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"Oggi si fa sempre
più urgente approvare il ddl Gentiloni e risolvere il conflitto
di interessi che è ormai un argomento seppellito nel
dimenticatoio". Lo afferma il senatore Natale Ripamonti,
vicepresidente del Gruppo Verdi - Pdci e membro della
commissione di vigilanza Rai.
"La gestione del servizio pubblico fa acqua da tutte le parti:
non vengono premiate le professionalità interne e non viene
rispettato il pluralismo. Occorre immediatamente correre ai
ripari. Quando un ex Presidente del Consiglio tenta di sminuire
le sue ingerenze in modo così spudorato, non avanzando nemmeno
un mea culpa, significa che i maggiori responsabili di questo
scempio non sono disposti a fare un passo indietro e che
l'arroganza ha superato ogni limite. E' grave che davanti a
tanta immoralità - conclude l'esponente dei Verdi - si pensi
solo ad aprire un dibattito sulle intercettazioni e non sul
fatto che la politica debba fare un passo indietro a partire
dallo stesso Berlusconi". |