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10 marzo 2025 | Numero 91
Segnalazioni → Unione europea
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Industria automobilistica, Unione delle competenze, sistema di ingressi e uscite alle frontiere dell'UE, difesa europea

Commissione europea

Il 5 marzo sono state adottate dalla Commissione importanti comunicazioni concernenti il piano d'azione per l'industria automobilistica e la decarbonizzazione delle flotte aziendali (comunicato stampa) nonché l'Unione delle competenze per un'Europa più competitiva (comunicato stampa).

Consiglio dell'UE

Il 5 marzo si è riunito a Bruxelles il Consiglio "Giustizia e Affari interni", nella formazione "Affari interni".
Il Consiglio ha svolto dibattiti sull'impatto del nuovo regime siriano sulle migrazioni e sulle criticità dello spazio Schengen. I ministri si sono anche riuniti con i componenti del Comitato latino-americano per la sicurezza interna (CLASI), approvando una dichiarazione comune sulle priorità di cooperazione in materia di contrasto del narcotraffico e della criminalità organizzata. È stato infine presentato dalla Commissione il piano d'azione sulla sicurezza dei cavi, elaborato in seguito ai recenti incidenti occorsi ai cavi sottomarini nel Mar Baltico.

Nel corso dei lavori è stato approvato l'orientamento generale del Consiglio sulla proposta di regolamento sul sistema di ingressi e uscite alle frontiere dell'UE, presentata dalla Commissione il 4 dicembre 2024 (COM(2024) 567).
La proposta prevede una deroga temporanea a talune disposizioni dei regolamenti (UE) nn. 2017/2226 e 2016/399 per consentire un'entrata in funzione graduale del sistema di ingressi e uscite EES (Entry/Exit System), la banca dati centralizzata che registra gli ingressi, le uscite e i respingimenti dei cittadini di Paesi terzi che attraversano le frontiere esterne dei 29 Stati menbri Schengen per un breve soggiorno. La deroga prevista all'entrata in vigore simultanea dell'EES in tutti gli Stati aderenti è finalizzata al miglioramento della gestione delle frontiere esterne dello spazio Schengen, offrendo ai singoli Stati la flessibilità di iniziare ad usare l'EES in funzione del loro livello di preparazione e con gradualità. Dopo che anche il Parlamento avrà adottato il proprio mandato, saranno avviati i negoziati (triloghi) per il raggiugimento di un accordo sul testo definitivo della proposta (comunicato stampa).

Il 6 marzo si è svolta a Bruxelles una riunione straordinaria del Consiglio europeo, nella formazione dei Capi di Stato o di governo.
Sono state approvate Conclusioni sulla difesa europea. Muovendo dalla sfida rappresentata dall'aggressione russa all'Ucraina, il documento afferma l'esigenza di sviluppare una maggiore autonomia in materia di sicurezza e difesa, incrementando gli investimenti nel settore. Si sottolinea l'importanza di identificare le capacità militari da gestire a livello unionale e di assicurare una maggiore interoperabilità, per ottimizzare le spese e aumentare l'efficienza dell'industria europea della difesa. Si precisa inoltre che le iniziative per il rafforzamento dell'UE in materia di difesa intendono contribuire positivamente alla sicurezza transatlantica, in forma complementare alla NATO, e non pregiudicano le politiche di difesa dei singoli Stati membri. Per ulteriori opzioni ed elementi sulla mobilitazione delle risorse finanziarie, si rinvia al Libro bianco in corso di elaborazione sul futuro della difesa europea.

Il 7 marzo si è riunito a Bruxelles il Consiglio "Giustizia e Affari interni", nella formazione "Giustizia".
I ministri hanno approvato Conclusioni sull'applicazione della Carta europea dei diritti fondamentali e hanno discusso la proposta di direttiva in materia di insolvenza, in vista del raggiungimento di un orientamento generale del Consiglio. Si sono svolti inoltre dibattiti sul Tribunale speciale per i crimini russi in Ucraina, che dovrebbe essere istituito prossimamente sotto gli auspici del Consiglio d'Europa, e sullo Stato di diritto, con particolare riferimento ai principi di indipendenza e imparzialità della magistratura.

UE