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“L’incontro di
oggi è l’occasione per riaffermare come sia centrale
l’investimento nella cultura scientifica per il nostro Paese. Il
museo nazionale della Scienza e della Tecnica di Milano
rappresenta e deve rappresentare sempre di più la punta di
diamante di una strategia generale capace di rafforzare le
ragioni della scienza nel nostro sistema economico e formativo.”
Dichiara la senatrice dei Comunisti italiani Maria Pellegatta,
che oggi in qualità di Vicepresidente della Commissione Cultura
e Ricerca del Senato ha visitato il Museo Nazionale della
Scienza e della Tecnica Leonardo Da Vinci di Milano.
“In questi primi 20 mesi di azione dopo le elezioni del 2006 la
consapevolezza di quanto questa strategia fosse necessaria è
cresciuta: dall’istituzione del gruppo di lavoro, diretto da
Luigi Berlinguer, che facesse dello sviluppo della cultura
scientifica la propria missione istituzionale, fino alle
significative risorse che il Governo, su sollecitazione unanime
del Parlamento, ha destinato al Museo Nazionale della scienza,
sono svariati i segnali di una attenzione che non si deve
interrompere. Oggi, dopo che la trasformazione in fondazione del
Museo può dirsi conclusa, serve una azione di rilancio, non solo
per preservare una lunga tradizione, ma perché necessario a
riaffermare il valore alto che la scienza ricopre nella nostra
società. Pur nella criticità del momento politico che
attraversiamo, ho voluto essere oggi a Milano proprio per
confermare questa aspirazione e questa strategia, in una fase in
cui figure pur autorevoli mettono in discussione il nesso, a mio
parere inscindibile tra scienza, progresso e libertà. Rilanciare
la ricerca e la cultura scientifica è, invece, un passaggio
determinante per immaginare un futuro all’Italia.” Conclude
l’esponente dei Comunisti Italiani |