La settimana scorsa la 10a Commissione, oltre all'esame di provvedimentii in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività:
- Audizioni e seguito della discussione in sede redigente del ddl n.
1407 in materia di partecipazione dei lavoratori alla
gestione delle imprese, avviato il 18
marzo con la relazione della senatrice Mancini (FdI).
Il provvedimento di iniziativa popolare, approvato dalla Camera dei deputati il 26 febbraio, disciplina la partecipazione dei lavoratori alla gestione, all'organizzazione, ai profitti e ai risultati, nonché alla proprietà delle aziende e individua le modalità di promozione e incentivazione delle suddette forme di partecipazione. In particolare, le disposizioni introdotte mirano a rafforzare la collaborazione tra i datori di lavoro e i lavoratori, preservare e incrementare i livelli occupazionali, valorizzare il lavoro sul piano economico e sociale e consolidare di processi di democrazia economica e di sostenibilità delle imprese.
Il 18 marzo i senatori Magni (AVS), Mazzella (M5S), Zampa (PD) e Aurora Floridia (Aut) hanno richiesto lo svolgimento di un ciclo di audizioni e il 20 marzo è scaduto il termine per la presentazione di soggetti da audire.
La procedura informativa, avviata il 25 marzo, si è conclusa nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 1° aprile, con l'intervento di rappresentanti di Associazione italiana per la direzione del personale (AIDP), Centro studi ADAPT, Fondazione Magna Carta, Associazione Comma 2, Associazione avvocati giuslavoristi italiani (AGI), Associazione regolazione intelligenza artificiale (AIRIA) e RSU Lamborghini (video). Nella seduta del 2 aprile è stata avviata la discussione generale e sono intervenute le senatrici Guidolin (M5S) e Camusso (PD) per segnalare alcuni aspetti critici del provvedimento, tra i quali la possibilità per le imprese di corrispondere premi di risultato sotto forma di azioni. In replica, il senatore Berrino (FdI) ha fatto presente che su quest'ultimo punto è garantita la facoltà di scelta dei lavoratori e la senatrice Furlan (IV) ha sottolineato la necessità di una valutazione serena del testo per apportarvi modifiche migliorative. Quindi la Commissione ha fissato alle 18 di giovedì 10 aprile il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. La discussione prosegue questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 8 alle 15. - Avvio della discussione in sede redigente del ddl n 1430
sui permessi per lavoratori affetti da malattia oncologica,
invalidante e cronica, approvato dalla Camera il 25 marzo.
Il provvedimento prevede per i lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti e croniche, che comportino un grado di invalidità pari o superiore al 74 per cento, la possibilità di richiedere un periodo di congedo fino a 24 mesi, durante il quale è garantita la conservazione del posto di lavoro, oltre che il diritto di fruire di ulteriori 10 ore annue di permesso retribuito per esami e cure mediche.
Nella seduta del 2 aprile la relatrice Murelli (LSP) ha svolto la relazione illustrativa. Sono intervenuti in discussione generale i senatori Mazzella (M5S), Camusso (PD), Furlan (IV), Guidolin (M5S) e Magni (AVS) che, pur esprimendo una valutazione di fondo positiva sul ddl in esame, hanno segnalato la possibilità di garantire maggiori tutele, intervenendo in particolare sul numero di ore di permesso e il ricorso al lavoro agile. Il senatore Zullo (FdI) ha considerato condivisibili i rilievi emersi, ma ha sottolineato i vantaggi di un'approvazione rapida del testo, che non precluderebbe comunque successivi miglioramenti della disciplina. Quindi, su proposta del Presidente Zaffini (FdI), la Commissione ha fissato alle 12 di giovedì 10 aprile il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno.
- Avvio e conclusione della discussione in sede redigente del ddl n. 1184-bis-B,
sul potenziamento dei controlli sanitari per il Giubileo 2025,
approvato dal Senato il 19
novembre 2024 e modificato dalla Camera il 25 marzo.
La proposta di iniziativa governativa, derivante dallo stralcio del disegno di legge sulla semplificazione delle attività economiche, prevede l'autorizzazione al Ministero della salute ad assumere, con contratto a tempo determinato e con scadenza non successiva al 31 dicembre 2025, soggetti che abbiano già prestato servizio a tempo determinato presso il medesimo Ministero. Obiettivo delle assunzioni è potenziare le attività di vigilanza, controllo igienico-sanitario e profilassi nei principali porti e aeroporti, al fine di adeguare i servizi alle esigenze sanitarie derivanti dall'ingresso sul territorio nazionale dei pellegrini che parteciperanno al Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025. Si prevede, in particolare, l'assunzione di tre dirigenti sanitari medici e di quindici tecnici della prevenzione. I costi saranno coperti riducendo fondi destinati a risarcimenti per danni da trasfusioni o vaccinazioni obbligatorie.
Nella seduta del 2 aprile il Presidente Zaffini (FdI), in qualità di relatore, ha svolto la relazione illustrativa, specificando che le autorizzazioni di spesa relative alle assunzioni previste dal provvedimento sono state ridotte dalla Camera e che il nuovo importo complessivo previsto è pari a 934.517 euro per l'anno 2025. Quindi sono intervenute le senatrici Camusso (PD) e Zambito (PD), che ha espresso alcuni dubbi sulla reale necessità di approvazione del ddl in considerazione del dilatarsi dei tempi dell'iter, e i senatori Zullo (FdI) e Cantu' (LSP) per esprimere il sostegno dei propri Gruppi al provvedimento in esame. Constatata la rinuncia della Commissione a fissare un termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, il ddl in titolo è stato posto in votazione e approvato a maggioranza. La Commissione ha infine conferito a maggioranza il mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge, nel testo modificato dall'altro ramo del Parlamento.
- Avvio dell'esame dell'Atto del Governo n. 260,
schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e
correttive al decreto legislativo 23 febbraio 2023, n. 18 sulla qualità
delle acque destinate al consumo umano.
La direttiva (UE) 2020/2184, attuata dal decreto legislativo 18/2023, mira a proteggere la salute umana dagli effetti negativi derivanti dalla contaminazione delle acque destinate al consumo umano, assicurandone la salubrità e migliorando l'accesso alle stesse. Il decreto correttivo interviene in termini di prevenzione sanitaria collettiva per la protezione della qualità delle acque rispetto a potenziali contaminazioni da prodotti e trattamenti, tutelando così le produzioni nazionali, nonché in materia di accesso equo all'acqua potabile sicura, potenziando i controlli su sistemi idrici. È inoltre perfezionato il sistema sanzionatorio per le violazioni delle disposizioni del decreto.
Nella sedutra del 2 aprile il senatore Zullo (FdI) ha svolto la relazione illustrativa, quindi sono intervenuti i senatori Mazzella (M5S), che ha espresso soddisfazione per le modifiche apportate dal provvedimento in esame, e Guidolin (M5S), che ha auspicato un adeguamento della normativa sulla presenza di inquinanti nell'acqua, al momento limitata ai soli PFAS, per includere altre sostanze ugualmente pericolose per la salute. In replica, il senatore Zullo ha sottolineato che il provvedimento in esame non reca modifiche ai limiti già stabiliti dalla legislazione, che si dimostra adeguata alla tutela della salute sulla base di attente valutazioni scientifiche, e risulta pertanto inopportuno diffondere messaggi allarmistici. L'esame prosegue questa settimana, a partire dalla seduta convocata martedì 8 alle 15.
Nelle convocazioni di questa settimana, a partire da martedì 8 aprile, sono inoltre previste le seguenti attività:
- Audizione, in Commissioni congiunte con la 4a e 7a Senato e VII e XIV Camera, della Vicepresidente esecutiva della Commissione europea per i diritti e le competenze sociali, posti di lavoro di qualità e la preparazione, Roxana Mînzatu, sulle tematiche di sua competenza, prevista per la seduta convocata martedì 8 aprile alle 9.
- Seguito dell'esame dell'Atto del Governo n. 254,
schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e
correttive al decreto legislativo 15 marzo 2024, n. 29 sulle politiche
in favore delle persone anziane, avviato il 25
marzo con la relazione del Presidente Zaffini (FdI).
In attuazione della delega di cui alla legge n. 33/2023, il decreto legislativo n. 29/2024 ha previsto una serie di misure di assistenza sociosanitaria a beneficio delle persone anziane, in presenza di determinati requisiti (almeno una patologia cronica, progressiva riduzione delle funzioni fisiologiche) da accertare mediante il procedimento della valutazione multidimensionale unificata (VMU) presso i Punti unici di accesso (PUA) del servizio sanitario nazionale. Il decreto correttivo approvato semplifica la VMU riducendo ad una le molteplici visite medico-legali previste in precedenza, proroga di sei mesi il termine per l'adozione del regolamento sulle priorità di accesso ai PUA, disciplina una fase di sperimentazione della VMU che si svolgerà nel corso del 2026.
Il 25 marzo sono intervenuti in discussione generale i senatori Mazzella (M5S), Zullo (FdI), Zambito, Camusso (PD), Guidolin (M5S), Mancini (FdI) e Cantu' (LSP). - Seguito dell'esame del ddl n.
1241 in materia di prestazioni sanitarie, avviato in
sede redigente l'8
ottobre, con la relazione della senatrice Cantu' (LSP), e
trasferito in sede referente il 6 marzo.
La proposta di iniziativa governativa prevede l'introduzione di misure di garanzia per l'erogazione delle prestazioni sanitarie e altre disposizioni in materia, al fine di ridurre le liste di attesa e rispettare i tempi massimi previsti per l'accesso ai livelli essenziali di assistenza (LEA). Tra le misure previste, disposizioni specifiche in materia di prescrizione ed erogazione delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e l'istituzione di un Sistema Nazionale di Governo delle Liste di Attesa, per garantire il coordinamento a livello nazionale delle azioni volte ad assicurare il rispetto dei tempi di attesa e la riduzione delle liste.
Il ciclo di audizioni informali, deliberato l'8 ottobre, si è svolto tra il 22 e il 23 ottobre. Il 29 ottobre è stata deliberata la richiesta di un contributo scritto alla Conferenza Stato-Regioni. Il 5 novembre è intervenuto in discussione generale il senatore Mazzella (M5S) che ha rilevato, tra l'altro, l'imprecisa formulazione dell'articolo 1 nel trascurare la figura dell'odontoiatra, che pure fa parte della dirigenza medica del Servizio sanitario. Il 19 novembre si è svolta un'ulteriore audizione informale ed è proseguita la discussione generale. Il 10 dicembre sono stati pubblicati gli ordini del giorno e gli emendamenti presentati. Il 17 e il 18 dicembre sono stati illustrati gli emendamenti dall'articolo 1 all'articolo 12. L'8 gennaio è stato pubblicato il testo 2 dell'emendamento della maggioranza 7.01, sulle nuove regole di ingaggio del sistema di regolazione contrattuale degli erogatori dei servizi sanitari. Il 23 gennaio sono stati pubblicate le riformulazioni di alcuni emendamenti. Il 25 febbraio sono state pubblicate le riformulazioni di altri emendamenti e la relatrice ha presentato 11 nuovi emendamenti. Il 26 febbraio è stato pubblicato il testo 2 dell'emendamento 6.0.100 sulla costituzione di Aziende ospedaliero-universitarie. Il 4, 5 e 6 marzo sono state votate le proposte emendative, risultando approvati, tra gli altri, gli emendamenti della relatrice 2.0.100 (testo 2), sul rafforzamento della capacità amministrativa del Ministero della salute, e 2.0.200, sull'incremento di circa 14 milioni di euro per il potenziamento dell'infrastruttura tecnologica del Ministero della salute. Sono stati approvati anche gli emendamenti: 8.0.3 (testo 2) e 8.0.4, sull'istituzione di un Fondo di 3 milioni di euro per la riduzione degli accessi impropri al Pronto Soccorso e misure per l'efficientamento della Rete ospedaliera dell'emergenza sanitaria; 10.0.6, sull'utilizzo dello strumento della telemedicina per la certificazione di malattia; 11.0.19 (testo 2), e 11.0.20, che prevedono lo stanziamento di 6 milioni di euro annui per il triennio 2025-2027 per il rafforzamento sperimentale delle campagne di screening oncologico per il tumore al seno a carico del SSN. Inoltre sono stati accolti dal Governo tutti gli ordini del giorno, ad eccezione del G/1241/3/10, ritirato dal senatore Silvestro (FI).
L'11 marzo il Presidente Zaffini ha comunicato che il ddl è stato riassegnato in sede referente e la Commissione ha stabilito di dare per acquisite le fasi procedurali già svolte in sede redigente. Il 25 marzo sono stati comunicati i parereri della Commissione bilancio sugli emendamenti approvati. - Seguito della discussione congiunta in sede redigente del disegno di
legge n.
483, tutela persone affette da patologie oculari
cronico-degenerative, avviato il 18
luglio 2023 con la relazione del senatore Satta (FdI).
Il disegno di legge, della senatrice Cantù (LSP) ed altri, intende migliorare i percorsi di prevenzione, diagnosi e cura delle patologie oculari cronico-degenerative, con particolare riferimento alla degenerazione maculare senile e miopica e alla retinopatia diabetica. Sul tema si è svolto un ciclo di audizioni informali dal 6 dicembre 2023 al 9 gennaio 2024. Il 20 febbraio sono stati pubblicati gli emendamenti presentati. Il 25 giugno sono stati presentati ulteriori emendamenti da parte del relatore e il termine per la presentazione degli eventuali subemendamenti è scaduto il 26 giugno. - Seguito della discussione in sede redigente del ddl n.
1101 sulla sicurezza sul lavoro e tutela delle vittime di
amianto e tumori professionali, avviata il 30
luglio con la relazione della senatrice Mancini (FdI).
La proposta, sottoscritta dai rappresentanti di tutti i Gruppi all'esito dell'istruttoria svolta nell'ambito della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, introduce nuove norme in materia di diffusione della cultura della salute e della sicurezza sul lavoro nelle scuole e nelle aziende. Sono previste misure per il sostegno alle famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro, l'adeguamento dei limiti di età per l'assegno di incollocabilità erogato dall'INAIL, la tutela delle vittime dell'amianto e dei tumori professionali. L'11 settembre sono stati pubblicati gli emendamenti presentati. - Seguito della discussione in sede redigente dei disegni di legge nn.
122,
269,
410
e 898
recanti tutela delle persone affette da epilessia, avviata il
24
gennaio con la relazione del senatore Zullo (FdI).
Le proposte n. 122, Pirro (M5S), n. 269, De Poli (Cd'I), n. 410, Zampa (PD) e altri, e n. 898, Ronzulli (FI), recano misure volte a garantire i diritti delle persone affette da epilessia e ad evitare discriminazioni, secondo i principi della Convenzione ONU del 2006 sui diritti delle persone con disabilità. È quindi prevista l'istituzione presso il Ministero della salute di uno organo, Osservatorio o Commissione nazionale, specificamente dedicato al monitoraggio dei dati, all'aggiornamento delle linee guida e alla vigilanza su quanto concerne la fruizione sul territorio nazionale di livelli adeguati e omogenei di inclusione sociale, cura e assistenza socio-sanitaria.
Il 30 aprile si è svolto un ciclo di audizioni informali sul tema. Il 22 maggio è stato adottato il disegno di legge n. 898 come testo base. Il 25 giugno sono stati pubblicati gli emendamenti presentati. - Seguito della discussione in sede redigente dei ddl nn. 246,
400,
485,
546,
594,
601,
603,
946,
1023
e n.
1356 recanti disposizioni per il riconoscimento della
fibromialgia come malattia invalidante, avviata il 14
marzo 2023 con la relazione del senatore Russo (FdI).
Obiettivo comune delle proposte è attuare le raccomandazioni formulate dall'OMS e dal Parlamento europeo e riconoscere alla patologia in titolo lo status di malattia invalidante, assicurando così ai soggetti che ne sono affetti l'esenzione dalla compartecipazione alle spese per le correlate prestazioni sanitarie nonché un trattamento omogeneo nell'intero territorio nazionale, ovviando alle attuali disparità, dovute alle misure assunte da alcune Regioni per sopperire al vuoto legislativo statale.
Il 28 marzo 2023 si sono svolte audizioni informali in Ufficio di Presidenza. Il 12 aprile 2023 il senatore Russo ha svolto la relazione illustrativa dei ddl n. 601, della senatrice Pirro (M5S) e altri, e n. 603, presentato dalla senatrice Zambito (PD) e altri, di argomento affine e ne è stata deliberata la trattazione congiunta. L'8 ottobre il relatore Russo ha illustrato i ddl nn. 594, di iniziativa del Consiglio regionale del Friuli-Venezia-Giulia, 946, della senatrice Cantu' (LSP) e altri, e 1023, del Consiglio regionale Veneto, la cui discussione è stata congiunta per affinità di materia. Il nuovo ciclo di audizioni informali, deliberato il 5 novembre 2024, è stato avviato l'8 gennaio ed è proseguito il 21 gennaio. L'11 febbraio è stato congiunto alla discussione il ddl n. 1356, delle senatrici Sbrollini e Musolino (IV), che stabilisce tra l'altro l'individuazione di centri nazionali di ricerca per lo studio della fibromialgia e affida all'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali il compito di individuare un apposito Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA). Il 26 febbraio il ddl n. 946 è stato adottato come testo base. Su richiesta del relatore Russo, il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, già fissato al 25 marzo, è stato posticipato alle 12 di martedì 15 aprile. Nella seduta convocata martedì 8 aprile alle 15 è inoltre previsto l'avvio del ddl n. 1423 di materia affine. - Seguito della discussione in sede redigente dei ddl nn. 126
e 281,
disposizioni in materia di salario minimo e rappresentanza delle
parti sociali nella contrattazione collettiva, avviato il 2
ottobre con la relazione della senatrice Minasi (LSP).
Il disegno di legge n. 126, della senatrice Castellone (M5S) e altri, oltre ad introdurre la soglia salariale minima inderogabile di 9 euro all'ora, valorizza i contratti collettivi siglati dai soggetti comparativamente più rappresentativi sul piano nazionale e definisce specifici criteri atti a pesare il grado di rappresentatività sia delle organizzazioni sindacali che datoriali. Il disegno di legge n. 281, del senatore Martella (PD) e altri, prevede l'introduzione di un trattamento economico complessivo ai fini dell'individuazione di una retribuzione complessiva proporzionata e sufficiente, non inferiore a quanto previsto dal contratto collettivo nazionale stipulato dalle associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro più rappresentative sul piano nazionale. Il 2 ottobre il Presidente Zaffini (FdI) ha sollecitato una riflessione sulla possibilità di un trasferimento alla sede referente dell'esame dei due provvedimenti, per congiunzione con i disegni di legge nn. 956, 957 e 1237 sulla medesima materia. Quindi i senatori Camusso (PD) e Guidolin (M5S) si sono espressi a favore del mantenimento in sede redigente dei ddl in oggetto. - Seguito dell'esame del disegno di legge n.
672 recante semplificazioni in materia di lavoro e
legislazione sociale, avviato in sede redigente il 19
marzo 2024, con relazione del senatore Berrino (FdI), e rimesso
in sede referente il 24 aprile.
Il disegno di legge, di iniziativa della senatrice Mancini (FdI), si compone di 16 articoli e si propone di contribuire a correggere varie problematiche emerse nell'applicazione delle norme vigenti in tema di rapporto di lavoro, pur conservando l'assetto esistente delle tutele e dei diritti. Dal 27 marzo al 4 aprile 2024 si è svolto un ciclo di audizioni informali. L'8 maggio sono stati pubblicati gli emendamenti presentati. L'illustrazione delle proposte di modifica, avviata il 22 maggio, si è conclusa il 12 giugno. - Seguito dell'esame in sede referente dei ddl nn. 647,
739
e 1289
in materia di inserimento lavorativo di persone con disturbi dello
spettro autistico, avviato l'11
luglio 2023 con la relazione del senatore Silvestro (FI).
I disegni di legge n. 647, presentato dai senatori Russo (FdI) e Guidi (Cd'I), e n. 739, Castellone (M5S) ed altri, mirano a promuovere la possibilità di occupazione di persone adulte con disturbi dello spettro autistico, mediante la previsione di campagne di sensibilizzazione e di agevolazioni per i datori di lavoro. Il disegno di legge n. 1289 a firma del senatore Boccia (PD) e altri, incardinato il 12 novembre 2024, prevede, tra l'altro, disposizioni volte a modificare e integrare le norme sugli obiettivi che le regioni e le province autonome devono perseguire nell'ambito dei servizi di assistenza sanitaria alle persone con disturbi dello spettro autistico, oltre che un esonero contributivo triennale in favore dei datori di lavoro privati che assumano a tempo indeterminato lavoratori con disturbi dello spettro autistico. Tra il 26 ottobre e il 29 novembre 2023 si è svolto un ciclo di audizioni informali sul tema. Il 27 novembre 2024 la Commissione ha adottato il ddl n. 647 come testo base per il seguito dell'esame congiunto, in ragione del contenuto maggiormente focalizzato sulle questioni dell'inserimento lavorativo. Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno riferiti al disegno di legge n. 647 è scaduto il 5 febbraio 2025. L'11 febbraio sono stati pubblicati gli emendamenti e l'ordine del giorno presentati. - Seguito dell'esame dei disegni di legge nn. 990,
599,
1006,
1082
recanti disposizioni in materia di disturbi del comportamento
alimentare, avviato in sede redigente il 18
gennaio 2024 con la relazione del Presidente Zaffini (FdI) in
sostituzione della relatrice Ternullo (FI-BP) e rimesso in sede
referente il 14 marzo.
I disegni di legge n. 599, Balboni (FdI) e altri, n. 990, Ronzulli (FI), n. 1006, Zambito (PD) e altri, e n. 1082, Paita (IV) e altri, mirano a garantire maggiore tutela ai pazienti che presentano disturbi del comportamento alimentare, come anoressia nervosa e bulimia nervosa, ma anche a reprimere la diffusione di condotte istiganti da parte di soggetti terzi; sono istituiti la Giornata nazionale contro i disturbi del comportamento alimentare e un piano di interventi del Servizio sanitario nazionale, allo scopo di prevenire e curare i disturbi alimentari. Il 28 febbraio 2024 la Commissione ha convenuto di adottare il disegno di legge n. 990 come testo base per il seguito della discussione e il 26 marzo 2024 sono stati pubblicati gli emendamenti e ordini del giorno presentati.