Giovedì 22 Gennaio 2026 - 384ª Seduta pubblica
(La seduta ha inizio alle ore 10:09)
La seduta è dedicata al sindacato ispettivo.
Il Sottosegretario per l'istruzione e il merito Paola Frassinetti ha risposto all'interrogazione n. 3-02156, della sen. Barbara Floridia (M5S) e altri, sull'utilizzo dello smartphone durante lo svolgimento dell'attività didattica, ribadendo che la circolare del Ministro Valditara che ne vieta l'uso non compromette l'educazione digitale, garantita attraverso dispositivi scolastici e specifiche linee guida, richiamando consistenti investimenti pubblici a sostegno dell'innovazione e delle competenze digitali. L'interrogante ha osservato che l'educazione digitale non può limitarsi allo sviluppo di competenze tecniche, ma deve puntare in primis alla consapevolezza dei rischi connessi all'uso dei social e delle applicazioni digitali.
Il Vice Ministro della giustizia Sisto ha risposto all'interrogazione n. 3-02204, del sen. Mirabelli (PD) e altri, sulle criticità dell'istituto penitenziario di "San Vittore" a Milano, ricordando che le problematiche del sistema penitenziario sono strutturali e di lunga durata e che il Governo ha adottato un approccio organico e non emergenziale; ha quindi richiamato gli interventi su misure alternative, salute mentale, edilizia penitenziaria e rafforzamento del personale, sottolineando l'attenzione specifica riservata al carcere di Milano. In replica, il sen. Bazoli (PD) ha evidenziato l'aumento dei detenuti e delle morti in carcere, denunciando il rischio di nuove violazioni degli standard europei sui diritti dei detenuti.
Il Sottosegretario per la cultura Mazzi ha poi risposto all'interrogazione n. 3-02333, della sen. Sironi (M5S) e altri, sulla tutela della Roggia Serio a Ranica (Bergamo), ricostruendo l'iter autorizzativo relativo all'ex complesso industriale Gioachino Zopfi, evidenziando che il Ministero ha espresso parere favorevole alla compatibilità paesaggistica e successivamente rafforzato la tutela attraverso la dichiarazione di interesse culturale per i manufatti di maggior valore storico. L'interrogante ha rilevato criticità nei tempi di intervento della soprintendenza e sollecitato un rafforzamento di personale e risorse.
In risposta all'interrogazione n. 3-02151, del sen. Misiani (PD) e altri, sul credito d'imposta per ricerca e sviluppo con riferimento alle imprese della moda, il Sottosegretario per le imprese e il made in Italy Fausta Bergamotto ha riconosciuto l'incertezza interpretativa maturata negli anni sull'accesso al credito d'imposta per ricerca e sviluppo, evidenziando le misure adottate dal Governo per garantire certezza del diritto, tra cui la procedura di riversamento spontaneo e il sistema di certificazione degli investimenti; ha quindi richiamato l'attenzione dedicata al settore moda attraverso il tavolo di confronto permanente e un insieme di strumenti e risorse. In replica, la sen. Camusso (PD) ha sostenuto che le interpretazioni vigenti penalizzano la specificità della ricerca nel settore moda. Il Sottosegretario ha altresì risposto all'interrogazione n. 3-02336, del sen. Bergesio (LSP), sui fondi ministeriali per le emittenti televisive e radiofoniche locali: il Governo è intervenuto per evitare una riduzione dei contributi alle emittenti locali per il 2025, integrando le risorse del fondo per il pluralismo con ulteriori 16,5 milioni di euro, riportando lo stanziamento complessivo a 130,6 milioni di euro, in linea con i livelli storici. L'interrogante ha accolto favorevolmente l'intervento, sottolineando al contempo l'esigenza di garantire stabilità e prevedibilità dei finanziamenti.
Infine, il Sottosegretario per le infrastrutture e i trasporti Iannone ha dato risposta all'interrogazione n. 3-02137, del sen. Rosa (FdI), sulle conseguenze sulla viabilità dei lavori di costruzione dell'alta velocità ferroviaria tra Romagnano (Salerno) e Praia a Mare (Cosenza), confermando il valore strategico della linea AV/AC Salerno-Reggio Calabria e lo stato di avanzamento del lotto Buonabitacolo-Praia a Mare, assicurando che sono previste misure di mitigazione e un coordinamento con gli enti locali per limitare l'impatto del traffico di cantiere su viabilità e ambiente. Il sen. Rosa ha chiesto attenzione costante e soluzioni condivise per tutelare sicurezza e vocazione turistica del territorio.
Alle 15 si è svolto il question time.
Il Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Lollobrigida ha risposto all'interrogazione n. 3-02326, illustrata dal sen. Bergesio (LSP), sulla crisi del comparto lattiero-caseario, esponendo gli interventi adottati per garantire prezzi equi alla stalla e finanziamenti per il settore, inclusi programmi educativi e promozionali; sono inoltre previste strategie strutturali con l'UE per gestire surplus e sostenere la competitività internazionale. Soddisfatto l'interrogante, che ha invitato a vigilare sull'effettiva applicazione dei contratti e delle norme contro pratiche commerciali sleali. Il Ministro ha poi dato risposta all'interrogazione n. 3-02341, illustrata dal sen. De Carlo (FdI), sui risultati conseguiti dall'Italia nell'ambito della Politica agricola comune europea: il Governo ha riportato la sovranità e la sicurezza alimentare al centro dell'agenda europea, contrastando la riduzione delle risorse agricole e ottenendo un rafforzamento significativo della PAC; l'Italia ha conseguito maggiori fondi e un utilizzo del 99 per cento delle risorse UE, garantendo sostegno concreto agli agricoltori. L'interrogante la lodato l'azione del Governo, che ha restituito centralità strategica all'agricoltura in un contesto geopolitico complesso. Il Ministro ha infine risposto all'interrogazione n. 3-02344, illustrata dalla sen. Naturale (M5S), sulle ricadute dell'accordo tra Unione Europea e Mercosur sul settore primario italiano, sostenendo che il Governo ha rafforzato le tutele per gli agricoltori nei negoziati europei e sul Mercosur: sono state introdotte clausole di salvaguardia, fondi compensativi, meno burocrazia e controlli più efficaci per garantire reciprocità, qualità e tutela del mercato interno. L'interrogante ha criticato l'impostazione del Governo, ribadendo l'importanza dell'etichettatura d'origine e della salubrità dei prodotti come elementi distintivi dell'agricoltura italiana.
Il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Tajani ha risposto all'interrogazione n. 3-02340, illustrata dal sen. Lombardo (Az), sull'inserimento delle guardie della rivoluzione islamica dell'Iran nella lista delle organizzazioni terroristiche: il Governo italiano condanna con fermezza la repressione del regime iraniano e sostiene senza esitazioni il popolo che lotta per libertà e democrazia; l'Italia ha agito sul piano diplomatico e promuove nuove sanzioni europee contro i responsabili delle violenze ed è allo studio, con i partner UE, la valutazione sulla designazione terroristica dei Pasdaran. L'interrogante ha espresso soddisfazione per la chiarezza della posizione italiana, auspicando un sostegno unanime delle forze politiche al popolo iraniano. Il Ministro ha poi risposto all'interrogazione n. 3-02342, illustrata dal sen. Paroli (FI-BP), sulle iniziative di supporto alla pacificazione del Sudan e di aiuto alla popolazione: l'Italia ha avviato l'operazione "Italia per il Sudan", stanziando risorse significative e promuovendo assistenza umanitaria, anche attraverso il coinvolgimento della società civile; prosegue l'azione diplomatica per il cessate il fuoco, il dialogo politico e la stabilizzazione regionale, anche nel quadro del Piano Mattei per l'Africa. Il sen. Paroli ha espresso apprezzamento per l'azione del Governo e della diplomazia italiana in contesti di crisi poco visibili mediaticamente. In risposta all'interrogazione n. 3-02345, illustrata dal sen. Losacco (PD), sulla posizione italiana in relazione alle richieste statunitensi di controllo della Groenlandia, il Ministro ha illustrato la strategia italiana per l'Artico adottata dal Governo in coordinamento con UE e NATO, confermando il sostegno alla sovranità della Groenlandia e la necessità di affrontare le questioni di sicurezza in ambito euro-atlantico, attraverso dialogo e cooperazione multilaterale. In replica, il sen. Boccia (PD) ha accusato il Governo di non avere una posizione politica chiara di fronte alle tensioni internazionali e alle iniziative dell'amministrazione statunitense. Il Ministro Tajani ha infine risposto all'interrogazione n. 3-02343, illustrata dalla sen. Fregolent (IV), sulle conseguenze per il sistema Paese dell'introduzione di nuovi dazi statunitensi, rimarcando che l'Italia ha ottenuto condizioni migliori rispetto ad altri Paesi e continua a registrare una crescita dell'export; ha richiamato la strategia di diversificazione dei mercati, il sostegno al Mercosur e l'obiettivo di raggiungere 700 miliardi di export entro il 2027, ribadendo l'impegno del Governo nel rafforzare i rapporti commerciali con UE e USA. In replica, la sen. Paita (IV) ha criticato la lettura positiva dei dazi, ritenendoli dannosi per imprese e produttori italiani.
(La seduta è terminata alle ore 16:12 )





