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“Nella corsa dei
prezzi delle materie prime agricole c’è una forte componente
speculativa alimentata dai fondi d’investimento e dalle poche
grandi aziende che ne controllano il commercio internazionale.
Le fasce sociali più deboli non possono pagare per questo.”
Loredana De Petris, senatrice de “La Sinistra-L’Arcobaleno” e
capogruppo in Commissione Agricoltura, commenta il nuovo massimo
storico raggiunto dal grano alla borsa di Chicago.
“I fondi d’investimento – dichiara la senatrice – stanno
puntando al rialzo sui ‘futures’ del grano, del cacao, dello
zucchero e del caffè con la stessa logica speculativa con la
quale si scommetteva sull’oro o sulle valute. Le quotazioni in
borsa delle multinazionali che controllano le sementi, i mezzi
tecnici agricoli, il commercio e la distribuzione degli alimenti
sono le prime ad avvantaggiarsi di questi movimenti.”
“Nell’ultima legge finanziaria – conclude De Petris – abbiamo
ottenuto l’inserimento di un norma che autorizza il Ministero
delle politiche agricole a promuovere, d’intesa con gli enti
locali, panieri di beni di prima necessità a prezzi concordati
da pubblicizzare presso i consumatori. E’ una strada praticabile
per impedire, almeno in parte, che la speculazione sul cibo
colpisca i più vulnerabili.” |