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Stato e Chiesa dal Risorgimento ai nostri giorni

Mostra a Palazzo Giustiniani dall'8 al 17 marzo 2012

E' stata inaugurata mercoledì 7 marzo 2012 la mostra "Stato e Chiesa dal Risorgimento ai nostri giorni. A 150 anni dall'Unità d'Italia e dalla fondazione de L'Osservatore Romano". Su invito del Presidente del Senato, Renato Schifani, erano presenti il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il Segretario di Stato di Sua Santità Cardinale Tarcisio Bertone e il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti.

La mostra, organizzata dall'Archivio Storico del Senato in collaborazione con "L'Osservatore Romano", ha chiuso le celebrazioni del 150mo anniversario dell'Unità d'Italia, ripercorrendo "il cammino complesso, arduo e non privo di fasi drammatiche della questione romana, delineando la storia congiunta delle due Istituzioni", come si leggeva nell'introduzione del Presidente Schifani al catalogo della mostra.

Elenco dei documenti e delle opere in esposizione (formato pdf) (144 KB) »

"I centocinquant'anni dello Stato italiano - ricordava ancora il Presidente del Senato - coincidono con il secolo e mezzo di vita del giornale del Papa, la cui nascita il 1° luglio 1861 era un effetto diretto del conflitto tra Stato e Chiesa, scoppiato all'indomani della proclamazione del Regno d'Italia del 17 marzo".

La Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani ha ospitato, fino al 17 marzo 2012, documenti conservati presso l'Archivio Storico del Senato, l'Archivio Segreto Vaticano e l'Archivio centrale dello Stato in gran parte inediti, comprese alcune encicliche in originale per la prima volta concesse per una mostra dalla Segreteria di Stato di Sua Santità, come la "Ubi nos" del 1871 e la "Gaudium et Spes" del 1965, nonché le pagine più significative de "L'Osservatore Romano".

La mostra, come ricordato dal Presidente del Senato durante l'inaugurazione, ha documentato "le trattative della Santa Sede con gli ultimi governi liberali in vista del recupero di una minima sovranità territoriale, fino ai Patti lateranensi nel 1929 e la fine della Questione Romana. Viene affrontata la progressiva apertura dei cattolici al mondo politico e vengono ripercorsi i primi passi del partito di ispirazione cristiana in Italia nonché la sua evoluzione nel corso degli anni e il suo rapporto con il Vaticano durante la Repubblica".

"Nel rinnovare i ringraziamenti a coloro che hanno permesso l'ideazione e l'allestimento della mostra, al termine di questo anno di celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia - concludeva il Presidente Schifani - auguro che essa possa dare un contributo importante ai cittadini che la visiteranno, e specialmente ai giovani, per la comprensione della storia dei rapporti tra lo Stato e la Chiesa".

Il testo del discorso del Presidente Schifani »

Contestualmente al catalogo è stato prodotto un audiovisivo con le riproduzioni di tutti i documenti esposti e numerose immagini video, tratte dall'Archivio dell'Istituto LUCE, strettamente connesse con gli eventi illustrati nei pannelli espositivi della mostra.


Nella prima foto, dall'alto, una immagine della Sala Zuccari con l'allestimento della mostra. Nella seconda foto, da sinistra, il Direttore dell'Osservatore Romano Giovanni Maria Vian, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il Cardinale Segretario di Stato Tarcisio Bertone, il Presidente del Senato Renato Schifani e il Presidente del Consiglio Mario Monti durante la visita alla mostra. Sotto, il Fascicolo del progetto di legge n. 43 del 1871 "Guarentigie delle prerogative del Sommo Pontefice e della Santa Sede e relazioni dello Stato colla Chiesa".

Ingresso libero dal lunedì al sabato in orario 10-18 (Via della Dogana Vecchia 29).



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