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“Le dichiarazioni
di Berlusconi e Casini al Forum della Confagricoltura di
Taormina non consentono dubbi, Veltroni è più prudente, ma la
scelta delle candidature lancia un segnale chiaro: se non ci
sarà una forte affermazione della Sinistra l'Arcobaleno,
qualunque sia il prossimo Governo porterà come dono avvelenato
agli agricoltori ed ai consumatori, l’apertura alle coltivazioni
transgeniche.” Loredana De Petris, senatrice della Sinistra
l'Arcobaleno, candidata come capolista per il Senato nel Lazio,
lancia oggi un appello all’impegno elettorale per chi crede in
un Italia libera da OGM.
“Nel nome di una presunta modernizzazione dell’agricoltura
italiana – dichiara la senatrice – Berlusconi e Casini hanno
detto che bisogna aprire la strada agli OGM. Del resto il
candidato premier del Pdl aveva già manifestato con chiarezza le
sue intenzioni quando era Presidente del Consiglio.”
“Veltroni ha scelto invece di candidare – prosegue De Petris –
in posizioni di massimo rilievo, esponenti di punta della lobby
pro-ogm, come il prof. Veronesi. La componente del partito che
fa capo all’on. Letta ha del resto esplicitato una volontà in
tal senso e ad essa fa capo l’attuale Ministro dell’Agricoltura
De Castro, coordinatore del forum agricolo del PD e capolista in
Puglia, che è stato frenato in questi mesi, nei suoi propositi
di apertura agli OGM, dalla forte determinazione del mondo
agricolo e dall’intervento del Ministro dell’Ambiente.”
“La cosa più moderna che possiamo fare per il nostro Paese –
conclude l’esponente della Sinistra l'Arcobaleno – è difendere
la qualità e la sicurezza delle produzioni alimentari tipiche.
Per questo, ci batteremo con forza per respingere quel medioevo
prossimo venturo nel quale quattro aziende multinazionali,
titolari dei brevetti sui semi, potrebbero decidere cosa si
coltiva e si mangia.” |