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“Il Governo si
impegni a rispettare la risoluzione 1244 dell’Onu, a non
prendere decisioni senza la deliberazione preventiva del
Parlamento, a non avallare decisioni unilaterali, a negare la
disponibilità all’invio di missioni militari e/o civili che non
rientrino in una deliberazione dell’ONU, a continuare nella
ricerca di una soluzione concordata, a sollecitare l’iter
dell’ingresso nell’Unione Europea della Serbia e degli altri
Stati sorti dalla ex Jugoslavia”. Questa la posizione espressa
in una mozione presentata dal senatore Cossutta e dai capigruppo
della Sinistra Arcobaleno Russo Spena, Salvi, Palermi,
Ripamonti.
A determinare queste richieste al Governo è la constatazione
dell’assenza di una nuova decisione dell’Onu, dovuta
all’impossibilità di giungere a un accordo, e la preoccupazione
sugli effetti a catena, “anche violenti” e comunque
destabilizzanti, che una dichiarazione unilaterale di
indipendenza da parte della provincia kosovara potrebbe
comportare. Nella mozione si ricorda, a sostegno della
risoluzione 1244, il suo anno di nascita, il 1999, al termine di
“una guerra devastante per le popolazioni del territorio e per
le coscienze di tutti”. |