Parlamento europeo
Dal 20 al 23 gennaio si è svolta a Strasburgo la sessione plenaria del Parlamento europeo.
Nella seduta del 22 gennaio, si è svolto un dibattito, senza votazioni, sulle priorità del semestre di Presidenza del Consiglio dell'UE da parte della Polonia, introdotto dal discorso del primo ministro polacco Donald Tusk (comunicato stampa).
Nel corso della sessione l'Assemblea ha inoltre approvato risoluzioni non legislative sull'illegittimità delle elezioni presidenziali in Bielorussia, sulla condanna della disinformazione russa in merito all'invasione dell'Ucraina e sull'illegittimità del regime di Maduro in Venezuela.
Consiglio dell'UE
Il 21 gennaio si è riunito a Bruxelles il Consiglio "Economia
e finanza", presieduto dal ministro Andrzej Domanski, che ha
esposto il programma di lavoro della presidenza polacca, focalizzato sui
temi della competitività, del finanziamento delle capacità di difesa e
del supporto all'Ucraina.
I ministri hanno svolto un dibattito orientativo su competitività e
riduzione degli oneri normativi per le imprese, hanno discusso l'impatto
economico-finanziario dela guerra in Ucraina e le proposte legislative
in preparazione in materia di servizi finanziari. Nell'ambito della
procedura annuale del semestre europeo, la Commissione ha presentato la
relazione 2025 sul meccanismo di allerta e la bozza di raccomandazione
sulla politica economica dell'area euro. Il Consiglio ha adottato le raccomandazioni
sui piani strutturali di bilancio di 21 Stati membri (tra cui
l'Italia) e gli emendamenti ai piani di ripresa e resilienza di Cipro,
Grecia e Spagna.
Nel corso dei lavori è stata inoltre approvata in via definitiva la proposta di regolamento sullo spazio europeo dei dati sanitari, presentata dalla Commissione il 3 maggio 2022 (COM(2022) 197). L'iniziativa è volta a consentire ai cittadini europei di poter disporre dei propri dati sanitari anche negli Stati membri diversi da quello di appartenenza, grazie a una condivisione sicura e controllata dell'accesso da parte degli operatori sanitari. Consiglio e Parlamento hanno adottato i propri mandati negoziali rispettivamente il 6 e il 13 dicembre 2023. L'accordo provvisorio tra i due colegislatori è stato raggiunto il 15 marzo 2024 e la posizione del Parlamento in prima lettura è stata approvata il 24 aprile scorso (comunicato stampa).