2008
Gennaio 2008
Con lettera del 1° agosto 2007 il presidente della Repubblica francese Sarkozy chiedeva al socialista Jacques Attali, ex consigliere di Mitterrand e in quel momento presidente di PlanetFinance, di «esaminare le condizioni per la liberazione della crescita francese», perseguendo un obiettivo simile a quello in passato assegnato al Comitato per la soppressione degli ostacoli all'espansione economica, il cui rapporto conclusivo venne pubblicato nel 1960.
Nella prospettiva di assicurare il migliore inserimento della Francia nell'economia mondiale ed europea, Attali veniva investito del compito di individuare gli strumenti per migliorare la competitività e la produttività dell'economia transalpina, di analizzare gli ostacoli allo sviluppo delle imprese (specie di medie e piccole dimensioni), di formulare proposte per agevolare il funzionamento del mercato di beni e servizi offerti ai cittadini e incrementarne la mobilità sociale e il tasso di occupazione.
Jacques Attali veniva, dunque, incaricato di formare e presiedere una commissione indipendente incaricata di stilare un rapporto in grado di fornire raccomandazioni e proposte per il rilancio della crescita economica del paese. Essa avrebbe dovuto essere composta di esperti competenti nelle diverse materie (economiche, giuridiche e sociali) ritenute utili al conseguimento dell'obiettivo prefissato; il collegio veniva altresì autorizzato a svolgere audizioni di forze economiche e sociali, di responsabili stranieri e rappresentanti di istituzioni internazionali giudicati all'uopo parimenti necessari.
La "Commissione per la liberazione della crescita" è quindi risultata composta da 42 membri scelti dal presidente e fra loro eterogenei per formazione, esperienza professionale e convinzioni politiche. Fra di essi vi sono economisti, analisti, storici, demografi, politici, imprenditori, dirigenti pubblici, giornalisti, ma anche scrittori e medici; fra i componenti anche membri stranieri, tra cui gli italiani Franco Bassanini e Mario Monti.
La "Commissione Attali" è stata insediata da Sarkozy all'Eliseo il 30 agosto 2007 con la seguente promessa presidenziale: «Ciò che proporrete, lo faremo». Il collegio si è da allora riunito per quattro mesi (con una frequenza di una o due volte la settimana) presso la sede del Senato francese e durante i lavori ha svolto più di 450 audizioni degli esponenti delle varie categorie sociali.
Sono stati ascoltati, tra gli altri, Jean-Claude Trichet, presidente della Banca Centrale Europea, José Ángel Gurría, presidente dell'Organizzazione mondiale dello sviluppo e del commercio, e Pascal Lamy, presidente dell'Organizzazione Internazionale del Commercio.
Lo scorso 23 gennaio Attali ha consegnato al Presidente Sarkozy il Rapporto finale stilato dalla Commissione, comprensivo di 316 proposte formulate consensualmente dai componenti il collegio. Ricevendo il documento all'Eliseo, il Presidente Sarkozy ha tenuto un lungo discorso di presentazione della relazione, molte delle cui proposte ha affermato di condividere. Solo 3 quelle rispetto alle quali ha dichiarato la sua contrarietà: l'eliminazione dei dipartimenti, la deregolamentazione delle farmacie e la soppressione del principio di precauzione.
Il Presidente Sarkozy ha poi annunciato per metà febbraio lo svolgimento di un seminario in seno al governo per mettere a punto la lista dei provvedimenti da adottare e provvedere alla successiva integrazione della "lettera di missione" che ciascun ministro riceve a inizio mandato, con l'indicazione delle misure alle quali ciascuno di essi dovrà dare seguito al fine di attuare le proposte della Commissione. E' infine previsto che il Presidente Sarkozy farà con essa il punto sul relativo stato di attuazione tra sei mesi.
I componenti della Commissione
- Philippe AGHION, francese, professore di economia all'Università di Harvard, già docente al MIT e ad Oxford;
- Jacques ATTALI, francese, presidente della Commissione, professore, scrittore, consigliere di Stato onorario, consigliere speciale del Presidente della Repubblica dal 1981 al 1991, fondatore e primo presidente della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo a Londra dal 1991 al 1993; attualmente è presidente di A&A, società internazionale di consulenza specializzata nelle nuove tecnologie, e di PlaNet France, organizzazione di solidarietà internazionale specializzata nello sviluppo della microfinanza;
- Franco BASSANINI, italiano, professore universitario di diritto costituzionale, membro dell'High Level Panel della Task Force delle Nazioni Unite per le Tecnologie dell'informazione e della comunicazione; vice-presidente della Cassa Depositi e Prestiti; dal 2002 al 2005 membro del Consiglio d'amministrazione dell'ENA in qualità di esperto nominato dal Governo francese e dal 2004 al 2006 membro del Comité d'évaluation des stratégies ministérielles de réforme nominato dal Primo ministro Raffarin e presieduto da Francis Mer; già deputato, senatore e ministro della Funzione Pubblica e degli Affari regionali, responsabile per le riforme istituzionali; fondatore e presidente della fondazione Astrid per lo studio delle riforme delle istituzioni democratiche;
- Claude BEBEAR, francese, presidente-fondatore dell'Institut Montaigne;
- Jihade BELAMRI, francese, presidente e direttore generale di uno Studio di Ingegneria, fondatore di Convergence, associazione che mette in relazione giovani provenienti da quartieri svantaggiati con persone provenienti dagli stessi quartieri affermatisi nel mondo lavorativo;
- Christian de BOISSIEU, francese, economista, presidente del Consiglio di Analisi Economica (CAE), membro del Consiglio per l'orientamento all'impiego;
- Stéphane BOUJNAH, francese di origini nordafricane, manager della Deutsche Bank, cofondatore dell'associazione immigrazionista SOS Racisme;
- Peter BRABECK-LETMATHE, austriaco, presidente del Consiglio d'amministrazione e amministratore delegato della Nestlè;
- René CARRON, francese, presidente e direttore generale di Crédit Agricole;
- Jean-Philippe COTIS, francese, economista, capo del Dipartimento affari economici dell'OCSE a Parigi, direttore generale dell'Istituto Nazionale di Statistica e degli Studi Economici (INSEE), già economista del Fondo Monetario Internazionale e consigliere economico del ministro dell'economia;
- Boris CYRULNIK, francese, medico, neurologo e psichiatra;
- Jean-Michel DARROIS, francese, avvocato d'affari;
- Michèle DEBONNEUIL, francese, economista, membro del CAE, presidente del comitato scientifico dell'Agenzia nazionale per i servizi alla persona (ANSP);
- Jacques DELPLA,francese, economista, storico, professore e membro del CAE;
- Pierre FERRACCI, francese, presidente del Gruppo ALPHA, attivo nella consulenza e nell'analisi finanziaria d'impresa;
- Xavier FONTANET, francese, ingegnere civile, presidente e direttore generale di Essilor International;
- Evelyne GEBHARDT, francese dal 1975 residente in Germania, dove è stata eletta parlamentare europea; è stata relatrice della proposta di direttiva sui servizi nel mercato interno;
- Marion GUILLOU, francese, ingegnere, presidente e direttore generale dell'Istituto Nazionale per la Ricerca Agronomica (INRA);
- Pehr G. GYLLENHAMMAR, svedese, imprenditore, ex presidente della Volvo;
- Nathalie HANET, francese, segretario generale di Coorace - Solidaires pour l'emploi (federazione dei comitati e degli organismi di sostegno alla disoccupazione);
- Jean KASPAR, francese, consulente, ex segretario generale della Confederazione francese democratica del lavoro, professore; gestisce il proprio studio di consulenza specializzato in relazioni sociali;
- Yves de KERDREL, francese, editorialista del quotidiano Le Figaro;
- Eric LABAYE, francese, direttore generale di McKinsey France;
- Jean-Pierre LANDAU, francese, Vice-governatore della Banca di Francia, già ispettore generale delle finanze e consigliere tecnico per la riforma amministrativa e il commercio con l'estero;
- Bruno LASSERRE, francese, presidente dell'Autorità (Consiglio) per la concorrenza e consigliere di Stato;
- Anne LAUVERGEON, francese, presidente del direttivo del gruppo Areva, attivo nel settore nucleare;
- Eric LE BOUCHER, francese, editorialista di Le Monde, specializzato in materia economica;
- Hervé LEBRAS, francese, storico e demografo, direttore di ricerca all'Istituto Nazionale di Studi Demografici (INED) e direttore di studi della Scuola di Alti Studi in Scienze Sociali (EHESS);
- Reine-Claude MADER-SAUSSAYE, francese, segretario generale della Confédération Consommation, Logement et Cadre de Vie e membro dell'Autorità (Consiglio) per la concorrenza;
- Mario MONTI, italiano, commissario europeo per il mercato interno dal '95 al '99 e per la concorrenza dal '99 al 2004; presidente dell'Università Bocconi di Milano, presidente e fondatore della Fondazione Brueguel, consulente della Goldman Sachs;
- Pierre NANTERME, francese, presidente di Accenture France e della federazione Syntec, che raggruppa società di servizi informatici, consulenza e formazione professionale;
- Erik ORSENNA, francese, scrittore, accademico di Francia, consigliere di Stato, economista; specialista in finanza internazionale;
- Ana PALACIO, spagnola, avvocato, già ministro degli Esteri nel governo Aznar e vice-presidente e consigliere giuridico della Banca Mondiale;
- Geoffroy ROUX DE BEZIEUX, francese, presidente e direttore generale di Virgin Mobile France, presidente di CroissancePlus, gruppo che riunisce imprese francesi attive nel settore dei servizi e delle nuove tecnologie;
- Luc-François SALAVADOR, francese, presidente e direttore generale di Sogeti;
- Pierre-Sébastien THILL, francese, avvocato, associato e presidente del direttivo di CMS Bureau Francis Lefebvre, studio specializzato in diritto tributario e delle società;
- Philippe TILLOUS-BORDE, francese, direttore generale del gruppo Sofiproteol, attivo nel settore degli oli alimentari, nella raffinazione e nella produzione di biocarburanti;
- Jean-Noël TRONC, francese, direttore generale di Orange France Mobile; già consulente per le nuove tecnologie per il Governo Jospin e per la concorrenza per il Parlamento europeo;
- François VILLEROY DE GALHAU, francese, già ispettore generale delle finanze, presidente di Cetelem, azienda leader nel credito europeo al consumo;
- Michel de VIRVILLE, francese, consigliere capo della Corte dei Conti, già ingegnere di ricerca al CNRS, ora segretario generale del gruppo Renault;
- Serge WEINBERG, francese, presidente del Consiglio d'amministrazione e del Consiglio strategico del gruppo Accor;
- Dinah WEISSMANN, francese, specialista in neurobiologia e presidente direttore generale di Biocortech, impresa specializzata nel trattamento delle malattie cerebrali da lei fondata nel 2001;
- Théodore ZELDIN, inglese, scrittore, storico e sociologo all'Università di Oxford, specialista della Francia, autore di numerose pubblicazioni.
L'elenco dei componenti nel sito della Commissione (in francese) »
