La settimana scorsa la 9a Commissione, oltre all'esame di ddl e Atti
dell'Unione europea in sede consultiva, ha proseguito l'esame dell'Atto
COM(2024)
577 sul rafforzamento della posizione degli agricoltori nella
filiera alimentare, avviato il 18
febbraio, con la relazione del Presidente De Carlo (FdI).
La proposta di regolamento, presentata dalla Commissione europea il 10
dicembre 2024, modifica i regolamenti (UE) nn. 2013/1308, 2021/2115 e
2021/2116 sulla politica agricola comune, al fine di far fronte in
maniera più efficace alla pressione sui redditi agricoli dovuta a rischi
crescenti, costi dei fattori di produzione sempre più elevati e
requisiti di produzione più rigorosi. Tra le misure a sostegno della
posizione degli agricoltori, si prevedono la semplificazione delle norme
sul riconoscimento delle organizzazioni di produttori, il rafforzamento
delle norme in materia di contrattualizzazione, oltre che la possibilità
di concedere agli Stati membri un sostegno finanziario dell'Unione per
le misure adottate dagli operatori in periodi di gravi squilibri del
mercato e il sostegno alle organizzazioni di produttori.
Il 29
gennaio ne è stato avviato l'esame in 4a Commissione con la
relazione della senatrice Murelli (LSP) e l'11 febbraio è scaduto il
termine per la presentazione di soggetti da audire nel ciclo di
audizioni previsto nella Commissione Politiche dell'Unione europea.
Il 25 febbraio il Presidente De Carlo, in qualità di relatore, ha dato
conto della relazione del Governo sull'atto in esame, nella quale si
segnalano alcune criticità oggetto di negoziati, e ha riferito in merito
alle interlocuzioni con la Presidenza della 4a Commissione per lo
svolgimento di procedure informative in forma congiunta. Il 26 febbraio
è scaduto il termine per la presentazione delle proposte di audizione in
Commissione 9a.
Le audizioni in materia sono state avviate l'11
marzo, in sede di Uffici di Presidenza riuniti con la 4a
Commissione, con l'intervento di rappresentanti di Coldiretti,
Confagricoltura, Cia (Confederazione Italiana Agricoltori), Copagri,
Unionfood, Assolatte, Federalimentare e Kmecka zveza Associazione
Agricoltori (video).
Nella successiva seduta
plenaria il Presidente ha comunicato che valuterà, di intesa con
il Presidente della 4a Commissione, se svolgere un'ulteriore tornata di
audizioni, oppure se acquisire contributi scritti per le rimanenti
richieste di audizione presentate. L'esame prosegue questa settimana
nella seduta convocata mercoledì 19 marzo alle 9.
Nelle convocazioni di questa settimana, oltre all'esame in sede consultiva di disegni di legge, sono previste le seguenti attività:
- Audizione di Mario Draghi in merito al Rapporto sul futuro della competitività europea, che si svolgerà in sede di Uffici di Presidenza congiunti con le Commissioni 4a e 5a Senato e V, X e XIV Camera martedì 18 marzo alle 10.
- Avvio
dell'esame in sede referente del ddl n.
1415 in
materia di economia dello spazio, collegato
alla legge di bilancio, approvato dalla Camera dei deputati il 6
marzo.
La proposta di iniziativa governativa detta una complessiva regolamentazione dell'attività imprenditoriale privata nel settore. In particolare, le nuove norme prevedono che tutte le attività spaziali nel territorio italiano, o condotte da operatori italiani al di fuori del territorio nazionale, debbano essere autorizzate dall'Autorità responsabile (Presidente del Consiglio dei ministri o l'Autorità delegata alle politiche spaziali o aerospaziali), previa istruttoria dell'Agenzia spaziale italiana (ASI), alla quale è affidata anche la vigilanza sulle attività condotte da ciascun operatore spaziale, e del Comitato Interministeriale per le politiche relative allo Spazio e alla ricerca aerospaziale (COMINT). La proposta disciplina tra l'altro i requisiti richiesti agli operatori spaziali, la responsabilità per danni causati dalle attività spaziali, le misure a sostegno della space economy, con l'introduzione di un Piano biennale nazionale e l'istituzione del Fondo per l'economia dello spazio, e il regime speciale per gli appalti pubblici nel settore. L'avvio dell'esame è previsto nella seduta di mercoledì 19 marzo alle 9. - Avvio
della discussione in sede redigente dei ddl nn. 1216
e 1329
sulla valorizzazione della transumanza.
Sulla base del riconoscimento dei sistemi pastorali di migrazione stagionale del bestiame come patrimonio culturale immateriale da parte dell'UNESCO, il ddl n. 1216, del senatore Bergesio (LSP), punta al recupero e alla riqualificazione del patrimonio delle tradizioni della civiltà agropastorale, ai fini della valorizzazione, anche turistica, dei territori e delle risorse locali. A tale scopo, istituisce il Fondo nazionale delle «Terre Rurali d'Italia» nello stato di previsione del Ministero dell'agricoltura, con una dotazione di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026, destinato al finanziamento di progetti di sviluppo ecocompatibile ed ecosostenibile delle aree marginali e montane del territorio italiano.
Il ddl n. 1329, dei senatori De Carlo e Zedda (FdI) interviene in modifica della legge n. 206/2023 sulla valorizzazione del Made in Italy, prevedendo un incremento di risorse pari a 1 milione di euro per il 2025 per il fondo destinato al ripristino, la manutenzione e la valorizzazione delle infrastrutture interessate dalla transumanza. - Audizione informale del presidente di Stellantis, John Elkann, sulla produzione automobilistica del gruppo Stellantis in Italia, in progamma nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di mercoledì 19 alle 14,30.