Domande e risposte (FAQ)
1. Si possono prendere i libri in prestito?
Il prestito è riservato agli utenti istituzionali della Biblioteca (parlamentari e personale dell'Amministrazione), ed ha la durata di due mesi, rinnovabili per non più di due volte. I documenti delle sale di consultazione possono essere presi in prestito, fino a tre contemporaneamente, per sette giorni non rinnovabili. Gli utenti esterni non sono ammessi al prestito.
Sono comunque esclusi dal prestito:
- i manoscritti, gli autografi, gli incunaboli, i libri rari e di pregio, nonché i libri editi fino alla fine del sec. XIX;
- i giornali;
- i periodici;
- le raccolte degli atti parlamentari e legislativi italiani e stranieri;
- le opere di consultazione;
- le pubblicazioni a fogli mobili;
- le tesi di laurea e di dottorato;
- gli atlanti, le carte geografiche e topografiche;
- i documenti il cui stato di conservazione è tale da non consentire, a giudizio del Servizio, l'uscita dalla Biblioteca senza pericolo di danno;
- gli audiovisivi, i microfilm e le pubblicazioni su supporto digitale.
