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"Ritengo
inopportuna la lezione alla Sapienza da parte del pontefice.
Però, forse, potrà essere l'occasione per una severissima
autocritica sul potere temporale della Chiesa cattolica quando
usava la pena di morte e torturava". Lo afferma il senatore del
gruppo Verdi - Pdci Gianpaolo Silvestri.
"Mi aspetto, oltre a tale autocritica, anche una richiesta di
perdono ed un'analisi sul perché la gestione del potere
temporale della Chiesa è sempre stata crudele, di morte,
antidemocratica e intollerante (Altro che controrelativismo
etico!). Se poi il Pontefice riterrà di addentrarsi
inopinatamente, oltre che sulla pena di morte, sulla questione
dell'interruzione di gravidanza, prima di farlo spieghi perché è
contrario al profilattico che, oltre ad aiutare una libera
scelta di maternità, è uno scudo contro tante malattie
infettive. Il no al profilattico è una pena di morte per milioni
di persone - conclude l'esponente dei Verdi - che rischiano per
questa criminale posizione l'aids e non solo" |