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Minerva Web
Bimestrale della Biblioteca 'Giovanni Spadolini'
A cura del Settore orientamento e informazioni bibliografiche
n. 56 (Nuova Serie), aprile 2020

Bibliotecari al tempo di Google. Milano, 17-18 marzo 2016

logoAnche quest'anno si è tenuto a Milano il tradizionale appuntamento dei bibliotecari italiani presso il Palazzo delle Stelline, dedicato nello specifico al tema "Bibliotecari al tempo di Google. Profili, competenze, formazione".

Il convegno ha visto la partecipazione di oltre 2.000 bibliotecari e di più di 40 relatori, considerando solo le sessioni principali, cui si sono affiancate le iniziative collaterali in buona parte collegate a Bibliostar, ossia l'esposizione da parte di aziende del settore di tecnologie, arredi e servizi per le biblioteche.

Nella sessione introduttiva del convegno, dopo i tradizionali saluti delle autorità, si sono alternati gli interventi di Sari Feldman, presidente dell'American Library Association (ALA), Alberto Petrucciani, professore dell'Università La Sapienza di Roma, Lynn Silipigni Connaway, Senior Research Scientist di OCLC, e Riccardo Ridi, professore all'Università Ca' Foscari di Venezia. Ha chiuso la sessione il video inviato da John Palfrey, autore del libro BiblioTech. Perché le biblioteche sono importanti più che mai al tempo di Google, da poco tradotto in lingua italiana. Le due colleghe americane presenti al convegno delle Stelline hanno in realtà partecipato a diversi incontri con i bibliotecari italiani, non solo a Milano. Pochi giorni prima Lynn Connaway insieme a Titia van der Werf, Senior Program Office del settore Ricerca di OCLC, avevano tenuto un seminario - organizzato dalla Scuola Vaticana di Biblioteconomia - per esporre obiettivi e risultati della loro attività di ricerca su utenti e non utenti delle biblioteche presso la Biblioteca dell'Istituto olandese di cultura di Roma, mentre Sari Feldman ha continuato il suo giro italiano presso l'Università di Catania.

Dopo la sessione introduttiva della mattina, volta a delineare gli scenari del mondo bibliotecario italiano e internazionale, il pomeriggio si è articolato su due sessioni parallele, dedicate rispettivamente alle biblioteche pubbliche, dal titolo La biblioteca pubblica verso nuove competenze, e alle biblioteche accademiche, dal titolo Biblioteche accademiche: nuove strategie di servizio.

La mattina del secondo giorno è stata dedicata al Processo all'open access, un'iniziativa innovativa per il convegno e che ha riscosso un significativo successo. In pratica, su un tema delicato e controverso come l'open access (su cui si vedano i numeri 4 Prima Serie e 20 Nuova Serie di MinervaWeb) si è inscenato un vero e proprio dibattimento con indagini preliminari, difesa e accusa, in riferimento ad aspetti diversi del problema, fino alla sentenza finale del collegio giudicante.

Nel pomeriggio di venerdì si è tenuta la sessione conclusiva del convegno, dal titolo Biblioteche e oltre: percorsi intrecciati, che ha ampliato lo sguardo verso possibili e feconde ibridazioni della professione bibliotecari con settori disciplinari e professionalità tangenti.

Complessivamente, il convegno delle Stelline anche quest'anno ha dimostrato di essere un importante momento di scambio e di incontro dei bibliotecari italiani, fondamentale per la condivisione delle esperienze, la riflessione sui cambiamenti che riguardano la professione e l'istituzione bibliotecaria e il contatto con la realtà bibliotecaria di altri paesi.

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