Missioni umanitarie e internazionali
Elaborazione dal dossier del Servizio Studi del Senato in relazione al dibattito parlamentare sul decreto-legge n. 4/2007, recante proroga della partecipazione italiana a missioni umanitarie e internazionali (ddl 1381).
Marzo 2007
Marzo 2007
- L'evoluzione della crisi in Libano »
La crisi politica innescata dalle dimissioni dal governo Siniora dei ministri legati ai partiti filosiriani di Hezbollah e Amal si è ulteriormente aggravata dopo il recente assassinio del Ministro dell'industria Pierre Amin Gemayel, avvenuto il 21 novembre 2006. (...) - La situazione in Afghanistan »
Il conflitto afghano è stato una diretta e quasi immediata conseguenza degli attentati terroristici dell'11 settembre. Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, il giorno successivo agli eventi, ha adottato la risoluzione 1368, nel cui preambolo si riconosceva il diritto di legittima difesa individuale e collettiva degli Stati Uniti. (...) - La situazione della Somalia »
A partire dalla caduta di Siad Barre (1991), la Somalia si è venuta a trovare in una situazione di progressivo caos e di isolamento internazionale, in quanto da un lato è rimasta priva di un governo centrale e preda di una deriva localistica e clanica, e dall'altro non è stata più sostenuta dalla Comunità internazionale, dopo le tragiche conclusioni delle missioni di pace dei primi anni `90 (UNOSOM e "Restore Hope"). (...) - Il conflitto nel Darfur »
Il Darfur e' una regione del Sudan confinante con il Ciad, la Repubblica Centroafricana e - per un breve tratto - con la Libia. Estesa circa 500 mila kmq (superficie equivalente a quella della Francia) ha una popolazione di circa 6 milioni di abitanti che svolge prevalentemente attività agricola e pastorale. Non ha grandi centri urbani. Il suo territorio è costituito in gran parte da un altipiano che culmina nella parte centrale nel massiccio del Jebel Marra (3.071 metri d'altezza). (...)
