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Newsletter
a cura dell'Ufficio Stampa
e dell'Ufficio ricerche sulla legislazione
del Senato della Repubblica

La newsletter #ParlamentiWeb è una finestra aperta sull'attività di altri Parlamenti in Europa. Nasce per allargare lo sguardo oltre i confini nazionali e offrire a chi è interessato una selezione rapida e sintetica di alcuni argomenti discussi e affrontati a Strasburgo, Londra, Parigi, Berlino, Madrid, così come riportati dai rispettivi siti web. Non è uno strumento di monitoraggio sistematico delle attività parlamentari dei Paesi presi in esame. Quindi non ha nessuna pretesa di completezza. E' aperta però al contributo diretto di chiunque sia interessato a segnalare notizie e novità utilizzando la piattaforma Twitter, con l'hashtag #ParlamentiWeb. La newsletter è curata dall'Ufficio stampa e internet e dall'Ufficio ricerche sulla legislazione comparata del Senato.

01 Febbraio 2019

  • --- In primo piano ---

    PARLAMENTO EUROPEO

    - Il Parlamento europeo commemora le vittime dell'Olocausto
    - Venezuela: Il Parlamento riconosce Guaidó
    - Brexit: i deputati esortano il Regno Unito a sbloccare l'attuale situazione di stallo
    - Modifiche al regolamento interno per una maggiore trasparenza
    - Web: regole più flessibili per l'utilizzo del dominio .eu

    REGNO UNITO - HOUSE OF COMMONS

    - Brexit: ruolo del Parlamento e possibili scenari
    - "Permesso temporaneo europeo": per i cittadini UE in caso di "no-deal"
    - Allarme della Commissione conti pubblici per il bilancio della Difesa
    - Progetto di legge sulle unioni civili: troppe deleghe al governo
    - Impatto dei social media sulla salute dei giovani: relazione della Commissione per la scienza e la tecnologia
    - Moda: scarso impegno dei rivenditori britannici per la riduzione dell'impatto ambientale

    REGNO UNITO - HOUSE OF LORDS

    - Esame in Commissione della proposta sulla donazione degli organi
    - Il governo presenta una proposta sugli abusi domestici che include gli abusi emotivi, psicologici ed economici
    - Esame in Commissione della proposta sulle unioni civili

    FRANCIA - ASSEMBLÉE NATIONALE

    - Legge anti violenze nelle manifestazioni
    - Esame in Commissione del progetto di legge su una "scuola di fiducia"
    - Progetto di legge per una scuola realmente inclusiva

    FRANCIA - SÉNAT

    - Crescita e trasformazione delle imprese
    - Sicurezza dei ponti
    - Sostegno finanziario alle vittime di terrorismo
    - Riforma della giustizia e rafforzamento dell'organizzazione dei tribunali

    GERMANIA - BUNDESTAG

    - Commemorazione del 74°anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz
    - Aktuelle Stunde sulla situazione in Venezuela
    - Revoca dell'immunità parlamentare per un deputato della Cdu/Csu
    - Rapporto annuale sulla Bundeswehr del Commissario del Bundestag per la difesa
    - Apertura al pubblico delle sedute in Commissione: respinta proposta di modifica del regolamento del Bundestag
    - Interrogazione dell'Fdp sulle quote rosa nel Bundestag

    SPAGNA - CONGRESO DE LOS DIPUTADOS

    - Auditi in Commissione i Ministri degli Affari Esteri, della Difesa e dello Sviluppo
    - Si svolgono nelle Commissioni le audizioni sul Progetto di Legge di Bilancio Generale dello Stato per il 2019 (PGE 2019)
    - I Presidenti delle Cortes partecipano alla commemorazione del Giorno Internazionale del Ricordo dell'Olocausto al Parlamento Europeo

    SPAGNA - SENADO

    - Si svolge al Senato la presentazione del volume "40 Protagonisti della Giustizia: 40 Anni di Costituzione Spagnola"
    - La Commissione Istruzione e Formazione Professionale approva il parere sul Progetto di Legge per il miglioramento della docenza nell'ambito della formazione non universitaria
    - La Commissione Giustizia approva il parere sul Progetto di Legge concernente i Segreti di Impresa e sulla Proposta di modifica della Legge Organica recante il Codice Penale
    - La Commissione Economia e Impresa approva il parere sul Progetto di Legge che regola i contratti di credito immobiliare

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    PARLAMENTO EUROPEO

    Il Parlamento europeo commemora le vittime dell'Olocausto
    Gli eurodeputati hanno celebrato il Giorno della Memoria con una cerimonia nel corso della seduta plenaria del 30 gennaio. "Non dimenticheremo. Non vogliamo dimenticare. Noi rinnoviamo il nostro impegno nel tenere viva la memoria e lottiamo senza sosta tutte le forme di odio, discriminazione e antisemitismo", ha detto il Presidente Antonio Tajani. "Secondo il recente sondaggio dell'Eurobarometro, il 50% dei cittadini europei crede che l'antisemitismo sia un problema nel loro paese. Questo prova che il virus dell'antisemitismo non è stato ancora sradicato", ha aggiunto. La leader della comunità ebraica Charlotte Knobloch (ex Presidente del Consiglio centrale degli ebrei tedeschi ed ex vice-Presidente del Congresso ebraico europeo e del Congresso ebraico mondiale) ha chiesto agli eurodeputati di combattere "il crescente antisemitismo in Europa". E' la prima volta che il Parlamento europeo celebra il Giorno della Memoria con una cerimonia ufficiale svoltasi durante una sessione plenaria. Il Giorno della Memoria ricade il 27 gennaio, in ricordo di quello stesso giorno del 1945 in cui le truppe sovietiche liberarono il campo di sterminio Auschwitz-Birkenau.
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    Venezuela: Il Parlamento riconosce Guaidó, esorta l'UE a fare altrettanto
    Il Parlamento europeo ha riconosciuto giovedì Juan Guaidó come legittimo presidente ad interim del Venezuela, conformemente alla Costituzione venezuelana. I deputati europei hanno esortato l'Alto rappresentante dell'UE per gli affari esteri e gli Stati membri a riconoscere Guaidó come unico legittimo presidente ad interim del paese fino a quando non saranno indette nuove elezioni presidenziali libere, trasparenti e credibili per ripristinare la democrazia. In una risoluzione non vincolante, adottata con 439 voti a 104 e 88 astensioni, i deputati ribadiscono il loro pieno sostegno all'Assemblea nazionale, l'unico organo democratico legittimo del Venezuela, i cui poteri devono essere ripristinati e rispettati, comprese le prerogative e la sicurezza dei suoi membri.
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    I deputati esortano il Regno Unito a sbloccare l'attuale situazione di stallo
    Nel corso del dibattito di mercoledì 30 sulla Brexit, i deputati hanno ribadito l'impegno dell'UE a proteggere la pace, la stabilità politica e l'integrità del mercato interno. Durante il dibattito, il Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha ribadito che "l'accordo di ritiro, approvato da entrambe le parti, è il migliore e l'unico accordo possibile". La maggioranza dei deputati intervenuti ha sottolineato la necessità dell'UE di continuare a prepararsi per uno scenario "no deal", chiarendo come il backstop sia necessario per far sì che non vi sia un ritorno a una frontiera nell'isola irlandese, per garantire la pace e la stabilità e anche per preservare l'integrità del mercato unico.
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    Un nuovo regolamento interno per un PE più trasparente ed efficiente
    Giovedì, i deputati hanno adottato alcune modifiche al proprio regolamento interno per operare in modo più efficiente e trasparente. Le principali modifiche riguardano le norme di comportamento dei deputati (comprese le regole sulla trasparenza e le misure per prevenire le molestie piscologiche e sessuali), le interrogazioni parlamentari al Consiglio dei ministri dell'UE e alla Commissione europea e le condizioni da rispettare per costituire un gruppo politico. Il regolamento modificato è stato approvato con 496 voti favorevoli, 114 contrari e 33 astensioni. Era necessaria la maggioranza assoluta dei deputati. Gli attori chiave del processo legislativo - ovvero i relatori, i relatori ombra e i presidenti di commissione - dovranno pubblicare online, per ogni relazione legislativa, tutte le riunioni programmate con i lobbisti che rientrano nell'ambito di applicazione del registro per la trasparenza. Gli altri deputati sono comunque incoraggiati a fare lo stesso. Inoltre, il sito web del Parlamento dovrà essere aggiornato dal punto di vista tecnico per consentire ai deputati di pubblicare le informazioni sull'utilizzo dell'indennità per le spese generali.
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    MEPs approve agreement to reform the .eu top level domain name
    Il Parlamento europeo intende creare un contesto normativo più flessibile per l'utilizzo del dominio .eu di primo livello (TLD, dall'inglese Top Level Domain). Si tratta dell'ottavo dominio più usato in internet; nel 2017 sono state oltre 3,8 milioni le registrazioni effettuate. Il Parlamento ha approvato giovedì oggi una proposta con 568 voti favorevoli, 53 voti contrari e 25 astensioni. Le nuove norme offrono un contesto normativo più flessibile per tener conto della rapida evoluzione del mercato dei domini di primo livello e del panorama digitale in generale. La proposta deve ora essere adottata formalmente anche dal Consiglio, dopodiché il nuovo regolamento sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale ed entrerà in vigore entro 20 giorni dalla sua pubblicazione.
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    REGNO UNITO - HOUSE OF COMMONS

    A "Plan B" considered and two instructions given: Where next for Parliament and Brexit?
    Martedì 29 gennaio la Camera dei Comuni ha discusso le proposte del Primo Ministro per le "prossime tappe" del processo di Brexit. L'Assemblea, due settimane prima, aveva deciso di non approvare la proposta di "exit deal" risultato del negoziato tra il governo britannico e l'Unione Europea. I deputati intendono affermare il proprio ruolo, non limitandosi ad approvare o respingere le proposte del governo, ma intervenendo con proposte ed emendamenti sui singoli punti. Theresa May ha ammesso che chiederà modifiche all'accordo di Brexit: "Ora porteremo avanti questo mandato e cercheremo di ottenere modifiche giuridicamente vincolanti all'accordo di recesso che affrontino le preoccupazioni sul backstop, garantendo al contempo il non ritorno a una dura frontiera tra l'Irlanda del Nord e l'Irlanda". La risposta finora fornita sia dall'UE che dal governo irlandese è stata esplicita: non è prevista alcuna rinegoziazione di questo tipo. Un approfondimento della House of Commons Library illustra gli emendamenti approvati e gli scenari che si aprono dopo le ultime prese di posizione.
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    EU citizens in the UK and a "no-deal" Brexit
    Dopo il 30 marzo 2019, in caso di nessun accordo tra Londra e Bruxelles sulla Brexit, i cittadini dell'Unione Europea potranno entrare nel Regno Unito come ora (cioè senza bisogno di un visto o permesso di immigrazione) per un periodo massimo di tre mesi. Durante questo periodo, i cittadini dell'Unione avranno il diritto di lavorare e studiare nel Regno Unito; coloro che desiderano rimanere per un periodo superiore ai tre mesi iniziali, dovranno richiedere il "permesso temporaneo europeo". Il Ministero dell'interno ha spiegato che ciò avverrà attraverso una domanda online, nella quale il richiedente dovrà dimostrare la propria identità e dichiarare eventuali condanne penali. Il permesso temporaneo europeo consentirà al titolare di rimanere nel Regno Unito per 36 mesi dalla data della domanda. I cittadini UE con questo tipo di permesso avranno il diritto di lavorare e studiare nel Regno Unito. All'argomento è dedicato un approfondimento della House of Commons Library.
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    Ministry of Defence must act now on unaffordable equipment plan
    Nel maggio 2018 la Commissione conti pubblici aveva lanciato un monito sulle scarse risorse a disposizione del Ministero della Difesa per l'acquisto e la manutenzione degli equipaggiamenti. Nonostante l'impegno ad affrontare questo problema - afferma ora la stessa Commissione in un rapporto - il Ministero ha fatto pochi progressi, continuando a ritardare le difficili decisioni necessarie per rendere accessibile l'Equipment Plan, in particolare per quanto riguarda i programmi da interrompere, ritardare o ridimensionare. La Commissione stima un probabile divario di risorse a disposizione e costi previsti pari a 7 miliardi di sterline per i prossimi dieci anni, che potrebbe aumentare fino a 14,8 miliardi di sterline.
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    Committee raises concerns over delegated powers in Civil Partnerships Bill
    La Commissione per la Costituzione ha pubblicato giovedì 31 gennaio un rapporto sul progetto di legge riguardante le unioni civili, i matrimoni e i decessi. Secondo la Commissione, si tratta di una proposta che delega troppe decisioni al governo, attraverso i poteri di regolamentazione, con un uso eccessivo delle "clausole di Enrico VIII": si parla di clausole di Enrico VIII quando un progetto di legge consente ai ministri di modificare o abrogare le disposizioni di una legge del Parlamento; l'espressione è un riferimento alla spiccata preferenza di Re Enrico VIII a legiferare direttamente, con propri proclami, piuttosto che attraverso il Parlamento.
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    Social media companies must be subject to legal "duty of care"
    Le società proprietarie dei social media devono essere soggette all'obbligo giuridico di diligenza allo scopo di proteggere la salute e il benessere dei giovani quando accedono ai loro siti. E' quanto afferma la Commissione per la scienza e la tecnologia nella sua ultima relazione sull'impatto dei social media e l'uso dello schermo sulla salute dei giovani. Le cifre prodotte dall'Ofcom (l'autorità indipendente per le società di comunicazione nel Regno Unito) indicano che il 70% dei ragazzi dai 12 ai 15 anni ha un profilo su un social media, mentre l'OCSE riferisce che il 94,8% dei quindicenni ha utilizzato questo tipo di siti prima o dopo la scuola. Durante l'inchiesta, sono stati intervistati oltre 3.000 giovani.
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    UK fashion retailers failing to commit to reduce environmental impact
    Nell'autunno 2018 la Commissione di audit ambientale ha scritto a sedici importanti rivenditori di moda britannici - tra cui M&S, ASOS e Boohoo - chiedendo quale sia il loro impegno per ridurre l'impatto ambientale e sociale dei vestiti e delle scarpe che vendono. L'Environmental Audit Committee pubblica ora le risposte dei rivenditori. Nessuno ha sottoscritto lo SCAP (Sustainable Clothing Action Plan) per ridurre le emissioni di carbonio, l'utilizzo di acqua o la produzione di rifiuti o l'accordo ACT (Action, Collaboration, Transformation) sui diritti del lavoro e sul salario di sussistenza. Il rapporto intermedio è pubblicato nell'ambito dell'indagine sulla sostenibilità dell'industria della moda. Il rapporto esprime preoccupazione per il modello di business "fast fashion", che incoraggia il consumo eccessivo e genera sprechi. La presidente del Comitato di audit ambientale Mary Creagh, deputato, ha dichiarato: vogliamo vedere un'industria della moda fiorente che impiega le persone in modo equo, ispira la creatività e contribuisce al successo economico del Regno Unito; ma è scioccante vedere che i grandi distributori non riescono ad agire per promuovere la sostenibilità ambientale e proteggere i lavoratori.
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    REGNO UNITO - HOUSE OF LORDS

    Lords examines Organ Donation (Deemed Consent) Bill
    Il disegno di legge sulla donazione di organi - approvato dalla House of Commons - ha iniziato il suo iter nei Lords e si trova ora nella fase dell'esame in Commissione (precisamente in sede di Committee of the whole House). L'anno scorso in Inghilterra sono state registrate oltre 1.300 donazioni di organi e più di 3.300 trapianti; "si tratta di un risultato meraviglioso, ma potremmo fare molto di più" ha detto uno dei promotori, Lord Hunt of Kings Heath (laburista), nella seduta del 23 novembre 2018, aggiungendo: il mio disegno di legge mira ad aumentare il numero di donazioni di organi mantenendo al contempo un forte coinvolgimento della famiglia nella decisione che rimarrà un atto di donazione altruistico.
    (Link)

    Domestic abuse bill
    Il progetto di legge sugli abusi domestici, di iniziativa del governo, contribuirà a trasformare la risposta a questi orribili crimini: l'obiettivo è quello di sostenere le vittime e le loro famiglie e di perseguire gli autori dei reati. Il progetto di legge consolida una definizione di abuso domestico che va oltre la violenza, per includere gli abusi emotivi, psicologici ed economici, senza creare nuovi reati penali. Lo ha dichiarato la Baronessa Williams of Trafford, ministro responsabile della lotta all'estremismo presso il dicastero degli interni, nella seduta del 31 gennaio.

    Lords examines Civil Partnerships, Marriages and Deaths (Registration Etc.) Bill
    Il disegno di legge sulle unioni civili - approvato dalla House of Commons - si trova ora nella fase dell'esame in Commissione (Committee of the whole House). La proposta mira a consentire alle coppie di sesso opposto di contrarre un'unione civile. Prevede inoltre la registrazione dei nomi della madre di ciascuna delle parti in un matrimonio o in un'unione civile, la rimozione dell'esenzione per i membri del clero per solennizzare il matrimonio di una coppia dello stesso sesso e la legalizzazione del matrimonio di coppie dello stesso sesso nell'Irlanda del Nord.
    (Link)

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    FRANCIA- ASSEMBLÉE NATIONALE

    Loi anti-casseurs
    Martedì 29 l'Assemblea ha iniziato l'esame della proposta di legge - già adottata dal Senato - che mira a prevenire le violenze durante le manifestazioni di piazza e introduce sanzioni per gli autori. Nel corso dell'esame presso la Commissione leggi, svoltosi la scorsa settimana, il testo ha subito alcune modifiche (Relazione trasmessa dalla Commissione). Il Ministro dell'Interno ha difeso il provvedimento, che si prefigge di prevenire la violenza dando più potere di controllo alla polizia e vietando alle persone ritenute pericolose di manifestare; i critici del testo lo considerano liberticida. Il gruppo La République en Marche ha modificato il testo in Commissione, ritenendo alcuni punti troppo securitari o addirittura incostituzionali. E' stato, tra l'altro, soppresso l'articolo 1 che prevedeva la creazione di "perimetri di sicurezza" attorno ai gruppi di manifestanti. La discussione del testo, al quale sono stati presentati altri 253 emendamenti in Assemblea, sta mettendo alla prova la maggioranza che mostra di non essere affatto unita su questo fronte. La destra repubblicana, che contesta le modifiche, chiede di rinviare il testo in Commissione.
    (Link)

    Examen en commission du projet de loi sur l'école de la confiance
    Martedì 29 gennaio è iniziato l'esame in Commissione cultura e istruzione del disegno di legge del Governo "Per una scuola di fiducia". L'articolo 2 di questo progetto prevede l'abbassamento a tre anni dell'età per l'istruzione obbligatoria. Questa misura rischia di aggravare gli oneri a carico dei Comuni che dovranno gestire un numero supplementare di iscrizioni e garantire il servizio scolastico. Infatti l'articolo 4 prevede una compensazione finanziaria dello Stato per gli enti territoriali le cui spese verranno incrementate dalla presa in carico di un maggiore numero di alunni. Entrambe le misure sono state approvate dalla Commissione, ma i deputati dell'opposizione ritengono che l'aumento del numero di iscritti all'istruzione obbligatoria comporti un onere finanziario troppo elevato, mentre altri osservano che la compensazione finanziaria dello Stato debba diventare permanente e non limitarsi al solo primo anno scolastico di applicazione della riforma. Ulteriori modifiche al testo sono rinviate alla fase di esame in aula.
    (Video sedute) (link)

    Projet de loi pour une école vraiment inclusive
    Giovedì 31 gennaio l'Assemblea nazionale ha adottato il progetto di legge "per una scuola inclusiva", presentato il 18 dicembre e licenziato dalla Commissione cultura il 23 gennaio scorso (Relazione). Il testo, di iniziativa parlamentare, propone misure di attuazione del principio di inclusione scolastica degli alunni in condizione di handicap, sancito da una legge del 2013 di programmazione e riforma della scuola pubblica. Secondo i presentatori - deputati del gruppo socialista - le misure adottate finora dal governo sono state insufficienti, la nozione di inclusione non compare nemmeno nel disegno di legge governativo ora in discussione su "una scuola di fiducia" (n. 1481). Non solo, nello scorso autunno la maggioranza ha bloccato l'iter parlamentare di un altro progetto di legge (n. 1230) avente lo stesso oggetto, con il pretesto che nel frattempo era stata lanciata la consultazione pubblica "Insieme per una scuola inclusiva", che non ha avuto alcun seguito. I deputati presenti alla votazione di giovedì sera erano 81, ed hanno votato all'unanimità per l'adozione della proposta che ora dovrà essere trasmessa al Senato.
    (Link)

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    FRANCIA - SÉNAT

    Projet de loi PACTE relatif à la croissance et la transformation des entreprises
    Martedì 29 gennaio l'aula del Senato ha iniziato la discussione generale - che proseguirà fino al 12 febbraio - del progetto di legge PACTE (Plan d'Action pour la croissance et la transformation des entreprises). Questo progetto di legge è stato presentato dal Governo dopo una lunga fase consultiva che ha visto il coinvolgimento di parlamentari e di rappresentanti delle imprese. L'iter parlamentare è iniziato all'Assemblea nazionale che ha licenziato il testo nell'ottobre 2018. In Senato il progetto è stato assegnato ad una Commissione speciale che ha condotto una serie di audizioni ed ha esaminato e votato il testo nei giorni del 16 e 17 gennaio. Attraverso questa legge, al Governo verranno attribuite le deleghe per facilitare e ridurre i costi di avvio di un'impresa, semplificare la crescita delle imprese, diversificarne le fonti di finanziamento, proteggere le invenzioni e la ricerca, sviluppare il capitale delle società pubbliche e la loro governance, finanziare l'innovazione e proteggere le imprese strategiche francesi. Uno degli obiettivi della legge, inoltre, è favorire la condivisione del valore e del posto delle imprese nella società. L'insieme di queste misure costituisce il Piano d'azione per la crescita e la trasformazione delle imprese (Pacte).
    (Link)

    Sécurité des ponts
    Mercoledì 30 gennaio la Commissione territorio e ambiente, nell'ambito dell'indagine conoscitiva che sta svolgendo sulla sicurezza dei ponti, ha organizzato una tavola rotonda con la partecipazione dei rappresentanti degli enti locali. L'indagine è stata lanciata in ottobre in seguito alle preoccupazioni sollevate dal crollo del Ponte Morandi a Genova, e vuole stabilire quale sia lo stato effettivo dei ponti francesi, come si possa garantire effettivamente la loro stabilità, di quali risorse tecniche e finanziarie dispongano oggi gli enti locali per garantire la manutenzione di queste infrastrutture. Per lo svolgimento di questa indagine alla Commissione sono stati conferiti poteri speciali di inchiesta per un periodo di sei mesi (link) (video). Il giorno precedente, 29 gennaio, la Commissione aveva sentito in audizione il presidente dell'Agenzia di finanziamento delle infrastrutture di trasporto in Francia, Christophe Béchu.

    Prise en charge financière des victimes du terrorisme
    Mercoledì 30 gennaio la Commissione finanze ha ascoltato rappresentanti della Corte dei Conti, del Governo e di istituzioni finanziarie, sulla comunicazione presentata dalla Corte dei conti al Senato il 18 dicembre scorso, in materia di sostegno finanziario alle vittime del terrorismo. Una indagine era stata richiesta dal Presidente della Commissione finanze alla Corte dei conti nel febbraio 2018 per capire quali siano i meccanismi messi in atto per risarcire le vittime degli attentati terroristici avvenuti in territorio francese o che hanno coinvolto cittadini francesi all'estero.
    (Video)

    Réforme de la justice et renforcement de l'organisation des juridictions
    Mercoledì 30 gennaio la Commissione legislazione ha organizzato una tavola rotonda con la partecipazione di rappresentanti dell'Ordine degli avvocati, con magistrati e con funzionari di tribunale. Ha inoltre ascoltato il Ministro della giustizia Nicole Belloubet sul progetto di legge organica relativa al rafforzamento dell'organizzazione dei tribunali e sul progetto di riforma della giustizia, adottati in terza lettura dall'Assemblea nazionale il 23 gennaio scorso. I due testi saranno sottoposti all'esame dell'aula per il quarto passaggio parlamentare, nella seduta di martedì 12 febbraio.
    (Link)

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    GERMANIA - BUNDESTAG

    Friedländer: Existenzrecht Israels zu verteidigen ist moralische Verpflichtung
    Friedländer: "Difendere il diritto all'esistenza di Israele è un obbligo morale"

    "Sono convinto che difendere il diritto all'esistenza di Israele sia un obbligo morale fondamentale". Lo ha detto il prof. Saul Friedländer nell'ora di commemorazione del Bundestag per le vittime del nazionalsocialismo, aggiungendo che questo deve essere nuovamente sottolineato in un momento in cui "l'esistenza di Israele è messa in discussione dalla parte dell'estrema destra e dalla parte dell'estrema sinistra e l'antisemitismo nella sua forma tradizionale così come in quella nuova sta nuovamente crescendo inequivocabilmente". Nel suo discorso commemorativo di giovedì 31 gennaio, lo storico israeliano ottantaseienne ha descritto l'odierno odio per gli ebrei "irrazionale" come è sempre stato. Il Bundestag ha celebrato la commemorazione per il 27 gennaio, giorno della memoria in ricordo della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, alla presenza del Presidente della Repubblica Steinmeier, del Cancelliere Angela Merkel, del Presidente del Bundesrat Daniel Günther e del Presidente della Corte costituzionale. Andreas Voßkuhle. In apertura l'intervento del Presidente del Bundestag Wolfgang Schäuble.
    (Link alla notizia)
    (Link al discorso del Presidente del Bundestag)
    (Link al discorso di Friedländer)

    Fraktionen besorgt über die Lage in Venezuela
    Apprensione da parte dei gruppi politici per la situazione in Venezuela

    I gruppi politici sono preoccupati per la situazione in Venezuela e chiedono un maggiore impegno da parte del governo tedesco, soprattutto per la popolazione. "L'intervento internazionale è giustificato", ha sottolineato Jürgen Hardt giovedì 30 gennaio, durante il dibattito su un tema di attualità (Aktuelle Stunde) richiesto da Cdu/Csu e dalla Spd sul tema "Gli attuali sviluppi in Venezuela - ripristinare il più rapidamente possibile la democrazia e lo stato di diritto".
    (Link alla notizia)

    Immunität des Abgeordneten Sebastian Brehm aufgehoben
    Revoca dell'immunità parlamentare per il deputato Sebastian Brehm

    Giovedì 31 gennaio il Bundestag ha revocato l'immunità di Sebastian Brehm, deputato della Cdu/Csu. La decisione unanime si basa su una raccomandazione della Commissione per la verifica dei poteri e delle immunità (19/7477). È stato così approvato lo svolgimento di un procedimento penale in conformità di una lettera del Ministero della giustizia e della tutela dei consumatori del 16 gennaio 2019.
    (Link alla notizia)
    (Link alla raccomandazione della Commissione)

    Wehrbeauftragter beklagt "Überorganisation" in der Bundeswehr
    Il Commissario parlamentare critica "l'iperorganizzazione" nella Bundeswehr

    Martedì 29 gennaio Hans-Peter Bartels, Commissario del Bundestag per la difesa, ha consegnato il rapporto militare per l'anno 2018 (19/7200) al Presidente del Bundestag. Alla presenza del Presidente della Commissione difesa, Wolfgang Hellmich , e dei rappresentanti dei gruppi parlamentari, Bartels ha elogiato la collaborazione con la Commissione e ha dichiarato che in alcuni settori sono stati fatti dei progressi, ma ancora insufficienti. I commissari parlamentari alla difesa del Bundestag esercitano da sessanta anni il controllo parlamentare sulle forze armate. Ai sensi dell'articolo 45b della Legge fondamentale, il Wehrbeauftragte è nominato organo ausiliario del Bundestag con competenze specializzate. Il commissario informa il Parlamento sullo stato della Bundeswehr e ha la responsabilità di garantire il rispetto dei diritti fondamentali. Una volta all'anno presenta un rapporto al Bundestag. Il Commissario parlamentare alla difesa occupa una posizione speciale all'interno del sistema parlamentare, non essendo né membro del Bundestag né funzionario.
    (Link alla notizia)
    (Link al rapporto)
    (Link alla pagina del Commissario del Bundestag alla Difesa)
    (Link all'articolo 45b della Legge fondamentale)
    (Link agli articoli 113-115 del Regolamento del Bundestag)

    Bundestag lehnt Neuregelung zur Ausschussöffentlichkeit ab
    Il Bundestag respinge le nuove regole sulla pubblicità in Commissione

    Secondo quanto proposto dai partiti della Linke e di Alleanza90/IVerdi, in futuro le sedute delle Commissioni del Bundestag dovrebbero essere di norma aperte al pubblico. Giovedì 31 gennaio il Bundestag ha però respinto due mozioni (19/10, 19/965) presentate dai Gruppi di opposizione per modificare in tal senso il regolamento del Bundestag. La mozione della Linke (19/10) è stata respinta con i voti dei gruppi parlamentari Cdu/Csu, Spd e Fdp. La mozione dei Verdi (19/965) è stata respinta con lo stesso equilibrio di voti. La votazione si è basata su una raccomandazione della Commissione per la verifica dei poteri e delle immunità (19/5496). Nelle loro mozioni, Die Linke e Alleanza90/I Verdi sottolineavano che la possibilità di aprire le sedute delle Commissioni al pubblico, in vigore dal 1969, è raramente utilizzata. Questo non potrebbe essere accettato "per ragioni di comprensibilità dell'intero processo democratico".
    (Link alla notizia)
    (Link alla mozione della Linke)
    (Link alla mozione di Alleanza90/I Verdi)
    (Link alla raccomandazione della Commissione)

    Frauenanteil im Bundestag im Fokus
    Focus sulla percentuale di donne nel Bundestag

    La frazione Fdp vuole sapere dal governo federale se intende introdurre una quota di legge per la rappresentanza femminile nel Bundestag. Con una Kleine Anfrage (19/7059), si chiede anche se il governo considera il genere un criterio decisivo nel comportamento elettorale dei cittadini e se su di esso sono disponibili dati empirici. L'Fdp vuole sapere inoltre se il governo ritiene che vi siano lacune legislative dovute al fatto che in parlamento le donne sono rappresentate in misura inferiore rispetto agli uomini.
    (Link alla notizia)
    (Link all'interrogazione)

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    SPAGNA - CONGRESO DE LOS DIPUTADOS

    Los ministros de Asuntos Exteriores, Defensa, Fomento comparecen en sesiones extraordinarias de las comisiones correspondientes.
    La Diputación Permanente acuerda la comparecencia de los ministros de Fomento, Asuntos Exteriores y Defensa
    Previa delibera della Deputazione Permanente del 28 gennaio u.s., il 30 e il 31 gennaio sono stati auditi dalle competenti Commissioni del Congresso i Ministri per gli Affari Esteri, della Difesa e dello Sviluppo. In particolare, il 30 gennaio, il Ministro per gli Affari Esteri, l'Unione Europea e la Cooperazione, Josep Borrell, è stato audito su propria iniziativa dalla Commissione Affari Esteri del Congresso per riferire in ordine alla situazione in essere in Venezuela, e, su proposta del Gruppo Popolare, in merito alla posizione del Governo rispetto alla "Presidenza illegittima di Nicolás Maduro". In pari data, il Ministro è stato audito dalla Commissione Mista per l'Unione Europea per valutare gli accordi esaminati in Consiglio dei Ministri l'11 gennaio u.s. e relativi al piano di emergenza che il Governo intende elaborare in caso di uscita del Regno Unito dall'Unione Europea in assenza di accordo negoziale.
    Il 31 gennaio, la Ministra della Difesa, Margarita Robles, è stata audita dalla Commissione Difesa del Congresso per riferire in ordine alle procedure per la costruzione del cantiere navale 4.0 a Ferrol, posto che Navantia, società operante nel settore della costruzione di navi militari, istituita nel 2005 a seguito della separazione delle attività militari della società pubblica IZAR, sta costruendo su terreni dichiarati di interesse per la difesa nazionale.
    In pari data, il Ministro dello Sviluppo, José Luis Ábalos, è stato audito dalla Commissione Sviluppo del Congresso per riferire, su propria iniziativa, in ordine ai seguenti argomenti: il deficit infrastrutturale e i servizi ferroviari in Estremadura, gli ultimi incidenti occorsi e le misure messe in atto per la prevenzione; il blocco dello sbarco delle navi Open Arms e Aita Mari nei porti di Barcellona e Pasaia; il settore Taxi e NCC, per quanto di competenza del Dipartimento, i servizi suburbani e la cd. "Operazione Chamartín" (ora "Distrito Castellana Norte", progetto promosso da ADIF, impresa statale di gestione delle infrastrutture ferroviarie attraverso la partecipata DUCH - Desarrollos Urbanísticos de Chamartín - per il rimodellamento di una parte importante del territorio della città di Madrid). Inoltre, su proposta del Gruppo Popolare, il Ministro ha riferito in merito alle possibili conseguenze della Brexit per le comunicazioni spagnole, alla politica di investimento in materia ferroviaria nella Comunità Autonoma di Estremadura e, su richiesta del Gruppo Misto, in merito ai ritardi e al malfunzionamento dei treni locali nella Comunità Valenzana.
    [Comunicato stampa 1]
    [Comunicato stampa 2]
    [Comunicato stampa 3]
    [Fotonotizia 1]
    [Fotonotizia 2]
    [Fotonotizia 3]

    80 altos cargos detallan esta semana ante las comisiones correspondientes sus partidas en el proyecto de Presupuestos Generales del Estado para 2019
    Nella settimana dal 28 gennaio al 1° febbraio si sono svolte, presso la Commissione Bilancio del Congresso e altre 17 Commissioni della Camera bassa, le audizioni di oltre 80 esperti ed esponenti dei diversi Ministeri per l'acquisizione di informazioni utili all'esame del Progetto di Legge di Bilancio Generale dello Stato per il 2019 (PGE 2019). Tra le 18 personalità audite dalla Commissione Bilancio, spiccano, in particolare: il Governatore della Banca di Spagna, le Segretarie di Stato al Bilancio e all'Economia, i Presidenti dell'Agenzia Tributaria (AEAT), dell'Autorità Indipendente di Responsabilità Fiscale (AIREF), dell'Istituto di Credito Ufficiale (ICO), del Fondo di Ristrutturazione Bancaria (FROB) e della Società Statale di Partecipazioni Industriali (SEPI), nonché i Presidenti del Centro Studi Sociologici (CIS), della Rete tv pubblica (Corporación RTVE) e dell'Agenzia di stampa EFE.
    Si ricorda che il PGE 2019 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri l'11 gennaio, depositato alle Cortes il 14 gennaio (cfr. al riguardo la Newsletter del 18 gennaio 2019) e pubblicato sul Bollettino Ufficiale delle Cortes Generali (BOCG) il 16 gennaio. In base al calendario approvato dalla Conferenza dei Capigruppo della Camera per il relativo esame, l'approvazione finale in Assemblea è stata fissata tra l'11 e il 13 marzo, prima del passaggio al Senato. Il Regolamento del Congresso accorda all'esame di tale progetto di legge prevalenza sulle restanti iniziative legislative. Entro il 21 gennaio, i gruppi parlamentari hanno potuto chiedere l'intervento in Commissione degli esponenti dei diversi Ministeri per l'acquisizione di ulteriori informazioni; come precisato, le relative audizioni si sono svolte in questa settimana; il termine per la presentazione di emendamenti all'articolato è stato fissato alle ore 14 del 15 febbraio p.v. Una prima votazione per decidere sulla prosecuzione dell'esame, ovvero sul rinvio del testo al Governo, si svolgerà dopo il dibattito generale fissato per il 12 e il 13 febbraio; in caso di esito positivo, il testo proseguirà l'esame in Comitato ristretto, che analizzerà il progetto e i relativi emendamenti, redigendo entro il 1° marzo una relazione per la Commissione Bilancio. Quest'ultima esaminerà la relazione, voterà gli emendamenti ed elaborerà un parere da sottoporre al vaglio dell'Assemblea entro l'8 marzo. Dopo il voto conclusivo del Congresso, il testo passerà al Senato. Se la Camera Alta non arrecherà modifiche o non porrà veti, il progetto si intenderà approvato in via definitiva; in caso contrario, il testo tornerà al Congresso per la decisione conclusiva.
    [Comunicato stampa]
    [Documentazione relativa al PGE 2019]
    [Tutorial relativo all'iter legis del PGE 2019]
    [Convocazioni e ordini del giorno delle Commissioni]

    Ana Pastor asiste al acto de homenaje a las víctimas del Holocausto
    El presidente del Senado asiste a la Conmemoración del Día Internacional de Recuerdo del Holocausto en el Parlamento Europeo
    Il 30 gennaio, la Presidente del Congresso, Ana Pastor, e il Presidente del Senato, Pío García-Escudero, hanno partecipato alla cerimonia di commemorazione della Giornata Internazionale del Ricordo dell'Olocausto, svoltasi al Parlamento Europeo.
    [Fotonotizia del Congresso]
    [Comunicato stampa del Senato]

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    SPAGNA - SENADO

    Presentación del libro "40 Protagonistas de la Justicia: 40 Años de la Constitución Española"
    Il 31 gennaio, il Secondo Vicepresidente del Senato, Joan Lerma, ha presieduto la presentazione del volume "40 Protagonisti della Giustizia: 40 Anni di Costituzione Spagnola", promosso dal Collegio dei Procuratori di Madrid. L'evento, svoltosi nella cornice del Salone dei Passi Perduti del Senato, è stato co-presieduto dal Presidente del Tribunale Costituzionale, Juan José González Rivas, dal decano dell'Illustre Collegio dei Procuratori di Madrid, Gabriel Mª de Diego, dal Segretario Generale del Consiglio della Banca Santander, Jaime Pérez Renovales, e dal coordinatore del volume, Enrique Arnaldo.
    [Comunicato stampa]

    Aprobado en Comisión el Dictamen del Proyecto de Ley de mejora de las condiciones para el desempeño de la docencia y la enseñanza en el ámbito de la educación no universitaria
    Con 16 voti favorevoli, 8 contrari e 2 astenuti, il 30 gennaio, la Commissione Istruzione e Formazione Professionale del Senato ha approvato il Parere sul Progetto di Legge per il miglioramento delle condizioni di svolgimento della docenza nell'ambito della formazione non universitaria. L'esame di tale parere verrà inserito nell'ordine del giorno della prossima seduta plenaria dell'Assemblea del Senato.
    [Comunicato stampa]

    Acuerdos adoptados por las Comisiones de Justicia y de Economía y Empresa
    Nella seduta del 30 gennaio, la Commissione Giustizia del Senato ha approvato:

    • il Parere sul Progetto di Legge concernente i segreti di Impresa, approvato all'unanimità;
    • il Parere sulla Proposta di modifica della Legge Organica n. 10 del 1995, recante il Codice Penale, per dare attuazione alle direttive europee in ambito finanziario e in materia di terrorismo, approvato con 20 voti favorevoli e 5 astenuti.

    In pari data, con 16 voti favorevoli, 2 contrari e 8 astenuti, la Commissione Economia e Impresa ha approvato il Parere sul Progetto di Legge che regola i contratti di credito immobiliare.
    L'esame di tutti i pareri approvati verrà inserito nell'ordine del giorno della prossima seduta plenaria dell'Assemblea del Senato.
    [Comunicato stampa]

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