La settimana scorsa la 7a Commissione ha svolto le seguenti attività:
- Audizioni nell'ambito della discussione in sede redigente del ddl n.
962 su rispetto e tutela delle tradizioni religiose italiane,
avviato l'11
novembre con la relazione della senatrice Cosenza (FdI).
La proposta, di iniziativa della senatrice Mennuni (FdI), riconosce le festività e le tradizioni religiose cristiane quali espressioni più autentiche dell'identità del popolo italiano e prevede il divieto di impedire negli istituti scolastici iniziative connesse alle celebrazioni del Natale e della Pasqua cristiana, come l'allestimento del presepe, le recite e altre attività connesse. Il 19 novembre, su proposta della senatrice D'Elia (PD), è stato deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni e il 22 novembre è scaduto il termine per far pervenire due proposte di soggetti da audire per Gruppo.
La procedura informativa è stata avviata nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 10 dicembre, con l'intervento degli esperti Anna Foa, Marco Invernizzi e Paolo Naso (video). - Seguito della discussione in sede redigente dei ddl n.
1240, n.
148 e n.
1293, sulla valorizzazione e promozione della ricerca,
avviata il 5
novembre con la relazione del Presidente relatore Marti (LSP).
Il ddl di iniziativa governativa n. 1240 interviene in particolare sul cosiddetto pre-ruolo universitario e prevede che le università, le istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica, le istituzioni il cui diploma di perfezionamento scientifico è stato riconosciuto equipollente al titolo di dottore di ricerca e gli enti pubblici di ricerca possano stipulare contratti a tempo determinato, denominati "post-doc" di durata almeno annuale.
Il disegno di legge n. 148, a firma della senatrice Castellone (M5S) ed altri, riprende e aggiorna il testo testo unificato già approvato dalla Camera dei deputati nel corso della precedente legislatura, che tuttavia non ha completato il suo iter in Senato. La proposta è finalizzata ad estendere le procedure concorsuali previste per il reclutamento dei ricercatori anche alle selezioni pubbliche per professori, all'insegna dei principi di merito e trasparenza, con lo scopo di prevenire il fenomeno dei cosiddetti «concorsi pilotati» e iintroducendo maggiori tutele per i ricercatori in Italia.
Il ddl n. 1293, presentato dal senatore Crisanti (PD), disciplina la figura del titolare di contratto di ricerca postdottorale, che potrà essere impiegato dalle università per un periodo compreso tra due e sei anni, per poi accedere alla posizione di ricercatore a tempo determinato. Il provvedimento mira inoltre a favorire la mobilità nazionale e internazionale di ricercatori e docenti e prevede l'opportunità per i titolari di contratti di ricerca postdottorali di accedere, dopo il terzo anno, a un finanziamento della durata di ulteriori tre anni, per un importo non superiore a 120.000 euro annui.
Il 5 novembre il Presidente relatore Marti ha comunicato la deliberazione di una procedura informativa sui temi in oggetto, poi avviata il 19 novembr e proseguita il 3 dicembre. I contributi trasmessi dagli auditi, così come da coloro ai quali sarà chiesto un contributo scritto, saranno consultabili sulla pagina web della Commissione. Quindi, la senatrice D'Elia (PD) è intervenuta per preannunciare, a nome del proprio Gruppo e degli altri che vi si uniranno, la richiesta di trasferimento del ddl in oggetto alla sede referente, al fine di consentirne un esame approfondito anche in Assemblea. Il 26 novembre, la Commissione ha congiunto la discussione dei ddl nn. 148 e 1293 con il seguito della discussione del disegno di legge n. 1240, in considerazione dell'affinità della materia trattata.
Nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 10 dicembre, il ciclo di audizioni si è concluso con l'intervento di rappresentanti dell'ANPRI - Associazione Nazionale Professionale per la Ricerca (video). Nella successiva seduta plenaria, il Presidente relatore Marti ha illustrato il ddl n. 1316 in materia di procedure concorsuali per la stipula di contratti per ricercatori o tecnologi a tempo determinato, presentato dal senatore Verducci (PD) ed altri, recante modifiche al decreto legislativo n. 218/2016. La proposta mira a consentire anche ai soggetti che abbiano svolto attività di ricerca o tecnologica con contratti di ricerca, per almeno tre anni nei cinque che precedono il bando di selezione, di accedere alle procedure riservate indette dall'ente per ricercatore o tecnologo a tempo indeterminato, e che, decorsi tre anni dall'inquadramento, la persona assunta sia valutata dall'ente stesso ai fini dell'inquadramento come primo ricercatore o primo tecnologo. Il Presidente ha quindi proposto di congiungere la discussione di tale ddl a quella già avviata per le proposte in titolo, in considerazione del contenuto affine. Ha inoltre comunicato che, a seguito della richiesta di rimessione all'Assemblea avanzata dai senatori dei Gruppi PD e M5S, l'esame dei ddl prosegue in sede referente. La Commissione ha convenuto all'unanimità sulla proposta del Presidente di acquisire le fasi dell'iter legislativo già espletate in sede redigente. È stata quindi dichiarata aperta la discussione generale, che si è svolta nella seduta dell'11 dicembre. Il senatore Verducci è intervenuto esprimendo critiche al contenuto del ddl n. 1240, che con la previsione di contratti a tempo determinato introdurrebbe nuove figure di ricercatori precari, rendendo meno attrattivo il settore della ricerca rispetto ad altri Paesi europei, nonché ai tagli al settore previsti nella legge di bilancio in discussione alla Camera. Una direzione ritenuta opposta all'oriendamento del documento conclusivo dell'indagine conoscitiva sulla condizione studentesca nelle università e il precariato nella ricerca universitaria, che la Commissione ha approvato nella scorsa legislatura all'unanimità. Richiamando il contenuto del ddl a sua firma n. 1316, volto ad estendere agli enti pubblici di ricerca lo strumento del contratto di ricerca, introdotto con il decreto legge n. 36/2022 in luogo del precedente assegno di ricerca per contrastare il precariato negli atenei, ha quindi preannunciato a nome del proprio Gruppo la presentazione di emendamenti al testo del disegno di legge n. 1240, qualora adottato come testo base. Il Presidente Marti ha ribadito l'impegno a favorire la convergenza su un testo condiviso, riferendo in proposito sulle interlocuzioni avute con il Ministro dell'università e della ricerca e preannunciando l'intenzione di fissare un congruo termine per la presentazione di emendamenti, tale da consentire ai Gruppi di elaborare le rispettive proposte. Il senatore Pirondini (M5S) è intervenuto in discussione generale sottolineando l'importanza di rendere il settore più attrattivo in un'ottica comparativa con i principali Stati membri dell'Unione europea e rimarcando le criticità sottese al disegno di legge n. 1240, oltre ad invitare il relatore e la Commissione a tenere conto delle proposte del ddl n. 148, a prima firma della senatrice Castellone. In assenza di ulteriori interventi, è stata dichiarata conclusa la discussione generale e la Commissione ha convenuto sulla proposta del Presidente Marti di fissare per le 12 di mercoledì 15 gennaio 2025 il termine per la presentazione di emendamenti ed ordini del giorno al disegno di legge n. 1240. - Seguito e conclusione della discussione in sede redigente del ddl n.
983, sulla dichiarazione di monumento nazionale del Palazzo
Fortunato in Rionero in Vulture (PZ), avviata l'11
novembre con la relazione della Presidente Cosenza (FdI), in
sostituzione del relatore Presidente Marti (FdI).
Il ddl, di iniziativa della senatrice D'Elia (PD) e altri, intende valorizzare la storia e l'unicità di Palazzo Fortunato e dei suoi sviluppi nelle diverse epoche storiche, dall'architettura in stile settecentesco fino all'aspetto gentilizio in stile neogotico. La struttura, che ospitò importanti protagonisti storici come Giuseppe Bonaparte, Ferdinando di Borbone, Giuseppe Zanardelli, Benedetto Croce, Gaetano Salvemini e Francesco Saverio Nitti, oggi è sede della Fondazione Fortunato e della biblioteca di famiglia, che conta circa 11.000 volumi, tra cui molte cinquecentine e libri risalenti a un periodo compreso dal Seicento all'Ottocento. Il 19 novembre si è svolta la discussione generale. Il 3 dicembre è stato comunicato che, alla scadenza del termine il 29 novembre, non sono stati presentati né ordini del giorno né emendamenti al testo e che è pervenuto il parere non ostativo della Commissione affari costituzionali.
Nella seduta del 10 dicembre, il Presidente Marti ha comunicato che la Commissione bilancio ha espresso un parere non ostativo. La Commissione ha quindi proceduto alla votazione degli articoli 1 e 2, risultati approvati all'unanimità, e sempre all'unanimità ha conferito il mandato al Presidente relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo. - Audizioni nell'ambito della discussione in sede redigente del ddl n.
992 sull'attuazione dell'articolo n. 33, settimo comma, della
Costituzione in materia di promozione e sostegno dello sport in
ambito psicofisico e sociale, avviata il 30
ottobre con la relazione del senatore Occhiuto (FI).
Il ddl, a firma del senatore Galliani (FI-BP) ed altri, interviene in attuazione della legge costituzionale n. 1/2023 che ha aggiunto al citato comma il riconocimento del "valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell'attività sportiva in tutte le sue forme". Diversi gli strumenti previsti per valorizzare lo sport come pratica fondamentale per il benessere psicofisico e la prevenzione di molte patologie, nonché per implementarne il valore culturale e inclusivo nei diversi contesti sociali: il monitoraggio preventivo mediante unità mobili sanitarie dislocate nelle diverse regioni, la promozione dell'attività sportiva nelle scuole e l'introduzione di detrazioni fiscali, tra cui l'istituzione di una "Sport Card" rivolta soprattutto alle fasce deboli. Il 30 ottobre si è svolta la discussione generale ed è stato deliberato svolgimento di un breve ciclo di audizioni sul tema, avviato il 21 novembre.
La procedura informativa è proseguita nella seduta dell'Ufficio di Presidenza dell'11 dicembre, con l'intervento di rappresentanti di CGIL, Cultura Italiae e Sport Italiae, TecnoBody S.p.A. e Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola (ANP) (video). Ulteriori audizioni sono previste nella seduta dell'Ufficio di Presidenza convocata mercoledì 18 dicembre alle 9, con l'intervento di rappresentanti del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP). - Seguito dell'esame dei disegni di legge n.
180 e n.
1041 in materia di alunni con alto potenziale cognitivo,
avviato il 13
marzo in sede redigente con la relazione del senatore Occhiuto
(FI) e rimesso in sede referente il 1° ottobre.
I disegni di legge, presentati rispettivamente dai senatori Zanettin (FI) e Marti (LSP), mirano a introdurre disposizioni a tutela degli alunni con alto potenziale cognitivo (gifted o plusdotati), cioè alunni che manifestino o abbiano capacità potenziali di apprendimento superiori rispetto a quelle dei coetanei. Il 9 aprile la senatrice D'Elia (PD) ha proposto di recuperare il lavoro fatto in materia dai Governi precedenti e, in sede di Ufficio di Presidenza, si è svolto un ciclo di audizioni informali sul tema. Il 1° ottobre, chiusa la discussione generale, il relatore Occhiuto (FI-BP) ha illustrato un testo unificato dei disegni di legge in titolo, che è stato assunto come testo base per il seguito della discussione, con conseguente prosecuzione dell'esame in sede referente, a fronte della presenza di una delega legislativa al Governo, e con l'acquisizione delle fasi dell'iter legislativo già espletate. Il 15 ottobre sono stati presentati un ordine del giorno e 26 emendamenti, illustrati il 30 ottobre. Il 5 novembre il rappresentante del Governo ha espresso il parere sugli emendamenti e ha accolto come raccomandazione l'ordine del giorno n. 1, che prevede il rafforzamento dell'organico di potenziamento al fine di provare ad attuare le disposizioni del ddl.
Nella seduta dell'11 dicembre, non essendo ancora pervenuto il parere della Commissione bilancio sui provvedimenti in titolo, le votazioni degli emendamenti presentati al testo unificato sono state rinviate ad altra seduta.
Nelle convocazioni di questa settimana sono inoltre previste le seguenti attività:
- Avvio dell'esame
del ddl n.
1323 di conversione del decreto legge n. 160/2024, in materia di
lavoro, università, ricerca e istruzione per una migliore
attuazione del PNRR, approvato dalla Camera dei deputati.
Il provvedimento dispone misure urgenti per il contrasto del lavoro sommerso e della crisi occupazionale del settore moda, per l'innovazione digitale dell'informazione e dell'editoria, per il reclutamento del personale docente e l’accelerazione degli interventi in materia di residenze universitarie. Le disposizioni assunte sono finalizzate anche al conseguimento di alcuni obiettivi del PNRR in scadenza il 31 dicembre 2024. L'avvio dell'esame del ddl di conversione è previsto nella seduta convocata lunedì 16 dicembre alle 18,30. - Avvio dell'esame della proposta di nomina n. 57, di Gabriella Buontempo a presidente della Fondazione Centro sperimentale di cinematografia, previsto nella seduta convocata martedì 17 dicembre alle 12,30. In base al decreto legislativo n. 426/1997, la Commissione è chiamata ad esprimere il proprio parere sulla proposta.
- Seguito della discussione in sede redigente del disegno di legge n.
568, in materia di promozione e tutela della danza,
avviato il 19
settembre 2023 con la relazione del senatore Castiello (M5S).
Il disegno di legge sostanzialmente bipartisan, d'iniziativa del senatore Pirondini (M5S) ed altri, si compone di cinque articoli e introduce misure a tutela e a salvaguardia della capacità produttiva della danza, del balletto, dei corpi di ballo e del «professionismo» dei danzatori (oltre che di tutte le altre figure professionali coinvolte), mediante l'incremento delle risorse del Fondo unico per lo spettacolo (FUS) a sostegno della danza.
Il 6 febbraio 2024 si è svolto un breve ciclo di audizioni informali. Il 3 dicembre si è svolta la discussione generale. Il 16 dicembre è scaduto il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno al disegno di legge in titolo. - Seguito dell'esame dell'Affare assegnato n. 373 in materia di prospettive di riforma del calcio italiano. Il ciclo di audizioni informali in materia, avviato il 16 aprile, si è concluso il 6 agosto con l'intervento del ministro per lo sport e i giovani Abodi, che ha svolto una relazione sul tema oggetto del provvedimento. Il 18 settembre il Presidente Marti (LSP) ha dato conto della documentazione presentata dal relatore Marcheschi (FdI), comprensiva delle indicazioni emerse in Commissione, e della composizione del Comitato ristretto incaricato della stesura di un atto di indirizzo nei confronti del Governo. Il Comitato ristretto si è riunito il 26 ottobre e il 3 dicembre. Un'ulteriore riunione è prevista mercoledì 18 dicembre alle 13,30, mentre nella successiva seduta plenaria convocata alle 14 è previsto il seguito dell'esame dell'Affare assegnato.