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Domande frequenti - FAQ

Le risposte alle domande più frequentemente rivolte agli uffici del Senato reperibili attraverso la navigazione sul sito.

Il sito del Senato è al contempo strumento di informazione e comunicazione per la totalità dei cittadini e strumento di lavoro per senatori e utenza interna. Le informazioni disponibili sono aggiornate quotidianamente, in qualche caso in tempo reale e le tipologie di documentazione e servizi forniti sono in costante evoluzione, in parallelo con l'evoluzione tecnologica e con il completamento dell'attività di digitalizzazione e recupero di dati e informazioni delle legislature passate.

L'elencazione che segue non è esaustiva delle informazioni presenti sul sito, per le quali si rimanda alla Mappa e all'elenco delle Banche dati, ma vuole essere un orientamento pratico e agile alla navigazione.

SENATORI E ORGANI

  1. Dove trovo notizie su un senatore in carica? E come posso contattarlo?

    Consulta l'elenco alfabetico dei senatori. La scheda di attività di ciascun senatore contiene notizie biografiche e notizie relative al mandato parlamentare (atti presentati e interventi svolti) e informazioni di contatto: indirizzo di posta elettronica ed eventuali sito personale e account di social network.

  2. Quanti sono i senatori in carica?

    Il numero totale dei senatori in carica, ivi inclusi i senatori a vita, è calcolato alla pagina Gruppi parlamentari. Composizione.

  3. Qual è la distribuzione dei senatori per età, sesso, titolo di studio, professione e per regione di elezione?

    Sul sito sono disponibili i dati sulla distribuzione per età e per sesso, per titolo di studio, per professione, i senatori confermati, i senatori provenienti dalla Camera e i senatori al primo incarico.

  4. Vorrei sapere quali sono i senatori eletti nella mia regione.

    L'informazione è disponibile nella pagina Senatori per regione di elezione.

  5. Quando si riunisce il Parlamento in seduta comune e con quale composizione?

    Il Parlamento si riunisce in seduta comune esclusivamente nei casi tassativamente indicati dalla Costituzione, tra i quali rientrano l'elezione di cinque giudici della Corte Costituzionale e di un terzo dei membri del Consiglio Superiore della Magistratura, nonché la messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica. Integrato dai delegati delle Regioni, elegge il Presidente della Repubblica, chiamato poi a giurare di fronte a tale organo. Quando il Parlamento si riunisce in seduta comune il Presidente e l'Ufficio di Presidenza sono quelli della Camera.

  6. Dove trovo informazioni sulle Commissioni permanenti, sulle Giunte, sulle Commissioni speciali e straordinarie, e sulle Commissioni di inchiesta monocamerali del Senato?

    Consulta la pagina delle Giunte e Commissioni parlamentari. Per ciascun organo si accede alle informazioni sulla composizione attuale e storica (membri) e all'attività.

  7. Dove trovo informazioni sugli organismi bicamerali, ovvero Commissioni e comitati di indirizzo, controllo e vigilanza, Commissioni consultive, Commissioni di inchiesta bicamerali, Parlamentari membri di Commissioni miste?

    Consulta la pagina Organismi bicamerali sul sito parlamento.it. Per ciascun organismo sono disponibili le informazioni sulla composizione attuale e storica (membri) e sull'attività.

  8. Quali sono i Gruppi parlamentari presenti in Senato?

    Su Gruppi Parlamentari. Composizione è disponibile l'elenco dei gruppi e il numero dei Senatori per gruppo parlamentare. Per ciascun gruppo sono fornite le informazioni relative alla composizione attuale, alle variazioni intervenute nel tempo, ai Regolamenti dei singoli gruppi.

  9. Com'è composto il Governo? Quali sono stati i Governi durante la legislatura corrente? E nelle legislature precedenti?

    La pagina Il Governo mostra la composizione attuale del Governo, le variazioni eventualmente intervenute, i Governi che hanno preceduto quello attuale nel corso della legislatura corrente e, per ciascuna legislatura precedente, tutti i Governi che si sono succeduti nel tempo.

  10. Com'è composto il Consiglio di Presidenza del Senato?

    Ne fanno parte, oltre al Presidente, quattro Vice Presidenti, tre Senatori Questori e otto Senatori Segretari, con possibile integrazione fino a dieci, al fine di assicurare una più adeguata rappresentatività dell'organo. Dalla pagina Consiglio di Presidenza si accede alla sua composizione attuale, alle variazioni intervenute durante la legislatura corrente e alla composizione dell'organo nelle legislature precedenti.

  11. Com'è composta la Conferenza dei Capigruppo?

    La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, presieduta dal Presidente del Senato, si riunisce con la presenza dei Vice Presidenti e con l'intervento del Governo. Nella pagina dedicata del sito sono elencati i Presidenti dei Gruppi parlamentari al Senato.

  12. Com'è composto il Collegio dei Senatori Questori?

    Ne fanno parte i tre Senatori Questori.

  13. Chi è il Presidente del Senato? Qual è l'attività del Presidente del Senato?

    Tutte le informazioni sulla biografia, le funzioni e l'attività del Presidente sono disponibili nelle pagine dedicate del sito.

LAVORI PARLAMENTARI

  1. Come posso seguire i lavori dell'Aula e delle Commissioni e dove trovo i Resoconti e i video delle sedute passate e degli eventi che si svolgono in Senato?

    Di ciascuna seduta dell'Assemblea viene redatto il Resoconto stenografico, documento contenente tutti gli interventi completi, i testi dei documenti discussi nel corso della seduta (Allegato A) e gli annunci concernenti atti presentati o pervenuti al Senato, compresi i testi delle mozioni, interrogazioni e interpellanze presentati (Allegato B).
    Il Comunicato di seduta, pubblicato in corso di seduta e costantemente aggiornato, ne riassume i principali eventi.
    Il motore di Ricerca nel lavori dell'Assemblea consente di effettuare ricerche per parola sui testi dei resoconti stenografici e dei comunicati di seduta, a partire dalla XIII legislatura.
    Le sedute sono trasmesse in diretta dal canale satellitare, dalla WebTV, e dal canale YouTube del Senato.

    Per ciascuna Commissione, la voce Ultima seduta (visualizzabile cliccando sul nome della commissione d'interesse) contiene una breve scheda riassuntiva dei lavori. Sulla spalla destra, la voce Archivio rinvia all'elenco cronologico delle schede di seduta. Nel link d'esempio quelle della Commissione 2ª Giustizia.

    Delle sedute delle Commissioni viene redatto un resoconto sommario che dà conto di tutti gli eventi procedurali e degli interventi effettuati nel corso delle sedute. Esso riporta inoltre, nella sezione Allegati, i testi degli emendamenti esaminati e gli eventuali pareri o atti d'indirizzo approvati.
    Nelle sezioni del sito relative a ciascuna Commissione sono accessibili in ordine cronologico i resoconti sommari di tutte le sedute.

    Il Bollettino delle Commissioni raccoglie i resoconti sommari di tutte le riunioni delle Commissioni del Senato e degli organi bicamerali di una giornata.

    Il motore di Ricerca nei resoconti sommari delle Commissioni consente di effettuare ricerche per parola.

    Solo per alcune procedure di Commissione (discussione di disegni di legge in sede deliberante e redigente, audizioni, sessione di bilancio) sono redatti i resoconti stenografici, elencati nella apposita sezione del sito di ciascuna commissione.

    Alcune sedute - soprattutto in occasione di audizioni - sono trasmesse in diretta da webtv, canale satellitare o YouTube. Consulta l'elenco Guida Senato-TV.

    I video delle sedute passate delle Commissioni e dell'aula e i video degli eventi che si sono svolti in Senato sono consultabili ai canali "Assemblea, Commissioni e Altri video nella pagina Senato-TV.

  2. Dove posso trovare l'Ordine del giorno dell'Assemblea e gli Ordini del giorno delle Commissioni?

    Nel canale Lavori è disponibile l'ultimo Ordine del giorno dell'Assemblea e l'Archivio degli ordini del giorno dell'Assemblea della legislatura presente e delle passate legislature a partire dalla XIII. Gli Ordini del giorno delle Commissioni sono disponibili nelle pagine di ciascuna commissione dove è presente anche l'archivio degli ordini del giorno di ciascun organo.

  3. Come trovo il Calendario dei lavori dell'Assemblea?

    Nel canale Lavori è disponibile l'ultimo Calendario dei lavori dell'Assemblea (di norma riferito a due settimane di attività) e l'Archivio dei Calendari dei lavori della legislatura presente e delle passate legislature a partire dalla XIII.

  4. Come trovo informazioni sull'attività del Senato in ambito europeo?

    La sezione Affari europei del sito illustra le principali attività del Senato nell'ambito del processo di integrazione europea, evidenziando, in particolare, la partecipazione delle Commissioni parlamentari alla formazione del diritto dell'Unione europea (cd. "fase ascendente") e la cooperazione interparlamentare.
    La documentazione in materia di Affari europei è predisposta dal Servizio Studi ed è disponibile in una pagina dedicata.

  5. Come trovo informazioni sull'attività del Senato in ambito internazionale?

    La sezione del sito Affari internazionali è dedicata alle iniziative di dialogo e cooperazione interparlamentare del Senato: Delegazioni bicamerali presso le Assemblee parlamentari internazionali, conferenze parlamentari organizzate nell'ambito dell'Associazione Senati d'Europa, delle Nazioni Unite, dell'Ocse, dell'Unione interparlamentare (UIP) e di altre organizzazioni internazionali; progetti e attività di cooperazione parlamentare con altri paesi, anche a sostegno delle democrazie emergenti.

LEGGI E DOCUMENTI

  1. Dove trovo il testo di un disegno di legge? Dove trovo le informazioni sull'iter di un disegno di legge?

    Se il numero del disegno di legge è noto e se si è interessati solo al testo della proposta legislativa, alla pagina Testi dei disegni di legge è disponibile l'elenco dei disegni di legge con il testo in pdf.
    Se si cerca una proposta di legge della Camera dei deputati, o si è interessati alla trattazione di un disegno o di una proposta di legge, è disponibile una maschera di Ricerca nelle schede dei Progetti di Legge. Ad ogni disegno/proposta di legge corrisponde un fascicolo che ne ricostruisce l'iter, ovvero il percorso parlamentare, descrivendone i principali eventi procedurali. Le schede dei disegni di legge del Senato sono corredate da link ai testi dei disegni di legge (comprese eventuali relazioni, emendamenti, dossier di documentazione degli uffici del Senato) e ai resoconti dei dibattiti. Per le proposte di legge della Camera, il fascicolo rimanda al sito della Camera dei deputati per i resoconti delle sedute e per i testi.

  2. Come trovo un disegno di legge sulla base di un termine significativo?

    La maschera di Ricerca nelle schede dei Progetti di Legge consente di impostare una ricerca per termine (nel titolo del disegno di legge o nella scheda, che include anche la classificazione per materia). Ad ogni disegno/proposta di legge corrisponde un fascicolo che ne ricostruisce l'iter, ovvero il percorso parlamentare, descrivendone i principali eventi procedurali. Le schede dei disegni di legge del Senato sono corredate da link ai testi dei disegni di legge (comprese eventuali relazioni, emendamenti, dossier di documentazione degli uffici del Senato) e ai resoconti dei dibattiti. Per le proposte di legge della Camera, il fascicolo rimanda al sito della Camera dei deputati per i resoconti delle sedute e per i testi.

  3. Come trovo un disegno di legge sulla base della sua tipologia?

    La maschera di Ricerca nelle schede dei Progetti di Legge consente di impostare una ricerca per Natura che prevede le seguenti categorie: costituzionale, bilancio, collegato alla manovra di bilancio, conversione di un decreto-legge, ordinaria contenente deleghe, ordinaria di ratifica di trattati internazionali . Ad ogni disegno/proposta di legge corrisponde un fascicolo che ne ricostruisce l'iter, ovvero il percorso parlamentare, descrivendone i principali eventi procedurali. Le schede dei disegni di legge del Senato sono corredate da link ai testi dei disegni di legge (comprese eventuali relazioni, emendamenti, dossier di documentazione degli uffici del Senato) e ai resoconti dei dibattiti. Per le proposte di legge della Camera, il fascicolo rimanda al sito della Camera dei deputati per i resoconti delle sedute e per i testi.

  4. Dove trovo il testo degli emendamenti discussi in Assemblea e in Commissione?

    Per ricostruire l'iter degli emendamenti ad uno specifico disegno di legge consulta la scheda del disegno di legge. Nella sezione Testi ed Emendamenti sono elencati tutti gli emendamenti ed ordini del giorno relativi a ciascun DDL. Il motore di ricerca Emendamenti e ordini del giorno consente di eseguire una ricerca raffinata degli emendamenti e ordini del giorno di Assemblea e Commissione attraverso l'imputazione di numerosi parametri (ricerca nel testo dell'emendamento, atto di riferimento, numero, esito, estremi cronologici, firmatari).

  5. Voglio sapere come hanno votato i senatori su un disegno di legge specifico in Assemblea.

    Dopo aver cercato il disegno di legge nella banca dati Ricerca nelle schede dei Progetti di Legge la sezione Votazioni riporta il Riepilogo della votazione effettuata mediante il dispositivo elettronico.

  6. Vorrei presentare una proposta di modifica a un provvedimento in discussione. Posso farlo? Chi può presentarlo?

    Gli emendamenti possono essere presentati solo da senatori (o, in caso di discussione alla Camera, da deputati) e dal Governo. Per maggiori informazioni sugli emendamenti, si può consultare l'articolo 100 del Regolamento del Senato.

  7. Vorrei proporre un provvedimento legislativo o esporre una comune necessità. Come posso fare?

    Le petizioni sono previste dall'articolo 50 della Costituzione, dove si legge: "Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità". Si tratta quindi di istanze che rappresentano comuni necessità e mai casi personali. Le petizioni devono essere indirizzate al Presidente del Senato. Il Servizio dell'Assemblea ne cura l'annuncio sul resoconto dei lavori dell'Aula e il deferimento alle Commissioni competenti. Per saperne di più leggi qui.

  8. Dove trovo il testo di una legge? E di un decreto-legge?

    Nel sito www.parlamento.it , nella sezione Leggi, sono disponibili diversi elenchi degli atti normativi di rango primario (leggi, decreti-legge e decreti legislativi) a partire dal 1996. Gli atti sono elencati in ordine cronologico, per tipologia e per area tematica. Di ciascun atto sono riportati gli estremi identificativi, una scheda riassuntiva dei lavori preparatori, ed il link al testo sul sito della legislazione vigente Normattiva.

    Normattiva è il portale pubblico della normativa statale, frutto della collaborazione tra Senato, Camera e Presidenza del Consiglio. I testi delle leggi sono presenti sia nel testo originariamente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, sia nella versione vigente al momento della consultazione.

  9. Come faccio a sapere quando un disegno di legge o un altro argomento verrà discusso?

    Consulta l'ordine del giorno dell'Assemblea e il Calendario dei lavori (riferito di norma a un periodo di due settimane).

    Per i provvedimenti ancora in Commissione, consulta (cliccando su Commissioni e Giunte e poi sulla pagina della singola Commissione), le Convocazioni settimanali e l'ordine del giorno della prossima seduta. Per una visione d'insieme clicca sul Quadro sinottico convocazioni.

  10. Quali sono i tempi di pubblicazione di un disegno di legge?

    I tempi di stampa e pubblicazione di un disegno di legge non sono fissi, né prevedibili. L'informazione più tempestiva sulla pubblicazione dei DDL si trova nella sezione Ultimi atti stampati del sito web del Senato
    Successivamente alla pubblicazione viene aggiornata la pagina del disegno di legge nella sezione Testi ed emendamenti. Si può inoltre fare riferimento alla pagina dei testi dei DDL

  11. Dove posso trovare i Documenti e le procedure non legislative?

    I documenti sono tutti gli atti di natura eterogenea diversi dai disegni di legge e dagli atti di sindacato ispettivo, prodotti dal Senato o pervenuti al Senato da organi esterni (Presidente della Repubblica, ministeri, organi comunitari, regioni, autorità giudiziaria, singoli cittadini. Si dividono in Documenti numerati e Documenti non numerati). I documenti e le procedure non legislative, ovvero tutte le attività dell'Assemblea e delle Commissioni non riconducibili in senso stretto ai disegni di legge, sono ricercabili attraverso la Ricerca documenti e procedure non legislativi.

  12. Dove posso trovare le mozioni, le interpellanze, le interrogazioni e gli ordini del giorno (atti di indirizzo)?

    Gli atti di controllo e di indirizzo del Senato e della Camera a partire dalla VII legislatura, possono essere ricercati attraverso la Banca dati del Sindacato ispettivo. A partire dalla XIV legislatura (30 maggio 2001) è disponibile anche un motore di ricerca semplificato che effettua la ricerca solo sui testi del Senato.

ACCESSO AL SENATO

  1. E' possibile per un cittadino visitare il Senato e assistere alle sedute?

    Palazzo Madama - sede del Senato della Repubblica - può essere visitato di norma il primo sabato del mese. Per il calendario preciso e per informazioni sulle modalità della visita consulta l'apposita pagina del sito. Sono previste modalità diverse per le scuole e per enti e associazioni.

    Per informazioni su come poter assistere ad una seduta dell'Assemblea dalle apposite tribune clicca qui.

  2. Sono un giornalista, come posso accedere al Senato per seguire da vicino i lavori parlamentari o assistere ad un convegno ospitato dal Senato?

    Visita la pagina degli accrediti riservati alla stampa.

  3. Quali strutture o servizi del Senato sono aperti al pubblico?

    L'Archivio storico, la Biblioteca e il Centro di In-Form@zione e Libreria multimediale sono aperti al pubblico.

    L'Archivio storico conserva i documenti prodotti o ricevuti dal Senato nell'esercizio delle sue attività istituzionali, amministrative, culturali, oltre ad archivi privati di parlamentari o di personalità di rilievo per la storia del Paese. L'accesso ai fondi e alla documentazione in possesso dell'Archivio storico è subordinata ad un'apposita autorizzazione. Informazioni sull'accesso e sui servizi dell'Archivio storico sono disponibili qui.

    La Biblioteca del Senato Giovanni Spadolini è specializzata nei settori del diritto e storia del diritto, storia, storia locale italiana, scienze politiche, storia dei media e giornalismo, documentazione parlamentare. Dal 2007 fa parte, insieme alla Biblioteca della Camera dei Deputati, del Polo Bibliotecario Parlamentare. Informazioni sull'accesso e sui servizi della Biblioteca sono disponibili qui.

    Il Centro di In-Form@zione e Libreria multimediale è il punto di contatto attraverso cui il Senato fornisce una prima risposta a qualsiasi richiesta di informazione circa la propria attività istituzionale. Inoltre, è possibile acquistare atti e documenti parlamentari e trovare materiale divulgativo e pubblicazioni edite dal Senato autonomamente o in collaborazione con altri editori. Informazioni su contatti e modalità di accesso sono disponibili qui.

ARCHIVIO STORICO

Accesso

  1. È possibile accedere all'Archivio storico del Senato per compiere ricerche?

    L'accesso ai fondi e alla documentazione in possesso dell'Archivio storico è subordinato a un'apposita autorizzazione. Per informazioni sull'accesso e sulle risorse, anche on line, dell'Archivio storico, consulta l'apposita pagina del sito.

  2. Quali sono gli orari di apertura al pubblico dell'Archivio storico?

    L'Archivio storico è aperto al pubblico esterno da lunedì a venerdì, dalle 9,30 alle 13,30. Per i senatori l'orario di apertura è da lunedì a venerdì dalle 9,30 alle 20,00.
    L'Archivio storico è chiuso al pubblico nel mese di agosto.Consulta la pagina Accesso e servizi.

  3. Qual è il Regolamento dell'Archivio storico?

    Il Regolamento dell'Archivio storico è stato approvato dal Consiglio di Presidenza del Senato il 18 febbraio 2003 (delibera n. 70) ed è stato modificato dal Consiglio di Presidenza il 25 novembre 2010 (delibera n. 75) agli articoli 2, 6-8, 11 e 13-17. Il testo del Regolamento è consultabile on line.

  4. Per quanto tempo è valida e come va utilizzata la tessera d'autorizzazione alla frequentazione dell'Archivio storico?

    La tessera di ammissione è valida per sei mesi, rinnovabili. È disponibile, ove nulla osti, dopo tre giorni lavorativi dall'invio della domanda d'accesso.
    La tessera consente l'accesso alla sala studio dell'Archivio e la consultazione dei documenti conservati presso l'Archivio nei modi e nei limiti consentiti dal Regolamento dell'Archivio storico e dalla legge.

  5. Cosa fare in caso di smarrimento della tessera?

    In caso di smarrimento della tessera è possibile rivolgersi alla segreteria dell'Archivio storico per notificare l'accaduto e attivare le procedure di sostituzione della tessera.

    Consultare la pagina sull'accesso e i servizi dell'Archivio storico.

  6. Dove si trova l'Archivio storico?

    L'Archivio storico si trova a Roma, a Palazzo Giustiniani in via della Dogana Vecchia 29, poco distante da Palazzo Madama e dal Pantheon.

  7. Si può entrare in Archivio storico con la borsa?

    No. Per motivi di sicurezza, è necessario lasciare le borse negli appositi armadietti nell'anticamera dell'Archivio storico.

  8. Ci sono dei vincoli particolari per l'abbigliamento?

    Agli utenti dell'Archivio storico è richiesto un abbigliamento decoroso e sobrio, anche nei mesi estivi, come si conviene ad un luogo di rappresentanza istituzionale. Per gli uomini è previsto l'obbligo della giacca e della cravatta. Gli assistenti parlamentari sono tenuti a richiamare gli utenti al rispetto di questa norma.

  9. Chi si può contattare per avere informazioni telefoniche?

    Per tutta la durata dell'apertura al pubblico risponde al telefono il personale della segreteria dell'Archivio storico: tel. 06.6706.4875-4879.

  10. È possibile inviare un curriculum?

    L'Archivio storico non assume direttamente personale né segnala all'amministrazione i curricula che riceve a scopo di assunzione.

    Qualora voglia ricorrere a personale esterno al Senato, l'Archivio storico stipula contratti con cooperative di servizi archivistici o attinge ad elenchi di nominativi segnalati da soggetti istituzionali di rilievo.

    Per avere informazioni sui concorsi banditi dal Senato per i ruoli della propria amministrazione è possibile consultare le pagine Concorsi, nella sezione "Amministrazione" sul sito internet del Senato.

  11. Chi può accedere all'Archivio storico?

    Sono ammessi all'Archivio storico gli studiosi che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e siano autorizzati dal consigliere responsabile dell'Archivio storico. Sono inoltre ammessi gruppi di studenti per specifici progetti di studio.

  12. E' possibile accedere alla documentazione della Biblioteca e dell'Archivio storico del Senato?

    • La biblioteca del Senato Giovanni Spadolini è aperta al pubblico (consulta la pagina della Biblioteca sulle modalità di accesso). E' specializzata nei settori del diritto e storia del diritto, storia, storia locale italiana, scienze politiche, storia dei media e giornalismo, documentazione parlamentare.
    • L'accesso ai fondi e alla documentazione in possesso dell'Archivio storico è subordinata ad un'apposita autorizzazione. Per informazioni sull'accesso e sulle risorse, anche on-line, dell'Archivio storico, consulta l'apposita pagina del sito.

Patrimonio

  1. Quali fondi documentari possiede l'Archivio storico e come è possibile consultarli?

    L'Archivio storico conserva i documenti prodotti o ricevuti dal Senato nell'esercizio delle sue attività istituzionali, amministrative, culturali e acquisisce gli archivi privati dei parlamentari o di personalità politiche di rilievo per la storia della politica e delle Istituzioni.

    Sul sito Patrimonio dell'Archivio storico è possibile consultare gli inventari di numerosi fondi archivistici conservati presso l'Archivio nonché partizioni di documentazione digitalizzata e fruibile on line.

    La documentazione non visibile on line può essere consultata in sede.

    Grazie a una convenzione con vari istituti e fondazioni, dal sito Patrimonio è inoltre possibile l'accesso a fondi conservati presso altri enti, i quali detengono la piena responsabilità e disponibilità dei documenti scansionati e leggibili on line.

  2. Quali banche dati possiede l'Archivio storico?

    Dal sito dell'Archivio storico si può accedere alle banca dati dei senatori del Regno, al Repertorio delle Commissioni monocamerali, bicamerali e d'inchiesta, e al sito Patrimonio relativo ai fondi inventariati e in parte digitalizzati conservati presso l'Archivio storico e altri enti.

  3. Come si fa a sapere se l'Archivio storico possiede un documento in particolare?

    Sul sito internet dell'Archivio storico è disponibile l'elenco dei fondi archivistici conservati. È stato redatto l'inventario di ciascun fondo archivistico, consultabile in sede o, per una cospicua parte dei fondi, direttamente on line sul sito Patrimonio. È possibile interrogare il motore di ricerca presente su questa pagina web inserendo un nome, un argomento, una data. Incrociando i risultati della ricerca on line e la consultazione degli inventari è possibile individuare porzioni di documentazione inerente al proprio oggetto d'indagine.

  4. È possibile chiedere informazioni anche su altri archivi?

    Sì, per quanto accessibile in Internet e per quegli istituti culturali che hanno avuto rapporti di collaborazione con l'Archivio del Senato. In particolare si consiglia di consultare on line la Guida generale degli Archivi di Stato italiani.

  5. È possibile proporre all'Archivio storico l'acquisto di un documento o di un fondo archivistico?

    Sì, contattando l'archivio per e-mail.

    L'Archivio si riserva di valutare le proposte d'acquisto in funzione della tipologia di documentazione, della sua relazione con la storia politica e istituzionale italiana, e delle proprie finalità istituzionali.

  6. È possibile donare all'Archivio storico un fondo archivistico o singoli documenti?

    Sì. L'Archivio si riserva di valutare il materiale documentario in dono, in funzione della tipologia di documentazione e delle proprie finalità istituzionali.

  7. È possibile donare all'Archivio storico una pubblicazione?

    Sì. L'Archivio storico si riserva di valutare il materiale bibliografico in dono, in funzione della fisionomia delle proprie collezioni e delle proprie finalità istituzionali.

    Se si procederà all'acquisizione, il donatore sarà informato a mezzo posta. Si ricorda che ai sensi del Regolamento dell'Archivio storico gli utenti sono tenuti a inviare una copia dei loro saggi o volumi nei quali utilizzano fonti documentarie conservate e consultate presso l'Archivio storico. È inoltre possibile donare la propria Tesi, in formato cartaceo o elettronico, accompagnandola con una liberatoria firmata che ne autorizzi la consultazione.

    Le opere vanno indirizzate a:

    Archivio storico del Senato della Repubblica, via della Dogana Vecchia 29, 00186 Roma.

  8. È possibile acquistare pubblicazioni dell'Archivio storico del Senato?

    Non presso l'Archivio storico, ma ci si può rivolgere alla Libreria del Senato.

  9. Come ci si comporta se si trova in Archivio storico un documento sottolineato o danneggiato?

    L'utente che prende in consultazione documentazione archivistica e la trovi lacunosa o danneggiata è tenuto a farlo presente immediatamente all'archivista di turno in sala studio o al personale dell'Archivio storico.

  10. L'Archivio storico pubblica saggi o volumi?

    L'Archivio storico pubblica repertori e fonti documentarie con il coinvolgimento di storici di professione. Redige inoltre inventari dei fondi archivistici conservati, in parte pubblicati e fruibili on line.

  11. È possibile consultare documentazione delle commissioni d'inchiesta del Parlamento repubblicano?

    Sì. È possibile consultare in prima istanza i repertori disponibili on line delle Commissioni monocamerali, bicamerali e d'inchiesta, che offrono uno strumento informativo di orientamento generale e inoltre rimandano a numerosi testi normativi e regolamentari scaricabili che, sia pure noti, non sono sempre di facile reperimento. Per la consultazione della documentazione d'archivio delle commissioni d'inchiesta è necessario un altro passaggio attraverso la pagina Patrimonio dell'Archivio storico, cliccando sulla sezione ad esse specificamente dedicata. Dagli inventari è possibile passare alla consultazione della documentazione cartacea o digitalizzata facendo domanda d'accesso alla sala studio dell'Archivio storico.

  12. Esistono periodici dell'Archivio storico?

    L'archivio storico redige e pubblica on line il periodico trimestrale MemoriaWeb, nel quale sono presentate attività dell'archivio, acquisizioni e valorizzazioni di fonti archivistiche, studi e ricerche, e inoltre attività in collaborazione con altre istituzioni culturali e studiosi.

Servizi

  1. Si possono prendere in prestito documenti dell'Archivio storico?

    No, i documenti sono consultabili unicamente in sede. Una parte minoritaria della documentazione è tuttavia fruibile on line sul sito Patrimonio.

  2. Si possono usare computer propri all'interno dell'Archivio storico?

    Sì. Gli utenti possono utilizzare in Archivio storico computer propri, collegarli alle prese di corrente elettrica, ma non alle prese di rete del Senato. Al momento nella sala studio dell'Archivio storico non è disponibile una rete wireless ad uso degli studiosi.

  3. Si possono richiedere documenti conservati in altri archivi?

    No. Ogni documento costituisce un esemplare unico e ciascun archivio gestisce da sé e presso la propria sede istituzionale la consultazione e fruizione della documentazione archivistica che possiede e conserva.

  4. Esiste una rete wireless all'interno dell'Archivio storico?

    Non è disponibile una rete wireless ad uso degli utenti.

  5. Si possono fare o richiedere fotocopie in Archivio storico?

    Sì. Le copie di documenti sono rilasciate all'utente, dietro compilazione di un modulo d'autorizzazione, dal personale dell'archivio storico. Le fotocopie vengono effettuate dal personale dell'Archivio storico, nei tempi e nei modi richiesti per l'esecuzione dello specifico lavoro di fotoriproduzione, privilegiando la riproduzione in formato digitale. Il costo delle copie in formato digitale è: per singoli documenti o serie di documenti fino a 16 pagine 1 €; da 33 a 64 pagine 2 €; per ogni pagina successiva alla sessantaquattresima un costo ulteriore di 0,05 €; il costo della riproduzione su materiale cartaceo prevede una maggiorazione del 50%.

    Agli utenti è fatto divieto di fotografare i documenti con qualsiasi apparecchio.

  6. Si possono utilizzare macchine fotografiche o dispositivi per effettuare copie digitali?

    In generale no. Per particolari progetti è possibile richiedere al responsabile dell'Archivio di compiere riproduzioni fotografiche con la propria apparecchiatura (ai sensi dell'art. 9 del Regolamento di ammissione del pubblico all'Archivio storico).

  7. In Archivio storico è prevista l'assistenza alla ricerca? È possibile avere una consulenza?

    Il personale dell'archivio storico, in particolare l'assistente di sala studio, è a disposizione dell'utente per l'orientamento e la selezione della documentazione archivistica più pertinente all'argomento di ricerca.

  8. In Archivio storico sono previsti dei corsi di formazione?

    Non corsi di formazione di carattere professionale, ma corsi di carattere didattico. Sono stati organizzati seminari ed esercitazioni di archivistica e di ricerca storica per studenti universitari e delle scuole superiori.

  9. L'Archivio storico svolge attività didattica e di formazione?

    L'Archivio storico ospita saltuariamente seminari ed esercitazioni di archivistica e di ricerca storica per studenti universitari e delle scuole superiori.

  10. In Archivio storico è possibile prenotare una sala per lo studio di gruppo?

    È possibile fare richiesta al responsabile dell'Archivio storico per l'uso della sala studio dell'Archivio storico per compiere esercitazioni d'archivistica e di ricerca storica. Tale attività è intesa come momento di formazione storico-archivistica per studenti universitari e delle scuole superiori.

  11. Esistono risorse rivolte in modo specifico alle scuole?

    L'Archivio storico partecipa a progetti di incontri didattici con gruppi di studenti e scolaresche, che visitano la sala studio dell'Archivio e possono visionare e consultare la documentazione con l'assistenza del personale dell'Archivio.

  12. L'Archivio organizza o partecipa a eventi culturali?

    L'Archivio collabora con la Biblioteca del Senato e con altri istituti culturali all'organizzazione di convegni, mostre e dibattiti di carattere storico, politico e culturale.

BIBLIOTECA

Accesso

  1. Come si accede alla biblioteca?

    La biblioteca è aperta al pubblico maggiore di 16 anni. Per le attuali modalità di accesso, si può consultare l'apposita pagina.

  2. Chi può accedere alla biblioteca?

    Può accedere alla Biblioteca del Senato, e ottenere l'apposita tessera, chiunque abbia compiuto 16 anni, sia munito di un documento d'identità valido e compili un modulo di autocertificazione dei propri dati indicando l'oggetto della ricerca che si intende svolgere. Il modulo, oltre a essere disponibile presso la biblioteca, può essere compilato e inviato via e-mail all'indirizzo bibliotecaminerva@senato.it.

    Dal febbraio 2007, inoltre, è aperto un passaggio di comunicazione interna tra la Biblioteca del Senato e la Biblioteca della Camera, nell'ambito del progetto Polo bibliotecario parlamentare: si consente così la libera circolazione dei lettori e dei volumi (con alcune eccezioni: i volumi di sala devono essere riportati nella loro sede prima dell'uscita, mentre periodici e volumi antichi devono essere consultati nelle biblioteche di appartenenza). La tessera consente la fruizione dei servizi delle due biblioteche.

    Per informazioni più dettagliate si rinvia al paragrafo Modalità di accesso > Ammissione del pubblico.

  3. Se si possiedono i requisiti di ammissione, quale procedura si deve seguire?

    La procedura di ingresso è la seguente:

    1) Ci si può presentare, senza appuntamento, alla portineria di Palazzo della Minerva (piazza della Minerva, 38), muniti di un documento di identità valido, da depositare in portineria per tutto il tempo della propria permanenza all'interno dell'edificio.

    2) L'addetto consegna le credenziali per poter procedere all'iscrizione su una postazione dedicata.

    3) Per motivi di sicurezza, è necessario lasciare le borse negli appositi armadietti all'ingresso della biblioteca. Gli effetti personali possono essere introdotti in biblioteca solo negli appositi sacchetti trasparenti forniti all'ingresso.

    4) Entrati in biblioteca, si compila il modulo elettronico presso la postazione dedicata; l'iscrizione verrà completata presso il bancone dell'Orientamento con il rilascio della tessera di ammissione, valida per sei mesi e rinnovabile. È anche possibile anticipare la compilazione del modulo d'iscrizione, scaricabile dal sito della biblioteca, e portarlo con sé alla prima visita in biblioteca. Per gli ingressi successivi al primo è sufficiente l'esibizione della tessera di ammissione insieme a un documento di identità valido.

  4. Per quanto tempo è valida e come va utilizzata la tessera d'iscrizione alla biblioteca?

    La tessera di ammissione è valida per sei mesi, rinnovabili.

    La tessera del Polo bibliotecario consente l'accesso alla Biblioteca del Senato e alla Biblioteca della Camera.

    Scaduta la tessera, per ottenerne il rinnovo sarà sufficiente rivolgersi al bancone dell'Orientamento per aggiornare i dati.

  5. Cosa fare in caso di smarrimento della tessera?

    In caso di smarrimento della tessera è possibile compilare e sottoscrivere presso il bancone dell'Orientamento della biblioteca un modulo per l'autocertificazione dello smarrimento che permetterà la sostituzione della tessera.

  6. Qual è il Regolamento della biblioteca?

    Il 5 dicembre 2005 il Consiglio di Presidenza del Senato ha approvato il nuovo Regolamento della Biblioteca "Giovanni Spadolini", in vigore dal 1° gennaio 2006.

    Ad esso si aggiungono due regolamenti di organizzazione, per l'accesso del pubblico e per la consultazione e prestito.

  7. Come si arriva alla biblioteca?

    La biblioteca si trova a Palazzo della Minerva in Piazza della Minerva 38, poco distante da Palazzo Madama e dal Pantheon. Si veda la pagina Come raggiungerci.

  8. Quali sono gli orari di apertura?

    La biblioteca è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 19,30; resta chiusa nel mese di agosto.

  9. Ci sono dei vincoli particolari per l'abbigliamento?

    Agli utenti della biblioteca è richiesto un abbigliamento decoroso e sobrio, anche nei mesi estivi, come si conviene a un luogo di rappresentanza istituzionale. Gli assistenti parlamentari sono tenuti a richiamare gli utenti al rispetto di questa norma.

  10. Esiste un collegamento con la Biblioteca della Camera?

    Sì.

    È aperto un passaggio di comunicazione interna tra la Biblioteca del Senato e la Biblioteca della Camera, nell'ambito del progetto Polo bibliotecario parlamentare: si consente così la libera circolazione dei lettori e dei volumi (con alcune eccezioni: i volumi di sala devono essere riportati nella loro sede prima dell'uscita, mentre periodici e volumi antichi devono essere consultati nelle biblioteche di appartenenza). La tessera del Polo bibliotecario consente l'accesso alla Biblioteca del Senato e alla Biblioteca della Camera.

  11. Si può entrare in biblioteca con la borsa?

    No. Per motivi di sicurezza, è necessario lasciare le borse negli appositi armadietti all'ingresso della biblioteca. Gli effetti personali possono essere introdotti in biblioteca solo negli appositi sacchetti trasparenti forniti all'ingresso.

  12. È possibile prendere un caffè in biblioteca o portare da bere o da mangiare?

    No. È interdetto a tutti gli utenti di introdurre cibo e bevande in biblioteca in qualunque tipo di contenitore. Non sono disponibili le macchinette erogatrici di snack e bevande. A disposizione restano i beverini.

  13. È possibile inviare un curriculum?

    La biblioteca non assume direttamente personale né segnala all'Amministrazione i curricula che riceve a scopo di assunzione.

    Qualora voglia ricorrere a personale esterno al Senato, la biblioteca stipula contratti con cooperative di servizi bibliografici.

    Per avere informazioni sui concorsi banditi dal Senato per i ruoli della propria amministrazione è possibile consultare le pagine Concorsi, nella sezione "Amministrazione" sul sito internet del Senato.

  14. Chi si può contattare per avere informazioni telefoniche?

    Per tutta la durata dell'apertura al pubblico, risponde al telefono il personale dell'Orientamento: tel. 06.6706.3717 - 4391.

Collezioni

  1. In che cosa è specializzata la biblioteca?

    La biblioteca è specializzata in discipline giuridiche, politologiche e storiche, con particolare riferimento alla storia locale italiana.

    Per informazioni generali sulle collezioni della biblioteca si consiglia di leggere le pagine del sito relative alle raccolte.

  2. Che tipo di pubblicazioni si trova nelle sale di lettura?

    Sul sito della biblioteca, alla voce Servizi al pubblico e informazioni, è possibile trovare informazioni generali sulle sale di consultazione.

    Per sapere se una pubblicazione è collocata nelle sale a scaffale aperto, è possibile interrogare il catalogo online della biblioteca restringendo la ricerca alle sole sale, secondo l'opzione "Base da ricercare" prevista nella pagina iniziale. Qui, scorrendo l'apposito menu a tendina e cliccando sui nomi delle singole sale, si apre una normale maschera di interrogazione limitata al contenuto della sala prescelta.

  3. Quali fondi speciali possiede la biblioteca e come è possibile consultarli?

    I fondi speciali della biblioteca sono sinteticamente descritti sul suo sito internet nella sezione Edizioni antiche e fondi speciali e sono consultabili in apposite sale.

    In particolare, gli utenti che intendano consultare documenti con le collocazioni "Incunaboli", "Statuti incunaboli", "Statuti manoscritti 1-125", "Rari" presentano la richiesta di consultazione all'Ufficio competente che, valutata la richiesta medesima, stabilisce le modalità di consultazione.

    Per informazioni e contatti dei vari uffici vedere l'apposita sezione in "Servizi al pubblico e informazioni - Informazioni bibliografiche - Che cosa offriamo."

  4. Quali banche dati commerciali sono a disposizione degli utenti in biblioteca?

    La biblioteca stipula abbonamenti, di concerto con la Biblioteca della Camera dei deputati, a diverse banche dati commerciali, organizzate per materia e tipologia nel Portale Re@lWeb.

    Oltre ai quotidiani contenuti negli aggregatori sottoscritti dalla biblioteca e disponibili attraverso il portale, sono consultabili due ulteriori banche dati di giornali digitali:

    • QuID - Quotidiani in Digitale, archivio online contenente le copie digitalizzate di 20 testate appartenenti alla Biblioteca del Senato.
    • VoloEasyReader, offre la consultazione di nove testate nazionali e locali, comprensive dei supplementi. Per ciascuna testata è consultabile l'edizione del giorno e i 30 giorni precedenti.

    Mette inoltre a disposizione la Biblioteca digitale del Polo bibliotecario parlamentare, che consente l'accesso alle riviste e ai quotidiani in formato digitale acquisiti da Senato o Camera e rende possibile ricercare simultaneamente, attraverso una maschera di ricerca unificata, i contenuti di centinaia di risorse anche in testo integrale.

  5. Quali archivi digitalizzati mette a disposizione sul web la biblioteca?

    La biblioteca gestisce alcune banche dati che si riferiscono alle sue collezioni o ad alcuni settori disciplinari in esse rappresentati:

    Rende disponibili in formato digitale giornali e periodici di particolare interesse storico e culturale, come:

  6. Come si fa a sapere se la biblioteca possiede un libro in particolare?

    Sul sito internet della biblioteca è disponibile la pagina Cataloghi e risorse elettroniche. Qui, tra i vari link, si segnala:

    Accesso integrato ai cataloghi del Polo bibliotecario parlamentare: Consente di interrogare in modalità integrata i cataloghi della Biblioteca del Senato della Repubblica (BSR) e della Biblioteca della Camera dei deputati (BCD). È possibile limitare la ricerca ad uno solo dei cataloghi: per accedere a quello del Senato cliccare su Catalogo Senato. È aggiornato in tempo reale e permette varie modalità di ricerca (semplice, avanzata, per scorrimento di liste) su tutti i campi dei record catalografici (autore, titolo, soggetto, parole chiave, etc.). Una volta effettuata la ricerca, sempre tramite il catalogo è possibile sapere se la pubblicazione che si intende richiedere è effettivamente disponibile (e non, ad esempio, in catalogazione), cliccando sulla collocazione, nel campo "Vedi disponibilità". Per una guida all'utilizzo del catalogo del Polo bibliotecario parlamentare si può cliccare sul link 'Aiuto' in alto a destra nella schermata di ricerca.

  7. Come si fa a sapere se la biblioteca possiede un periodico o un quotidiano in particolare?

    I periodici e i quotidiani cartacei posseduti dalla biblioteca sono tutti catalogati, con aggiornamento in tempo reale, nel catalogo online, e sono ricercabili per titolo della testata; per restringere la ricerca è possibile impostare nel menu a tendina "Base da ricercare" l'opzione "Seriali".

    Il catalogo annuale I Giornali, inoltre, fornisce un elenco dei quotidiani posseduti dalla biblioteca, con l'indicazione del posseduto e di eventuali lacune, della collocazione e del magazzino di conservazione e della disponibilità nei vari formati.

    Parte delle collezioni di giornali sono disponibili in microfilm, consultabili presso le postazioni dedicate.

    I periodici e i quotidiani elettronici disponibili nelle banche dati commerciali acquisite dal Polo bibliotecario sono ricercabili per titolo nella Biblioteca digitale del Polo bibliotecario parlamentare.

    Per alcune importanti testate quotidiane italiane e straniere, la biblioteca ha sottoscritto abbonamenti agli archivi digitali, consultabili dalle postazioni presenti in biblioteca. L'elenco si trova nella sezione "Attualità Quotidiani" del Portale delle risorse elettroniche del Polo bibliotecario - Re@lWeb.

  8. Come si fa a sapere se la biblioteca possiede una pubblicazione su un particolare argomento?

    È possibile impostare una ricerca per 'Soggetti' nel catalogo.

    La biblioteca ha sviluppato un proprio soggettario, non del tutto sovrapponibile a quello normalmente in uso nelle biblioteche italiane: per scegliere i termini migliori da utilizzare come stringa di soggetto conviene dunque scorrere l'indice relativo. Si entra nel Catalogo Senato, si sceglie l'opzione 'Scorri indici', si seleziona come 'indice da scorrere' quello per 'Soggetti' e si può visualizzare la lista dei soggetti del catalogo a partire da una certa voce (es. "Diritto costituzionale"), con le relative suddivisioni (es. "Diritto costituzionale - storia - Italia"). Cliccando sulle singole stringhe si ottiene la lista dei record legati a quel determinato soggetto.

  9. È possibile avere informazioni anche su altre biblioteche?

    Sì, per quanto accessibile in Internet. A questo scopo si consiglia di consultare la sezione Ricerche guidate.

  10. È possibile proporre alla biblioteca l'acquisto di un libro?

    Sì. Presso la sala dell'Orientamento sono disponibili dei moduli prestampati da compilare con le note bibliografiche dell'opera proposta e da consegnare al personale presso il bancone della distribuzione, che provvederà a inoltrare i suggerimenti all'Ufficio per l'Acquisizione e per l'ordinamento dei libri. In alternativa, si può compilare e inviare a bibliotecaminerva@senato.it il modulo editabile.

    La biblioteca si riserva di valutare le proposte di acquisto in funzione della fisionomia delle collezioni e delle proprie finalità istituzionali.

    Se si procederà all'acquisto, l'utente potrà essere avvisato al momento in cui l'opera richiesta sarà pronta per la consultazione.

  11. È possibile donare alla biblioteca una pubblicazione?

    Sì. La biblioteca si riserva di valutare il materiale bibliografico in dono, in funzione della fisionomia delle collezioni e delle proprie finalità istituzionali.

    Se si procederà all'acquisizione, il donatore sarà informato.

    Le opere vanno indirizzate a:

    Biblioteca "Giovanni Spadolini"
    Senato della Repubblica
    Piazza della Minerva, 38
    00186 Roma

    È possibile altresì donare la propria Tesi, in formato cartaceo o elettronico, accompagnandola con il modulo editabile compilato e firmato allo scopo di renderla consultabile agli utenti della biblioteca.

  12. È possibile acquistare pubblicazioni della Biblioteca o del Senato?

    Non presso la biblioteca. Ci si può rivolgere alla Libreria.

  13. Come ci si comporta se si trova un libro sottolineato o danneggiato?

    L'utente che prende in consultazione una pubblicazione e la trovi sottolineata, lacunosa o altrimenti danneggiata è tenuto a farlo presente immediatamente al personale dell'Orientamento, che apporrà sull'opera un timbro con la segnalazione della lesione riscontrata e la data di rilevamento. In mancanza di ciò, l'utente che riporti una pubblicazione danneggiata ne sarà ritenuto direttamente responsabile.

Servizi

  1. Si possono prendere i libri in prestito? E in consultazione?

    Il prestito è riservato agli utenti istituzionali della biblioteca (parlamentari e personale dell'Amministrazione), ed ha la durata di due mesi, rinnovabili per non più di due volte. I documenti delle sale di consultazione possono essere presi in prestito, fino a tre contemporaneamente, per sette giorni non rinnovabili. Gli utenti esterni non sono ammessi al prestito, ma solo alla consultazione dei volumi in sede.

    Sono comunque esclusi dal prestito:

    • i manoscritti, gli autografi, gli incunaboli, i libri rari e di pregio, nonché i libri editi fino alla fine del sec. XIX;
    • i giornali;
    • i periodici;
    • le raccolte degli atti parlamentari e legislativi italiani e stranieri;
    • le opere di consultazione;
    • le pubblicazioni a fogli mobili;
    • le tesi di laurea e di dottorato;
    • gli atlanti, le carte geografiche e topografiche;
    • i documenti il cui stato di conservazione è tale da non consentire, a giudizio del Servizio, l'uscita dalla Biblioteca senza pericolo di danno;
    • gli audiovisivi, i microfilm e le pubblicazioni su supporto digitale.

  2. Ci sono orari per la distribuzione dei libri in consultazione?

    La distribuzione delle opere collocate nei magazzini di Palazzo della Minerva avviene di norma con un'attesa non superiore ai 30 minuti.

    Le opere vanno richieste al personale dell'Orientamento compilando gli appositi moduli presenti negli espositori in sala Orientamento.

    È altresì possibile inoltrare le richieste tramite le postazioni pc messe a disposizione per gli utenti. Per le modalità di utilizzo, si veda Accesso alle postazioni informatizzate.

    Per informazioni sul materiale conservato presso magazzini esterni si può consultare l'apposita sezione in Servizi al pubblico e informazioni - richieste permagazzini esterni.

    L'accesso al materiale librario delle sale di consultazione, sia quelle generali del piano terra, sia quelle specializzate del primo e del secondo piano, è invece libero. Gli utenti sono invitati a non ricollocare da soli i volumi presi in sala, bensì a lasciarli sui tavoli.

  3. Quanti volumi si possono richiedere e avere in consultazione?

    Si possono richiedere e consultare un massimo di sei volumi contemporaneamente. I volumi richiesti, fino a un massimo di sei, possono essere lasciati in deposito per le successive visite (fino a un massimo di 15 giorni).

    Per quanto riguarda invece i volumi provenienti da magazzini esterni, in particolar modo giornali e periodici rilegati, la biblioteca si riserva di valutare quanti volumi movimentare contemporaneamente. Per qualsiasi dubbio consigliamo sempre di controllare il catalogo, il catalogo dei giornali del Polo bibliotecario e di contattare la biblioteca via email all'indirizzo bibliotecaminerva@senato.it.

    Per ulteriori informazioni su questo servizio si suggerisce di consultare la sezione Servizi al pubblico e informazioni - Distribuzione e consultazione.

  4. È possibile prenotare le postazioni e richiedere anticipatamente il materiale da consultare?

    Sì, la biblioteca mette a disposizione delle postazioni prenotabili per chi volesse richiedere materiale in anticipo e trovarlo disponibile il giorno della prenotazione.

    La prenotazione dovrà essere effettuata il giorno lavorativo antecedente entro le ore 18.30 ed è possibile prenotarsi per un massimo di 10 giorni.

    Per usufruire del servizio è possibile prenotarsi autonomamente online o tramite l'app Affluences disponibile su e .

    Per ulteriori informazioni su questo servizio si suggerisce di consultare la sezione Servizi al pubblico e informazioni - Postazioni prenotabili e richieste di consultazione anticipate.

  5. È possibile lasciare libri in deposito?

    Sì.

    Gli utenti esterni possono lasciare fino a sei opere in deposito, previa richiesta al bancone dell'Orientamento.

    Il materiale bibliografico potrà essere tenuto in deposito per 15 giorni, trascorsi i quali sarà comunque ricollocato in magazzino.

    È possibile prenotare volumi in deposito ad altro utente: non appena i libri saranno disponibili, sarà cura della biblioteca avvisare l'utente.

    Sono esclusi dal deposito gli Atti parlamentari, le raccolte legislative, i fondi speciali, i libri collocati a scaffale aperto.

  6. Come si fa a consultare gli Atti parlamentari?

    Gli Atti parlamentari del Regno (verbali e documenti) e la serie delle Discussioni dell'attività parlamentare repubblicana, con i resoconti stenografici e sommari di Aula e Commissioni e gli indici delle legislature, sono collocati in due sale al secondo piano e sono liberamente consultabili.

    Una parte degli Atti parlamentari è anche disponibile online e accessibile dalla sezione Banche dati specialistiche nella homepage del Senato. Per ulteriori informazioni sulla reperibilità online di questi documenti si rinvia alla guida Prontuario per la ricerca degli Atti parlamentari, scaricabile in formato pdf. Nella sezione Ricerche guidate allestita sul sito della Bbiblioteca è inoltre disponibile un elenco di collegamenti diretti alle principali risorse online.

    Per richiedere stampati dagli Atti parlamentari è possibile rivolgersi anche al Centro di In-Form@zione - Libreria multimediale del Senato.

    Nel caso non si abbiano indicazioni precise consigliamo di scrivere un'email all'indirizzo bibliotecaminerva@senato.it con i dati relativi alla ricerca in modo che il personale specializzato della biblioteca possa individuare i testi di interesse.

  7. Cosa offre il servizio Emeroteca?

    In Emeroteca è disponibile una selezione di giornali e settimanali correnti: è possibile dunque leggere l'ultimo fascicolo e quelli degli ultimi mesi.

    Nella terza sala dell'Emeroteca è presente una selezione di periodici in abbonamento, inerenti al diritto, alla storia, alla cultura generale e alla storia locale. Gli ultimi fascicoli sono collocati negli espositori, le annate più recenti si trovano sul ballatoio della sala, le eventuali annate precedenti vanno richieste al bancone dell'Orientamento

    Nella quarta sala è disponibile una selezione di pubblicazioni della biblioteca in distribuzione gratuita.

    Per informazioni dettagliate si consiglia di visitare la sezione del sito relativa all'Emeroteca.

  8. È possibile ricevere assistenza alla ricerca?

    Per ricevere assistenza nella ricerca, in forma più approfondita rispetto al servizio di primo orientamento sempre attivo in sede, è possibile contattare il personale specializzato attraverso il servizio "Chiedi al Polo bibliotecario parlamentare", disponibile all'indirizzo mail polobibliotecario@parlamento.it. Per maggiori informazioni si rinvia alla pagina http://www.parlamento.it/1207
    Per notizie e ricerche sulle collezioni antiche e di interesse localistico della Biblioteca del Senato si rinvia alla pagina Informazioni sui Fondi speciali. Si può inoltre consultare la sezione del sito
    Ricerche guidate

  9. Si possono fare fotocopie?

    , nel rispetto dei limiti previsti dal diritto di autore. È consentito e incoraggiato l'uso di propri dispositivi - previa richiesta di autorizzazione - per effettuare riproduzioni e fotografie sempre nel rispetto del diritto d'autore. Le fotocopie vengono effettuate direttamente dall'utente, che acquista in sede una tessera prepagata.

    Prezzi per le fotocopie:

    • 1 copia in A4 = 10 centesimi
    • 1 copia in A3 = 20 centesimi

    Per informazioni più dettagliate (anche sulla tessera prepagata o sul materiale escluso dalla riproduzione) si consiglia di consultare la sezione Servizi al pubblico e informazioni- Riproduzioni.

  10. Si possono utilizzare macchine fotografiche e/o dispositivi per effettuare copie digitali?

    La biblioteca offre la possibilità di riprodurre gratuitamente in formato digitale il materiale bibliografico, che l'utente può fotografare o scansionare autonomamente. La riproduzione a scopo editoriale e quella di materiale appartenente ai fondi speciali deve essere in ogni caso sottoposta al parere preventivo dell'Ufficio competente.

    L'utente che voglia utilizzare in biblioteca apparecchi personali per la fotoriproduzione del materiale ivi conservato deve compilare un apposito modulo (editabile), che può essere inviato per email o consegnato al personale dell'Orientamento.

  11. Si può accedere a Internet dalle postazioni pc?

    Sì. È possibile navigare liberamente in internet, salvo per i siti non ritenuti conformi alle finalità di studio e di ricerca della biblioteca.

    Dalle postazioni informatizzate è inoltre possibile:

    • consultare i cataloghi e le banche dati della biblioteca
    • richiedere i volumi presso i magazzini della biblioteca
    • utilizzare programmi di videoscrittura e fogli di calcolo
    • copiare dati su dispositivi personali (purché non richiedano l'installazione di software)
    • inviare per posta elettronica i risultati delle ricerche effettuate.

    Si accede alle postazioni informatizzate mediante l'identificativo e la password, personali e giornalieri, che vengono consegnate presso la portineria al momento dell'ingresso oppure rivolgendosi al personale del bancone dell'Orientamento a piano terra.

    Accanto ad ogni monitor sono predisposte ulteriori istruzioni per l'utilizzo delle postazioni informatizzate.

    È inoltre a disposizione degli utenti del Polo bibliotecario parlamentare una rete wireless in tutti gli spazi della biblioteca. Le credenziali di accesso sono affisse nella bacheca al piano terra e nell'atrio degli ascensori al secondo piano.

    Per altre informazioni si consiglia di consultare la sezione del sito dedicata ai Servizi al pubblico e informazioni - Postazioni informatizzate e rete wi-fi.

  12. Si possono stampare documenti dalle postazioni pc per il pubblico?

    No.

    I risultati delle proprie ricerche potranno comunque essere salvati su supporti personali di memoria esterna o inviati per posta elettronica.

    Per altre informazioni si consiglia di consultare la sezione del sito dedicata ai Servizi al pubblico e informazioni - Postazioni informatizzate e rete wi-fi.

  13. È possibile salvare il lavoro svolto presso le postazioni pc?

    Dalle postazioni pc predisposte per il pubblico gli utenti possono inviare via email i dati delle ricerche svolte o salvarli su memorie personali; la biblioteca però non fornisce questi tipi di supporto.

    Non è invece prevista la possibilità di masterizzare CD o DVD.

    Dalle postazioni informatizzate è inoltre possibile:

    • consultare i cataloghi e le banche dati della biblioteca;
    • richiedere i volumi presso i magazzini della biblioteca;
    • navigare in Internet, salvo per i siti non ritenuti conformi alle finalità di studio e di ricerca della biblioteca;

    Le postazioni dedicate alla consultazione dei microfilm nell'apposita sala non sono connesse a internet: si consiglia pertanto di dotarsi di un dispositivo di memoria personale (USB).

    Per altre informazioni si consiglia di consultare la sezione del sito dedicata ai Servizi al pubblico e informazioni - Postazioni informatizzate e rete wi-fi.

  14. Esiste una rete wireless all'interno della Biblioteca?

    Sì. La rete wi-fi è attiva in tutti gli spazi della biblioteca.

    Le credenziali di accesso, che variano quotidianamente, sono affisse nella bacheca al piano terra e nell'atrio degli ascensori al secondo piano.

  15. È possibile introdurre computer personali?

    Si, sia che si consulti il materiale della biblioteca sia che si acceda con libri propri. La rete wi-fi è disponibile in tutti i spazi della biblioteca.

  16. Si può entrare in biblioteca con libri propri?

    È possibile introdurre in biblioteca volumi personali: si può richiedere in sede un'autorizzazione per un massimo di due volumi che siano in linea con le collezioni della biblioteca.

    È possibile compilare anticipatamente il modulo e inviarlo all'indirizzo email bibliotecaminerva@senato.it. L'autorizzazione rimane valida fino alla data di scadenza della tessera. Nel caso di introduzione di volumi diversi da quelli già presentati, occorre richiedere una nuova autorizzazione. I codici possono essere introdotti liberamente, senza autorizzazione.

  17. Si può prenotare la sala per lo studio di gruppo?

    No. L'uso della sala per lo studio di gruppo è attualmente sospeso.

  18. C'è un servizio oggetti smarriti?

    Gli oggetti smarriti rinvenuti in biblioteca vengono conservati per due mesi dalla data del ritrovamento.

    Gli utenti che smarriscono in biblioteca tessere d'accesso, documenti, portafogli da cui sia possibile risalire all'identità del proprietario, vengono tempestivamente avvisati ai recapiti con cui sono registrati presso il Polo bibliotecario parlamentare.

    Per informazioni al riguardo è possibile rivolgersi al personale del bancone dell'Orientamento.

  19. Quali eventi si svolgono in biblioteca?

    La biblioteca ospita presentazioni di libri, convegni e seminari. Per informazioni sugli eventi in programma si può consultare la pagina di Minervaeventi.

  20. Esiste una pubblicazione informativa sulle attività della biblioteca?

    Il personale della biblioteca cura la rivista online MinervaWeb dal giugno del 2005. Nella rivista, oltre a informazioni e articoli sulle collezioni, i servizi, gli eventi e le pubblicazioni della biblioteca, si possono trovare approfondimenti su diversi temi.

  21. È presente il servizio di prestito interbibliotecario?

    La biblioteca richiede per conto degli utenti istituzionali (parlamentari e personale dell'Amministrazione) volumi ad altre biblioteche, secondo i termini e le condizioni di disponibilità determinati dalla biblioteca di provenienza. Gli utenti esterni non sono ammessi al prestito interbibliotecario.

    La biblioteca ammette al prestito le biblioteche della Camera dei deputati, della Presidenza della Repubblica, della Corte costituzionale, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, del Consiglio di Stato, della Corte dei conti e dell'Avvocatura dello Stato.

    È facoltà della Commissione per la Biblioteca e per l'archivio storico ammettere al prestito altre biblioteche. Su singole richieste di prestito interbibliotecario può, di volta in volta, decidere il Direttore del Servizio che ne informa la Commissione.

    Sono oggetto del prestito interbibliotecario verso altre biblioteche i documenti di magazzino, con l'eccezione di quelli di norma esclusi dal prestito.

    Il prestito interbibliotecario ha una durata di 30 giorni.

    Per informazioni e richieste su questo servizio si può scrivere una email a bibl-ill@senato.it.

  22. È presente il servizio di fornitura di documenti ("document delivery")?

    La biblioteca richiede per conto degli utenti istituzionali (parlamentari e personale dell'Amministrazione) fotocopie di articoli e contributi in volumi miscellanei ad altre biblioteche; qualora la biblioteca prestante non effettui il servizio gratuitamente, la Biblioteca del Senato provvede a sostenere le relative spese. Gli utenti esterni non sono ammessi a questo servizio.

    La biblioteca può a sua volta fornire documenti a biblioteche e a istituti culturali e di ricerca, nel rispetto della normativa vigente sulla tutela del diritto d'autore. In questo caso l'onere del servizio è a carico delle biblioteche richiedenti, a esclusione di quelle riconosciute come utenti istituzionali dall'art. 2 del Regolamento della Biblioteca.

    Il servizio è attivo per utenti istituzionali, biblioteche, istituti culturali e di ricerca. I singoli utenti esterni che vogliano usufruire del servizio devono pertanto inoltrare richiesta tramite un'altra biblioteca.

    Per informazioni e richieste su questo servizio si può scrivere una email a bibl-ill@senato.it.

CENTRO DI INFORMAZIONE E LIBRERIA DEL SENATO

  1. Cos'è il Centro di In-Form@zione e Libreria multimediale del Senato?

    Il Centro di In-Form@zione e Libreria multimediale è il punto di contatto del Senato della Repubblica con i cittadini. Attraverso tale struttura il Senato si propone di fornire una prima risposta a qualsiasi richiesta di informazione circa la propria attività istituzionale. Il personale è a disposizione degli utenti che necessitino di chiarimenti circa i lavori dell'Assemblea, delle Commissioni e degli altri organi del Senato. Presso la Libreria, infine, è possibile acquistare atti e documenti parlamentari, nonché materiale divulgativo e pubblicazioni edite dal Senato autonomamente o in concorso con altri editori. Presso i locali del Centro, inoltre, sono a disposizione degli utenti stranieri opuscoli in lingua inglese sull'attività del Senato e la Costituzione italiana vigente nelle diverse lingue.

  2. Dove si trova la Libreria del Senato?

    A Roma, in via della Maddalena, 27.

  3. Qual è l'orario di apertura al pubblico della Libreria del Senato?

    La Libreria è aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 17.00. Può effettuare periodi di chiusura durante l'aggiornamento dei lavori parlamentari. Può inoltre rimanere chiusa al pubblico in altre circostanze che rendano provvisoriamente necessaria la sospensione del servizio ai cittadini. Ogni informazione in merito è pubblicata sull'home page della Libreria

  4. Per l'accesso è necessario rispettare procedure o formalità particolari?

    Tutti possono accedere alla Libreria del Senato. Non è necessaria la prenotazione, la compilazione di moduli o l'identificazione al momento dell'entrata.

  5. La Libreria è accessibile ai portatori di handicap?

    Sì, è accessibile.

  6. I bambini possono accedere alla Libreria del Senato?

    Sì, i bambini possono entrare e possono trovare presso la Libreria pubblicazioni divulgative per conoscere meglio il Senato e la Costituzione italiana.

  7. Si possono seguire in diretta i lavori del Senato recandosi in Libreria?

    Sì, è possibile accedere per assistere alla seduta del Senato attraverso lo schermo presente nella sala, salvo che non siano in corso attività formative con le scolaresche. Per assistere direttamente alle sedute dalle tribune dell'Aula di Palazzo Madama, occorre prenotarsi (vedi modalità)

  8. È possibile acquistare atti e documenti parlamentari presso la Libreria del Senato?

    Sì è possibile. L'elenco degli atti e documenti parlamentari che possono essere acquistati, le modalità di acquisizione e i relativi costi si trovano sul sito della Libreria alla pagina Acquisizione degli atti e documenti parlamentari.

  9. In che modo è possibile acquistare le pubblicazioni in vendita presso la Libreria del Senato?

    Le pubblicazioni in vendita possono essere acquistate: direttamente presso la sede della Libreria o ordinate via posta, fax o email.

    Ulteriori informazioni sono disponibili nella pagina Modalità di acquisto delle pubblicazioni

  10. Sono disponibili pubblicazioni edite dal Senato anche in formato elettronico?

    Sì, alla pagina "Pubblicazioni del Senato - Novità editoriali" del sito internet del Senato sono disponibili in pdf e gratuitamente scaricabili le pubblicazioni edite dal Senato a partire dall'anno 2003. Per gli anni precedenti, le pubblicazioni sono disponibili in formato elettronico su richiesta. Tale richiesta può essere effettuata direttamente presso la sede della Libreria o via posta, fax o email. Ulteriori informazioni sono disponibili nella pagina Modalità di acquisto delle pubblicazioni.

  11. Dove si trova il Catalogo delle Pubblicazioni edite dal Senato autonomamente o in collaborazione con altri editori?

    Il Catalogo è disponibile sul sito internet del Senato nella pagina dedicata alle pubblicazioni.
    Al suo interno sono riportate le pubblicazioni in vendita presso il Centro di In-Form@zione e Libreria multimediale con i relativi prezzi, le pubblicazioni in pdf disponibili sul sito internet e le pubblicazioni disponibili in formato elettronico su richiesta.

  12. È possibile lasciare presso la Libreria del Senato materiale o lettere per i senatori?

    Non è possibile lasciare presso la Libreria materiale o lettere per i senatori, tuttavia si può scrivere ai senatori per posta ordinaria presso Senato della Repubblica - Piazza Madama - 00186 Roma oppure per email all'indirizzo di posta elettronica indicato nella scheda di attività di ciascun senatore (vedi elenco dei Senatori)

  13. La Libreria del Senato vende pubblicazioni della Camera dei deputati?

    No, le pubblicazioni della Camera dei deputati si possono acquistare esclusivamente online sul sito www.camera.it.

  14. È possibile acquistare in Libreria i prodotti promozionali del Senato?

    No, i prodotti promozionali del Senato non sono in vendita e sono destinati esclusivamente alle attività di comunicazione istituzionale.

ATTIVITA' PER LE SCUOLE

  1. In che modo il Senato incontra le scuole?

    Il Senato incontra le scuole di ogni ordine e grado attraverso molteplici canali. Le classi possono visitare Palazzo Madama, assistere alle sedute, partecipare ai concorsi banditi in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, svolgere le attività di formazione in Senato e sul territorio.

  2. In che modo le scuole possono visitare il Senato?

    Per le scuole, le visite di Palazzo Madama sono destinate a gruppi di studenti a partire dalle classi V della scuola primaria. Le visite, predisposte per gruppi non superiori alle 50 persone (compresi i docenti accompagnatori), si effettuano nel corso dell'anno scolastico (da settembre a giugno). Le visite, gratuite, sono guidate da personale del Senato e hanno la durata di circa cinquanta minuti. Per saperne di più consultare la pagina Relazioni con i cittadini/Visitare il Senato/Scuole

  3. In che modo le scuole possono assistere alle sedute?

    Le scuole interessate ad assistere ad una seduta del Senato possono inviare una richiesta compilando e inviando online l'apposito modulo presente sul sito del Senato nella sezione Relazioni con i cittadini/Assistere ad una seduta/Scuole. Questa attività è destinata alle classi a partire dalla scuola secondaria di I grado.

  4. Come si fa a partecipare alle attività di formazione?

    Le attività di formazione per le scuole sono di diverso tipo:

    - incontri sul funzionamento e le attività del Senato, anche propedeutici ad assistere a una seduta di Assemblea (https://www.senatoragazzi.it/iniziative/incontri-formativi-in-libreria/)

    - approfondimenti per le classi che partecipano ai bandi di concorso per le scuole (https://www.senatoragazzi.it/partecipa-alle-attivita/)

    - incontri con le scuole in occasione di fiere di orientamento e manifestazioni sul territorio (https://www.senatoragazzi.it/iniziative/attivita-sul-territorio/)

    Per informazioni ulteriori è possibile consultare il sito www.SenatoRagazzi.it

  5. Esiste un sito dedicato alle attività del Senato per le scuole?

    Tutte le informazioni che riguardano le attività formative per le scuole di ogni ordine e grado, in Senato e sul territorio, sono pubblicate sul sito SenatoRagazzi.

ARTE CULTURA EVENTI

  1. Dove posso trovare una descrizione dei palazzi storici in cui ha sede il Senato?

    Sul sito è disponibile una descrizione dettagliata dei Palazzi storici che ospitano il Senato e i suoi uffici.
    Attraverso il sito è anche possibile accedere a un tour virtuale che consente di visitare gli ambienti più significativi del Senato.
    Per informazioni sui volumi relativi ai Palazzi storici del Senato è inoltre possibile consultare il Catalogo delle pubblicazioni.

  2. Dove posso trovare informazioni sulle opere d'arte che si trovano in Senato?

    Sul sito sono disponibili una descrizione e una galleria fotografica delle opere d'arte presenti nei Palazzi del Senato. Le opere d'arte sono inoltre visionabili all'interno del tour virtuale del Senato.

  3. Come posso reperire informazioni e video di eventi e iniziative culturali del Senato?

    Video relativi a eventi e iniziative culturali del Senato possono essere reperiti tramite la Web TV e il canale YouTube del Senato.
    In particolare, per gli eventi della rassegna Senato&Cultura si veda a questa pagina del sito, mentre per gli eventi di Palazzo della Minerva si può consultare la pagina MinervaEventi.

LAVORARE IN SENATO

  1. Come posso avere informazioni sui concorsi banditi dal Senato?

    Per informazioni sui concorsi, visitare la pagina Concorsi sul sito del Senato

  2. Voglio proporre la mia candidatura per lavorare in Senato. Come si accede ai ruoli del Senato?

    Il personale del Senato è selezionato esclusivamente sulla base di concorsi pubblici. Per ulteriori informazioni, visitare la pagina Amministrazione del Senato e la pagina Concorsi.

ALTRO

  1. Come rintracciare un'informazione relativa a legislature passate?

    Le informazioni relative alle passate legislature sono disponibili sul sito Storico.

    Il sito è in costante evoluzione con la progressiva digitalizzazione e recupero degli atti parlamentari cartacei delle legislature della Repubblica. Esso ospita anche diverse risorse per la ricerca storico parlamentare.

  2. Non capisco alcuni termini del linguaggio e delle procedure parlamentari, come posso documentarmi?

    Consulta L'istituzione e il Glossario .

  3. Ho altre domande, chi posso contattare?

    Se non hai trovato risposta alle tue domande, puoi scriverci ai seguenti contatti e-mail.

    E' inoltre attivo lo sportello presso la Libreria Multimediale del Senato; consulta i contatti.

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