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"Leggendo
l’intervista di Amato a Repubblica ho provato sollievo all’idea
che la Sinistra arcobaleno non sia più alleata del Pd. E’
un’intervista brutta, ambigua, volutamente orientata ad evitare
'problemi”. Lo afferma la senatrice Manuela Palermi, Capogruppo
Verdi - Pdci e capolista della Sinistra Arcobaleno in Toscana
per il Senato.
"Amato assolve De Gennaro, allora capo della polizia, e Fini (si
disse di lui che durante gli scontri fosse presente negli uffici
della questura di Genova). I colpevoli, naturalmente, sono stati
gli agenti di polizia penitenziaria che si sono scatenati contro
i “comunisti”. Troppo facile e troppo comodo. Intanto è
un’infamia accusare un intero corpo di polizia assolvendo chi
aveva il compito e il dovere di dirigere. E un’altra infamia è
quella di affermare che di una commissione parlamentare
d’inchiesta non si sente assolutamente il bisogno. La strategia
dell’antipolitica ha trovato un sostenitore nel ministro Amato:
il Parlamento stia al suo posto e non disturbi il manovratore,
dice. E’ molto grave. Il Parlamento deve indagare sulle
responsabilità politiche di quei giorni di “macelleria cilena” a
Genova. E’ un impegno solenne - conclude l'esponente del Pdci -
che la Sinistra arcobaleno prende a difesa di quei ragazzi
maciullati, delle loro famiglie e anche di un intero corpo di
polizia sul quale si vuol far ricadere la colpa di tutto".
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