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Minerva Web
Bimestrale della Biblioteca 'Giovanni Spadolini'
A cura del Settore orientamento e informazioni bibliografiche
n. 56 (Nuova Serie), aprile 2020

L'integrazione funzionale con la Camera dal punto di vista di un utente (2)

Si propone di seguito il punto di vista di un utente della Biblioteca della Camera dei deputati - che si affianca all'intervista ad un utente della Biblioteca del Senato, proposta nel numero precedente - il quale, a seguito dell'integrazione realizzatasi con la creazione del Polo bibliotecario parlamentare, ha iniziato a fruire anche dei servizi offerti dalla Biblioteca del Senato, e che qui si esprime in merito ai vantaggi derivanti dal nuovo assetto e alle proposte per un ulteriore ampliamento dei servizi stessi.

Quali vantaggi a suo avviso ha comportato l'integrazione funzionale tra le Biblioteche del Senato e della Camera?

A mio avviso l'integrazione ha comportato due principali vantaggi. Il primo è costituito dalla maggior quantità e offerta di testi a disposizione, con la possibilità di consultarli in breve tempo. Il secondo è che, nel caso in cui un libro sia in prestito, qualora entrambe le biblioteche lo posseggano, si può comunque consultare senza dover attenderne la restituzione.

Ci sono stati cambiamenti nelle sue modalità di fruizione dei servizi offerti?

Ritengo che il cambiamento di maggior rilievo sia costituito dalla possibilità di consultare i cataloghi di entrambe le biblioteche da un solo sito, modalità resa oggi ancor più funzionale dall'accesso integrato di recente introduzione.

Ritiene che si possano apportare miglioramenti in merito e, in caso positivo, quali?

L'unico suggerimento che posso fornire nasce dalla constatazione che molti libri e periodici sono presenti in entrambe le biblioteche. Questo, se da un lato presenta dei vantaggi, soprattutto nel caso di testi particolarmente richiesti, dall'altro limita la varietà dell'offerta, a scapito magari di pubblicazioni, anche recenti, di un certo interesse e che tuttavia non risultano in catalogo, diversamente da quanto accade per opere meno aggiornate.

A questo proposito, si fa presente che una delle prossime tappe dell'integrazione previste dal Protocollo di intesa tra le Biblioteche di Camera e Senato è il coordinamento degli acquisti del materiale bibliografico, proprio per consentire una riduzione delle duplicazioni non necessarie, una ulteriore specializzazione e una diversificazione e un ampliamento dei contenuti. Si tratterà evidentemente di un percorso lungo e complesso, che richiederà un'attenta pianificazione e l'applicazione di metodologie biblioteconomiche diversificate alle varie tipologie di materiale bibliografico posseduto (libri, periodici, giornali, risorse elettroniche).

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