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24 marzo 2025 | Numero 93

Audizione di Mario Draghi sul futuro della competitività europea, economia dello spazio, valorizzazione della transumanza, rafforzamento della posizione degli agricoltori nella filiera alimentare, produzione del gruppo Stellantis in Italia 

Economia dello spazio

La settimana scorsa la 9a Commissione, oltre all'esame di ddl in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività:

  • Audizione di Mario Draghi in merito al Rapporto sul futuro della competitività europea, che si è svolta il 18 marzo in sede di Uffici di Presidenza congiunti con le Commissioni 4a e 5a Senato e V, X e XIV Camera (video). Il testo dell'intervento è disponibile per la consultazione tra i documenti acquisiti dalle Commissioni.
  • Avvio dell'esame in sede referente e audizioni sul ddl n. 1415 in materia di economia dello spazio, collegato alla legge di bilancio, approvato dalla Camera dei deputati il 6 marzo.
    La proposta di iniziativa governativa detta una complessiva regolamentazione dell'attività imprenditoriale privata nel settore. In particolare, le nuove norme prevedono che tutte le attività spaziali nel territorio italiano, o condotte da operatori italiani al di fuori del territorio nazionale, debbano essere autorizzate dall'Autorità responsabile (Presidente del Consiglio dei ministri o l'Autorità delegata alle politiche spaziali o aerospaziali), previa istruttoria dell'Agenzia spaziale italiana (ASI), alla quale è affidata anche la vigilanza sulle attività condotte da ciascun operatore spaziale, e del Comitato Interministeriale per le politiche relative allo Spazio e alla ricerca aerospaziale (COMINT). La proposta disciplina tra l'altro i requisiti richiesti agli operatori spaziali, la responsabilità per danni causati dalle attività spaziali, le misure a sostegno della space economy, con l'introduzione di un Piano biennale nazionale e l'istituzione del Fondo per l'economia dello spazio, e il regime speciale per gli appalti pubblici nel settore.
    Nella seduta del 19 marzo il senatore Paroli (FI-BP) ha illustrato gli articoli che compongono il ddl in titolo. Quindi, su proposta del Presidente De Carlo (FdI), è stato fissato alle 12 del 20 marzo il termine per far pervenire eventuali proposte di soggetti da ascoltare in un breve ciclo di audizioni, il cui avvio è previsto questa settimana, nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 25 marzo alle 8,30, con l'intervento di rappresentanti di Qascom Aerospace & Defence, Titan4, Confindustria, Agenzia spaziale italiana (ASI) e Argotec Group. L'esame prosegue a partire dalla seduta plenaria convocata nella stessa giornata alle 9,30.
  • Avvio della discussione in sede redigente dei ddl nn. 1216 e 1329 sulla valorizzazione della transumanza.
    Sulla base del riconoscimento dei sistemi pastorali di migrazione stagionale del bestiame come patrimonio culturale immateriale da parte dell'UNESCO, il ddl n. 1216, del senatore Bergesio (LSP), punta al recupero e alla riqualificazione del patrimonio delle tradizioni della civiltà agropastorale, ai fini della valorizzazione, anche turistica, dei territori e delle risorse locali. A tale scopo, istituisce il Fondo nazionale delle «Terre Rurali d'Italia» nello stato di previsione del Ministero dell'agricoltura, con una dotazione di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026, destinato al finanziamento di progetti di sviluppo ecocompatibile ed ecosostenibile delle aree marginali e montane del territorio italiano.
    Il ddl n. 1329, del senatore De Carlo e della senatrice Zedda (FdI), interviene in modifica della legge n. 206/2023 sulla valorizzazione del Made in Italy, prevedendo un incremento di risorse pari a 1 milione di euro per il 2025 per il fondo destinato al ripristino, la manutenzione e la valorizzazione delle infrastrutture interessate dalla transumanza.
    Nella seduta del 19 marzo la senatrice Fallucchi ha illustrato le disposizioni dei provvedimenti in titolo. In assenza di richieste di intervento in discussione generale, il Presidente De Carlo ha proposto di fissare alle 12 di giovedì 27 marzo il termine per far pervenire eventuali proposte di audizione. La Commissione ha convenuto. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana, a partire dalla seduta convocata il 25 marzo alle 9,30.
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2024) 577 sul rafforzamento della posizione degli agricoltori nella filiera alimentare, avviato il 18 febbraio, con la relazione del Presidente De Carlo (FdI).
    La proposta di regolamento, presentata dalla Commissione europea il 10 dicembre 2024, modifica i regolamenti (UE) nn. 2013/1308, 2021/2115 e 2021/2116 sulla politica agricola comune, al fine di far fronte in maniera più efficace alla pressione sui redditi agricoli dovuta a rischi crescenti, costi dei fattori di produzione sempre più elevati e requisiti di produzione più rigorosi. Tra le misure a sostegno della posizione degli agricoltori, si prevedono la semplificazione delle norme sul riconoscimento delle organizzazioni di produttori, il rafforzamento delle norme in materia di contrattualizzazione, oltre che la possibilità di concedere agli Stati membri un sostegno finanziario dell'Unione per le misure adottate dagli operatori in periodi di gravi squilibri del mercato e il sostegno alle organizzazioni di produttori. Il 29 gennaio ne è stato avviato l'esame in 4a Commissione con la relazione della senatrice Murelli (LSP) e l'11 febbraio è scaduto il termine per la presentazione di soggetti da audire nel ciclo di audizioni previsto nella Commissione Politiche dell'Unione europea. Il 25 febbraio il Presidente De Carlo, in qualità di relatore, ha dato conto della relazione del Governo sull'atto in esame, nella quale si segnalano alcune criticità oggetto di negoziati, e ha riferito in merito alle interlocuzioni con la Presidenza della 4a Commissione per lo svolgimento di procedure informative, che si sono svolte l'11 marzo in sede di Uffici di Presidenza riuniti.
    Nella seduta del 19 marzo, in assenza di richieste di intervento in discussione generale, il Presidente De Carlo ha informato la Commissione che sarà trasmesso ai Gruppi uno schema di risoluzione, al momento in fase di predisposizione, al fine di consentire la presentazione di eventuali proposte di integrazione in un'ottica di convergenza. Il seguito dell'esame è previsto questa settimana, nella seduta convocata il 25 marzo alle 9,30.
  • Audizione informale del presidente di Stellantis, John Elkann, sulla produzione automobilistica del gruppo Stellantis in Italia, che si è svolta il 19 marzo in sede di Uffici di Presidenza congiunti con la X Commissione della Camera.

Nelle convocazioni di questa settimana è inoltre previsto l'esame di disegni di legge in sede consultiva.