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Notizie dal Senato

Marzo 2010


Mercoledì 17

Calendario dei lavori fino al 7 aprile

La Conferenza dei Capigruppo, riunitasi il 16 marzo, ha approvato modifiche al calendario della settimana corrente e il nuovo calendario dei lavori fino al 7 aprile, quindi fino alla settimana successiva a Pasqua.

Il decreto-legge in materia di enti locali sarà discusso dall'Assemblea la prossima settimana, nella giornata di martedì 23 marzo, in una seduta unica con inizio alle ore 10,30 fino alla votazione finale del provvedimento, con sospensione solo dalle ore 14 alle ore 15.

Per i rimanenti giorni della prossima settimana resta confermata la decisione di non tenere sedute d'Aula in vista delle elezioni regionali e amministrative del 28 e 29 marzo.

L'Assemblea tornerà a riunirsi martedì 30 marzo alle ore 16,30, per l'esame del decreto-legge concernente l'Agenzia dei beni sequestrati alla criminalità organizzata. Nel prosieguo di tale settimana che precede le festività pasquali, il calendario prevede inoltre l'esame di ratifiche di accordi internazionali - tra i quali la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla tratta degli esseri umani - mozioni in materia di prevenzione e contrasto di fenomeni corruttivi nella pubblica amministrazione e di politica estera, nonché lo svolgimento della relazione sul disegno di legge di riforma della professione forense.

Nella settimana successiva alle festività pasquali l'Assemblea sarà convocata mercoledì 7 aprile alle ore 15, per lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata e di interpellanze e interrogazioni.


Sì unanime dell'Aula al "decreto antiscarcerazioni"

Il provvedimento passa all'esame della Camera

Con 251 voti favorevoli, nessun voto contrario e nessuna astensione, l'Assemblea il 16 marzo ha approvato il ddl 2007 di conversione del decreto-legge n. 10, recante "disposizioni urgenti in ordine alla competenza per procedimenti penali a carico di autori di reati di grave allarme sociale" (cosiddetto "decreto antiscarcerazioni"). Il provvedimento passa all'esame della Camera dei deputati.

Il provvedimento modifica il codice di procedura penale per quanto riguarda la competenza di Tribunale e Corte di Assise sui reato di sequestro di persona a scopo di estorsione e di associazione di tipo mafioso. «Tale disciplina - si legge nella relazione che accompagna il ddl di conversione - si è resa necessaria e urgente in seguito alla sentenza n. 4964 dell'8 febbraio 2010, con la quale la Corte di Cassazione, risolvendo un conflitto negativo di competenza fra un tribunale e una corte di assise, ha affermato che (...) nei confronti di coloro che promuovono, dirigono ovvero organizzano l'associazione di tipo mafioso, allorquando sia contestata l'aggravante dell'associazione armata (...), la competenza appartiene alla Corte di Assise. Posto che, invece, molti di questi procedimenti sono stati incardinati dinanzi al Tribunale, sulla base di una interpretazione delle norme in materia di competenza e di attribuzione che la Corte di Cassazione ha giudicato erronea, sussiste il rischio concreto che dibattimenti importanti e complessi possano essere annullati».

La sentenza della Cassazione aveva fatto temere anche scarcerazioni di esponenti della criminalità organizzata. Per questo il decreto è stato definito "antiscarcerazioni" dalla stampa.


Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata

Le Commissioni riunite Affari costituzionali e Giustizia hanno avviato il 16 marzo l'esame del ddl 2070 di conversione del decreto-legge n. 4, recante istituzione dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, approvato dalla Camera; il termine per la presentazione di emendamenti scade venerdì 19 marzo alle ore 18.
Come sottolineato dai relatori Vizzini e Berselli, l'istituzione dell'Agenzia, con personalità giuridica di diritto pubblico e dotata di autonomia organizzativa e contabile, è finalizzata ad assicurare l'unitarietà degli interventi in materia di beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, consentendone una più rapida ed efficace allocazione e destinazione. Essa è posta sotto la vigilanza del Ministro dell'interno e ha sede principale a Reggio Calabria, luogo in cui il Consiglio dei ministri del 28 gennaio scorso ha adottato il piano straordinario antimafia, di cui il decreto-legge in esame costituisce una delle articolazioni. Tra le modifiche apportate dalla Camera al decreto, si è ritenuto opportuno posticipare l'intervento dell'Agenzia dal momento dell'adozione del provvedimento di sequestro a quello del provvedimento di confisca o all'esito dell'udienza preliminare (per quanto riguarda i procedimenti penali). L'Agenzia dovrà acquisire i dati relativi ai beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, nonché le informazioni relative allo stato dei procedimenti di sequestro e confisca; verificare lo stato dei beni nei medesimi procedimenti; accertare la consistenza, la destinazione e l'utilizzo dei beni; programmare l'assegnazione e la destinazione dei beni confiscati; analizzare i dati acquisiti, nonché le criticità relative alla fase di assegnazione e destinazione; dovrà coadiuvare l'autorità giudiziaria durante la fase del sequestro; amministrare i beni successivamente al primo provvedimento di confisca (o dopo l'udienza preliminare, nei procedimenti penali); adottare le iniziative e i provvedimenti necessari per la tempestiva assegnazione e destinazione dei beni confiscati, anche attraverso la nomina, ove necessario, di commissari ad acta.


Enti locali e regioni: decreto-legge in Aula

Le Commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio il 18 marzo hanno concluso l'esame del ddl 2071 di conversione del decreto-legge n. 2, recante interventi urgenti concernenti enti locali e regioni. Dato il numero consistente di emendamenti, gli impegni delle due commissioni e l'inclusione del provvedimento nel calendario dei lavori del Senato per martedì 23 marzo, non è stato possibile concludere la trattazione in sede referente per cui i senatori Pastore e Garavaglia riferiranno in direttamente in Assemblea sullo svolgimento dell'esame in commissione.


Sicurezza stradale: prosegue esame in 8a Commissione

La Commissione Lavori pubblici è ancora impegnata nell'esame dei ddl 1720 e connessi in materia di sicurezza stradale, approvato dalla Camera dei deputati.


Forme pensionistiche complementari: prosegue indagine in 11a Commissione

La Commissione Lavoro mercoledì 17 marzo, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulle forme pensionistiche complementari, ha svolto l'audizione di rappresentanti di CIA, COPAGRI, CNA, CLAAI, CASARTIGIANI, CONFARTIGIANATO, LEGACOOP, UNCI, CONFCOOPERATIVE, AGCI, COLDIRETTI, CONFEDILIZIA e CIDEC.


Caso Cucchi: relazione approvata all'unanimità.

La Commissione sul Servizio sanitario nazionale il 17 marzo ha approvato all'unanimità lo schema di relazione conclusiva dell'inchiesta sull'efficacia, l'efficienza e l'appropriatezza delle cure prestate al signor Stefano Cucchi.


Commissione federalismo fiscale: elezione di Vicepresidenti e Segretari

Mercoledì 17 marzo la Commissione per l'attuazione del federalismo fiscale ha proceduto all'elezione dei vicepresidenti (Marco Causi del Pd e Paolo Franco della Lega Nord) e dei segretari (Linda Lanzillotta dell'Api e Giuseppe Saro del Pdl).


Sistema dei prezzi e delle tariffe: prosegue indagine in Commissione

In Commissione controllo prezzi mercoledì 17 marzo, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulle determinanti della dinamica del sistema dei prezzi e delle tariffe, sull'attività dei pubblici poteri e sulle ricadute sui cittadini consumatori, si è svolta l'audizione di rappresentanti della Confartigianato e della Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa - CNA.


Audizioni in Commissione Rai

La Commissione vigilanza Rai martedì 16 marzo ha ascoltato il direttore generale della RAI, professor Masi, che ha svolto una breve illustrazione delle decisioni assunte dal consiglio di amministrazione della RAI.
Mercoledì 17 marzo è stata invece la volta dell'Associazione Dirigenti RAI (ADRAI) e dell'Unione sindacale giornalisti RAI (USIGRAI)


La settimana della Commissione antimafia

La Commissione antimafia martedì 16 marzo ha svolto le audizioni della Presidente di Confindustria, dottoressa Emma Marcegaglia e del Presidente di Confidustria Sicilia, dottor Ivan Lo Bello.
Mercoledì 17 marzo è stata approvata la proposta di costituire un Comitato di lavoro ad hoc sugli affondamenti di navi da parte della criminalità organizzata: sarà composto dai senatori Antonino Caruso, in qualità di coordinatore, Antonio Gentile, Angela Maraventano, Alberto Maritati e Luigi Li Gotti e dai deputati Elio Vittorio Belcastro e Mario Tassone.
E' inoltre proseguita la discussione sulle problematiche inerenti l'istituzione dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.