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		<title>senato.it :: Comunicati di fine seduta</title>
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		<description>Senato della Repubblica : Comunicati di fine seduta</description>
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		<copyright>	© Copyright 2005, Senato della Repubblica, tutti i diritti sono riservati.</copyright>
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			<title>Senato della Repubblica</title>
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 	<title><![CDATA[ Aula ::Seduta n.342 (Giovedě 25 febbraio 2010): Comunicato di fine seduta ]]></title>		 								
	<description><![CDATA[ 										 								
		<h5 style="color: #9b1818;font-weight: bold;">Seduta antimeridiana</h5> 								
		<h5> 								
		
			Ora inizio: 9:34  								
      								
		
			&nbsp;-&nbsp;  Ora fine: 14:45   								
 								
		</h5>								 								
		<p>Il Senato ha approvato in seconda lettura il ddl n. <a href="/loc/link.asp?leg=16&amp;id=34913&amp;tipodoc=sddliter">2002</a> di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1&deg; gennaio 2010, n. 1, recante disposizioni urgenti per la proroga degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione, nonch&eacute; delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia e disposizioni urgenti per l&#39;attivazione del Servizio europeo per l&#39;azione esterna e per l&#39;Amministrazione della Difesa. Essendo stato nuovamente modificato, il decreto verr&agrave; ora esaminato in terza lettura dalla Camera dei deputati.</p><p>In apertura di seduta, il Ministro della difesa La Russa ha ritirato, al fine di preservare il clima di sostanziale condivisione del decreto, l&#39;emendamento volto a consentire alle Forze armate di organizzare, in via sperimentale per un triennio, corsi di formazione a carattere teorico-pratico di durata non superiore a tre settimane (cosiddetta mini-naja) tendenti a rafforzare la conoscenza e la condivisione dei valori che da esse promanano. Il contenuto dell&#39;emendamento, che aveva incontrato la forte contrariet&agrave; dell&#39;opposizione, &egrave; stato trasfuso in un ordine del giorno accolto dal Governo.</p><p>A favore del ddl si sono espressi tutti i Gruppi parlamentari del Senato, ad eccezione del Gruppo IdV e della componente radicale del Gruppo PD che hanno dichiarato voto di astensione. I sen. Bianchi (UDC-SVP-SI-Aut), Rutelli (All. per l&#39;Italia), Scanu (PD), Torri (LNP) e Cantoni (PdL) hanno confermato il sostegno alla partecipazione italiana alle missioni di pace che costituiscono l&#39;espressione pi&ugrave; qualificante della politica estera nazionale, anche se non sono mancati richiami affinch&eacute; venga mantenuto e rafforzato il carattere internazionale dei contingenti impiegati e perch&eacute; siano evitati in futuro incidenti che provocano vittime tra la popolazione civile. Nel ribadire il pieno sostegno e la comune solidariet&agrave; del Parlamento nei confronti dei cittadini italiani impegnati nelle missioni, si &egrave; per&ograve; sottolineata la necessit&agrave; di razionalizzare il sistema delle missioni italiane e di stabilizzarne i meccanismi di finanziamento. I sen. Pardi (IdV) e Perduca (PD) hanno evidenziato il carattere ultroneo di alcune delle norme inserite nel decreto, lamentando in particolare la condizione di abbandono in cui vengono lasciati i militari che rientrano dalle missioni offesi dall&#39;esposizione a sostanze nocive.</p><p>Il Senato ha quindi definitivamente convertito in legge, con modificazioni, il decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 195, recante disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania, per l&#39;avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile (ddl n. <a href="/loc/link.asp?leg=16&amp;id=34978&amp;tipodoc=sddliter">1956-B</a>).</p><p>Il relatore, sen. D&#39;Al&igrave; (PdL), ha dato conto delle modifiche apportate dalla Camera dei deputati, sottolineando come il clima politico venutosi a creare nel Paese intorno alla Protezione civile abbia condizionato in negativo l&#39;iter di esame del decreto, inducendo a valutazioni errate in merito a due punti soppressi dall&#39;altro ramo del Parlamento relativi all&#39;istituto impropriamente definito scudo giudiziario in favore dei componenti delle strutture commissariali e alla costituzione della Protezione civile Spa.</p><p>Respinta una questione pregiudiziale avanzata dal sen. Ceccanti (PD), in discussione generale e in sede di dichiarazioni di voto finali sono intervenuti i sen. Della Seta, Ferrante, De Luca, Gasbarri, Finocchiaro (PD), Li Gotti, Pardi (IdV), Bruno (All. per l&#39;Italia), D&#39;Alia (UDC-SVP-IS-Aut), Monti (LNP) e Gasparri (PdL).</p><p>L&#39;Assemblea ha infine convertito in legge, con modificazioni, il decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (ddl n. <a href="/loc/link.asp?leg=16&amp;id=35000&amp;tipodoc=sddliter">1955-B</a>).</p><p>Dopo la relazione del sen. Malan (PdL), in sede di dichiarazioni di voto finali sono intervenuti i sen. Bianchi (UDC-SVP-SI-Aut), Lannutti (IdV), Vaccari (LNP), Adamo (PD) e Vizzini (PdL).</p>							           								
		<div style="border-top:2px dotted #9b1818; ">&nbsp;</div>  								
	]]></description>	 															 								
	<link>http://www.senato.it/lavori/21415/152713/277162/280271/sintesiseduta.htm</link> 													 								
	<dc:creator><![CDATA[ senato.it ]]></dc:creator> 								
	<dc:subject>Senato della Repubblica - Aula</dc:subject> 		 								
    
<dc:date>2010-02-25
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