La settimana scorsa la 3a Commissione, oltre all'esame in sede consultiva di atti del Governo, ha svolto le seguenti attività:
- Audizioni nell'ambito dell'esame dell'Affare assegnato n.
53, centralità del Mediterraneo nelle priorità politiche,
economiche, sociali e di sicurezza dell'Italia nel quadro
dell'appartenenza all'Unione europea e alla NATO, annunciato nella
seduta del 31 gennaio 2023.
Il ciclo di audizioni informali, avviato il 24 maggio 2023, è proseguito nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 18 febbraio, con l'intervento di rappresentanti dell'Università Nicolò Cusano e dell'Università mediterranea di Reggio Calabria (video). - Audizione nell'ambito dell'Affare assegnato n.
563 sul Global Combat Air Programme (GCap), annunciato
nella seduta del 24 settembre 2024.
La procedura informativa, avviata il 3 dicembre 2024, è proseguita questa settimana, nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 18 febbraio, con l'intervento dell'Ambasciatore del Giappone, Satoshi Suzuki (video). Un'ulteriore audizione è prevista nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 25 febbraio alle 14, con l'intervento dell'amministratore delegato di MBDA Italia, Giovanni Soccodato. - Seguito dell'esame in sede referente del ddl n.
1320 in materia di revisione della disciplina del Corpo
militare volontario e del Corpo delle infermiere volontarie della
Croce Rossa italiana, avviato il 17
dicembre con la relazione del senatore De Rosa (FI-BP).
Il provvedimento, di iniziativa governativa, modifica le disposizioni del decreto legislativo n. 178 del 2012 in materia di Corpi dell'Associazione Croce Rossa italiana ausiliari delle Forze armate e integra le attività di interesse pubblico esercitate dalla Croce Rossa italiana. Inoltre, il ddl include una delega il Governo per la revisione della disciplina del Corpo militare volontario e del Corpo delle infermiere volontarie dell'Associazione della Croce Rossa italiana ausiliari delle Forze armate. Il 17 dicembre si è svolta la discussione generale e il senatore Marton (M5S) ha proposto lo svolgimento di un ciclo di audizioni. L'11 febbraio è stato reso noto che sono pervenuti i pareri non ostativi delle Commissioni affari costituzionali e bilancio. La procedura informativa, avviata il 28 gennaio, è proseguita il 12 febbraio con l'audizione del Presidente nazionale della Croce Rossa Italiana, Rosario Maria Gianluca Valastro.
Nella seduta del 18 febbraio, il Presidente Craxi (FI-BP) ha informato la Commissione che, alla scadenza del termine prevista per il giorno stesso, sono pervenuti 11 emendamenti e un ordine del giorno, pubblicati in allegato al resoconto. Su sua proposta, è stato quindi deliberato di fissare il termine per la presentazione di subemendamenti alle 12 di giovedì 20 febbraio. L'esame prosegue questa settimana nella seduta convocata martedì 25 febbraio alle 16. - Seguito e conclusione dell'esame in sede referente del ddl n. 1340
di ratifica dell'Accordo con l'Albania in materia di sicurezza
sociale, approvato dalla Camera dei deputati l'8 gennaio 2025 e
avviato il 21
gennaio con la relazione del senatore Spagnolli (Aut).
L'accordo, firmato a Roma il 6 febbraio 2024, regola le prestazioni pensionistiche e le indennità di disoccupazione, malattia e maternità di coloro che esercitano o hanno esercitato un'attività subordinata o autonoma nei due Stati. Il 21 gennaio si è svolta la discussione generale, con l'intervento del senatore Licheri (M5S) che ha sottoposto ai commissari l'indicazione, proveniente da alcuni membri della Comunità albanese in Italia, relativa alla funzionalità della firma digitale per la concessione di documenti, ricevendo dal Presidente Craxi (FI-BP) la rassicurazione che il problema è in via di superamento.
Nella seduta del 18 febbraio, il Presidente Craxi (FI-BP) ha reso noto che sono pervenuti i pareri non ostativi delle Commissioni affari costituzionali e bilancio e, in assenza di richieste di intervento, ha dichiarato conclusa la discussione generale. Non essendoci interventi in sede di dichiarazione di voto, è stato quindi conferito al relatore il mandato a riferire all'Assemblea per l'approvazione del ddl in titolo, nel testo trasmesso dalla Camera. - Audizioni nell'ambito dell'esame dell'Atto di Governo n.
245, schema di documento triennale di programmazione e di
indirizzo della politica di cooperazione allo sviluppo 2024-2026,
avviato l'11
febbraio con la relazione del senatore Delrio (PD).
Previsto dall'art. 12, comma 2, della legge 125/2014, il Documento in titolo, approvato il 9 dicembre dal Comitato interministeriale per la Cooperazione allo Sviluppo, si rivolge all'intero sistema della cooperazione italiana allo sviluppo, nelle sue componenti pubbliche e private. Una sezione d'impostazione strategica definisce gli obiettivi per il triennio di riferimento in materia umanitaria e di sostegno allo sviluppo nella cornice internazionale, anche in termini di strumenti finanziari e di governance. Tali obiettivi sono imperniati sui 5 Pilastri dell'Agenda 2030: Persone, Pianeta, Prosperità, Pace e Partenariato. Una sezione conclusiva è dedicata ai temi di particolare interesse attraverso schede di approfondimento. L'11 febbraio è stato deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni per approfondire alcune questioni di particolare rilievo ed è stata dichiarata aperta la discussione generale. Di conseguenza, in considerazione della scadenza del termine per l'espressione del parere il 17 febbraio, si è convenuto di sottoporre all'attenzione del Presidente Craxi (FI-BP) la richiesta di una proroga dello stesso, ai sensi dell'articolo 139-bis del Regolamento del Senato.
La procedura informativa si è svolta nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 19 febbraio, con l'intervento di rappresentanti dell'Associazione delle Organizzazioni Italiane di Cooperazione e Solidarietà Internazionale - AOI, di LINK 2007 e del Coordinamento Italiano delle ONG internazionali - CINI (video). Un'ulteriore audizione è prevista nella seduta dell'Ufficio di Presidenza di martedì 25 febbraio alle 15, con l'intervento del rappresentante per l'Italia dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), Chiara Cardoletti e del Segretario Generale della Confederazione cooperative italiane, Marco Venturelli. L'esame del provvedimento prosegue questa settimana nella seduta convocata martedì 25 febbraio alle 16.
Nelle convocazioni di questa settimana, a partire da martedì 25 febbraio, sono previste inoltre le seguenti attività:
- Seguito dell'esame del ddl n.
1352 di ratifica dell'Accordo con il Giappone in materia di
vacanza-lavoro, avviato l'11
febbraio con la relazione del senatore Marton (M5S).
L'Accordo, firmato a Roma il 2 maggio 2022, disciplina lo svolgimento di viaggi e soggiorni agevolati per i cittadini dei due Paesi contraenti di età compresa tra i 18 e i 30 anni, per favorire gli scambi culturali e rafforzare le relazioni bilaterali. La presentazione del ddl di ratifica è stata deliberata dal Consiglio dei ministri il 29 novembre 2024. - Seguito dell'esame del ddl n.
1358 di ratifica dell'Accordo con la Macedonia in materia di
sicurezza sociale, avviato l'11
febbraio con la relazione del Presidente Menia (FdI) in
sostituzione della relatrice Mieli (FdI).
Lo strumento, fatto a Skopie il 25 luglio 2014, disciplina l'erogazione delle prestazioni pensionistiche e assistenziali a favore delle persone soggette alla legislazione degli Stati contraenti, sostituendo la precedente Convenzione con la Jugoslavia del 1957. La presenatzione del ddl di ratifica è stata deliberata dal Consiglio dei ministri il 29 novembre 2024. - Audizioni relative all'esame degli Atti COM(2024)
150 definitivo, per un Programma europeo per l'industria
della difesa (EDIP), proposta di regolamento nell'ambito della
strategia europea per l'industria della difesa (EDIS), e JOIN(2024)
10 - Una nuova strategia industriale europea per il settore
della difesa, comunicazione congiunta al Parlamento europeo, al
Consiglio, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle
regioni, avviato il 10
dicembre con la relazione del senatore Alfieri (PD).
In considerazione delle esigenze connesse alla ricomparsa nel continente europeo di una guerra ad alta intensità, a seguito dell'invasione russa dell'Ucraina, la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio, presentata il 5 marzo dalla Commissione europea, ha l'obiettivo di sostenere gli Stati membri negli investimenti volti a potenziare la base industriale nel settore della difesa. È quindi previsto lo stanziamento di 1,5 miliardi di euro del bilancio dell'UE per il periodo 2025-2027, finalizzato al finanziamento delle imprese del settore, con particolare riguardo all'approvvigionamento delle nuove tecnologie. Per intensificare la cooperazione industriale nell'ambito dell'UE è inoltre istituito un nuovo quadro giuridico denominato Struttura europea per gli armamenti (SEAP). Il 24 luglio la 4a Commissione ha espresso orientamento favorevole circa il rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità dell'Atto. La Comunicazione di contenuto affine risponde all'obiettivo di sviluppare una maggiore prontezza operativa per la difesa dell'Unione europea, garantendo una costante preparazione militare a protezione della sicurezza dei cittadini, dell'integrità dei territori, delle risorse e delle infrastrutture critiche, nonché dei valori e dei processi democratici fondamentali. Il 10 dicembre è stata avviata la discussione generale, durante la quale il senatore Enrico Borghi (IV) ha sollevato tre questioni: la definizione di alcuni strumenti militari, ad esempio il GCAP, da trattare nell'ambito dei governi europei prima che tramite intese tra privati; un chiarimento, da parte del Governo italiano, circa la natura della società Starlink, a garanzia della sicurezza nazionale; un chiarimento sulle realtà proprietarie dei cavi sottomarini, considerati snodi geostrategici, anche alla luce del recente scorporo della società madre TIM in una ulteriore società, una cui quota verrebbe collocata in un fondo straniero. L'11 e il 13 febbraio si sono svolte alcune audizioni informali. La procedura informativa prosegue questa settimana nelle sedute dell'Ufficio di Presidenza di mercoledì 26 alle 9, con l'intervento del direttore della Divisione armamento e pianificazione dell'Agenzia europea per la difesa, Stefano Cont, e giovedì 27 alle 8,30, con l'audizione dell'esperto di difesa in ambito NATO e Unione europea, Alessandro Cignoni. - Audizione, in Commissioni riunite con la 4a, sull'Atto COM(2024)
690 sulla politica di allargamento dell'UE, deferito
alle Commissioni 3a e 4a il 4 dicembre e attualmente all'esame della
Commissione 4a.
La Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni approfondisce lo stato del processo di adesione all'UE dei Paesi candidati (Albania, Bosnia-Erzegovina, Georgia, Moldova, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia, Turchia, Ucraina e il candidato potenziale Kosovo), che dipende dai progressi compiuti individualmente da ciascun partner nelle riforme in materia di democrazia, Stato di diritto e diritti fondamentali, per un'economia di mercato funzionante e una pubblica amministrazione in grado di attuare le norme europee, nonché dall'adesione alla politica estera e di sicurezza comune.
Nella seduta degli Uffici di Presidenza riuniti con la 4a di giovedì 27 febbraio alle 9,15, è prevista l'audizione dell'Ambasciatore della Repubblica di Moldova, Oleg Nica, sulle prospettive europee della Moldova.