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10 marzo 2025 | Numero 91
Temi e provvedimenti in Senato → Politiche dell'Unione europea
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Priorità della presidenza polacca del Consiglio UE nel primo semestre 2025, strumenti di misura, Programma di lavoro della Commissione europea per il 2025, semplificazione degli obblighi di sostenibilità, Piano Rearm Europe, ingerenze straniere nei processi democratici di Stati UE e Paesi candidati, cooperazione tra le autorità di contrasto alle pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese nella filiera agricola e alimentare, rafforzamento della posizione degli agricoltori nella filiera alimentare, sistema di ingressi e uscite dall'UE, ciclo di regolamento per i titoli mobiliari, politica di allargamento dell'UE, aspetti istituzionali della strategia commerciale dell'UE

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La settimana scorsa la 4a Commissione, oltre all'esame di ddl in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività:

  • Audizione, in sede di Uffici di Presidenza riuniti con la 3a, dell'Ambasciatore della Repubblica di Polonia, S.E. Ryszard Schnepf, sulle priorità della presidenza polacca del Consiglio UE nel primo semestre 2025, che si è svolta nella seduta del 4 marzo (video).
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2024) 561 sull'armonizzazione dei requisiti essenziali di alcuni strumenti di misura, avviato il 15 gennaio con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI).
    La proposta di direttiva, presentata dalla Commissione il 29 novembre scorso, prevede la modifica della direttiva 2014/32/UE sugli strumenti di misura, per introdurre l'armonizzazione dei requisiti essenziali relativi ad alcune categorie di dispsitivi: le apparecchiature di alimentazione dei veicoli elettrici, i distributori di gas compresso, i contatori di energia termica per le applicazioni di raffreddamento e i contatori intelligenti. Obiettivo dell'iniziativa è evitare che per tali categorie di strumenti l'assenza di requisiti armonizzati determini la definizione di legislazioni nazionali divergenti e la conseguente frammentazione del mercato unico.
    Il 28 gennaio il Presidente relatore ha svolto una relazione integrativa sulla proposta di direttiva in esame e ha comunicato che è pervenuta la relazione del Governo in cui si ritengono rispettati i principi di sussidiarietà e di proporzionalità, oltre che la conformità all'interesse nazionale. Nella relazione, redatta dal Ministero delle imprese e del made in Italy, si segnala tuttavia l'opportunità di un'attenta disamina del regime transitorio, considerata l'importanza per le imprese del settore di riferimento, affermando che la mancanza di una valutazione d'impatto europea e di congrui tempi per l'esame impediscono un'analisi approfondita della proposta.
    Nella seduta del 5 marzo, il Presidente relatore Terzi di Sant'Aganta ha svolto un'ulteriore relazione integrativa sulla proposta in esame, intervenendo in particolare sul tema della mancata previsione di una valutazione d'impatto, sia da parte della Commissione europea, sia da parte del Governo, sugli effetti a livello nazionale delle modifiche proposte in sede europea, nonché sul regime transitorio di 2 anni per la commercializzazione degli strumenti di misura conformi alla normativa tecnica precedente. Il Presidente ha inoltre riferito in merito al parere espresso dalla Camera dei deputati, che ha considerato la proposta conforme ai principi di sussidiarietà e di proporzionalità, e ricordato che il termine per l'esame dell'Atto è scaduto il 17 febbraio 2025. Ha quindi ritenuto di poter confermare l'orientamento favorevole circa il rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità. Il seguito dell'esame è stato quindi rinviato e riprenderà questa settimana nella seduta convocata mercoledì 12 marzo alle 8,45.
  • Comunicazioni sui lavori della Commissione. Nella seduta del 5 marzo, il Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI) ha reso comunicazioni in merito ai provvedimenti previsti nel programma dei lavori delle prossime settimane, ovvero l'Atto COM(2025) 45, recante il Programma di lavoro della Commissione europea per il 2025, che il Presidente propone di esaminare congiuntamente al pacchetto omnibus sulla semplificazione degli obblighi di sostenibilità, composto dagli Atti COM(2025) 80, 81, 84 e 87 sulla competitività delle imprese, che prevede una riduzione degli oneri amministrativi di almeno il 25% (esteso al 35% per le PMI) entro la fine del mandato. Ha quindi proposto di esaminare congiuntamente ai suddetti atti anche la lettera della presidente della Commissione europea von der Leyen sul piano Rearm Europe, che prevede di aumentare la spesa per la sicurezza e la difesa dell'Europa investendo fino a 800 miliardi di euro in quattro anni, attraverso l'aumento della spesa pubblica degli Stati membri in difesa (650 miliardi), un nuovo strumento finanziario europeo (150 miliardi), un riorientamento del bilancio ordinario europeo, il completamento dell'Unione dei mercati dei capitali e il finanziamento da parte della Banca europea per gli investimenti. Sono quindi intervenuti nel seguente dibattito, con osservazioni e richieste di approfondimento sulle questioni in oggetto, i senatori Lombardo (Az), Scurria (FdI) e Sensi (PD). L'esame dell'Atto COM(2025) 45 è previsto nella seduta convocata mercoledì 12 marzo alle 8,45.

Nelle convocazioni di questa settimana, oltre all'attività in sede consultiva, sono previste anche le seguenti attività:

  • Audizioni, in Commissioni riunite con la 3a, nell'ambito dell'Affare assegnato n. 620 sulle ingerenze straniere nei processi democratici degli Stati membri dell’Unione europea e nei Paesi candidati, assegnato alla 3a e alla 4a Commissione il 20 dicembre 2024.
    Nella seduta degli Uffici di Presidenza riuniti di martedì 11 marzo alle 12 si svolgeranno le audizioni del Direttore della Balkan Free Media Initiative, Antoinette Nikolova, e del Presidente della Commissione Sicurezza Cibernetica del Comitato Atlantico Italiano, avvocato Stefano Mele.
  • Audizioni nell'ambito dell'esame degli Atti COM(2024) 576 sulla cooperazione tra le autorità di contrasto alle pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese nella filiera agricola e alimentare, e COM(2024) 577 sul rafforzamento della posizione degli agricoltori nella filiera alimentare, illustrati il 29 gennaio dalla senatrice Murelli (LSP).
    La proposta di regolamento COM(2024) 576, presentata dalla Commissione il 10 dicembre 2024, integra la direttiva  2019/633/UE, che ha introdotto il livello minimo di tutela contro le pratiche commerciali sleali, stabilendo norme in base alle quali le autorità di contrasto nazionali cooperano e coordinano le azioni tra loro, al fine di rafforzare la loro capacità di raccogliere informazioni, accertare violazioni e applicare sanzioni pecuniarie o di pari efficacia nei confronti degli acquirenti che si trovano in un altro Stato membro. Il termine previsto per l'espressione del parere sulla sussidiarietà scade il prossimo 10 marzo.
    La proposta di regolamento COM(2024) 577, presentata dalla Commissione il 10 dicembre 2024, modifica i regolamenti (UE) nn. 2013/1308, 2021/2115 e 2021/2116 sulla politica agricola comune, al fine di far fronte in maniera più efficace alla pressione sui redditi agricoli dovuta a rischi crescenti, costi dei fattori di produzione sempre più elevati e requisiti di produzione più rigorosi. Tra le misure a sostegno della posizione degli agricoltori, si prevedono la semplificazione delle norme sul riconoscimento delle organizzazioni di produttori, il rafforzamento delle norme in materia di contrattualizzazione, oltre che la possibilità di concedere agli Stati membri un sostegno finanziario dell'Unione per le misure adottate dagli operatori in periodi di gravi squilibri del mercato e il sostegno alle organizzazioni di produttori.
    Il 7 febbraio la Commissione è stata informata della richiesta della relatrice di programmare un breve ciclo di audizioni in merito agli atti in titolo. L'11 febbraio è scaduto il termine per proporre nominativi di soggetti da audire. Le audizioni in materia saranno avviate, in sede di Uffici di Presidenza riuniti con la 9a Commissione, martedì 11 marzo alle 13,30 con l'intervento di rappresentanti di Filiera Italia, Coldiretti, Confagricoltura, Cia (Confederazione Italiana Agricoltori), Copagri, Unionfood, Assolatte, Federalimentare, Origin Italia e Kmecka zveza Associazione Agricoltori. L'esame degli Atti in titolo prosegue nella seduta convocata mercoledì 12 marzo alle 8,45.
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2024) 567 sul sistema di ingressi e uscite, avviato il 29 gennaio con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI), in sostituzione della relatrice Pellegrino (FdI).
    La proposta di regolamento, presentata dalla Commissione il 4 dicembre scorso, prevede una deroga temporanea a talune disposizioni dei regolamenti (UE) nn. 2017/2226 e 2016/399 per consentire un'entrata in funzione graduale del sistema di ingressi e uscite EES (Entry/Exit System), la banca dati centralizzata che registra gli ingressi, le uscite e i respingimenti dei cittadini di Paesi terzi che attraversano le frontiere esterne dei 29 Stati menbri Schengen per un breve soggiorno. La deroga prevista all'entrata in vigore simultanea dell'EES in tutti gli Stati aderenti è finalizzata al miglioramento della gestione delle frontiere esterne dello spazio Schengen, offrendo ai singoli Stati la flessibilità di iniziare ad usare l'EES in funzione del loro livello di preparazione e con gradualità. Il termine per l'espressione del parere sulla sussidiarietà scade il prossimo 10 marzo.
  • Avvio dell'esame dell'Atto COM(2025) 38 sul ciclo di regolamento per i titoli mobiliari.
    In linea con le raccomandazioni contenute nella relazione dell'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA), la proposta di regolamento prevede la modifica del ciclo di regolamento per i titoli mobiliari, riducendo da due a un giorno lavorativo successivo alla negoziazione il termine per la conclusione delle transazioni. L'iniziativa mira a incrementare l'efficienza dei mercati finanziari dell'UE e ad evitarne il disallineamento con gli altri mercati finanziari mondiali. Per consentire il graduale adeguamento degli operatori alle disposizioni del nuovo regolamento il termine per l'entrata in vigore dell'obbligo è previsto per l'11 ottobre 2027.
  • Seguito dell'esame dell'Atto COM(2024) 690, sulla politica di allargamento dell'UE, deferito alle Commissioni 3a e 4a il 4 dicembre, avviato l'8 gennaio con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI).
    La Comunicazione della Commissione approfondisce lo stato del processo di adesione all'UE dei Paesi che hanno proposto la loro candidatura (Albania, Bosnia-Erzegovina, Georgia, Moldova, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia, Turchia, Ucraina e il candidato potenziale Kosovo), che dipende dai progressi compiuti individualmente da ciascun partner nelle riforme in materia di democrazia, Stato di diritto e diritti fondamentali, per un'economia di mercato funzionante e una pubblica amministrazione in grado di attuare le norme europee, nonché l'adesione politica estera e di sicurezza comune. In considerazione del dibattito svolto il 4 dicembre, relativo alle prospettive di adesione all'Unione europea della Georgia, il 10 dicembre la Commissione ha convenuto di avviare l'esame dell'atto proprio a partire dalla situazione del Paese e il Presidente Terzi di Sant'Agata si è riservato di valutare un ampliamento dell'analisi al tema delle ingerenze straniere nei processi democratici degli Stati membri dell'Unione, anche in relazione al programma della presidente Von der Leyen per uno "scudo" europeo per la democrazia. Il 20 dicembre, in sede di Uffici di Presidenza riuniti con la Commissione 3a, si è svolta l'audizione della Presidente della Repubblica della Georgia, Salomé Zourabichvili, sulle prospettive europee della Georgia. L'8 gennaio i senatori Lombardo (Az), Rojc (PD), Lorefice (M5S) e Pucciarelli (LSP), nonché in replica il Presidente, sono intervenuti con considerazioni sul processo di allargamento dell'Unione europea, richiedendo approfondimento su vari aspetti della politica di adesione e sulla situazione specifica di alcuni Paesi interessati. In sede di Uffici di Presidenza riuniti con la Commissione 3a, si è svolta un'ulteriore audizione il 27 febbraio, con l'intervento dell'Ambasciatore della Repubblica di Moldova, S.E. Oleg Nica, sulle prospettive europee della Moldova.
  • Seguito dell'esame dell'Affare assegnato n. 9aspetti istituzionali della strategia commerciale dell'Unione europea, avviato il 14 febbraio 2023 con la relazione del Presidente Terzi di Sant'Agata (FdI).
    Il 22 marzo 2023, in sede di Ufficio di Presidenza, si è svolta l'audizione informale dell'Ambasciatrice dell'India, S.E. sig.ra Neena Malhotra. Il 27 febbraio il Presidente Terzi di Sant'Agata ha svolto una relazione integrativa sui rapporti con l'India, alla luce del riavvio dei negoziati con l'Unione europea per un accordo di libero scambio, e il 30 luglio ne ha svolta una sul contributo scritto fornito dall'Ambasciatore del Canada Elissa Golberg riguardo alle relazioni commerciali tra Italia e Canada. Il 13 novembre il Presidente ha dato conto della relazione presentata dalla Commissione europea sull'attuazione e sull'applicazione della politica commerciale dell'Unione, Atto COM(2024) 385, incentrata sulla rete di accordi commerciali in vigore nell'area UE e con i paesi partner, illustrando i dati del rapporto riferiti all'anno 2023 e alle intese commerciali entrate in vigore nel 2024. Il 17 dicembre il Presidente ha comunicato l'avvenuta conclusione dell'Accordo di Partenariato tra l'Unione europea e il Mercosur, siglato il 6 dicembre, e ha riferito in merito al contenuto e all'iter di ratifica. Il nuovo accordo di parternariato riguardante le relazioni commerciali tra le due organizzazioni, migliorando in diversi punti l'accordo del 2019, prevede il rafforzamento del capitolo su commercio e sviluppo sostenibile, in particolare sulla deforestazione, impegni aggiuntivi su commercio ed emancipazione femminile, catene produttive e commercio di prodotti sostenibili, anche in aiuto delle popolazioni indigene, nonché tutela del lavoro, specie quello minorile, e un capitolo sulle indicazioni geografiche (per circa 350 prodotti europei, di cui 57 italiani), oltre alla rimodulazione dei dazi sull'esportazione. Il testo dell'Accordo dovrà essere presentato al Consiglio, che deve approvarlo a maggioranza qualificata, e al Parlamento europeo, per la ratifica. Il 9 gennaio il Presidente Terzi di Sant'Agata, facendo seguito alle comunicazioni sul citato accordo UE-Mercosur, ha richiamato i contenuti del già illustrato Rapporto della Commissione europea sull'attuazione e sull'applicazione della politica commerciale dell'UE e ha proposto di svolgere un ulteriore approfondimento sugli sviluppi del partenariato con l'India, su cui la Commissione ha convenuto.