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“Esprimo profondo
cordoglio per la morte di Domenico Monopoli di 43 anni, operaio
rimasto ucciso sul lavoro mentre era in servizio alla Fiat di
Melfi. L’ennesima morte sul lavoro, l’ennesimo omicidio,
l’ennesima dimostrazione della mancanza di sicurezza sui luoghi
di lavoro e la dimostrazione che le aziende, anche le più grandi
ed importanti come la Fiat ignorano le norme in materia di
sicurezza e risparmiano selvaggiamente sulla pelle dei
lavoratori”. Lo afferma la senatrice Manuela Palermi, capogruppo
Verdi-Pdci e capolista in Toscana per la Sinistra l’Arcobaleno.
“Cosa dice oggi Montezemolo? Cosa dice Calearo? Cosa dicono
Confindustria che ha ostacolato in ogni modo il Testo Unico
sulla sicurezza per paura di pene troppo severe e che si è
rifiutata di partecipare al tavolo con il ministero? E perché
gli omicidi sul lavoro non dovrebbero essere puniti duramente o
meglio giustamente? Anziché cercare ancora sconti e aggirare le
leggi è necessario, da subito, fare più controlli, a cominciare
da quelli che le imprese devo attuare all’interno di ogni
stabilimento, e poi procedere ad un inasprimento delle sanzioni,
unoco deterrente utile a prevenire”. |