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“Le parole del
ministro Pollastrini dovrebbero far capire a tutti il valore
dell’impegno assunto dalla maggioranza per presentare un disegno
di legge sulle unioni di fatto entro il 31 gennaio, dando così
attuazione a quanto scritto nel Programma dell’Unione”. Lo
dichiara la senatrice Manuela Palermi, capogruppo Verdi-Pdci a
palazzo Madama. “Resto stupita, invece, per l’intolleranza e la
rigidità dell’area conservatrice del mondo cattolico sul
riconoscimento delle unioni civili. La Chiesa dovrebbe parlare a
tutta la società, e la società oggi è composta di tantissime e
tantissime coppie conviventi, etero e omosessuali, legate da
rapporti di amore o di amicizia. È una questione di diritti, di
laicità e di civiltà, e i diritti devono parlare ed essere
rivolti all’intera società. La classe politica di uno Stato
laico deve legiferare sulla e per la società, con lungimiranza e
senza alcuna pigrizia, anche per questo non sono comprensibili
atteggiamenti di una parte della maggioranza che non vorrebbe
adeguare le norme e le leggi al reale stato di cose e
all’effettivo sviluppo della società e dei rapporti tra
individui. Quanto alla Cdl – conclude l’esponente del Pdci - la
smetta con tanta ipocrisia e con attacchi che nulla hanno di
politico e spesso rasentano la pura volgarità”. |