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Newsletter
a cura dell'Ufficio Stampa
e dell'Ufficio ricerche sulla legislazione
del Senato della Repubblica

La newsletter #ParlamentiWeb è una finestra aperta sull'attività di altri Parlamenti in Europa. Nasce per allargare lo sguardo oltre i confini nazionali e offrire a chi è interessato una selezione rapida e sintetica di alcuni argomenti discussi e affrontati a Strasburgo, Londra, Parigi, Berlino, Madrid, così come riportati dai rispettivi siti web. Non è uno strumento di monitoraggio sistematico delle attività parlamentari dei Paesi presi in esame. Quindi non ha nessuna pretesa di completezza. E' aperta però al contributo diretto di chiunque sia interessato a segnalare notizie e novità utilizzando la piattaforma Twitter, con l'hashtag #ParlamentiWeb. La newsletter è curata dall'Ufficio stampa e internet e dall'Ufficio ricerche sulla legislazione comparata del Senato.

05 Aprile 2019

  • --- In primo piano ---

    PARLAMENTO EUROPEO

    - Lavoro e famiglia: nuove regole UE su congedo parentale
    - Gas naturale: norme UE estese ai gasdotti provenienti da Paesi terzi
    - Schengen: limitare la durata dei controlli alle frontiere interne
    - Pesca nel Mediterraneo occidentale: via libera al primo piano di gestione stock ittici
    - Pacchetto mobilità: Parlamento adotta revisione norme per i trasporti su strada
    - Le nuove regole sul diritto d'autore online

    REGNO UNITO - HOUSE OF COMMONS

    - Brexit: disegno di legge presentato, discusso e approvato in due giorni
    - Question time con il Primo Ministro
    - Dura condanna sull'applicazione della legge islamica per adulterio e omosessualità in Brunei
    - Interrogazione urgente sul divario retributivo di genere
    - Commissione esteri chiede al governo di ricalibrare la politica nei confronti della Cina
    - Armi nucleari, la Commissione difesa: Russia responsabile per la fine del Trattato INF

    REGNO UNITO - HOUSE OF LORDS

    - Brexit: dibattito in Aula sul disegno di legge approvato dalla Camera dei Comuni
    - Brexit: la relazione della Commissione affari costituzionali
    - Relazione sui problemi e sul futuro delle città di mare e delle comunità costiere

    FRANCIA - ASSEMBLÉE NATIONALE

    - Tassa sui servizi digitali
    - Grande dibattito nazionale
    - Legge per il mantenimento dell'ordine pubblico durante le manifestazioni

    FRANCIA - SÉNAT

    - Legge di indirizzo per la mobilità
    - Grande dibattito nazionale
    - Atti di vandalismo e manifestazioni violente a Parigi il 16 marzo
    - Giornata delle imprese

    SPAGNA - CONGRESO DE LOS DIPUTADOS

    - Il Congresso celebra la Giornata Mondiale della Presa di Coscienza sull'Autismo
    - La Diputación Permanente convalida 6 Decreti-Legge Reali, in materia di Brexit, pari opportunità lavorative, lotta al precariato, diritto alla casa, regolazione delle imprese di lavoro temporaneo, destinazione del surplus delle Comunità Autonome e degli Enti Locali

    SPAGNA - SENADO

    - Prosegue il ciclo di conferenze organizzate dal Senato con l'Associazione di Scrittori con la Storia, i cui membri illustrano episodi della storia spagnola prendendo spunto dai dipinti posseduti dalla Camera Alta
    - Il Senato ospita la Simulazione Accademica Modello di Organizzazione degli Stati Americani (OEAs Model)

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    PARLAMENTO EUROPEO

    Lavoro e famiglia: nuove regole UE su congedo parentale e di paternità
    La Plenaria ha approvato giovedì 4 aprile, in via definitiva, le nuove misure per facilitare la conciliazione tra lavoro e vita di famiglia. La legge, già concordata informalmente con i ministri UE, stabilisce i requisiti minimi che tutti gli Stati membri dovranno attuare nel tentativo di aumentare le opportunità delle donne nel mercato del lavoro e rafforzare il ruolo del padre, o di un secondo genitore equivalente, nella famiglia. La direttiva, approvata con 490 voti a favore, 82 contrari e 48 astensioni, entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'UE. Gli Stati membri dovranno conformarsi alle norme entro tre anni.
    (Link)

    Gas naturale: norme UE estese ai gasdotti provenienti da Paesi terzi
    Le nuove regole sul mercato del gas, approvate giovedì 4 aprile in via definitiva, dovrebbero garantire certezza giuridica agli operatori e maggiore competizione nella fornitura di gas. Il testo è stato approvato con 465 voti favorevoli, 95 contrari e 68 astensioni. La proprietà dei gasdotti che entrano nel territorio dell'UE dovrà essere separata da quella dell'approvvigionamento di gas. I gasdotti devono diventare accessibili ad altri operatori, come già avviene per i gasdotti interni all'UE. Queste norme porteranno a una maggiore concorrenza, permettendo ai consumatori europei di beneficiare di prezzi più bassi. Dopo l'approvazione formale dei ministri UE, la direttiva sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'UE ed entrerà in vigore 20 giorni dopo. Gli Stati membri dovranno adeguarsi alle nuove norme entro nove mesi.
    (Link)

    Schengen: PE vuole limitare la durata dei controlli alle frontiere interne
    Il Codice Frontiere Schengen, attualmente in fase di revisione, consente agli Stati membri di effettuare, in caso di grave minaccia per l'ordine pubblico o per la sicurezza interna, controlli temporanei alle frontiere interne dello spazio Schengen. Il Parlamento e il Consiglio hanno avviato la discussione sulla revisione delle norme all'inizio di quest'anno, ma hanno deciso di sospendere i negoziati dopo che è risultato evidente che un compromesso non era raggiungibile. Giovedì, il Parlamento ha confermato la sua posizione in merito alla revisione delle norme attuali, che consiste nel ridurre il periodo iniziale dei controlli alle frontiere da sei mesi (come avviene attualmente) a due mesi e nel limitare l'eventuale proroga a un periodo massimo di un anno, anziché a due anni. Il testo è stato approvato con 339 voti favorevoli, 205 contrari e 62 astensioni. Con la votazione di giovedì si conclude la prima lettura del Parlamento. Spetterà al Parlamento della prossima legislatura decidere le azioni da intraprendere.
    (Link)

    Pesca nel Mediterraneo occidentale: OK al primo piano di gestione stock ittici
    I deputati hanno approvato giovedì 4 aprile il piano di gestione delle opportunità di pesca e di gestione degli stock nel Mediterraneo occidentale per le specie demersali (gamberetti e scampi, ad esempio). Il piano dovrà essere valutato dopo i primi 5 anni e, successivamente, ogni 3 anni. Il testo, già concordato in via informale con i ministri UE, è stato approvato con 461 voti favorevoli, 62 contrari e 101 astensioni. Nel primo anno di attuazione del piano (2020), la capacità di pesca massima consentita sarà ridotta del 10% rispetto ai giorni di pesca autorizzati tra il 2012 e il 2017. Nei successivi quattro anni la capacità massima sarà ulteriormente ridotta del 30%.
    (Link)

    Pacchetto mobilità: Parlamento adotta revisione norme sui trasporti su strada
    Giovedì 4 aprile, il Parlamento ha approvato la sua posizione per negoziare con il Consiglio le norme per combattere le pratiche illegali nel trasporto stradale e per migliorare le condizioni di lavoro dei conducenti. Le imprese dovranno organizzare i loro orari in modo che i conducenti possano tornare a casa a intervalli regolari (almeno ogni 4 settimane). Il periodo di riposo obbligatorio alla fine della settimana non dovrebbe essere speso nella cabina del camion, aggiungono i deputati. La posizione del PE sulle norme relative al distacco dei conducenti è stata approvata con 317 voti favorevoli, 302 contrari e 14 astensioni.
    (Link)

    Le nuove regole sul diritto d'autore online
    Le nuove norme UE sul copyright sono state approvate il 26 marzo con 348 voti favorevoli, 274 contrari e 36 astensioni. Si è concluso così il processo legislativo iniziato nel 2016. Spetterà ora agli Stati membri, nelle prossime settimane, approvare la decisione del Parlamento. La direttiva intende garantire che diritti e obblighi del diritto d'autore si applichino anche online. YouTube, Facebook e Google News sono alcuni dei nomi di gestori online che saranno più direttamente interessati da questa legislazione. Nel testo viene specificato che il caricamento di opere su enciclopedie online in modo non commerciale come Wikipedia, o su piattaforme software open source come GitHub, sarà automaticamente escluso dal campo di applicazione della direttiva. Le piattaforme di nuova costituzione (start-up) saranno soggette a obblighi più leggeri rispetto a quelle più consolidate.
    (Link)

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    REGNO UNITO - HOUSE OF COMMONS

    European Union (Withdrawal) (No. 5) Bill: Commons stages
    Il nuovo disegno di legge sul ritiro dall'Unione Europea ha completato mercoledì 3 marzo il suo iter ai Comuni; è stato approvato con un solo voto di scarto, 313 voti a favore e 312 contrari. Un iter decisamente accelerato: tutte le fasi si sono svolte in un giorno, essendo stato introdotto il 2 aprile. Esso prevede un meccanismo giuridico in base al quale la Camera dei Comuni incarica il Primo Ministro di chiedere al Consiglio europeo una proroga dell'articolo 50, in assenza di approvazione di un accordo per l'uscita dall'UE. Lo scopo del progetto di legge è di ridurre il rischio che il Regno Unito lasci l'Unione europea senza un accordo. Il testo limita la discrezionalità del Primo Ministro circa l'opportunità e il momento in cui chiedere una proroga del periodo negoziale di due anni: il giorno successivo a quello in cui questa legge ottiene il Royal Assent, il Primo Ministro dovrà presentare una mozione ai Comuni, indicando la data di proroga. Il disegno di legge prevede inoltre un ulteriore ruolo per i Comuni nel caso in cui il Consiglio europeo non accetti la richiesta del Primo Ministro, ma proponga una data alternativa. In tali circostanze, il Primo Ministro dovrebbe chiedere un'ulteriore approvazione da parte dei Comuni.
    (Link) (Dossier) (Resoconto) (Lettera del Primo Ministro Theresa May al Presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk - 5 aprile 2019)

    Brexit timeline: events leading to the UK's exit from the European Union
    La House of Commons Library ha aggiornato al 2 aprile la "Brexit timeline", il documento che fornisce una cronologia dei principali eventi, a partire dai fatti che precedettero il referendum per l'uscita dalla UE.
    (Link)

    Prime Minister's Questions: 3 April 2019
    Tutti i deputati di questo Parlamento sono coinvolti nella Brexit. Voglio garantire la realizzazione di Brexit in modo ordinato. Voglio farlo il più presto possibile. Voglio farlo evitando che il Regno Unito voti per il rinnovo del Parlamento europeo. Credo che l'opinione pubblica desideri che si lavori per trovare una soluzione che dia seguito al referendum e che dia ai cittadini la certezza che i politici hanno fatto ciò che è stato loro chiesto. Così il Primo Ministro si è espressa in Aula, nel question time di mercoledì 3 aprile (resoconto). Accolgo con favore l'offerta di colloqui del Primo Ministro - ha replicato il leader laburista Jeremy Corbyn - e sono ansioso di incontrarla più tardi oggi; accolgo con favore la sua disponibilità al compromesso per risolvere la situazione di stallo per la Brexit.
    (Link)

    Government statement on Sharia penal code in Brunei
    A seguito dell'annuncio che il Brunei introdurrà le leggi islamiche che rendono l'adulterio e la sodomia reati punibili con la morte, Il ministro di Stato per l'Asia e il Pacifico, Mark Field, ha rilasciato una dichiarazione alla Camera dei Comuni che illustra la posizione del governo. Sebbene l'omosessualità fosse già illegale in Brunei e punibile fino a 10 anni di prigione, il nuovo annuncio ha scatenato una serie di appelli al boicottaggio di vari interessi commerciali da cui il sultano del Brunei trae profitto. Questo governo - ha detto Mark Field - considera spaventoso che nel XXI secolo le persone debbano ancora affrontare potenziali persecuzioni e discriminazioni a causa di chi sono e di chi amano.
    (Link)

    Gender pay gap: Government respond to urgent question
    Dawn Butler, segretario di Stato ombra per le donne e le pari opportunità, ha posto una domanda urgente sul divario retributivo di genere. L'interrogazione è stata presentata nel giorno - giovedì 4 aprile - che segna il termine ultimo per le imprese del settore privato, con 250 o più dipendenti, per segnalare i divari retributivi di genere. L'anno scorso sono entrate in vigore le nuove regole e le aziende sono ora tenute per legge a fornire informazioni sul divario tra la retribuzione oraria media per gli uomini e per le donne, nonché sui bonus e sulle posizioni occupate da uomini e donne nella struttura interna. Secondo statistiche ufficiali, il Regno Unito è al quarto posto in Europa, con una retribuzione media oraria delle donne inferiore di circa il 20% rispetto agli uomini. Parlando a nome del governo, la deputata Victoria Atkins, ministro per le donne, ha dichiarato che sono stati compiuti progressi: per la prima volta nella storia di questo paese - ha detto - i consigli di amministrazione delle grandi imprese hanno dovuto affrontare il problema del trattamento economico del personale femminile.
    (Link)

    China is a force for order, but not liberal order
    Una relazione della Commissione per gli affari esteri afferma che il Regno Unito deve ricalibrare la propria politica nei confronti della Cina, per riconoscere pienamente il consolidamento del potere nelle mani del Partito comunista cinese sotto la guida del Presidente Xi Jinping. La Cina sta cercando un ruolo nel mondo commisurato alla crescente potenza economica, ma l'attuale approccio del Regno Unito rischia di dare eccessiva priorità alle considerazioni economiche rispetto ad altri interessi e alla sicurezza nazionale. La Commissione chiede che il governo elabori un documento pubblico unico e dettagliato, che definisca la strategia del Regno Unito per la Cina, elaborato attraverso un processo intergovernativo e pubblicato entro la fine del 2020. Abbiamo motivi di preoccupazione - ha dichiarato il presidente della Commissione, Tom Tugendhat - per il coinvolgimento di Huawei nell'infrastruttura 5G del Regno Unito; abbiamo sentito parlare di tentativi di ingerenza negli affari interni del Regno Unito; dobbiamo riconoscere che i valori e gli interessi del Partito Comunista Cinese, e quindi dello Stato cinese, sono spesso molto diversi da quelli del Regno Unito. Pensiamo che un rapporto costruttivo, pragmatico e positivo tra il Regno Unito e la Cina sia possibile, anzi è essenziale. Ma il raggiungimento di questo obiettivo - ha aggiunto Tugendhat - richiederà strategia, rigore e unità al posto della speranza e della confusione.
    (Link)

    Russia responsible for end of INF Treaty says Defence Committee
    La Commissione Difesa ha esaminato le circostanze che, nel febbraio 2019, hanno indotto gli Stati Uniti a notificare il ritiro dal Trattato INF (Intermediate-Range Nuclear Forces Treaty), siglato a Washington l'8 dicembre 1987 da Reagan e Gorbaciov. La Commissione è giunta alla conclusione che è improbabile che il Trattato possa sopravvivere, a causa della riluttanza della Russia a tornare al rispetto delle norme. Di conseguenza, la NATO dovrà trovare il modo di rispondere in modo coerente con le priorità dei suoi membri. La Commissione non esclude la possibilità di nuovi accordi con la Russia sul controllo degli armamenti, ma avverte che, prendendo lezione dal passato, non si dovrebbe mai fare affidamento sull'osservanza di tali accordi in assenza di disposizioni rigorose e permanenti in materia di verifica. Nel caso del Trattato INF, il regime di ispezione è stato limitato nel tempo e si è concluso nel 2001.
    (Link)

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    REGNO UNITO - HOUSE OF LORDS

    European Union (Withdrawal) (No. 5) Bill
    La Camera dei Lord ha iniziato giovedì 4 aprile l'esame del nuovo disegno di legge per l'uscita dalla Ue (European Union (Withdrawal) (No. 5) Bill). Intervenendo in Aula, il Duca di Wellington (conservatore) ha affermato: se la scelta è tra una proroga più lunga e l'assenza di un accordo (no deal), a mio avviso sarebbe senza dubbio nell'interesse nazionale concordare una proroga più lunga; solo chi è animato dall'ideologia crede ancora in una Brexit senza accordo. Lord Callanan, ministro del Dipartimento per l'uscita dall'UE, ha espresso profonde perplessità sul contenuto del disegno di legge, in particolare per quanto riguarda la "royal prerogative" e la consuetudine in base alla quale, nei negoziati internazionali, i capi di governo possono stipulare accordi senza condizioni preliminari fissate dal Parlamento, che limitino la loro capacità di negoziare nell'interesse nazionale. Questo progetto di legge non solo mette in discussione tale consuetudine, ma non fa nulla per fare chiarezza su ciò che, di fatto, il governo dovrebbe cercare di ottenere. Il dibattito proseguirà nel pomeriggio di lunedì 8 aprile.
    (Resoconto)

    European Union (Withdrawal) (No.5) Bill reported on by Committee
    La Commissione affari costituzionali della Camera dei Lord ha pubblicato una relazione sul disegno di legge per la Brexit approvato il 3 aprile dalla Camera dei Comuni e ora all'esame dei Lord. La relazione disegna 4 scenari conseguenti alla decisione del Consiglio europeo che si riunirà il 10 aprile:
    1) Il Consiglio europeo potrebbe rifiutare di offrire qualsiasi proroga del periodo di cui all'articolo 50. In tal caso, il progetto di legge non avrebbe ulteriori applicazioni; il Regno Unito lascerebbe l'UE il 12 aprile, senza un accordo (scenario "no-deal").
    2) Il Consiglio europeo potrebbe accettare incondizionatamente l'estensione dell'articolo 50. In questo caso, il disegno di legge non avrebbe ulteriori applicazioni, cioè non imporrebbe obblighi al Primo Ministro.
    3) Il Consiglio europeo potrebbe approvare la proroga proposta dal Primo Ministro, ma a determinate condizioni, ad esempio, la partecipazione del Regno Unito alle elezioni del Parlamento europeo. Anche in questo caso, il progetto di legge non avrebbe ulteriore applicazione, vale a dire non imporrebbe ulteriori obblighi al Primo Ministro né introdurrebbe ulteriori disposizioni.
    4) Il Consiglio europeo potrebbe presentare una controproposta proponendo di estendere il periodo di cui all'articolo 50 con una data diversa da quella che il Primo Ministro era tenuta a richiedere. In tal caso, il progetto di legge imporrebbe al Primo Ministro, il giorno successivo alla decisione del Consiglio europeo, di presentare nuovamente una mozione alla Camera dei Comuni.
    (Link)

    House of Lords Brexit round-up
    La Camera dei Lord ha riunito in una pagina web i link alle sintesi delle principali relazioni, analisi e dibattiti sulla Brexit.
    (Link)

    Seaside towns must be inspired to reinvent themselves, says Lords report
    Molte città di mare e comunità costiere hanno un disperato bisogno di migliorare i trasporti, gli alloggi, la banda larga e l'accesso all'istruzione superiore per i giovani. Queste sono le conclusioni della relazione del comitato ristretto della Camera dei Lord sulla rigenerazione e il futuro delle città di mare, pubblicata il 4 aprile. Il presidente del comitato, Lord Bassam of Brighton, ha dichiarato: per troppo tempo, le città di mare sono state trascurate. Soffrono di problemi legati al declino delle loro industrie principali, in particolare del turismo interno, ma anche della pesca, della cantieristica e dell'attività portuale. Anche l'impatto potenziale della Brexit su queste città, in particolare nel settore alberghiero, rimane una questione aperta. Non esiste un'unica soluzione alle loro sfide economiche e sociali. Ciò che serve è un pacchetto di iniziative e interventi strategici dei governi nazionali e locali, un lavoro congiunto per affrontare questioni quali i trasporti, gli alloggi, l'istruzione post-scolastica e la banda larga ad alta velocità. Luoghi come Brighton e Bournemouth hanno dimostrato che queste località possono reinventarsi con successo.
    (Link)

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    FRANCIA- ASSEMBLÉE NATIONALE

    Taxe sur les services numériques
    Martedì 2 aprile la Commissione finanze ha iniziato l'esame del progetto di legge del Governo sulla introduzione della digital tax e sulla modifica della tassazione sulle società (proposta di legge n.1737). L'articolo 1 introduce un'imposta sul gettito di taluni servizi prestati da società del settore digitale. La tassa interesserà le imprese che traggono una parte significativa del loro profitto dalla partecipazione di utenti internet situati sul territorio nazionale. Questa imposta si basa in larga misura sulla proposta di direttiva della Commissione europea relativa al sistema comune di oneri per i servizi digitali applicabili ai prodotti derivati dalla fornitura di taluni servizi digitali, attualmente in fase di negoziazione (digital services tax). Essa risponde a un'esigenza immediata di equità fiscale e si applicherà fino a quando le norme fiscali internazionali non saranno state adattate per tener conto della presenza digitale di queste società ai fini dell'imposta sul reddito. Saranno tassati nella misura del 3% gli introiti derivanti dai servizi di advertising targeting, che si basano sui dati raccolti presso gli utenti di Internet, in particolare attraverso i motori di ricerca e i social network, e sui servizi per collegare gli utenti di Internet. Questi servizi saranno tassati in proporzione alla parte di attività degli utenti di Internet generata in Francia. Il commercio elettronico e la fornitura di servizi digitali non sono interessati. Sono inoltre esenti i servizi di comunicazione, i servizi di pagamento e i servizi finanziari regolamentati. Saranno interessati solo i servizi con un vasto pubblico e un'elevata generazione di reddito. Sono quindi previste due soglie: 750 milioni di euro di servizi digitali imponibili a livello mondiale e 25 milioni di euro di servizi digitali imponibili in Francia (link) (seduta 2 aprile).

    Grand Débat national
    Nei giorni 2, 3 e 9 aprile l'Assemblea nazionale, per iniziativa del suo Presidente Richard Ferrand, dedica alcune sedute a discutere le conclusioni del 'grande dibattito nazionale' lanciato dal Presidente Macron per affrontare in modo partecipativo le grandi questioni sociali che agitano la Francia negli ultimi mesi (link alla piattaforma internet del Grand Débat national). Il dibattito si è sviluppato tra il 15 gennaio e il 15 marzo, consentendo ai cittadini, alle comunità e agli enti locali di esprimere la loro opinione su una serie di questioni utilizzando una varietà di strumenti (online, per posta o in formato libero attraverso i libri di denuncia messi a disposizione nei municipi). I temi attorno ai quali si è svolto il dibattito e le conclusioni che ne sono emerse diventano ora oggetto di discussione nella sede parlamentare, articolata in interventi da parte di ciascun gruppo parlamentare e in questioni individuali al governo da parte dei parlamentari iscritti. Il calendario è il seguente:
    - 2 aprile, dibattito sulla transizione ecologica (seduta pomeridiana) e dibattito sulla fiscalità e la spesa pubblica (seduta notturna)
    - 3 aprile dibattito sulla democrazia e la cittadinanza (seduta pomeridiana) e dibattito sull'organizzazione dello Stato e i servizi pubblici (seduta notturna)
    Il 9 aprile si terrà una dichiarazione conclusiva del governo seguita da una discussione generale.

    Loi anticasseurs, décision du Conseil constitutionnel
    Giovedì 4 aprile il Consiglio costituzionale ha comunicato la sua decisione sul ricorso presentato da parlamentari di opposizione e dallo stesso Presidente della Repubblica sull'articolo 3 della legge per il mantenimento dell'ordine pubblico durante le manifestazioni (loi anti casseurs), approvata lo scorso 15 marzo. Questo articolo ha dato ai prefetti la possibilità di imporre divieti amministrativi alle manifestazioni, fino a un mese. Su questa misura si sono concentrate la maggior parte delle critiche, fin dall'inizio. Il provvedimento si basava su un testo presentato dai senatori repubblicani ed è stato adottato dalla maggioranza su richiesta del primo ministro. Oltre all'opposizione di sinistra e del gruppo Libertà e Territori, anche molti deputati del partito di maggioranza LaREM ritenevano incostituzionale la misura e si erano astenuti in sede di votazione. I giudici costituzionali hanno censurato l'articolo ritenendo che lasci eccessiva discrezionalità all'autorità amministrativa. La legge prevedeva che il divieto potesse applicarsi alle persone che costituivano una "minaccia particolarmente grave per l'ordine pubblico". E questo anche se non erano mai stati condannati dai tribunali. Il legislatore ha anche violato, secondo i supremi giudici, "il diritto all'espressione collettiva di idee e opinioni". Non sono state oggetto di censura costituzionale alcune misure che tuttavia avevano sollevato vivaci controversie, quali le perquisizioni preventive di auto e bagagli prima di una dimostrazione e il divieto di nascondere tutto o parte del proprio volto senza motivo. L'occultamento facciale è diventato un reato punibile con una multa di 15.000 euro e un anno di reclusione. (Décision n. 2019-780)

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    FRANCIA - SÉNAT

    Loi d'orientation mobilités
    Martedì 2 aprile, nel corso di una seduta solenne al termine di due settimane di lavoro, l'assemblea del Senato ha adottato, con 248 voti a favore e 18 contrari, il progetto di legge di indirizzo sulla mobilità (LOM, Loi d'orientation sur les mobilités) il cui esame si era concluso il 28 marzo (link).
    Il Senato esaminava il progetto governativo in prima lettura, e lo ha ampiamente modificato rispetto all'originale. Tra i molti emendamenti approvati dai senatori, ne spicca uno che attribuisce ai capi Dipartimento o ai Prefetti la facoltà di elevare il limite di velocità sulle strade statali, ora fissato a 80 km/h. Il dibattito si è anche concentrato sulla questione dei finanziamenti, che non sono garantiti per il futuro. Il governo deve trovare 500 milioni di euro all'anno nella prossima legge finanziaria. Si profila l'eventualità di un ritorno ad una forma di "ecotassa" sul trasporto stradale. Il Ministro dei trasporti Élisabeth Borne comunque ritiene legittimo attendere le conclusioni del grande dibattito per decidere sulla natura della risorsa. Per essere definitivamente adottati, i contributi o gli emendamenti del Senato devono essere mantenuti senza modifiche dai deputati. L'obiettivo del governo è l'adozione definitiva del testo in luglio.

    Grand débat national
    Mercoledì 4 aprile il Senato ha organizzato una riunione sulla metodologia del grande dibattito nazionale. Il 10 aprile il governo farà una dichiarazione sul dibattito stesso, seguita da una discussione generale. Il grande dibattito nazionale, lanciato dal Presidente della Repubblica il 15 gennaio 2019 per un periodo di due mesi, è un tentativo dell'esecutivo di rispondere al periodo di diffidenza politica espressa dalla maggioranza dei francesi e dal movimento per sfidare i gilet gialli. Per facilitare la raccolta delle voci dei cittadini, il Governo ha voluto organizzare il dibattito intorno a quattro temi principali: la transizione ecologica; la fiscalità e la spesa pubblica; democrazia e cittadinanza; l'organizzazione dello Stato e dei servizi pubblici. Questa iniziativa, di dimensioni senza precedenti, ha assunto due forme principali: incontri territoriali, organizzati in tutta la Francia, e una piattaforma di consultazione digitale. I cittadini hanno espresso ampiamente il loro punto di vista, con oltre 1,9 milioni di contributi (online, per posta o in formato libero attraverso i libri di denuncia messi a disposizione nei municipi) e quasi 10.500 incontri locali. Una delle ragioni di questo successo è stata la facilità con cui tutti potevano organizzare un incontro il più possibile vicino a casa, a condizione di registrarsi in anticipo. A tale scopo sono stati pubblicati un kit metodologico e modelli di reporting.

    Actes de violence et de vandalisme commis à Paris
    Nell'ambito del ciclo di audizioni relative agli episodi di vandalismo e distruzione che hanno devastato la città di Parigi lo scorso 16 marzo, a margine di una manifestazione dei gilet gialli, la Commissione leggi ha ascoltato la ministra della giustizia Nicole Belloubet (video) e il Prefetto di Parigi Lallement (video). Sabato 16 marzo, durante la manifestazione, sono stati saccheggiati e danneggiati numerosi esercizi commerciali e arredi urbani, nella giornata di violenza più grave di tutto il periodo di proteste dei famosi 'gilets jaunes'. Alla luce di questi gravissimi eventi, le due commissioni senatoriali per le leggi e per gli affari economici hanno deciso di tenere audizioni sui metodi messi in atto per il mantenimento dell'ordine, nonché sul danno economico e di attrattiva per il paese che questi ulteriori episodi hanno potuto causare (link). Precedentemente, la commissione aveva audito i Direttori generali della Gendarmerie nationale e della Polizia (28 marzo) e rappresentanti dei sindacati di polizia (27 marzo). Il 19 marzo, subito dopo i fatti, le due commissioni riunite avevano ascoltato il ministro dell'interno Castaner e il ministro dell'economia Le Maire (video)

    Journée des entreprises
    Giovedì 28 marzo la Delegazione alle imprese del Senato ha organizzato, sotto l'alto patronato del Presidente del Senato, la quarta edizione della Giornata delle imprese, centrata sull'esperienza di 'immersione' dei senatori nel cuore delle realtà imprenditoriali francesi. Il tema dell'edizione di questo anno è stato "Ben essere delle imprese: perché e come?". Il Presidente del Senato Gerard Larcher ha istituito nel 2014 la Delegazione parlamentare alle imprese, organo permanente che riunisce 42 senatori di tutti i gruppi con il compito di informare il Senato sulla situazione delle imprese, individuando gli ostacoli al loro sviluppo e proponendo misure per promuovere l'imprenditorialità e semplificare gli standard applicabili all'attività economica, al fine di favorire la crescita e l'occupazione nei territori. Da gennaio 2015, la delegazione ha incontrato oltre 430 imprenditori francesi in 22 dipartimenti e in diverse città europee. Sulla base delle testimonianze raccolte, interviene ponendo domande al Governo e redigendo progetti di legge, proposte di risoluzione, relazioni e modifiche a progetti di legge riguardanti le imprese. Conduce inoltre studi comparativi o studi d'impatto preliminari per informare il Senato sulle disposizioni che riguardano l'impresa. Inoltre, organizza, nell'ambito di un accordo con le Camere di commercio di Francia, stage di immersione per senatori in aziende. Nel corso della giornata del 28 marzo, sono stati presentati i risultati degli scambi sul campo tra senatori e aziende, dagli stage di immersione all'adozione in Senato di un disegno di legge per eliminare l'eccessiva trasposizione di direttive nel diritto francese, portando avanti l'obiettivo del dialogo tra imprese e istituzione parlamentare (link).

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    SPAGNA - CONGRESO DE LOS DIPUTADOS

    El Congreso conmemora el Día Mundial de Concienciación sobre el Autismo
    Il 2 aprile, la Presidente del Congresso, Ana Pastor, insieme alla Ministra della Sanità, María Luisa Carcedo, e al Presidente della Confederazione Autismo Spagna, Miguel Ángel de Casas, ha presieduto la Cerimonia istituzionale per la celebrazione della Giornata Mondiale della Presa di Coscienza sull'Autismo, svoltasi presso la Sala Ernest Lluch del Congresso. All'evento hanno preso parte anche i Presidenti della Confederazione Spagnola dell'Autismo FESPAU e della Confederazione Asperger Spagna, rispettivamente, Pedro Ugarte e Paloma Martínez, nonché giovani affetti da disturbi dello spettro autistico con i loro familiari.
    [Fotonotizia]

    Diputación Permanente del Congreso 3 abril 2019
    La Diputación Permanente convalida los reales decretos-leyes sobre Brexit, alquiler, igualdad, jornada laboral, estiba y superávit de las CCAA y entidades locales
    Il 3 aprile, la Diputación Permanente, presieduta dalla Presidente del Congresso, Ana Pastor, ha convalidato 6 Decreti-Legge Reali, tutti approvati dal Consiglio dei Ministri nel marzo scorso e riguardanti, rispettivamente: la Brexit, le pari opportunità lavorative, la lotta contro la precarietà occupazionale, il diritto alla casa, la regolazione delle imprese di lavoro temporaneo e la destinazione del surplus delle Comunità Autonome e degli Enti Locali. In primo luogo, è stato esaminato il Decreto-Legge n. 5 del 2019, recante misure urgenti per il ritiro del Regno Unito dell'Unione Europea in assenza di accordo di cui all'articolo 50 del Trattato sull'Unione Europea. Le misure convalidate hanno l'obiettivo di tutelare gli interessi dei cittadini, spagnoli e britannici, che abbiano goduto del diritto alla libera circolazione prima della data del ritiro, nonché di preservare il normale svolgimento dei flussi commerciali e degli interessi economici della Spagna, prevedendo altresì norme di cooperazione di polizia e giudiziaria. A seguire, è stato convalidato il Decreto-Legge Reale n. 6 del 2019, recante misure volte a garantire la parità di trattamento e opportunità uomo-donna nell'impiego e nell'occupazione, con l'obiettivo di eliminare la disparità salariale, di garantire la conciliazione famiglia-lavoro e la corresponsabilità familiare. È stata, poi, la volta del Decreto-Legge Reale n. 8 del 2019, recante misure urgenti per la lotta alla precarietà occupazionale, che punta, inoltre, all'ampliamento della protezione sociale e all'introduzione di incentivi finalizzati a dare impulso al mercato del lavoro. La Diputación Permanente ha poi convalidato il Decreto-Legge Reale n. 7 del 2019, recante misure urgenti per garantire il diritto alla casa, finalizzato ad offrire maggiore sicurezza agli inquilini, incentivare l'offerta di case in affitto e sostenere i gruppi più vulnerabili. A tal fine, esso prevede l'ampliamento della proroga obbligatoria da tre a cinque anni per i contratti in cui il locatore sia una persona fisica e a sette anni qualora sia una persona giuridica, intervenendo altresì sulla disciplina dei canoni. A seguire, è stato convalidato il Decreto-Legge Reale n. 9 del 2019, di modifica della Legge n. 14 del 1994, regolatoria delle imprese di lavoro temporaneo. Da ultimo, è stato esaminato il Decreto-Legge Reale n. 10 del 2019, recante la proroga per il 2019 della destinazione del surplus delle Comunità Autonome e degli Enti Locali per investimenti finanziariamente sostenibili e l'adozione di altre misure in relazione alle funzioni del personale degli Enti Locali con abilitazione nazionale. Si ricorda che l'Ufficio di Presidenza della Diputación Permanente si è riunito per la prima volta il 13 marzo scorso dallo scioglimento anticipato delle Camere [cfr. la Newsletter del 15 marzo u.s.], avvenuto il 5 marzo con la pubblicazione sul BOE del Decreto Reale n. 129 del 2019, recante altresì la convocazione di nuove elezioni generali per domenica 28 aprile p.v. Con lo scioglimento anticipato delle Cortes della XII Legislatura, è terminato il mandato dei deputati eletti il 26 giugno 2016, ad eccezione di quello dei membri della Diputación, organo di natura speciale eletto all'inizio di ogni legislatura, al quale il Regolamento del Congresso assegna una sorta di potere sostitutivo dell'Assemblea quando questa non è riunita, durante lo scioglimento delle Cortes o al termine naturale del mandato, sino all'insediamento del neoeletto Parlamento. La Diputación è presieduta dalla Presidente Ana Pastor, che la compone insieme ai Vicepresidenti José Ignacio Prendes e Micaela Navarro e ai Segretari Alicia Sánchez-Camacho e Gloria Elizo. I deputati sono designati dai Gruppi parlamentari in misura proporzionale alla composizione dell'Assemblea; la Diputación risulta, pertanto, composta da 24 deputati del Gruppo Popolare, 15 del Gruppo Socialista, 12 di Unidos Podemos-EC-EM, 6 di Ciudadanos, 2 di ERC, 1 del PNV e 4 del Gruppo Misto. Si ricorda che le nuove Cortes saranno costituite alle ore 10 del 21 maggio 2019. Il Decreto Reale n. 129 del 2019 specifica il numero di deputati da eleggere in ciascuna circoscrizione elettorale, secondo il procedimento di cui alla Legge Organica sul Regime Elettorale Generale (LOREG), e dei senatori, da eleggere nelle circoscrizioni provinciali e insulari, in applicazione di quanto previsto dalla Legge Organica n. 5 del 1985. Il Decreto di convocazione fissa, altresì, le date di inizio e termine della campagna elettorale, che avrà una durata di 15 giorni, dalle ore 0 del 12 aprile alle ore 24 del 26 aprile p.v. Il nuovo Congresso risultante dalle elezioni del 28 aprile si riunirà per la prima volta il 21 maggio, in seduta costitutiva per l'elezione del Presidente, dei 4 Vice Presidenti e dei 4 Segretari che costituiscono l'Ufficio di Presidenza del Congresso dei deputati.
    [Comunicato stampa]
    [Fotonotizia]
    [Tutorial: Diputación Permanente]
    [LOREG]
    [Giunta Elettorale Centrale]

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    SPAGNA - SENADO

    La escritora Almudena de Arteaga pronuncia su conferencia sobre la obra "Colecta para sepultar el cadáver de Don Álvaro de Luna"
    Nell'ambito del ciclo di conferenze organizzate dal Senato in collaborazione con l'Associazione di Scrittori con la Storia, i cui membri sono chiamati a prendere spunto dalle opere pittoriche possedute dalla Camera Alta per illustrare episodi della storia spagnola (Cfr. la Newsletter del 15 febbraio u.s.), il 2 aprile la scrittrice Almudena de Arteaga ha tenuto una conferenza sul dipinto di José María Rodríguez de Losada 'Colecta para sepultar el cadáver de Don Álvaro de Luna', previa introduzione del senatore Juan Soler- Espiauba. Le giornate culturali volute dal Senato sono state inaugurate dal Presidente Pío García-Escudero, lo scorso 26 febbraio con la conferenza tenuta dallo scrittore José Calvo Poyato sul dipinto 'La conversione di Recaredo' del pittore Antonio Muñoz Degrain. Il prossimo appuntamento si svolgerà il 9 aprile alle ore 12, quando la scrittrice e giornalista Isabel San Sebastián terrà una conferenza sul dipinto di Francisco Pradilla dal titolo 'La rendición de Granada'. Gli incontri si svolgono nella cornice del Salone dei Passi Perduti, sono aperti al pubblico sino a completa capienza della sala e si terranno sino al prossimo 20 maggio, secondo un preciso calendario. Per raggiungere il maggior numero di cittadini, le conferenze sono trasmesse in diretta streaming sul sito web della Camera e sono disponibili sul canale Youtube del Senato.
    [Comunicato stampa]
    [Comunicato stampa relativo alla conferenza del 9 aprile p.v.]

    El Senado acoge la Competición Modelo de Organización de Estados Americanos
    Il 1° aprile, il Primo Vicepresidente del Senato, Pedro Sanz, ha inaugurato la Competizione Modello di Organizzazione degli Stati Americani (OEAs Model), una simulazione accademica dell'OEA che consente agli studenti di assumere un ruolo diplomatico sostenendo la posizione dei diversi paesi che formano parte dell'organizzazione. All'evento, svoltosi nella Sala Europa della Camera Alta, hanno partecipato: la Ex Ministra della Giustizia e Diritti Umani del Perú, Soledad Pérez Tello, la Direttrice di Iniziativa Iberoamericana di Sviluppo Sostenibile, Celia de Lorenzo, il Segretario Generale della Simulazione dell'Organizzazione degli Stati Americani, Christopher Alvarado, il Presidente del Circolo Internazionale Universitario, Ricardo Calle, e il Presidente dell'Associazione delle Nazioni Unite e Diritto Internazionale (ANUD).
    [Comunicato stampa]

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