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24 febbraio 2025 | Numero 89
Temi e provvedimenti in Senato → Attività produttive
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Continuità produttiva ed occupazionale degli impianti ex ILVA, rafforzamento della posizione degli agricoltori nella filiera alimentare, piano industriale dell'azienda 3Sun Gigafactory

Continuità produttiva ed occupazionale degli impianti ex ILVA

La settimana scorsa la 9a Commissione, oltre all'esame di ddl in sede consultiva, ha svolto le seguenti attività:

  • Seguito dell'esame del disegno di legge n. 1359, di conversione in legge del decreto-legge 24 gennaio 2025, n. 3, recante misure urgenti per assicurare la continuità produttiva ed occupazionale degli impianti ex ILVA, avviato il 29 gennaio con la relazione del senatore Pogliese.
    Il provvedimento amplia da 150 a 400 milioni la facoltà di utilizzo a fini di continuità produttiva del patrimonio destinato al ripristino ambientale, nelle more della procedura per la definitiva cessione a terzi del compendio aziendale. Il 29 gennaio il Presidente De Carlo (FdI) ha proposto di svolgere un limitato ciclo di audizioni informali, avviato il 4 febbraio. L'11 febbraio si sono concluse le audizioni informali e, in sede plenaria, è stato annunciato l'emendamento 1.0.1000 del Governo, mediante il quale si intende far confluire nel provvedimento in esame i contenuti del decreto-legge n. 5 del 2025 (ddl di conversione in legge n. 1366), che presenta affinità con il provvedimento in esame. In discussione generale, in replica alle considerazioni dei senatori Martella (PD) e Sabrina Licheri (M5S), il sottosegretario Fausta Bergamotto ha fornito dettagli circa la procedura di vendita in corso, puntualizzando che l'intervento pubblico diretto, pur non esssendo l'opzione preferita dal Ministro, non può essere escluso in futuro, e confermando che il decreto-legge n. 3 incrementa di ulteriori 250 milioni di euro le somme oggetto di seconda autorizzazione.
    Nella seduta del 18 febbraio, il Presidente De Carlo ha comunicato che, alla scadenza del termine il 13 febbraio, sono pervenuti 5 ordini del giorno e 40 emendamenti al disegno di legge, nonché 43 subemendamenti all'emendamento 1.0.1000 del Governo, pubblicati in allegato al resconto. Sono quindi intervenuti, per illustrare gli emendamenti presentati dai rispettivi Gruppi, il senatore Martella (PD), le senatrici Naturale, Sabrina Licheri (M5S) e Aurora Floridia (AVS). Conclusa la fase di illustrazione degli emendamenti, il Presidente è intervenuto per dichiarare l'improponibilità di alcuni di essi. È invece ritenuto proponibile l'emendamento 1.0.1000 che riproduce i contenuti del decreto-legge n. 5 del 2025, in quanto attinente, tra l'altro, alla continuità produttiva e occupazionale di imprese di interesse strategico e alla prosecuzione dell'attività pur nel contesto della decarbonizzazione. Ha inoltre sottolineato come sia il riesame dell'autorizzazione integrata ambientale (AIA) quanto la disponibilità di risorse per la gestione commissariale, nelle more della procedura di gara, siano fattori condizionanti della continuità produttiva, come illustrato dalle relazioni del Governo che accompagnano i due provvedimenti. Nella seduta del 20 febbraio, il sottosegretario per le imprese e il made in Italy Fausta Bergamotto ha riferito dell'impegno del Governo per la destinazione di ulteriori risorse, mediante l'istituzione di un apposito fondo, alle attività di bonifica delle aree cosiddette escluse dall'affitto del ramo di azienda. Ha inoltre avanzato la richiesta, accolta dal Presidente, di accantonare alcuni dei subemendamenti presentati all'emendamento del Governo 1.0.1000, a fronte di un'istruttoria in corso in merito alla tempistica per l'aggiornamento del decreto interministeriale sui criteri per la valutazione del danno sanitario. La Commissione ha quindi convenuto con la proposta del Presidente di esaminare i restanti subemendamenti riferiti all'emendamento 1.0.1000 che, posti distintamente in votazione, sono risultati tutti respinti. L'esame prosegue questa settimana nelle sedute convocate a partire da martedì 25 febbraio alle 14.
  • Avvio dell'esame dell'Atto COM(2024) 577 sul rafforzamento della posizione degli agricoltori nella filiera alimentare.
    La proposta di regolamento, presentata dalla Commissione europea il 10 dicembre 2024, modifica i regolamenti (UE) nn. 2013/1308, 2021/2115 e 2021/2116 sulla politica agricola comune, al fine di far fronte in maniera più efficace alla pressione sui redditi agricoli dovuta a rischi crescenti, costi dei fattori di produzione sempre più elevati e requisiti di produzione più rigorosi. Tra le misure a sostegno della posizione degli agricoltori, si prevedono la semplificazione delle norme sul riconoscimento delle organizzazioni di produttori, il rafforzamento delle norme in materia di contrattualizzazione, oltre che la possibilità di concedere agli Stati membri un sostegno finanziario dell'Unione per le misure adottate dagli operatori in periodi di gravi squilibri del mercato e il sostegno alle organizzazioni di produttori. Il 29 gennaio è stato avviato l'esame in 4a Commisisone con la relazione della senatrice Murelli (LSP) e l'11 febbraio è scaduto il termine per la presentazione di soggetti da audire nel ciclo di audizioni previsto nella Commissione Politiche dell'Unione europea tra il 18 e il 27 febbraio.
    Nella seduta del 18 febbraio, il Presidente relatore De Carlo  (FdI) ha illustrato il provvedimento in titolo, rinviando all'Ufficio di Presidenza, in sede di programmazione dei lavori, la valutazione sulla possibilità di svolgere un ciclo di audizioni. Il 20 febbraio, su proposta del Presidente, la Commissione ha fissato alle 12 di mercoledì 26 febbraio il termine per la presentazione di richieste di audizione. L'esame prosegue questa settimana nella seduta convocata martedì 25 febbraio alle 14.

Nelle convocazioni di questa settimana, è inoltre previsto lo svolgimento dell'interrogazione n. 3-01616, del senatore Lorefice (M5S) al Ministro delle imprese e del made in Italy, sul piano industriale dell'azienda 3Sun Gigafactory, produttrice di pannelli fotovoltaici, in programma nella seduta convocata mercoledì 26 febbraio alle 8,45.