Palazzo Madama
Vasto ambiente di rappresentanza, risultato della demolizione di una parete divisoria all'inizio degli anni trenta (la parete era sul filo della seconda finestra a contare dalla sala del Risorgimento). Il soffitto a cassettoni è moderno; i motivi del fregio in fresco, seicentesco, non si susseguono in modo unitario, essendo destinati in origine a due vani distinti e appartenendo, come sembrerebbe da alcuni particolari, a due mani diverse.
Nella parte verso la buvette, predominano putti e leoni; nell'altra, figure femminili. Gli uni e le altre sono disposti intorno ad alcuni affreschi di carattere storico, che una volta erano otto ed ora sono sei, perché i due che si trovavano sui lati della parete divisoria furono asportati e collocati nella sala Cavour. Da una delle finestre della sala è visibile la torre dei Crescenzi, tipica costruzione fortilizia del secolo XII, rimasta inclusa tra le costruzioni successive.
Dall'agosto 2003 in questo ambiente è collocata la statua "Italia" di Giuliano Vangi. L'opera, in legno, è alta 2 metri e 35 e rappresenta una figura femminile, con treccine e occhi in avorio. Il lato opposto della sala ospita invece un paesaggio marino di Piero Guccione: "Il nero e l'azzurro" (2003).
Indice
- Introduzione
- Cortile d'Onore
- Scala di San Luigi dei Francesi
- Sala Maccari
- Sala Italia
- Buvette
- Sala della Firma
- Sala Marconi
- Anticamera della balaustra
- Sala dei Postergali
- Sala del Risorgimento
- Sala dello Struzzo
- Sala Cavour
- Sala Pannini
- Anticamera dei Senatori Questori
- Studio del Presidente
- Sala di Geopolitica
