«
»
Biblioteca

Ricerche guidate

Libri, periodici, quotidiani

  • Cataloghi di biblioteca online

    Per localizzare in una biblioteca una pubblicazione monografica o periodica, ed eventualmente verificare le possibilità di consultarla o chiederla in prestito, ci sono oggi moltissime risorse liberamente accessibili in internet: in particolare cataloghi di biblioteche (OPAC), che sempre più spesso interrogano le collezioni di interi sistemi bibliotecari, e metacataloghi (metaOPAC) che interrogano simultaneamente grandi quantità di cataloghi diversi, in ambito nazionale e internazionale.

    Riportiamo qui di seguito i principali cataloghi di riferimento per la ricerca di libri e di testate di periodici. Per la ricerca di articoli di periodici (che di norma non vengono catalogati singolarmente dalle biblioteche), anche indipendentemente dalla loro localizzazione, è più opportuno utilizzare altri tipi di risorse (banche dati bibliografiche, indici di periodici ecc.), pertanto si rinvia - in questa stessa pagina web - ai paragrafi BIbliografie e motori di ricerca o Indici e spogli di periodici.

    • I cataloghi delle biblioteche di Senato della Repubblica e Camera dei deputati sono online sul sito del Polo bibliotecario parlamentare (http://www.parlamento.it/806), con accesso parzialmente integrato o per singola biblioteca. Contengono tutte le pubblicazioni acquisite dalle biblioteche parlamentari dal 1848 a oggi, con eventuali link a testi in forma elettronica. Sono disponibili varie opzioni di ricerca: in particolare, per cercare periodici, si consiglia di ricorrere all'opzione "Periodici del Polo" nella barra in alto, oppure di usare un filtro per "Formato" selezionando, dal menu a tendina, l'opzione "Seriali". Dalla pagina iniziale del catalogo si accede anche a risorse bibliografiche di fonte parlamentare (per cui si rinvia alla sezione Libri e periodici: bibliografie e motori di ricerca).
    • Il principale progetto catalografico italiano, gestito dal Ministero per i beni e le attività culturali attraverso il suo Istituto centrale per il catalogo unico e le informazioni bibliografiche (ICCU). Consente di localizzare libri e testate di periodici in oltre seimila biblioteche su tutto il territorio nazionale, con varie maschere di ricerca da semplice a avanzata e possibilità di interrogare basi di dati specifiche per Libro antico (libri a stampa fino al 1830), editoria musicale, cartografia. Alla scheda catalografica di ogni singola pubblicazione risultante dalla ricerca sono collegati i riferimenti delle biblioteche che la possiedono: da qui è spesso possibile navigare all'interno dei singoli cataloghi di biblioteca per verificare l'effettiva disponibilità della pubblicazione, la collocazione, i servizi attivabili.
    • Contiene le descrizioni bibliografiche delle pubblicazioni periodiche presenti nelle numerose biblioteche italiane partecipanti, inclusa la Biblioteca del Senato (i cui dati, tuttavia, sono fermi al 1989). Per ogni testata è disponibile una scheda descrittiva, dotata di un link permanente, nonché informazioni sulle singole biblioteche che la possiedono e i relativi servizi di fornitura a distanza. Copre tutti i settori disciplinari. Una maschera di ricerca per singoli articoli (https://acnpsearch.unibo.it/journalindexsearch) interroga gli spogli effettuati dalle biblioteche aderenti (circa 9 milioni di riferimenti bibliografici ad articoli).
    • Non un vero e proprio catalogo, piuttosto un'interfaccia per consultare contemporaneamente molti cataloghi di biblioteche italiane, alcune delle quali presenti anche in SBN. Rispetto a SBN, offre qualche svantaggio (maschere di ricerca meno sofisticate, tempi di risposta meno rapidi, visualizzazione dei risultati per singola biblioteca anziché per pubblicazione, ecc.) ma consente di raggiungere anche biblioteche che non partecipano a SBN e di preselezionare le biblioteche da interrogare in base alla tipologia (pubbliche, accademiche, scolastiche, ecc.) e alla regione/provincia/comune di appartenenza (opzione Ricerca selettiva). Si consiglia di ricorrere al MAI qualora le ricerche in SBN non abbiano dato esito soddisfacente. Creato nel 1997, è nuovamente attivo dal 2017 grazie alla collaborazione tra il CNR e l'AIB - Associazione italiana biblioteche.
    • Il più grande catalogo collettivo del mondo, frutto dell'esperienza di cooperazione bibliotecaria della rete statunitense OCLC (Online Computer Library Centre: www.oclc.org). Cerca e descrive circa 2 miliardi di documenti (libri, ma anche CD, DVD) e indicizza oltre 50 milioni di articoli da oltre 70.000 biblioteche nel mondo in oltre 100 Paesi. La funzione "Trova una biblioteca" consente di individuare le biblioteche vicine che partecipano a WorldCat, cercando per nome, regione del mondo, CAP. La funzione "Crea una bibliografia" consente di organizzare citazioni del materiale bibliografico in 5 stili standard e di esportarle in una varietà di formati.
    • Rete di 5 Istituti e Accademie di ricerca di diversi Paesi (Finlandia, Norvegia, Olanda, Spagna e Svizzera) che hanno sede a Roma e sono dotati di biblioteche specializzate, di cui mettono online il catalogo collettivo. Il patrimonio librario è prevalentemente orientato verso le scienze umane, umanistiche e sociali. La funzione "Metaricerca" consente di estendere la ricerca alle collezioni di istituti analoghi in altre città in Italia e all'estero. La ricerca avanzata consente di filtrare per tipologia di materiali (testi a stampa, manoscritti, materiale cartografico, fotografico, digitale ecc.).
    • MetaOPAC gestito dal Karlsruhe Institut für Technologie in Germania. Interroga contemporaneamente i principali sistemi bibliotecari europei e mondiali (tra cui SBN e ACNP), i cataloghi collettivi di molte nazioni e gli OPAC delle principali biblioteche del mondo (Library of Congress di Washington, British Library, Bibliothèque Nationale de France, ecc.), oltre a una selezione di banche dati, librerie virtuali come Amazon, collezioni digitali full-text. È possibile selezionare una o più risorse su cui lanciare la ricerca simultanea.
    • Oltre 45 milioni di record da 160 istituzioni del Regno Unito e d'Irlanda, tra cui la British Library e molte biblioteche nazionali e specializzate. Integra e sostituisce i precedenti cataloghi COPAC e SUNCAT.
    • Repertorio di biblioteche e cataloghi bibliotecari in 146 Paesi del mondo.
    • Progetto dell'ICCU - Istituto centrale per il catalogo unico e le informazioni bibliografiche, nell'ambito dell'iniziativa "Biblioteca Digitale Italiana". Rende consultabili, per intestazione o in sequenza per nome del catalogo, le scansioni di cataloghi storici (120 a volume e 95 a schede) di 38 biblioteche italiane appartenenti al Ministero dei beni culturali, a enti locali e istituti di cultura. Si consiglia di ricorrere a questo tipo di risorsa solo dopo aver tentato una ricerca in SBN e per trovare pubblicazioni precedenti agli anni Sessanta del Novecento.
  • Bibliografie e motori di ricerca

    Come fare a conoscere che cosa è stato pubblicato su un autore, su un personaggio, in un settore disciplinare o argomento, in un preciso contesto geografico o cronologico?

    Le risorse generalmente più utilizzate per questo tipo di esigenza sono i motori di ricerca, che sono strumenti di qualche utilità per la ricerca bibliografica, ma non sono i più affidabili per quanto riguarda la pertinenza, la completezza, la correttezza dei dati bibliografici; inoltre non distinguono efficacemente tra pagine web e testi che hanno una circolazione editoriale.

    Gli strumenti più classici e autorevoli per rispondere a questa esigenza sono le bibliografie, che informano sull'esistenza di una pubblicazione in un certo ambito, indipendentemente dalla eventuale presenza di tale pubblicazione presso una particolare biblioteca. Una bibliografia è pertanto una risorsa importante da utilizzare soprattutto quando si è all'inizio di una ricerca e ancora non si conoscono tutte le fonti che saranno utili ad un particolare studio.

    Le bibliografie nazionali segnalano di anno in anno le pubblicazioni edite nella nazione di riferimento e depositate, in base alle leggi vigenti, presso la rispettiva biblioteca nazionale: hanno carattere periodico corrente e generale. Esistono invece molte bibliografie, anche retrospettive, che sono specializzate in ambiti disciplinari o tematici particolari, frutto di specifici progetti.

    La sempre maggiore disponibilità di bibliografie in internet consente talvolta di collegare direttamente al testo completo - se accessibile in rete - del documento individuato; in molti casi però questo tipo di repertori fornisce solo i riferimenti bibliografici essenziali a riconoscere una pubblicazione (autore, titolo, note editoriali, anno, ecc.) per poi poterla cercare in un catalogo di biblioteca (per cui rinviamo al paragrafo Cataloghi di biblioteca online).

    Per i repertori bibliografici realizzati in particolare con lo spoglio di articoli di periodici si rinvia, in questa stessa pagina, al paragrafo Articoli di periodici: indici e spogli; per la bibliografia giuridica, al paragrafo Dottrina e bibliografia giuridica.

    Se si preferisce comunque affidarsi a un motore di ricerca, conviene utilizzare alcune funzionalità specifiche per la ricerca di pubblicazioni in rete: è il caso di Google Book Search (Google Books) e di Google Scholar, di cui si parla rispettivamente nei paragrafi Biblioteche digitali e raccolte di e-book e Indici e spogli di periodici.

    In questo paragrafo si segnalano alcune bibliografie online, sia nazionali che specializzate nelle discipline di interesse della Biblioteca del Senato, con riferimento anche a risorse realizzate a cura della Biblioteca stessa.

    • Segnala tutte le pubblicazioni edite e/o prodotte in Italia soggette a consegna presso la Biblioteca nazionale centrale di Firenze, a norma della legge sul deposito legale delle pubblicazioni italiane. È organizzata in forma di pubblicazione periodica (Bollettino delle pubblicazioni italiane ricevute per diritto di stampa) articolata in serie per tipologia di pubblicazione: Monografie (bimestrale, poi mensile), Tesi di dottorato (annuale), Periodici e Musica a stampa (semestrali). Ciascuna serie è ricercabile in base all'annata e al fascicolo, con indici per titoli, autori-persona, autori-ente, collezioni, soggetti e materie. Sono online i fascicoli dal 2012.
    • Bibliografia dei libri e periodici pubblicati nel Regno Unito e Irlanda dal 1950, incluse le pubblicazioni elettroniche.
    • Bibliografia delle pubblicazioni edite in Francia e depositate presso la Bibliothèque nationale de France a titolo di deposito legale.
    • Registra le notizie bibliografiche dei documenti pubblicati in Spagna e raccolti nella Biblioteca Nacional in accordo con le disposizioni sul deposito legale. Include monografie, periodici, musica a stampa e cartografia.
    • Bibliografia dei libri, periodici, dissertazioni accademiche, musica a stampa e registrati, materiali cartografici e documenti elettronici tedeschi o di lingua tedesca raccolti e registrati dalla Biblioteca nazionale tedesca come biblioteca d'archivio centrale e centro bibliografico nazionale. Consente (solo in tedesco) l'esportazione dei risultati della ricerca in forma di bibliografie personalizzate in formato pdf. Dal 2010 è consultabile in forma di periodico online.
    • La Giunta Centrale per gli Studi Storici cura un repertorio della produzione storiografica pubblicata in Italia, anche in lingua straniera: opere in volume (monografie e atti di convegni) e articoli contenuti in riviste specialistiche. Questa risorsa è interrogabile sia con un proprio catalogo (OPAC BSN, dal 2000, e OPAC BSN Retrospettivo, per la produzione storiografica precedente) sia tramite il nuovo servizio di discovery "Aquarius" (https://aquarius.gcss.it/it/) che la rende accessibile insieme a banche dati di documenti archivistici, anche provenienti dalle collezioni di altri Istituti coinvolti (Archivio della Società storica lombarda, Deputazione di storia patria per le Marche, Istituto italiano per la storia antica, Istituto per la storia del Risorgimento italiano, Istituto storico italiano per il Medio Evo, Società romana di storia patria).
    • Bibliografia specializzata di pubblicazioni italiane e straniere (monografie, articoli, contributi in opere poligrafiche), apparse a partire dal 1989, aventi per oggetto la città di Roma dal Medioevo ad oggi; si trova online sul sito dell'Università di Roma Tre a cura del CROMA - Centro di Ateneo per lo studio di Roma. La base dati, costantemente aggiornata grazie alla collaborazione degli istituti partecipanti (archivi, biblioteche, centri di documentazione, fondazioni e istituti di ricerca) rappresenta lo sviluppo di un progetto di bibliografia retrospettiva che ha prodotto un volume, a stampa e in CD-Rom: Bibliografia romana 1989-1998, Città di Castello, Edimond, 2004.
    • Riporta 700.000 riferimenti bibliografici a testi di "letteratura grigia" (rapporti tecnici o di ricerca, dissertazioni, preprints, testi di conferenze, alcune pubblicazioni ufficiali) prodotti in Europa, consentendo l'esportazione dei dati e la localizzazione dei documenti. and allows you to export records and locate the documents. Copre gli ambiti delle scienze sociali, dell'economia, delle discipline umanistiche, ma anche di scienza, bioscienze, tecnologia. Include i testi completi dei preprints dei congressi GreyNet International.
    • Elenco di collegamenti a risorse internet utili per la ricerca: repertori bibliografici in rete, ma anche istituzioni per la ricerca nel settore storico e storico-giuridico.
    • La Biblioteca suggerisce alcuni percorsi bibliografici su temi d'attualità politico-culturale: opuscoli in formato pdf nati a corredo di alcuni articoli della prima e della seconda serie di MinervaWeb, aggiornati e raggruppati per area d'interesse e in ordine alfabetico. Altri repertori bibliografici pubblicati dalla Biblioteca del Senato sono consultabili nella sezione del sito Pubblicazioni > Volumi.
  • Come cercare articoli di giornali e periodici

    Sempre più spesso, i principali quotidiani mettono a disposizione sui rispettivi siti internet i propri archivi di articoli; in qualche caso, anche le biblioteche conservano in formato elettronico i quotidiani delle proprie collezioni e li rendono interrogabili in rete tramite emeroteche digitali; vi sono poi risorse di tipo commerciale, acquisite in abbonamento e consultabili presso le biblioteche, che aggregano numerose testate e agenzie di stampa (si parla infatti di aggregatori) consentendone l'interrogazione simultanea; infine, alcuni motori di ricerca offrono opzioni particolari per trovare notizie di tipo giornalistico.

    Le fonti di riferimento sono varie e diverse a seconda di cosa si sta cercando. Le principali esigenze di chi cerca pubblicazioni di tipo seriale come periodici e quotidiani sono di due tipi:

    · si vogliono trovare uno o più articoli di un autore / su un argomento, contenuti all'interno di una o più testate, ma non si sa con precisione dove siano stati pubblicati;

    · si conoscono i riferimenti bibliografici di un articolo (autore / titolo / sede di pubblicazione / data) e si vuole individuare, in una biblioteca reale o virtuale, la disponibilità della testata in cui è pubblicato.

    Per la prima esigenza (ricerca per articoli), è spesso necessario fare riferimento a repertori bibliografici, ovvero a banche dati di carattere generale o specializzato (per disciplina o area tematica) che indicizzano e spogliano periodici, per cui si rinvia al paragrafo Indici e spogli di periodici.

    Alla seconda esigenza (ricerca per testata) rispondono i cataloghi di biblioteca, generali o specializzati nei periodici. In particolare, nel catalogo del Polo bibliotecario parlamentare, per limitare la ricerca a riviste o quotidiani è consigliabile utilizzare la maschera di interrogazione "Periodici del Polo" (con filtro per Seriali preimpostato) oppure il filtro per "Formato", selezionando dal menu a tendina l'opzione "Seriali".

    Le emeroteche digitali liberamente accessibili online, spesso nell'ambito di progetti di digitalizzazione delle specifiche raccolte di una biblioteca o rete di biblioteche, possono rispondere ad entrambe le esigenze di ricerca; occorre però tener conto che generalmente mettono a disposizione le versioni digitali di quotidiani e periodici non recenti, in quanto non più coperti da diritti d'autore. Per queste risorse ed altri repertori di articoli o periodici disponibili in open access, rinviamo qui ai paragrafi Indici e spogli di periodici e Emeroteche digitali e depositi istituzionali.

    Qui di seguito sono selezionate alcune risorse utili di carattere generale per la ricerca di quotidiani e notizie. È consigliabile anche fare riferimento, nel sito web della Biblioteca, alle pagine dei Servizi al pubblico nei paragrafi Distribuzione e consultazione e Accesso alle postazioni informatizzate, e alla sezione Cataloghi e risorse elettroniche nel paragrafo Quotidiani digitali.

    Si ricorda inoltre che, per gli utenti in sede, numerose testate e articoli di quotidiani e di agenzie di stampa sono accessibili anche tramite le banche dati in Re@lWeb e la Biblioteca digitale del Polo bibliotecario parlamentare (qui segnalate per la parte visibile in internet). Sempre in sede è disponibile il servizio Quotidiani In Digitale (QuID), un progetto di digitalizzazione di una ventina di quotidiani nazionali (da settembre 2007).

    • Elenco di quotidiani e riviste nazionali e stranieri conservati presso la Biblioteca del Senato. Accanto ad ogni testata è indicato il posseduto (con eventuali lacune), la collocazione, il magazzino di conservazione, l'eventuale disponibilità di microfilm o di accesso online alla risorsa: in internet a cura degli editori e/o tramite le banche dati consultabili presso il Polo bibliotecario parlamentare, nei vari formati.
    • La Biblioteca digitale consente l'accesso alle riviste ed ai quotidiani in formato digitale del Polo bibliotecario parlamentare. È inoltre possibile ricercare simultaneamente all'interno di diverse banche dati contenenti centinaia di risorse in testo integrale. Il servizio è accessibile dalle postazioni collegate alla rete intranet della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, ma dalla rete internet è possibile consultare l'elenco dei periodici elettronici e effettuare la ricerca simultanea, sebbene non si arrivi a visualizzare i testi integrali (a meno che non siano ad accesso libero).
    • Breve guida scaricabile in formato pdf, con suggerimenti per la ricerca nell'OPAC e nella Biblioteca digitale del Polo bibliotecario parlamentare. Introduce ai servizi offerti e alle altre principali risorse catalografiche in internet per cercare anche presso altre biblioteche italiane. Attualmente in corso di aggiornamento, è tuttavia utile per alcune funzionalità di base della ricerca per articoli / testate.
    • Collegamento al Portale Re@lWeb, con risorse elettroniche acquisite in abbonamento dal Polo bibliotecario parlamentare e messe a disposizione degli utenti presso le postazioni pc in sede. Nella sezione "Attualità - Quotidiani" si trovano agenzie di stampa, aggregatori di giornali, archivi elettronici correnti o retrospettivi di singole testate, in formato testuale e/o pdf.
    • Sezione del noto motore di ricerca, riporta notizie di attualità e lanci di agenzie di stampa, su base geografica (in automatico si apre l'edizione "Italia" ma è possibile selezionare una diversa zona del mondo) o tematica (affari, scienza e tecnologia, intrattenimento, sport, salute...). È possibile salvare le proprie preferenze di ricerca e le ricerche svolte, anche scaricando una app.
  • Indici e spogli di periodici

    Per venire a conoscenza dell'esistenza di saggi e articoli all'interno di pubblicazioni periodiche si può ricorrere, tra le altre fonti, a repertori di indici o di spoglio di periodici; molte risorse di questi tipi sono accessibili in rete, spesso in riferimento a raccolte bibliotecarie, singole o consorziate.

    Gli indici costituiscono semplicemente l'elenco dei contributi editi in un periodico, anno per anno, numero per numero. I repertori di indici online li pubblicano generalmente come pagine di testo, limitandosi ad armonizzarne la grafica in un'unica interfaccia, con opzioni di ricerca semplificate, per parola del titolo e autore dell'articolo.

    Gli spogli sono registrazioni che, in un catalogo o una bibliografia, descrivono e indicizzano autonomamente una parte di un'opera, come appunto i singoli articoli pubblicati in un periodico, o i singoli contributi in volumi miscellanei (ad es. le relazioni negli atti di un convegno, ecc.). Per le biblioteche ciò avviene generalmente solo per le materie di più stretto interesse istituzionale (ad es. nella Biblioteca del Senato si realizzano spogli per gli scritti di Senatori, gli studi di diritto costituzionale, ecc.) e integrando gli spogli al catalogo della Biblioteca.

    Lo spoglio sistematico dei periodici però, essendo un'attività alquanto onerosa e impegnativa, è affidato di norma a progetti indipendenti dal catalogo di una biblioteca, vere e proprie banche dati bibliografiche spesso dotate di maschere di ricerca più complesse rispetto a quelle di ricerca negli indici, proprio perché i singoli articoli sono stati singolarmente catalogati all'interno dell'archivio elettronico.

    Vi sono infine motori di ricerca specializzati per individuare, non in una precisa banca dati ma nel più vasto Web, singoli contributi editi in rivista.

    In tutti i casi (interrogazione per indici, per spogli, per motore di ricerca) non è scontata la presenza del collegamento al testo completo degli articoli individuati: può dunque essere necessario localizzare questi ultimi, in un secondo momento, in una particolare biblioteca o gruppo di biblioteche, consultando il relativo catalogo e utilizzando come canale di ricerca il titolo delle testate in cui sono pubblicati (si veda il paragrafo Come cercare giornali e periodici).

    Si segnalano qui di seguito alcuni strumenti online per ciascuna delle varie tipologie descritte, con particolare riferimento alla ricerca di articoli di riviste. Per gli utenti che si trovano presso la Biblioteca del Senato o della Camera, numerose testate sono accessibili anche tramite la Biblioteca digitale del Polo bibliotecario parlamentare.

    • Sezione del noto motore di ricerca che riporta risultati tratti da fonti accademiche. Per ogni pubblicazione sono evidenziati i collegamenti ad altri scritti che la citano. In molti casi è possibile anche accedere al testo completo, se non a pagamento o protetto da copyright
    • Motore di ricerca negli indici di riviste a carattere storico e storico-economico allestito dalla Fondazione Istituto Internazionale di storia economica "F. Datini"
    • Banca dati curata dalla Biblioteca 'Mario Rostoni' dell'Università Carlo Cattaneo - LIUC. Spoglia periodici presenti nelle biblioteche aderenti all'Associazione ESSPER in tutta Italia. Ricerca per autore e titolo dei singoli articoli (con opzioni di filtro per anno o disciplina - Economia, Diritto, Storia), ma anche per testata e indici dei periodici disponibili. Di ogni articolo sono riportati i dati bibliografici essenziali, ma se ci si collega da una biblioteca aderente al progetto è possibile accedere al full-text qualora disponibile
    • Spoglio di 156 riviste italiane di cultura possedute da un gruppo di biblioteche emiliane, liberamente accessibile online dal 2012 con possibilità anche di ricerca per argomento. Copertura variabile a seconda della testata, dagli anni Ottanta a oggi
    • Spoglio e indicizzazione delle riviste di Italianistica pubblicate nel mondo a partire dal 2000, specializzate nel settore della saggistica legata alla civiltà letteraria italiana. È articolato in due settori intercomunicanti: presentazione analitica di ciascun fascicolo delle testate prese in considerazione, e banca dati che consente la ricerca libera e avanzata per nome dell'autore degli articoli e delle recensioni, nome dell'autore dei volumi e dei saggi recensiti, titolo della rivista, parole all'interno dei titoli degli articoli, descrittori consistenti in termini congruamente legati ai contenuti presenti negli articoli e nei contributi recensiti, anno di pubblicazione degli articoli e dei volumi presenti nel sito. Lo spoglio include l'abstract di ogni articolo. Dal 1° giugno 2020 si presenta con una rinnovata veste grafica che semplifica le funzionalità di ricerca e ordinamento e dà maggiore visibilità alle riviste che sostengono in progetto.
    • Collegamento al Portale Re@lWeb, con risorse elettroniche che spogliano cumulativamente numerosi periodici rendendone ricercabili gli articoli, acquisite in abbonamento dal Polo bibliotecario parlamentare e messe a disposizione degli utenti presso le postazioni pc in sede. In qualche caso è possibile accedere anche al full-text
  • Biblioteche digitali e raccolte di e-book

    La disponibilità in Internet di pubblicazioni in formato elettronico (sia native digitali, sia digitalizzate da originali cartacei; sia libere da copyright, sia parzialmente leggibili in anteprima) è in veloce aumento. Talvolta sono accessibili tramite motori di ricerca specializzati, talvolta attraverso vere e proprie biblioteche digitali che offrono collezioni di testi elettronici in diversi formati, corredandole di servizi per la consultazione e l'informazione bibliografica.

    Importanti progetti di biblioteche digitali sono curati dalle biblioteche nazionali dei vari Paesi. Talvolta le iniziative nascono "dal basso" e si sviluppano dando vita a progetti di dimensioni più ampie. Alcuni progetti nascono nell'ambito di consorzi bibliotecari di grandi dimensioni e si sviluppano anche a livello internazionali. In qualche caso le biblioteche digitali contengono testi non più soggetti al diritto d'autore e caduti in pubblico dominio; altre iniziative si fondano invece sulla logica dell'accesso aperto (Open Access) in particolare per promuovere la conoscenza dei prodotti editoriali della ricerca scientifica.

    Si propongono qui, senza pretesa di completezza, varie risorse utili in ambito italiano e internazionale, di carattere scientifico o commerciale, pubblico o privato, tutte liberamente accessibili in rete; per le banche dati di e-book con accesso su abbonamento dalle postazioni pc della Biblioteca del Senato si rinvia invece alla sezione del sito dedicata alle banche dati bibliografiche.

    Si segnala inoltre che nelle schede catalografiche di alcuni repertori o cataloghi di biblioteche online si trovano talvolta collegamenti alle versioni digitalizzate degli esemplari posseduti. L'OPAC del Servizio bibliotecario nazionale SBN consente di filtrare la lista di risultati ottenuti dalla ricerca con l'opzione "Digitale" per individuare le copie digitali messe a disposizione da singole biblioteche.

    Per sapere come cercare libri nei cataloghi di biblioteca si rinvia, in questa stessa pagina, al paragrafo Cataloghi di biblioteca online.

    • Funzione del motore di ricerca Google specificamente dedicata alla ricerca di libri digitalizzati. I libri non protetti da copyright sono consultabili integralmente; degli altri sono visibili i dati essenziali (autore, titolo, anno ecc.) o anteprime di parti del testo più o meno ampie. Il progetto, che prevede la collaborazione di molte istituzioni bibliotecarie nel mondo, ha di recente sottoscritto un accordo anche con il Ministero italiano per i beni e le attività culturali per la digitalizzazione e messa in rete di circa un milione di volumi opere scientifiche e letterarie dal XVIII al XIX secolo custodite dalle biblioteche nazionali centrali di Roma e Firenze.
    • Aggregatore tematico di contenuti digitali non coperti dal diritto d'autore, a cura della Direzione generale per le biblioteche, gli istituti culturali e il diritto d'autore, del Ministero per i beni e le attività culturali. Consente di cercare in numerose basi dati catalografiche e bibliografiche, di accedere a circa 8 milioni di file (testi, immagini, audio), di esplorare con percorsi tematici le versioni digitali di libri antichi e moderni, periodici e giornali, stampe e incisioni, carte geografiche, spartiti e libretti per musica, lettere, foto, video, ma anche di visionare mostre didattiche e ambienti ricostruiti con grafica 3D. Possibilità di ricerca: semplice, con vari filtri tra cui "Biblioteca digitale italiana" (documenti dall'VIII secolo fino alla metà del XX, provenienti da circa 100 biblioteche italiane), o per scorrimento delle collezioni digitali in homepage, o con navigazione tramite un thesauro disciplinare. Include anche una "Emeroteca digitale italiana" (per cui rinviamo qui al paragrafo Emeroteche digitali e depositi istituzionali).
    • Il portale "ioleggodigitale: risorse digitali gratuite per la cittadinanza" nasce dall'iniziativa di solidarietà digitale "Uniti per ripartire" promossa da DM Cultura insieme all'ICCU - Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche. Con la collaborazione di Amazon Web Service (AWS), il portale ioleggodigitale permette di accedere a oltre 2 milioni di risorse digitali gratuite, libere da copyright, afferenti alla digital library ReteINDACO. Ebook, audiolibri, musica, film, corsi di lingua, videogiochi e tanti altri contenuti sono fruibili e scaricabili gratuitamente dal portale, senza necessità di autenticazione. I contenuti di ReteINDACO si aggiungono così ai circa 800.000 link a risorse digitali presenti nei 18 milioni di record bibliografici del catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale.
    • OpenMLOL è una collezione gratuita di ebook, musica, film, giornali, banche dati, corsi di formazione online (e-learning), archivi di immagini e molto altro; nasce dalla collaborazione tra una redazione interna e i bibliotecari della rete MLOL (che recensiscono molte risorse su Bibliomediablog) ed è aperta alle segnalazioni degli utenti. OpenMLOL è un'articolazione di MLOL - Media Library OnLine, biblioteca digitale che mette a disposizione ulteriori risorse per gli utenti delle oltre 5.500 biblioteche (pubbliche, accademiche e scolastiche, italiane e non) che la sottoscrivono. Gli utenti iscritti alle biblioteche aderenti a MLOL possono consultare gratuitamente la collezione digitale della biblioteca cui sono iscritti, mentre OpenMLOL è aperta a tutti.
    • raccogliendo in un unico contenitore tutte le digitalizzazioni prodotte dalla BNCR (al momento, circa 16 milioni di immagini), organizzate in 6 sezioni: Stampati (libri antichi e moderni), Immagini (fondi fotografici), Manoscritti (antichi, moderni e contemporanei), Fondi d'autore (Falqui e Morante), Emeroteca nazionale (per cui rinviamo qui al paragrafo Articoli di periodici: emeroteche digitali e banche dati full-text).
    • Pagina di accesso alle risorse digitalizzate della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze: libri antichi e moderni, grafica e foto, manoscritti, carte geografiche, mostre virtuali, esito di un processo di digitalizzazione avviato negli anni Novanta. Oltre 3 milioni di immagini, in parte coperte da copyright.
    • La Biblioteca nazionale Braidense di Milano è stata una delle prime in Italia a produrre collezioni digitali tratte dai propri fondi storici, oggi raccolte in un'unica biblioteca virtuale che comprende circa 100.000 pagine di oltre 330 monografie lombarde e 40 testi dialettali, una "Raccolta drammatica" di circa 9000 libretti teatrali e per musica dal XVI al XIX secolo, foto delle legature storiche di maggior pregio di volumi della Braidense dal XV al XVII Secolo, circa 325.000 immagini di 5.000 romanzi e opere letterarie dell'Ottocento italiano, fondi fotografici, autografi manzoniani e altre fonti storiche e catalografiche. Per l'Emeroteca digitale rinviamo qui al paragrafo Articoli di periodici: emeroteche digitali e banche dati full-text.
    • Nata come progetto di grande biblioteca pubblica adeguata alle esigenze del XXI secolo per la città di Milano, è stata realizzata come biblioteca digitale selettiva e multidisciplinare, contenente circa 40.000 risorse digitali di oltre 5.000 autori. Sono stati identificati autori ed opere in edizioni di pregio a cura di specialisti dei singoli settori disciplinari, attingendo per le digitalizzazioni a fondi di grandi biblioteche e a raccolte italiane e straniere. La sezione "Mostre e didattica" sul sito BEIC offre mostre virtuali interdisciplinari e strumenti didattici, elaborati da docenti e pensati prevalentemente per studenti liceali.
    • Probabilmente la più grande biblioteca digitale no-profit al mondo: permette di cercare tra oltre 20 milioni di testi, 8 milioni tra registrazioni audio e video, 3 milioni di immagini, oltre 300 miliardi di pagine web archiviate (queste ultime raggiungibili con la funzione "WayBack Machine"). Molti testi vengono presentati in formato solo testuale, ma la sezione "All Books" consente il download di milioni di libri digitalizzati in testo completo e non coperti da diritti d'autore (vedi anche qui di seguito la voce OpenLibrary).
    • Biblioteca digitale curata dalla Library of Congress di Washington col supporto dell'UNESCO e in collaborazione con altre biblioteche, istituti educativi e organizzazioni internazionali da tutto il mondo, Italia inclusa. Mette a disposizione gratuitamente circa 20.000 manoscritti, libri rari, immagini, filmati, provenienti da oltre 190 Paesi e prodotti tra il IX sec. A.C. e il 2000. Ricerca semplice con filtro per luogo, epoca, argomento, tipo di risorsa, lingua, istituto di conservazione. Offre utili "linee del tempo" e mappe interattive su alcuni temi più o meno ampi (manoscritti miniati in Europa, storia della I guerra mondiale, storia del mondo...).
    • Ricerca nelle collezioni digitalizzate di biblioteche, archivi, musei e gallerie in Europa. Comprende milioni di immagini (dipinti e disegni, carte geografiche, fotografie), testi (libri, giornali, lettere, diari e documenti d'archivio), file audio (musica e parlato) e video (film, notiziari e trasmissioni televisive) collegando sempre l'utente alla fonte originale dell'informazione. Al progetto, finalizzato a costruire e comunicare l'identità culturale europea, partecipano numerose istituzioni pubbliche e fondazioni private. È possibile ricercare per parole chiave e navigare per collezioni, temi, argomenti, tipo di media, Paese fornitore dei dati, anche con filtro per i materiali riusabili / coperti da diritti. Ha assorbito il progetto The European Library.
    • Biblioteca digitale della Biblioteca nazionale di Francia (www.bnf.fr) e di altre biblioteche partner: online dal 1997, ha digitalizzato fino ad oggi, rendendoli ricercabili, oltre 6 milioni di documenti tra libri, manoscritti, periodici, immagini e file audio, prevalentemente (ma non esclusivamente) in lingua francese; contiene anche molti documenti in lingua italiana. Opzioni di ricerca per parola chiave e per tipo di documento, tema, area geografica. È forte l'impronta comunicativa: si trovano mostre digitali, selezioni delle prime pagine dei giornali di un secolo fa, giochi per bambini a partire dalle collezioni, perfino un blog e un profilo Instagram. Interfaccia anche in lingua italiana.
    • Directory che seleziona oltre 29.000 libri elettronici accademici a testo completo, resi liberamente accessibili da quasi 400 editori. Progetto OpenAccess che ha anche una risorsa per la ricerca di periodici a testo completo (si veda qui il paragrafo Emeroteche digitali e depositi istituzionali).
    • Biblioteca digitale, ma anche portale di strumenti utili per l'approfondimento e la ricerca. Contiene oltre 1600 opere in formato testo e in edizione integrale, e più di 1600 incunaboli appartenenti a circa 70 biblioteche italiane e straniere, rappresentativi della tradizione culturale e letteraria italiana dal Medioevo al Novecento, corredandoli di funzioni avanzate di ricerca. Promossa dal Centro interuniversitario Biblioteca italiana digitale (CIBID, già CiBit), è gestita presso l'Università di Roma "La Sapienza" con il supporto del progetto "Biblioteca Digitale Italiana" (BDI) del Ministero per i beni e le attività culturali.
    • Oltre 2 milioni di e-book non coperti da copyright, in versione integrale, gratuiti e disponibili in vari formati per la lettura in rete o il download. A partire dal catalogo della Library of Congress (www.loc.gov) e in collegamento col progetto di digitalizzazione di Internet Archive, sono state create una banca dati e una piattaforma cooperativa di tipo wiki, in cui gli utenti della rete possono a loro volta inserire nuovi dati. Si compone di due parti: una biblioteca digitale gratuita in cui si può cercare per soggetto (arte, scienza, biografie, fantasy...) o tipologia (manualistica, generi letterari, libri consigliati...); un progetto di registrazione di ogni libro mai pubblicato (al momento, circa 20 milioni di libri hanno una pagina di riferimento in OpenLibrary).
    • Biblioteca telematica gratuita di classici della letteratura internazionale, manuali, tesi di laurea, audiolibri, musica, realizzata su base di cooperazione volontaria dell'associazione italiana no-profit LiberLiber (www.liberliber.it). Al momento i testi disponibili sono consultabili e scaricabili in vari formati (pdf, odt, rtf, txt...); tra i vari progetti dell'associazione c'è la conversione di tutti i testi nel formato aperto e standard ePub. Per ogni autore si ha una scheda biografica. Possibilità di ricerca per parola chiave o per scorrimento delle liste di autori, titoli, argomenti.
    • Sezione di WorldCat (vedi paragrafo Cataloghi di biblioteca online) che limita la ricerca alle risorse ad accesso aperto: oltre 50 milioni di record, ottenuti raccogliendo metadati di oltre 2.000 collezioni in tutto il mondo grazie all'utilizzo di un protocollo di harvesting della Open Archives Initiative Protocol (OAI-PMH).
    • Iniziativa statunitense che consente la ricerca di oltre 60.000 libri di vari argomenti, digitalizzati in vari formati, da leggere online o da scaricare. Consigliato specialmente per la ricerca di opere letterarie precedenti agli anni Trenta del Novecento. L'opzione "Bookshelves" consente di scegliere la lingua (anche l'italiano) e l'argomento o genere.
    • Biblioteca digitale e piattaforma per la pubblicazione di editoria accademica ad accesso aperto, offre metadati e servizi per le biblioteche. È ottimizzata per essere interrogata dai motori di ricerca ed è indicizzata da Google Books.
    • Piattaforma di e-book in lingua francese, nell'ambito delle scienze umane e sociali: più di 9.000 titoli di oltre 100 editori, con testi per la maggior parte in libero accesso. Possibilità di ricerca anche all'interno dei singoli capitoli. Per il corrispondente progetto per la ricerca di periodici a testo completo, si veda qui il paragrafo Emeroteche digitali e depositi istituzionali).
    • Iniziativa di digitalizzazione delle risorse librarie della Sapienza Università di Roma, per la conservazione e la digitalizzazione del patrimonio, anche tramite la creazione di percorsi espositivi. Le risorse digitali SDL, organizzate in collezioni digitali a cura del Sistema Bibliotecario Sapienza, saranno rese accessibili agli utenti attraverso un'interfaccia web a partire dall'autunno 2020.
    • Collegamento al Portale Re@lWeb, con risorse elettroniche acquisite in abbonamento dal Polo bibliotecario parlamentare e messe a disposizione degli utenti presso le postazioni pc in sede. Nella sezione "E-books" si trovano le banche dati che mettono a disposizione il testo integrale di libri.
  • Emeroteche digitali e depositi istituzionali

    I periodici sono sempre più spesso disponibili in rete in vari modi: come versione elettronica di testate cartacee (frutto di iniziative di digitalizzazione o prodotta dallo stesso editore) o invece come periodici nativi digitali; gratuiti o accessibili a pagamento, tramite varie piattaforme; e sempre più spesso gli articoli di carattere scientifico in ogni disciplina si trovano in "depositi istituzionali" (repositories) solitamente gestiti dalle Università per ospitare i contributi degli studiosi che ad esse afferiscono, talvolta in connessione a iniziative Open Access che promuovono la libera circolazione dei prodotti editoriali delle ricerche, per favorire il progresso scientifico.

    In questa sezione sono indicate risorse online di diverse tipologie e dotate di varie opzioni di ricerca, accomunate dalla possibilità di raggiungere il testo completo di articoli di periodici.

    Si ricorda che nella Biblioteca digitale del Polo bibliotecario parlamentare, accessibile dalle postazioni pc in sede, sono disponibili numerosi periodici in formato elettronico, molti dei quali in testo completo.

    • Repertorio di fonti e risorse ad accesso libero tratto dal sito della Biblioteca di Filosofia e Storia dell'Università di Pisa, con particolare riferimento alla ricerca di quotidiani storici. Riporta link agli archivi digitali di singole testate quotidiane (La Stampa, L'Unità, Il Resto del Carlino) o periodiche, ma anche a varie importanti emeroteche digitali, tra cui: Emeroteca digitale della Biblioteca Braidense di Milano; Emeroteca virtuale toscana; Periodici digitalizzati della prima guerra mondiale (nell'ambito del progetto "14-18 - Documenti e immagini della grande guerra); Portale DigitALE della Biblioteca Alessandrina di Roma; Periodici digitalizzati della Biblioteca Universitaria di Pisa. Tra le risorse internazionali riportate si segnalano varie collezioni digitali di riviste digitalizzate che coprono il periodo tra il XVIII e il XX secolo, raccolte digitali di giornali della Grande Guerra e Today's front pages (pagine digitalizzate di 700 testate del mondo).
    • Emeroteca digitale di riviste, opuscoli, libri di storia e di politica, dagli ultimi decenni del XIX secolo a metà del XX, curata dalla Fondazione Alfred Lewin. Solo consultazione, possibilità di richiedere i testi in pdf.
    • Database di periodici scientifici e altre risorse accademiche (inclusi atti di convegno) ad accesso aperto, con copertura internazionale, consultabile in versione beta da dicembre 2013 e sviluppato in collaborazione con l'UNESCO dall'ISSN Network (l'agenzia per l'assegnazione ai periodici del codice identificativo ISSN - International Standard Serial Number): ha pertanto la caratteristica di contenere esclusivamente risorse identificate da codice ISSN. È possibile applicare filtri di ricerca per paese di pubblicazione e area tematica
    • Repertorio di oltre 9.000 riviste ad accesso aperto disponibili in internet e ricercabili per titolo; oltre la metà delle testate è ricercabile anche per articolo, per un totale di oltre un milione e mezzo di articoli online
    • Servizio gestito dalla Biblioteca dell'Università di Regensburg (con la partecipazione di oltre 600 biblioteche) per facilitare l'uso in internet di periodici accademici di tutto il mondo. Offre un'interfaccia unificata di ricerca e possibilità di individuare le testate per titolo o per argomento. La caratteristica del repertorio è di contrassegnare ogni testata con i colori del semaforo: verde per i periodici ad accesso completo, giallo per quelli con restrizione a biblioteche aderenti al progetto, rosso per i periodici che non consentono l'accesso online
    • Progetto di diffusione in veste digitale, per la conservazione e consultazione, di periodici di rilevante importanza nella storia culturale dell'Europa del XX secolo organizzati in 4 banche dati: Riviste del '900, Riviste futuriste, Riviste e traduzioni, Riviste e poesia. Del materiale prodotto, in quanto soggetto a diritti d'autore, è vietata la pubblicazione e la diffusione senza il consenso dell'autore
    • Quasi 800.000 scansioni da 117 testate di periodici italiani posseduti dalla BiASA, editi tra il XVIII e i primi decenni del XX secolo. Alcune annate sono consultabili solo in sede in quanto protette dal diritto d'autore. Le immagini sono consultabili e utilizzabili per fini di studio e ricerca (eventuali scopi commerciali sono subordinati ad autorizzazione), la riproduzione è gratuita su iscrizione dei richiedenti ai servizi online della Biblioteca
    • Sito per la digitalizzazione retrospettiva completa di oltre 100 riviste francesi nelle scienze umane e sociali. Testi integrali accessibili in formato testo e in formato immagine con riconoscimento dei caratteri (OCR)
    • Piattaforma nazionale per l'accesso centralizzato alla letteratura scientifica depositata negli archivi aperti italiani, istituiti e gestiti da università ed enti di ricerca
    • Infrastruttura finanziata dall'UE, che raccoglie, censisce e dissemina risultati delle ricerche (pubblicazioni e i dati della ricerca) finanziate dai programmi FP7, Horizon 2020 e da enti finanziatori nazionali e internazionali, offrendo servizi a valore aggiunto per i ricercatori, i responsabili di progetto, i finanziatori della ricerca. Nato come repertorio di pubblicazioni ad accesso aperto, si propone oggi di implementare politiche di Open Science. Ricerca semplice e avanzata di pubblicazioni accademiche Open Access.
    • Collegamento al Portale Re@lWeb, con risorse elettroniche che spogliano cumulativamente numerosi periodici rendendone ricercabili gli articoli, acquisite in abbonamento dal Polo bibliotecario parlamentare e messe a disposizione degli utenti presso le postazioni pc in sede. Nella sezione "Riviste full-text" si trovano le banche dati che mettono a disposizione il testo integrale di periodici.
  • Manoscritti e libri antichi

    La ricerca di codici manoscritti (dall'antichità a oggi) e di antiche edizioni a stampa (dalla seconda metà del XV sec. fino, convenzionalmente, all'anno 1830) richiede generalmente canali di ricerca speciali, in ragione delle peculiarità di questo tipo di materiale bibliografico.

    Alcuni strumenti utili (ad es. BibIt - Biblioteca italiana, Internet Culturale, Gallica) sono segnalati nella sezione Libri: e-book e full-text.

    Per una ricerca più mirata esistono tuttavia risorse specializzate: qui di seguito si segnalano le principali in ambito italiano. Per gli strumenti di ricerca nel patrimonio dei fondi antichi della Biblioteca del Senato si rinvia invece alle pagine web del settore Edizioni antiche e fondi speciali.

    • Nel catalogo collettivo del Servizio bibliotecario nazionale - SBN è possibile utilizzare la maschera di ricerca avanzata attivando punti di accesso specifici per particolari tipi di materiale (musica, grafica, audiovisivi...); tra questi, dal menu a tendina "Libro antico", si può cercare per Marca tipografica, Impronta, Luogo di pubblicazione controllato.
    • Base dati realizzata nell'ambito del progetto Censimento nazionale delle edizioni italiane del XVI secolo, con la partecipazione di oltre 1500 biblioteche italiane e di altre tra cui la Biblioteca statale della Repubblica di San Marino e la Biblioteca Apostolica Vaticana. Informa su oltre 68.500 edizioni stampate tra il 1501 e il 1600 in Italia, in qualsiasi lingua, e all'estero in lingua italiana; contiene tra l'altro immagini di frontespizi e marche tipografiche, trascrizioni di dediche, note biografiche su autori ed editori, dedicanti e dedicatari, oltre a notizie bibliografiche.
    • Database di oltre 181.000 descrizioni e 34.000 immagini digitalizzate dei manoscritti in alfabeto latino prodotti dal Medioevo all'età contemporanea (compresi i carteggi), conservati nelle biblioteche italiane pubbliche, ecclesiastiche e private. Esito di un censimento iniziato negli anni Ottanta a cura dell'Istituto Centrale per il Catalogo Unico, il progetto vede attualmente la partecipazione di 415 enti di conservazione e ricerca, ma tutti, anche i singoli studiosi, sono invitati a proporre variazioni ai dati descrittivi attraverso un apposito Forum in internet. Il portale ospita anche altri progetti locali e internazionali di digitalizzazione di manoscritti.
    • Permette l'interrogazione online della Bibliografia dei manoscritti in alfabeto latino posseduti dalle biblioteche italiane, in un arco temporale che va dal V al XX secolo. Le schede bibliografiche, ricercabili per autore e parola chiave, sono frutto dello spoglio di oltre 8.000 tra monografie, poligrafie e periodici pubblicati dal 1990. È possibile anche cercare i contributi pubblicati su un singolo manoscritto, identificandolo in base al fondo o alla biblioteca che lo custodisce. Iniziativa promossa e coordinata dall'Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche.
    • Ricerca le copie elettroniche degli incunaboli di biblioteche monastiche italiane in corso di digitalizzazione. Progetto coordinato e diretto dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma - BNCR, in collaborazione con il Consortium of European Research Libraries - CERL, ente di ricerca per la creazione di strumenti per lo studio del libro antico a stampa e manoscritto, con il Monastero Benedettino di Santa Scolastica di Subiaco, e finanziato dalla Fondazione Polonsky nell'ambito dei suoi programmi filantropici finalizzati alla conservazione, valorizzazione e libera fruizione delle eredità storiche e dei patrimoni culturali e al democratico accesso alla conoscenza e al sapere. Punto di partenza del progetto sono le undici biblioteche annesse ai monumenti nazionali (Abbazia di S. Giustina; Abbazia di Praglia; Abbazia di Montecassino; Certosa di Trisulti; Abbazia di Farfa; Abbazia di S. Nilo a Grottaferrata; Monastero di S. Scolastica a Subiaco; Abbazia di Casamari; Badia di Cava dei Tirreni; Oratorio dei Gerolamini a Napoli) e acquisite dallo Stato italiano a fine XIX secolo. AL momento sono digitalizzati e indicizzati 206 incunaboli della Biblioteca del Monastero di Santa Scolastica di Subiaco.
    • Risorsa di tipo commerciale efficace per la ricerca e l'informazione corrente sul mercato librario: una sezione è dedicata alla ricerca di libri antichi e/o di difficile reperibilità in un gran numero di librerie italiane, europee e statunitensi, con descrizioni generalmente accurate degli esemplari.
    • Per un aggiornamento corrente sui libri disponibili nel mercato antiquario, con descrizioni accurate, è possibile fare riferimento al sito internet dell'ALAI - Associazione librai antiquari d'Italia che dedica una sezione agli ultimi cataloghi di vendita disponibili.

Diritto italiano

  • Normativa italiana e Gazzetta ufficiale

    Dal 2013, con la pubblicazione gratuita in internet della Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana, è notevolmente accresciuta la possibilità di effettuare in rete la ricerca di normativa su fonti pubbliche, affidabili, che riportano i testi normativi in forma sia storica che vigente e in qualche caso anche pienamente rispondente ai requisiti di ufficialità.

    Si segnalano qui di seguito le principali fonti online per la ricerca di leggi e decreti. Per la documentazione di fonte ministeriale non pubblicata in Gazzetta Ufficiale (circolari, ecc.) si rinvia ai siti internet dei rispettivi ministeri (vedi elenco sul sito del Governo in carica) e ai relativi Bollettini ufficiali, la cui disponibilità può essere verificata nel catalogo della biblioteca con una ricerca per titolo.

  • Normativa italiana: lavori preparatori

    E' possibile ricostruire l'iter parlamentare delle leggi attraverso una varietà di risorse sia cartacee che online.

    Qui di seguito sono riportate le principali banche dati, liberamente accessibili in Internet, che permettono di accedere ai lavori preparatori a partire dal titolo e/o dagli estremi di una legge.

    Per un prospetto completo, che include anche i repertori ancora disponibili solo su carta, si rinvia al file Guida alla ricerca dei lavori preparatori e al Prontuario per la ricerca degli Atti parlamentari.

    Si ricorda che gli atti aventi forza di legge (decreti-legge e decreti legislativi), in quanto formalmente emanati dal Governo, non hanno iter parlamentare se non per la conversione dei decreti-legge, per l'emanazione delle leggi-delega sulla base delle quali il potere Esecutivo redige i decreti legislativi, infine per la sottoposizione a parere parlamentare degli schemi di atti del Governo, che sono ricercabili tramite la banca dati delle Attività non legislative.

    • Leggi in testo storico dal 1996: per ciascuna è immediatamente disponibile una tabella riassuntiva dell'intero iter parlamentare, con link alle scansioni dei relativi testi.
    • E' sufficiente conoscere numero e anno di una legge (successiva al 1996) per utilizzare l'opzione "Ricerca per estremi" e ottenere la scheda che riporta i lavori preparatori (presso Senato e Camera) del provvedimento.
    • Per ogni legislatura repubblicana, è possibile accedere ai disegni di legge e alle relative schede di iter anche dal sito della Camera, selezionando prima la legislatura di riferimento e poi cercando nella sezione Documenti - Progetti di legge. Per questa opzione è necessario però conoscere già il numero del disegno di legge, che non coincide con il numero della legge.
    • Dopo aver lanciato la ricerca di una legge, in fase di visualizzazione dell'atto è possibile cliccare, se disponibile, il pulsante "Lavori preparatori". L'opzione è attiva per tutti i provvedimenti successivi al 1986, con graduale recupero dei lavori relativi alle leggi di anni precedenti e, ove possibile, collegamenti alle schede di iter realizzate dal Parlamento e ai testi dei lavori preparatori
    • Sezione del sito del Ministro per i rapporti col Parlamento - Coordinamento attività di governo. Monitora, con aggiornamento settimanale, lo stato dei provvedimenti dell'Esecutivo in corso d'approvazione in Parlamento (progetti di legge, decreti-legge, nomine e atti sottoposti a parere, ecc.). Copertura dalla XVII legislatura (2013- )
  • Giurisprudenza della Corte Costituzionale

    Le decisioni (sentenze, ordinanze) e le massime della Corte Costituzionale sono disponibili in testo integrale sul sito internet della Corte, con copertura dal 1956, anno di inizio dell'attività dell'organo.

    E' possibile anche trovare molte sentenze in varie pubblicazioni cartacee e nelle banche dati in abbonamento di cui la Biblioteca del Senato offre ai propri utenti in sede una selezione.

    Qui di seguito sono riportati i collegamenti diretti alle varie maschere di ricerca rese disponibili in internet a cura della Corte.

    • Maschera di ricerca con molte opzioni, tra cui la ricerca per norma impugnata (nome comune o estermi) e per parametri costituzionali (norme prese in considerazione come fonte per la pronuncia). Ottenuto l'elenco dei risultati è possibile visualizzare il testo completo delle sentenze, da cui un link conduce alle massime collegate
    • E' possibile cercare le massime a partire dai dati della pronuncia massimata (estremi, tipo, presidente, relatore, titolo, testo)
    • Indice cronologico delle pronunce della Corte aggiornato al mese corrente, con possibilità di selezionare mese e anno da menu a tendina; all'interno di ogni mese le pronunce sono riportate in ordine di numero. Nella visualizzazione sintetica sono indicati i dati essenziali, l'oggetto, il collegamento al testo completo
    • Sito web non ufficiale ma affidabile e aggiornato: oltre alle decisioni della Corte e alle leggi costituzionali, riporta cronache, casi di rilievo, fonti normative della giustizia costituzionale, studi, eventi di interesse costituzionalistico (convegni, incontri, segnalazioni di novità editoriali ecc.)
    • Maschera di ricerca che consente di inserire la denominazione corrente e/o gli estremi di un provvedimento per verificare la presenza delle relative pronunce della Corte Costituzionale
  • Giurisprudenza della Corte di Cassazione

    La Corte Suprema di Cassazione ha sviluppato un sistema di ricerca strutturato in numerosi archivi informatici con interfaccia web, che consente agli utenti istituzionali di consultare le banche dati di giurisprudenza della Corte, ma anche risorse di dottrina e legislazione. Tale sistema, ItalgiureWeb, è disponibile per il personale del Senato tramite autenticazione dal proprio portale; gli utenti esterni possono consultare i documenti contenuti nella banca dati (e non reperibili in altre risorse elettroniche) previo appuntamento da prenotare telefonicamente al numero 06.67066464 oppure all'indirizzo di posta elettronica bibl-info@senato.it.

    E' possibile tuttavia trovare molte sentenze in varie pubblicazioni cartacee e nelle banche dati in abbonamento di cui la Biblioteca del Senato offre ai propri utenti in sede una selezione.

    Sul sito internet della suprema Corte è comunque disponibile una selezione di documenti recenti, come dettagliato qui di seguito.

    • Ricerca libera tra le sentenze civili e penali della Corte. Si rendono accessibili ai cittadini - tramite un motore di ricerca di facile utilizzo - le sentenze degli ultimi cinque anni
    • Sezione del sito www.cortedicassazione.it contenente recenti pronunce, relazioni, questioni pendenti in materia civile e penale, documenti delle Sezioni Semplici e Unite della Corte.
  • Giurisprudenza italiana: giustizia amministrativa (TAR, Consiglio di Stato, CGARS)

    E' possibile accedere sia alle sentenze dei Tribunali Amministrativi Regionali sia a quelle del Consiglio di Stato, che giudica in appello sulle decisioni dei T.A.R., tramite il portale ufficiale a cura del Segretariato generale della giustizia amministrativa. Qui si trovano anche informazioni sul CGARS, il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana, organo che in base allo statuto speciale ha competenza esclusiva su una serie di materie.

    Molte sentenze si trovano anche in varie pubblicazioni cartacee e nelle banche dati su abbonamento di cui la Biblioteca del Senato offre ai propri utenti in sede una selezione. In particolare, è disponibile un elenco delle pubblicazioni specificamente dedicate all'attività del Consiglio di Stato, con indicazione - ove possibile - della reperibilità in biblioteca.

    Di seguito sono riportati i collegamenti diretti alle principali opzioni di ricerca disponibili nel portale www.giustizia-amministrativa.it.

  • Giurisprudenza italiana: giurisdizioni speciali (Corte dei conti, giustizia tributaria e militare)

    • Ricerca per estremi, parole chiave, materia, riferimenti normativi e giurisprudenziali di oltre 120.000 provvedimenti. L'opzione di ricerca semantica consente di impostare la ricerca testuale, oltre che per parola chiave, per LEMMA (cerca per radice: ad es. CASA trova anche CASALE, CASOTTO, ecc.) o per CONCETTO (attinge a un elenco di descrittori che vengono presentati con una descrizione disambiguante, per ottimizzare la ricerca dei contenuti pertinenti)
    • Ricerca deliberazioni della Corte dei Conti in materia di controllo e referto (dal 2008); libera consultazione con accesso per estremi, parole chiave, materia, tipologia
    • Ricerca nelle sentenze delle Commissioni Tributarie: è disponibile una maschera di ricerca per le sentenze dell'ultimo anno, mentre e più recenti e rilevanti vengono evidenziate in un elenco. La risorsa, a cura della Direzione della Giustizia Tributaria del Dipartimento Finanze del MEF, si trova sul sito ufficiale www.giustiziatributaria.gov.it.
    • Banca dati integrata di normativa, prassi e giurisprudenza in materia fiscale ed economica, a cura del Centro Ricerche e Documentazione Economica e Finanziaria (www.cerdef.it) della Scuola Superiore dell'Economia e delle finanze (www.ssef.it). In particolare, nella maschera di ricerca dedicata alla giurisprudenza sono rintracciabili circa 60.000 decisioni, sentenze e ordinanze in materia fiscale e finanziaria emanate da TAR, giudici di pace, Commissioni tributarie, corti italiane ed europee. Opzioni di ricerca per parole, estremi del documento (tipo, numero, data), autorità emanante (denominazione o competenza), argomento (materia, classificazione).
    • Sezione del sito internet del Ministero della Difesa, contenente novità e una pubblicazione bimestrale di Diritto e procedura penale militare.
  • Dottrina e bibliografia giuridica

    Per la ricerca di studi monografici in ambito giuridico può essere utile consultare cataloghi di biblioteche specializzate nel settore, come quelli del Polo bibliotecario parlamentare o delle altre biblioteche di seguito segnalate.

    Per la ricerca di dottrina e articoli in riviste specializzate è però preferibile fare riferimento alle numerose banche dati di spoglio disponibili, come qulla del progetto ESSPER che propone selezioni di periodici di diritto costituzionale, amministrativo, tributario, privato, penale, pubblico, dell'economia e/o bancario, internazionale, romano, canonico ed ecclesiastico. Per chiarimenti su questo tipo di strumento si rinvia al paragrafo Articoli di periodici: indici e spogli; per cercare testate di riviste, si rinvia al paragrafo Libri e periodici.

    Si ricorda che molte testate sono interrogabili anche tramite la Biblioteca digitale del Polo bibliotecario parlamentare.

    • Ricerca cumulativa nei cataloghi della Biblioteca centrale giuridica, della Corte di Cassazione, del Consiglio di Stato, oltre che di alcuni Ministeri, TAR, Corti d'appello, enti pubblici.
    • Elenco di oltre 200 biblioteche giuridiche di università ed enti pubblici, privati, di ricerca, con informazioni e collegamenti ai cataloghi in rete. A cura dell'Istituto di Teoria e Tecniche dell'Informazione Giuridica del CNR (ITTIG).
    • Versione aggiornata in rete di un repertorio cartaceo a cura della Biblioteca della Camera dei deputati, che raccoglie oltre 21.000 riferimenti bibliografici relativi a libri ed articoli di periodici di taglio giuridico, storico, politologico e sociologico sul Parlamento italiano (dal 1848 ai giorni nostri), la Consulta nazionale e l'Assemblea Costituente, gli studi in materia elettorale (leggi, procedure, comportamento). Dal 2002 sono segnalati anche documenti reperibili sui principali siti web giuridici. Ai riferimenti bibliografici sono collegati codici di classificazione (sulla base di uno schema di oltre 100 classi in sette grandi aree) e, ove possibile, il collegamento alla versione digitale del testo completo. Da giugno 2015 è stata rinnovata: i dati bibliografici sono ora prodotti con tecnologia Linked Open Data e c'è una nuova interfaccia di consultazione, con unica casella di ricerca e molteplici opzioni di filtro dei risultati.
    • La maschera di ricerca, interrogando un archivio di oltre 400.000 documenti, consente di recuperare i riferimenti ad articoli e note a sentenza pubblicati in centinaia di periodici giuridici italiani, a partire da elementi bibliografici oppure dalla fonte normativa o giurisprudenziale commentata (per sfruttare queste opzioni è necessario ricorrere alla maschera di ricerca avanzata). Oltre ai dati bibliografici vengono offerti abstract o sommario dell'articolo, elementi di classificazione e riferimenti alle fonti normative e giurisprudenziali citate; in qualche caso, se l'articolo è disponibile online, se ne dà il link. La risorsa, curata dall'ITTIG - Istituto di Teoria e Tecniche dell'Informazione Giuridica del CNR, già parzialmente interrogabile anche dal metamotore di ricerca giuridica Infoleges (www.infoleges.it), nel 2015 è stata resa totalmente accessibile in internet.
    • Osservatorio bibliografico del diritto dell'economia. La maschera di ricerca (semplice o avanzata) individua riferimenti bibliografici ad articoli e note a sentenza pubblicati in rivista in questo settore.
    • Collegamento al Portale Re@lWeb, con risorse elettroniche che spogliano cumulativamente numerosi periodici rendendone ricercabili gli articoli, acquisite in abbonamento dal Polo bibliotecario parlamentare e messe a disposizione degli utenti presso le postazioni pc in sede. In qualche caso è possibile accedere anche al full-text. Le risorse sono raggruppate per tipologia e per ambito (Diritto italiano, Diritto straniero, Economia, Politica e scienze sociali).

Diritto dell'Unione europea

  • Diritto europeo: introduzione

    Per una guida introduttiva al diritto europeo si rinvia al sito ufficiale http://europa.eu. In esso in particolare si segnalano:

    - le pagine sul Funzionamento dell'UE e Diritto dell'UE, con le informazioni collegate;

    - l'elenco ufficiale delle istituzioni dell'Unione europea.

    Una pubblicazione di taglio introduttivo, L'ABC del diritto dell'Unione europea di Klaus-Dieter Borchardt, è scaricabile gratuitamente in formato pdf.

    Per una ricerca più approfondita si consiglia di partire dai link evidenziati nella guida alla ricerca sull'Unione europea realizzata dalla Biblioteca della Camera; quest'ultima dispone anche di una sala di consultazione specializzata per la legislazione straniera, che copre tra l'altro il diritto europeo e la legislazione dei Paesi di area europea.

    Si rinvia alla Biblioteca della Camera anche per ricerche in diritto internazionale e comparato; in particolare, sono disponibili sul suo sito web i collegamenti a raccolte normative e di atti parlamentari stranieri dei seguenti Paesi: Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti.

    Il diritto dell'Unione europea è comunque accessibile in Internet attraverso numerose fonti; le principali fonti ufficiali sono segnalate a partire dalle voci che seguono.

  • Diritto europeo: normativa e documenti ufficiali

    L'Unione europea è stata all'avanguardia nella messa a disposizione in rete della documentazione prodotta, soprattutto grazie a CELEX (Communitatis Europeae Lex), il sistema di documentazione interistituzionale informatizzato del diritto comunitario, che già da molti anni offre un sistema di ricerca sofisticato accessibile in Internet e che consente di identificare univocamente (col numero CELEX appunto) i documenti UE.

    La principale interfaccia per l'accesso alla normativa e alla giurisprudenza europea è oggi Eur-Lex, il portale del diritto dell'Unione europea. Questa risorsa è in corso di migrazione (da marzo 2013) ad una versione più avanzata.

    In particolare, dal 1° luglio 2013 l'edizione elettronica della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea disponibile sul nuovo sito è autentica e produce effetti giuridici, salvo eccezioni segnalate sul nuovo portale.

    Di entrambe le versioni del portale Eur-Lex si segnalano in dettaglio, qui di seguito, solo le principali maschere di ricerca, insieme ad altre risorse utili, anche italiane.

    Sul sito ufficiale informativo Europa.eu si trovano invece efficaci Sintesi della legislazione dell'UE (politiche europee su 32 settori tematici che rappresentano le attività dell'Unione europea).

    • Accesso alle serie L (Legislazione) e C (Comunicazioni ed informazioni) e sottoserie (supplementi A ed E); ricerca per riferimenti di pubblicazione, indici per anno e per edizioni recenti; copertura dal 1952
    • TED (Tenders Electronic Daily) è la versione online del Supplemento alla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea per avvisi relativi a bandi di gara e appalti pubblici europei
    • Ricerca degli atti comunitari pubblicati in Gazzetta, per parole chiave ed estremi dell'atto; copertura dal 1988 (dal 2001 per i testi in formato pdf)
    • Sezione del metamotore italiano di ricerca giuridica Infoleges, offre una maschera di ricerca specializzata con copertura dal 1952. Opzioni di ricerca per estremi, data (emanazione o pubblicazione), tipo di provvedimento, titolo e full-text, argomenti
    • Banca dati Eur-Lex per l'accesso al diritto derivato e agli accordi internazionali, con filtri per parole, data, autore, classificazione, vigenza
    • Accesso via Eur-Lex alla legislazione in vigore secondo la classificazione del repertorio della legislazione dell'Unione europea
    • Per «consolidazione» s'intende l'integrazione in un unico testo, non ufficiale, di un atto di base della legislazione comunitaria e delle sue successive modifiche e rettifiche. In generale, vengono consolidati i regolamenti, le direttive e le decisioni. Gli atti «consolidati» hanno unicamente valore di strumento documentario e le istituzioni non assumono alcuna responsabilità quanto al loro contenuto; questo repertorio in Eur-Lex è ancora sperimentale
    • Banca dati Eur-Lex per la ricerca (per parole o argomento) di trattati e protocolli dell'UE
    • Pagina di Eur-Lex che raccoglie trattati e protocolli UE, in vigore e storici, in varie lingue e formati
    • Repertorio Eur-Lex degli atti (accordi e decisioni applicative) scaturiti dall'esercizio delle competenze internazionali da parte dell'UE. Navigazione per argomento e per schema di classificazione
    • "Agreements database" per gli accordi con i Paesi terzi e con organizzazioni internazionali. Ricerca per lingua, titolo, data di firma dell'accordo; possibilità di collegamento al testo pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Aggiornamento quotidiano e informazioni anche sugli accordi in via di approvazione
    • Elenchi di documenti ufficiali, per istituzioni emananti e per tipologia documentaria
    • Sintesi tematica di legislazione e di varia documentazione di settore; possibilità di ricerca semplice e avanzata
    • Banca dati di tutti i comunicati stampa della Commissione (dal 1975) e selezione dei comunicati stampa di altre istituzioni europee. I comunicati sono disponibili almeno in inglese e francese (alcuni sono pubblicati in tutte le lingue UE)
  • Diritto europeo: lavori preparatori

    E' possibile essere informati su documenti e procedure preparatorie ai processi decisionali europei attraverso una molteplicità di banche dati di fonte pubblica liberamente accessibili in Internet:

    • Pagina del portale ufficiale Eur-Lex per la ricerca dei documenti corrispondenti alle varie fasi del processo legislativo o di bilancio (es. proposte della Commissione, posizioni del Consiglio, risoluzioni legislative e di bilancio e iniziative del Parlamento europeo, pareri del Comitato economico e sociale europeo e del Comitato delle regioni ecc.) nonché comunicazioni, relazioni, raccomandazioni ecc.
    • Elenco di documenti preparatori classificati in base all'area d'interesse. L'archivio dei documenti risale fino al 2009
    • Sul sito Europa.eu : la base dati segue tutti i documenti ufficiali (proposte, raccomandazioni, comunicazioni) inviati dalla Commissione al legislatore (Consiglio o Parlamento), nonché ad altre istituzioni e organi, fino alla conclusione del processo (adozione o ritiro), con collegamenti ai ai testi elettronici disponibili (documenti COM, Gazzetta ufficiale, documenti del Parlamento europeo, dispacci di stampa ecc.).
    • Osservatorio legislativo sul sito del Parlamento europeo: procedure in corso e concluse, ricerca per tipo e per testo
    • IPEX (Interparliamentary EU-Information Exchange), piattaforma interparlamentare per lo scambio elettronico di informazioni in materia europea, offre in un database legislativo i documenti relativi ad una determinata procedura e le informazioni sulle pertinenti attività di esame in seno ai singoli Parlamenti nazionali
    • Prima banca dati italiana che fornisce un'informativa completa e aggiornata sull'iter delle proposte legislative e dei documenti di interesse europeo (comunicazioni, libri bianchi, libri verdi ecc.)
  • Diritto europeo: documentazione nazionale

    Alcune norme del diritto europeo sono immediatamente applicabili nell'ordinamento interno, altre invece vanno recepite annualmente con la legge comunitaria, che viene esaminata (insieme alla relazione annuale del Governo al Parlamento sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea) presso le competenti Commissioni parlamentari permanenti (XIV, Senato e Camera), oltre che, per le parti di rispettiva competenza, dalle altre Commissioni competenti per materia. In caso di inadempimenti di uno Stato membro nell'applicazione del diritto dell'unione, prima di presentare ricorso alla Corte di giustizia, la Commissione europea avvia un procedimento precontenzioso d'infrazione. (Per un approfondimento si rinvia alle pagine informative dell'ufficio Affari Europei, sul sito del Senato).

    Tale complessità di relazioni fa sì che anche nei siti istituzionali italiani si trovino risorse importanti per la documentazione di interesse europeo: qui di seguito se ne elencano le principali.

  • Giurisprudenza europea

    La giurisprudenza europea è presente in varie pubblicazioni cartacee e nelle banche dati commerciali di cui la Biblioteca del Senato offre ai propri utenti in sede una selezione. Tuttavia esistono numerose risorse online, anche di carattere ufficiale, per l'accesso alla giurisprudenza dell'Unione. Qui di seguito se ne segnalano le principali.

Atti parlamentari

  • Atti parlamentari del Regno d'Italia e del periodo di transizione

    Il lavoro di digitalizzazione degli Atti parlamentari del Regno d'Italia è in corso. Qui di seguito si segnalano le principali realizzazioni allo stato attuale. Per approfondimenti si rinvia a Gli Atti parlamentari. Guida alla ricerca (aggiornato al 2019), accessibile nella sezione Pubblicazioni e testi > Guide.

    • Dal sito "Legislature precedenti" della Camera dei deputati (per cui qui si rinvia alla sezione Atti parlamentari della Repubblica italiana) si accede alla documentazione integrale dei lavori dell'Assemblea, anche con rinvio a quella disponibile presso l'Archivio storico della Camera. Un "Motore di ricerca" interno al sito interroga (per parole chiave, nome del deputato o dell'organo, data) sia il progetto di Costituzione, sia l'attività legislativa e non legislativa dell'Assemblea. Di particolare interesse, nella sezione "Documenti - Progetto di Costituzione", le tabelle che raffrontano la numerazione degli articoli del Progetto con la numerazione definitiva della Costituzione approvata, rinviando per ciascun articolo alla scansione integrale dei resoconti stenografici del relativo dibattito.
    • Raccolta a cura del Servizio dei resoconti e della comunicazione istituzionale, Ufficio delle informazioni parlamentari, dell'archivio e delle pubblicazioni del Senato. Facendo clic su "Pagina iniziale" si accede all'Indice delle materie (per tipo di intervento) e all'elenco cronologico delle sedute, con link al testo dei resoconti di Assemblea e Commissioni. Include l'elenco dei pareri su provvedimenti legislativi.
    • A cura dell'Archivio Storico del Senato della Repubblica. Versione online di un repertorio cartaceo che include schede biografiche di tutti i Senatori del Regno: dati anagrafici e di nomina, onorificenze, testi di eventuali commemorazioni in Aula. Ad ogni senatore è collegata la scansione degli indici degli Atti parlamentari, nella parte che descrive la sua attività. Oltre all'elenco alfabetico dei Senatori del Regno sono disponibili elenchi per categoria di nomina, professione, provenienza.
    • Consente di consultare tutti gli atti finora pubblicati, fino alla legislatura precedente quella in corso, integrati con altri materiali digitali. In particolare, sono disponibili i resoconti stenografici dal 1848 in poi e, per il solo periodo Costituente e Repubblicano, i progetti di legge e gli altri atti e documenti non legislativi. Comprende anche parte degli Atti parlamentari della Repubblica.
  • Atti parlamentari della Repubblica italiana

    Dalla XVI legislatura gli Atti parlamentari sono pubblicati solo in Internet, sui siti web rispettivamente di Senato e Camera.

    Per le legislature precedenti è quasi ultimato il progetto di digitalizzazione e messa in rete degli Atti parlamentari della Repubblica, benché ancora con coperture diverse per serie e legislature e a seconda del ramo del Parlamento; le biblioteche di Senato e Camera conservano e rendono consultabili nelle proprie sedi le serie cartacee, collocate rispettivamente al secondo piano di Palazzo della Minerva e, a Palazzo San Macuto, al piano terra (corridoio e Sala del Refettorio) e nei corridoi di raccordo con la Biblioteca del Senato.

    Senato e Camera realizzano banche dati specializzate accessibili in internet per la ricerca negli Atti parlamentari. In particolare, il Senato cura una banca dati dei progetti di legge che include anche quelli presentati presso la Camera dei deputati, mentre la Camera cura una banca dati degli atti di sindacato ispettivo che include anche quelli presentati presso il Senato.

    Di tutte queste risorse, di entrambi i rami del Parlamento, è disponibile un prospetto a cura della Biblioteca del Senato: Gli Atti parlamentari. Guida alla ricerca. Si rinvia anche alla pagina di Guida alla ricerca, realizzata dalla Biblioteca della Camera dei deputati.

    Qui di seguito si evidenziano, delle varie banche dati, le principali maschere di ricerca, utili per interrogare le diverse serie in cui si articola la documentazione parlamentare.

    • Pagina di accesso rapido alle principali maschere di ricerca contenute all'interno del sito Senato, con riferimenti anche ai lavori della Camera dei deputati: attività legislativa e non, dossier e servizi di documentazione, notizie e attualità. In particolare per quanto riguarda i progetti di legge, la banca dati include anche le schede di iter di quelli della camera e ne rende possibile la ricerca anche a partire da parole chiave o dagli estremi della legge approvata (mentre le maschere per la ricerca dei progetti di legge nelle varie legislature sul sito della Camera possono essere interrogate solo per numero del pdl: si rinvia qui alla voce Camera dei deputati - Legislature precedenti). Per gli atti di sindacato ispettivo si rinvia invece al sito della Camera.
    • Legislatura per legislatura, tutti gli Atti parlamentari del Senato disponibili al momento in scansione (formato pdf), corredati da elenchi di parlamentari (periodo del Regno e della Repubblica) e di membri del Governo (periodo repubblicano); sono complete le legislature a partire dalla XIII (1996- ). Per ciascuna legislatura, oltre alla composizione del Senato, sono in rete nella sezione Lavori del Senato: tutti i resoconti stenografici dell'Assemblea, i resoconti sommari delle Commissioni, i volumi degli indici (analitici e generali, questi ultimi integrati con l'attività della Camera dei deputati). A partire dalla V legislatura (1968- ) sono in rete anche (nella sezione Leggi e documenti) tutti i testi dei disegni di legge, oltre ad atti di sindacato ispettivo e altri documenti non legislativi.
    • Accesso ad Agenda dei lavori, resoconti dell'Assemblea, delle Commissioni e delle Giunte, attività legislativa (progetti di legge recenti; emendamenti della legislatura corrente; leggi approvate dal 9 maggio 1996; decreti legislativi approvati dal 1988), attività di indirizzo, controllo e conoscitiva (per cui vedi anche, qui di seguito, le Banche dati del Sindacato ispettivo), incluse indagini conoscitive, audizioni, comunicazioni e Atti del Governo sottoposti a parere nella legislatura in corso. Per ogni tipologia di documento sono disponibili varie opzioni di filtro per la ricerca. Per i resoconti stenografici si rinvia anche al Portale Storico della Camera, qui descritto nella sezione "Atti parlamentari del Regno d'Italia e del periodo di transizione".
    • Accesso a varia documentazione prodotta o ricevuta dalla Camera; in particolare, i Documenti parlamentari classificati con numero romano ("DOC"). Nella sezione Banche dati, oltre agli Atti di indirizzo e controllo (per cui vedi anche, qui di seguito, le Banche dati del Sindacato ispettivo), si segnala la Ricerca dibattiti in testo integrale (dal 2004) che sostituisce e integra la banca dati TIAP - Testi Integrali degli Atti Parlamentari.
    • Motore di ricerca per la consultazione della banca dati degli "Atti di indirizzo e controllo" (interrogazioni, interpellanze, mozioni, risoluzioni e ordini del giorno) dalla VII Legislatura (5 luglio 1976) a quella corrente. È possibile ricercare in più legislature simultaneamente. Sono inclusi anche gli atti di sindacato ispettivo del Senato.
    • Legislatura per legislatura, tutti gli Atti parlamentari della Camera disponibili in formato elettronico. Per ogni legislatura si accede ad una pagina introduttiva con indice delle sezioni disponibili, maschere di ricerca dei progetti di legge (per numero del pdl) e motore di ricerca interno. A partire dalla XIII Legislatura la consultazione avviene attraverso una schermata di reindirizzamento alle pagine web delle singole legislature della Camera messe in rete a partire dal 1996.
    • Maschera di ricerca dei lavori del Parlamento in seduta comune, che in queste occasioni (ad esempio, per l'elezione e il giuramento del Presidente della Repubblica, per l'elezione di giudici della Corte Costituzionale, ecc.) si riunisce presso la Camera dei deputati. Opzioni di ricerca per tipo di documento (elezione, commemorazione, procedimento per la messa in stato di accusa, ecc.), argomento (parole chiave), tipo di votazione, legislatura, nome e attività del Presidente della Repubblica.
    • Nel sito Parlamento.it, nella sezione Parlamento in seduta comune, si trovano i testi dei relativi resoconti (in formato pdf ed epub) in ordine cronologico inverso, per tutte le legislature repubblicane.
    • Prospetto dell'attività delle commissioni bicamerali (di inchiesta, consultive, di indirizzo, previste dalla Costituzione e da leggi costituzionali) dalla XIII legislatura, con collegamento - ove disponibile - a resoconti, pareri, indagini, audizioni, documenti approvati, riferimenti normativi.
    • Interfaccia di un progetto che, come si legge nella pagina di presentazione ("Il Progetto"), ha lo scopo di "rendere disponibili, in formati aperti e liberamente riusabili, gran parte dei dati pubblicati nel sito istituzionale del Senato. In particolare, sono pubblicati i dati relativi alla composizione del Senato, ai disegni di legge, e all'attività dei senatori (presentazione di documenti e disegni di legge, interventi e votazioni elettroniche) a partire dalla XIII legislatura", cioè dal 1996. Due le principali modalità di accesso ai dati: l'opzione Interroga i dati, per un pubblico che conosca il linguaggio di ricerca specialistico SPARQL; l'opzione Scarica i dati, che guida alle principali possibilità di ricerca, includendo la possibilità di esportazione in un comune programma di foglio elettronico. Si possono anche scaricare insiemi di dati precostituiti (dataset) per le ricerche più frequenti.
    • Piattaforma di pubblicazione e condivisione di dati aperti sull'attività e gli organi della Camera, da scaricare o interrogare liberamente. È possibile sia fare interrogazioni complesse (opzione Utilizza i dati - Endpoint) sia accedere al "catalogo completo di dati e documenti digitali dalla I Legislatura del Regno di Sardegna alla XV della Repubblica, che alimentano il Portale storico della Camera dei deputati" (opzione Scarica i datasets - Download).
    • Sul sito internet del Senato il Regolamento è sia consultabile articolo per articolo, sia scaricabile in formato .pdf. Sono disponibili in formato .pdf anche traduzioni in inglese e francese. Dalla stessa pagina è attivo un link alle versioni previgenti del Regolamento (Sul sito storico: "Il Regolamento del Senato dal 1971") e un link alla maschera di ricerca interna al testo del Regolamento e della Costituzione ("Cerca nelle fonti normative").
    • Sul sito internet della Camera dei deputati il Regolamento è sia consultabile a partire da un indice laterale, sia scaricabile in formato .doc, .pdf, .zip. Sono disponibili in formato .pdf anche un indice analitico, la tavola cronologica delle modificazioni, due tavole di raffronto tra gli articoli del Regolamento e i corrispondenti punti del regolamento del Senato.
    • Sezione del sito del Senato con sintetiche ed efficaci voci, in ordine alfabetico, che offrono definizioni delle principali procedure, attività, organi parlamentari.
    • Sezione del sito del Senato con informazioni di carattere generale volte ad illustrare il ruolo, l'attività, la storia dell'istituzione e dei senatori.
    • Sezione del sito della Camera con informazioni di carattere generale volte ad illustrare il ruolo e l'attività dei deputati, dell'istituzione e dei suoi organi.

Opere generali per la ricerca

  • IN PREPARAZIONE

    A breve in rete percorsi guidati e risorse consigliate per la ricerca di:

    Dizionari

    · Vocabolario Treccani

    · Vocabolario dei sinonimi Treccani

    · Sabatini-Coletti - Dizionario della lingua italiana (RCS)

    · Gabrielli - Grande Dizionario italiano (Hoepli)

    · Vocabolario degli Accademici della Crusca

    · Pons.eu - Dizionario multilingue e traduttore online

    · WordReference.com

    · Oxford English Dictionary

    · Cambridge Dictionaries Online

    · Dictionnaire de Français Larousse

    · LeDictionnaire.com

    · Duden Wörterbuch Online

    · Diccionario de la lengua española de la Real Academia Española

    · Dizionari in abbonamento (accessibili dalla Biblioteca del Senato)

    Enciclopedie

    · Wikipedia

    · Enciclopedia italiana Treccani

    · Enciclopedie in abbonamento (accessibili dalla Biblioteca del Senato)

    Biografie - repertori generali

    · Dizionario Biografico degli Italiani (Treccani)

    · Banche dati biografiche in abbonamento (accessibili dalla Biblioteca del Senato)

    Biografie di parlamentari

    · Biografie dei senatori della Repubblica

    · Biografie dei deputati della Repubblica

    · Biografie dei senatori del Regno

    · Senatori del Regno - Fascicoli personali digitalizzati

    · Biografie dei deputati del Regno

    · Banche dati biografiche in abbonamento (accessibili dalla Biblioteca del Senato)

FINE PAGINA

vai a inizio pagina