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"Bene ha fatto
Amnesty International a proporre ai candidati la concretezza
dell'agire per i diritti umani. In questa campagna elettorale
sembrano farla da padroni solo il nulla e gli effetti speciali".
Lo afferma il senatore Gianpaolo Silvestri, candidato della
Sinistra l'Arcobaleno in Sicilia per il Senato e responsabile
dei diritti civili per i Verdi.
"Una politica estera contro la guerra ed eticamente sensibile,
il no secco ad ogni forma di tortura individuale e collettiva,
il rifiuto ad espulsioni di massa (Veltroni ti ricordi Roma?),
il divieto di rispedire gli immigrati nei paesi dove vige la
tortura e sono ignorati i diritti umani, sono capisaldi della
politica civile che esigono prese di posizioni ferme. Il Pd del
'ma anche' ci puņ dire, ad esempio, se l'accordo di rimpatrio di
immigrati con la Libia, denunciata da tutte le associazioni per
violazione dei diritti umani, deve essere annullato o no? E ci
puņ dire se lo stantio sogno americano contempla anche
Guantanamo? Chi vota lo deve sapere. In questa legislatura la
potentissima lobby militarista armiera del Pd ha innalzato del
17 per cento le spese militari, possiamo augurarci un'inversione
di tendenza o, visto che tale lobby č stata ultra garantita
nelle liste, dobbiamo aspettarci una politica veltrusconiana in
favore degli ordigni di morte e delle guerre?. Credo - conclude
- che solo la Sinistra l'Arcobaleno dica chiaramente, nel
programma e nell'azione, da che parte sta: siamo felici di stare
con Amnesty". |