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“Il fiorire di
iniziative in difesa della laicità dello Stato cui assistiamo in
questi giorni rappresenta una sfida culturale per la Sinistra,
che si presenta con i propri valori alla campagna elettorale”.
Lo dichiara la senatrice dei Comunisti Italiani Maria
Pellegatta. “Dai Darwin days ai dibattiti volti a respingere le
strumentalizzazioni imbastite intorno alla lettera dei 67
docenti de La Sapienza, che avevano giustamente criticato l’idea
del Rettore di affidare al papa la lectio magistralis in
occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico; dalla
commemorazione di Giordano Bruno alle prime ferme risposte alla
cinica e strombazzante campagna di Giuliano Ferrara contro le
donne per la revisione della 194, sono diverse le sollecitazioni
alle quali dovremo saper rispondere. Oggi siamo di fronte ad
un’offensiva politica, culturale e mediatica che merita una
risposta forte e coerente. Il tentativo, quanto mai esplicito
nell’enciclica Spe Salvi, di mettere tra parentesi i fondamenti
della cultura europea, dall’illuminismo al positivismo, è
palese, ponendosi l’obiettivo di definire i valori di una sola
parte religiosa come il perimetro morale dell’intera comunità
nazionale. Di fronte a questa sfida la Sinistra deve saper dare
una risposta netta, e fare della laicità uno dei tasselli
fondanti dell’identità dell’alleanza unitaria e plurale che si
ritroverà sotto le insegne della Sinistra Arcobaleno nella
prossima campagna elettorale”. |