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"Non so come sia
accaduto che il riferimento diretto all'uranio sia sparito dal
testo dell'emendamento a mia prima firma; bisognerebbe chiederlo
a chi è stato artefice della sparizione e io non so chi sia. È
un fatto spiacevole, ma ora abbiamo comunque un primo piccolo
fondo che bisogna utilizzare nella maniera più congrua,
iniziando, fin da gennaio, col risarcire le prime vittime
dell'uranio impoverito". Così il senatore dei "Verdi-Pdci" Mauro
Bulgarelli, firmatario dell'emendamento, assorbito nel
maximendamento del governo, il cui testo è stato modificato in
extremis. "Vorrei ricordare che oltre a questo primo
emendamento, che stanzia 10 milioni di euro, ne è stato recepito
un secondo che assegna
25 milioni di euro annui per la bonifica delle aree sede di
poligoni militari; dunque -continua Bulgarelli- abbiamo aperto
due primi capitoli di spesa e sancito il principio che i fondi
destinati alla difesa possono essere utilizzati anche per
l'assistenza di militari e civili e per la tutela del territorio
e della popolazione. Se a questo aggiungiamo anche il varo
imminente della commissione uranio impoverito, non mi sembra che
quanto ottenuto sia esattamente poco cosa. Ora bisogna
utilizzare al meglio queste opportunità e battersi innanzitutto
perché le vittime abbiano giustizia. Proprio per questo, il
rischio di polemiche ex post è che si speculi su persone o
gravemente ammalate o purtroppo scomparse e questo -conclude il
senatore dei Verdi- mi sembrerebbe davvero di cattivo gusto". |