ed altri, mirano a promuovere la possibilità di occupazione di persone adulte con disturbi dello spettro autistico, mediante la previsione di campagne di sensibilizzazione e di agevolazioni per i datori di lavoro. Il disegno di legge n. 1289 a firma del senatore Boccia (PD) e altri, incardinato il 12 novembre 2024, prevede, tra l'altro, disposizioni volte a modificare e integrare le norme sugli obiettivi che le regioni e le province autonome devono perseguire nell'ambito dei servizi di assistenza sanitaria alle persone con disturbi dello spettro autistico, oltre che un esonero contributivo triennale in favore dei datori di lavoro privati che assumano a tempo indeterminato lavoratori con disturbi dello spettro autistico. Tra il 26 ottobre e il 29 novembre 2023 si è svolto un ciclo di audizioni informali sul tema. Il 27 novembre 2024 la Commissione ha adottato il ddl n. 647 come testo base per il seguito dell'esame congiunto, in ragione del contenuto maggiormente focalizzato sulle questioni dell'inserimento lavorativo. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno riferiti al disegno di legge n. 647 è scaduto il 5 febbraio 2025. L'11 febbraio sono stati pubblicati gli emendamenti e l'ordine del giorno presentati.
  • Seguito dell'esame dei disegni di legge nn. 990, 599, 1006, 1082 recanti disposizioni in materia di disturbi del comportamento alimentare, avviato in sede redigente il 18 gennaio 2024 con la relazione del Presidente Zaffini (FdI) in sostituzione della relatrice Ternullo (FI-BP) e rimesso in sede referente il 14 marzo.
    I disegni di legge n. 599, Balboni (FdI) e altri, n. 990, Ronzulli (FI), n. 1006, Zambito (PD) e altri, e n. 1082, Paita (IV) e altri, mirano a garantire maggiore tutela ai pazienti che presentano disturbi del comportamento alimentare, come anoressia nervosa e bulimia nervosa, ma anche a reprimere la diffusione di condotte istiganti da parte di soggetti terzi; sono istituiti la Giornata nazionale contro i disturbi del comportamento alimentare e un piano di interventi del Servizio sanitario nazionale, allo scopo di prevenire e curare i disturbi alimentari. Il 28 febbraio 2024 la Commissione ha convenuto di adottare il disegno di legge n. 990 come testo base per il seguito della discussione e il 26 marzo 2024 sono stati pubblicati gli emendamenti e ordini del giorno presentati.