Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-00430
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Atto n. 4-00430
Pubblicato il 29 luglio 2008
Seduta n. 49
PERDUCA , PORETTI - Ai Ministri per le pari opportunità e per la pubblica amministrazione e l'innovazione. -
Premesso che:
è innegabile l'attuale impossibilità delle persone con disabilità motorie che non possono contare, in particolare, sull'uso delle mani (a causa di patologie gravemente invalidanti) ad accedere autonomamente a pratiche amministrative che necessitano della firma di proprio pugno, come le compravendite di immobili e i contratti d'affitto o di locazione;
attualmente le soluzioni alternative alla normale firma, come la firma digitale, non sono in grado di superare tale barriera burocratica che rende il cittadino e la cittadina disabili motori dipendenti e in certi casi anche succubi di altre persone che facciano loro da tutori come è previsto in questi casi dalla legge vigente;
tale difficoltà potrebbe essere bypassata con il riconoscimento legale dell'impronta digitale come firma che, non potendo essere falsificata in nessun modo, sarebbe assolutamente sicura;
anche il Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione (Cnipa) ha riconosciuto pienamente questo problema burocratico e legislativo;
la stessa risoluzione ONU sulla disabilità, approvata da 187 Paesi su 187 il 13 dicembre 2006, ha sancito la situazione handicap non vada più solo considerata come condizione sanitaria ma bensì come fenomeno di esclusione sociale indicando, pertanto, sistemi e metodiche per fronteggiarla;
come è evidente, tale handicap di tipo pubblico-amministrativo pone di fatto la persona disabile in una condizione di esclusione sociale,
si chiede di sapere quali iniziative politico-legislative intenda assumere il Governo per affrontare questa problematica, che non è certamente di secondaria importanza viste le situazioni di disagio psicologico che non di rado questi cittadini sono costretti a subire.