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“Non c’è più
tempo, occorre chiudere la trattativa con AirFrance secondo la
procedura trasparente elaborata dal Governo e le indicazioni del
Parlamento” Lo afferma la senatrice Maria Pellegatta, a nome del
Comitato regionale della Lombardia del PDCI. “La Compagnia di
bandiera è stata posta sull’orlo del fallimento a causa della
politica del Governo Berlusconi che ha costretto Alitalia a
gestire due hub nazionali e ha riversato enormi perdite sul
bilancio dello Stato. Ad aggravare la situazione la politica
della Regione che ha rifiutato la Valutazione ambientale e
ritardato i collegamenti con l’aeroporto (solo con recenti
finanziarie sono stati stanziati ingenti finanziamenti a questo
scopo). La Dirigenza SEA, attiva nella propaganda, porta pesanti
responsabilità per non aver saputo definire il ruolo degli
aeroporti di sua competenza, nel quadro peraltro di una
squinternata e incoerente programmazione aeroportuale in
Lombardia. Formigoni ha fallito ed ora propone una moratoria
contraria persino al buon senso. Essa ha lo scopo solo di
condurre Alitalia al fallimento. Questo esito dannoso per tutti
va evitato, si interrompa subito l’emorragia di Alitalia.
Malpensa ha le risorse per il suo rilancio e per affermarsi come
grande open airport. Ma per far questo occorre diradare la
demagogia di Formigoni e una gestione della SEA finalmente
efficiente e coerente con l’interesse pubblico; occorre operare
davvero per un aeroporto che ponga al centro i servizi agli
utenti , il lavoro, non la precarietà, un equilibrato rapporto
con il territorio. La richiesta della moratoria è la meno adatta
per Malpensa”. |