Senato della Repubblica

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Attività non legislative

Documento VII n. 89

XVIII Legislatura

Sentenza n. 212 del 22 settembre 2020, depositata il successivo 14 ottobre, con la quale la Corte costituzionale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 6, secondo comma, della legge 15 luglio 1966, n. 604 (Norme sui licenziamenti individuali), come sostituito dall'articolo 32, comma 1, della legge 4 novembre 2010, n. 183 (Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l'impiego, di incentivi all'occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro), nella parte in cui non prevede che l'impugnazione È inefficace se non È seguita, entro il successivo termine di centottanta giorni, oltre che dal deposito del ricorso nella cancelleria del tribunale in funzione di giudice del lavoro o dalla comunicazione alla controparte della richiesta di tentativo di conciliazione o arbitrato, anche dal deposito del ricorso cautelare anteriore alla causa ai sensi degli articoli 669-bis, 669-ter e 700 del codice di procedura civile

Titolo breve: Sentenza della Corte Costituzionale n. 212 del 22 settembre 2020


Riferimenti normativi documento

Legge OrdinariaL., 11 marzo 1953, n.87, art. 30, comma secondo

Regolamento SenatoReg. Senato, art. 139, comma 1

Iniziativa

Presentato da Corte Costituzionale, il 14 ottobre 2020; annunciato nella seduta n. 267

Assegnazioni

Assegnato alla 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali) il 27 ottobre 2020
Assegnato alla 2ª Commissione permanente (Giustizia) il 27 ottobre 2020
Assegnato alla 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale) il 27 ottobre 2020