Sei in: Home »  Attualità » Archivio delle notizie » 2009 » Novembre » Martedì 10 » * Sessione di bilancio: votazione finale in settimana

2009

10 novembre 2009

Sessione di bilancio: votazione finale in settimana

Prosegue l'esame in Aula dei ddl nn. 1791 e 1790, recanti rispettivamente "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2010 e bilancio pluriennale per il triennio 2010-2012" e "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010)", avviato con le relazioni dei sen. Latronico e Saia, nella seduta pomeridiana del 4 novembre. I senatori Morando e Mercatali hanno svolto le relazioni di minoranza.

La Conferenza dei Capigruppo che si è riunita martedì 10 novembre ha stabilito che - al fine di consentire un dibattito approfondito e di concludere le votazioni finali entro la fine della settimana corrente - il calendario prevede sedute, se necessario, fino a sabato mattina. La ripartizione dei tempi residui è stata rivista in seguito a cessioni concordate tra i Gruppi, fatte salve eventuali nuove armonizzazioni da parte della Presidenza.

Giovedì 12 novembre, con inizio alle ore 9, verrà discusso in Aula il disegno di legge per l'istituzione della Giornata del ricordo dei caduti nelle missioni internazionali per la pace. Concluso l'esame del provvedimento, riprenderanno le votazioni sul disegno di legge finanziaria.

Il disegno di legge finanziaria per il 2010, analogamente a quanto accaduto lo scorso anno, presenta un limitato numero di articoli e la sua portata innovativa del quadro legislativo vigente risulta sensibilmente ridotta rispetto al passato. Il ddl consta infatti di tre articoli, riconducibili al contenuto tipico della legge finanziaria, che fissano gli obiettivi dei saldi di bilancio (livello massimo del saldo netto da finanziare, in termini di competenza, e di ricorso al mercato finanziario); introducono un numero limitato di misure di carattere eterogeneo, tra le quali la proroga di norme di carattere tributario recanti regimi agevolati relativi alle spese di ristrutturazione edilizia; stabiliscono l'importo da iscrivere nelle tabelle allegate. I relatori di minoranza hanno rilevato come l'azione del Governo sia caratterizzata da immobilità, incertezza di orientamento, incapacità di operare nel medio-lungo periodo e assenza completa di ambizione, quando invece la manovra finanziaria dovrebbe rappresentare l'occasione per rispondere alla profonda crisi finanziaria in atto, magari confrontandosi con l'opposizione per procedere alle necessarie riforme strutturali, per varare una riforma universalista degli ammortizzatori sociali, per sostenere le imprese e per intervenire a sostegno dei redditi da lavoro e delle pensioni.

Le altre notizie