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“Il costante
incremento dei prezzi al consumo degli alimentari sta provocando
una contrazione degli acquisti di prodotti indispensabili per la
salute nelle fasce di popolazione in stato di disagio sociale.
L’alimentazione corretta non è un optional e nessuno deve essere
costretto a rinunciarci.”
Loredana De Petris, senatrice dei Verdi e capogruppo in
Commissione Agricoltura, commenta i dati diffusi oggi dall’Istat
sull’andamento dei prezzi, con un incremento del 4,5% registrato
su base annua per i prodotti agroalimentari.
“Una ricerca condotta recentemente dall’INRAN – dichiara la
senatrice – ha accertato che il 5,8% delle famiglie italiane,
circa un milione e quattrocentomila nuclei, incontra ormai gravi
difficoltà ad acquistare il cibo e impegna il 42% del proprio
reddito per la spesa alimentare. Il crollo dei consumi di
ortofrutta negli ultimi anni testimonia della gravità di un
fenomeno che potrebbe presto riflettersi sulla sanità pubblica.”
“E’ necessario introdurre – conclude l’esponente dei Verdi – un
meccanismo di sostegno, a favore delle fasce vulnerabili, per il
consumo di prodotti irrinunciabili per la salute, in analogia ai
“food stamp” attualmente in vigore negli Stati Uniti e in Gran
Bretagna. Anziani e bambini sono i primi a pagare le conseguenze
di un'alimentazione carente dei fattori nutrienti derivanti
dalla frutta e dalla verdura.” |