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14/02/08

RIFIUTI. DE PETRIS (VERDI), SU CIP6 SI RIATTIVANO LOBBY DELL'INCENERIMENTO

"Se qualcuno pensasse davvero di trasformare l'ordinanza di protezione civile che reintroduce il Cip6 per i termovalorizzatori campani in emendamento al decreto milleproroghe, sappia che i Verdi si opporranno a tale scelta attivandosi anche a livello di europeo". Lo dichiara la senatrice dei Verdi Loredana De Petris, capogruppo in Commissione Ambiente, annunciando la predisposizione già per domani di un dossier da inviare alle autorità di Bruxelles per valutare i profili di incompatibilità della norma in questione con le direttive comunitarie in materia di fonti rinnovabili, rifiuti e aiuti di stato.
"Neppure la trasformazione in legge dell'ordinanza può nascondere il conflitto con la direttiva 2001/77/CE, che esclude dalle rinnovabili la parte non biodegradabile dei rifiuti. Ricordo che la procedura di infrazione sulle fonti rinnovabili, aperta contro il nostro paese nel 2004, è stata chiusa solo nell'estate scorsa anche a seguito della soppressione di norme che concedevano le agevolazioni delle rinnovabili anche alla parte non biodegradabile dei rifiuti. Ma soprattutto chiederemo che sia finalmente valutato da Bruxelles un ulteriore profilo relativo alla qualificabilità degli incentivi in questione quali aiuti di stato, se finalizzati a vantaggio di specifici soggetti imprenditoriali invitati magari a trattativa privata dopo il recente fallimento del bando indetto per la realizzazione degli impianti.
Proprio la mancata realizzazione degli impianti durante tutta la vigenza del cosiddetto meccanismo CIP6 (dal 1992 al 2007-2008) dovrebbe aver insegnato che così non si riuscirà a ripristinare ordine e legalità nel ciclo integrato. L' azione della lobby dell'incenerimento non conosce soste: siamo ormai entrati in campagna elettorale".




 

 


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