Martedì 14 Febbraio 2006 - 959ª seduta pubblica
In apertura di seduta, il Presidente Pera ha dato lettura del decreto del Presidente della Repubblica di scioglimento delle Camere in vista dell'appuntamento elettorale del 9 e 10 aprile, in virtù del quale l'Assemblea, a partire dalla seduta odierna, potrà dedicarsi esclusivamente agli atti dovuti, in particolare all'esame dei decreti-legge, delle leggi rinviate dal Capo dello Stato, degli atti connessi all'adempimento di impegni internazionali e comunitari e di quelli relativi agli interna corporis.
Prima di procedere all'esame dei provvedimenti all'ordine del giorno, il sen. D'Onofrio (UDC) ha reso omaggio alla memoria dell'ex senatore Severino Citaristi, recentemente scomparso; anche la Presidenza si è associata al cordoglio.
Il Senato ha quindi definitivamente approvato il ddl n. 3600/bis recante modifiche al codice di procedura penale in materia di inappellabilità delle sentenze di proscioglimento. Si tratta del provvedimento rinviato alle Camere dal Presidente della Repubblica lo scorso 20 gennaio, che la Camera dei deputati ha modificato ripristinando l'appellabilità delle sentenze nel caso emergano nuove prove e la possibilità per la parte offesa di impugnare la sentenza ai soli fini dell'azione civile, nonché sopprimendo la previsione con cui venivano introdotti elementi di merito nel giudizio della Corte di cassazione.
Nel corso delle dichiarazioni di voto finali, la posizione dell'Unione è stata illustrata dai sen. Zancan (Verdi), Dalla Chiesa (Margh) e Calvi (DS), i quali hanno sottolineato come il provvedimento della maggioranza tenda ancora una volta ad affermare con la forza l'interesse del singolo o del gruppo contro l'interesse generale, in spregio del principio di legalità e del primato della legge. Positiva invece la valutazione dello schieramento di centrodestra che, con gli interventi dei sen. Bobbio (AN), Cirami (UDC), Tirelli (Lega) e Ziccone (FI), ha ribadito l'assenza di profili di costituzionalità nel testo originariamente approvato dal Parlamento ed ora modificato per senso di responsabilità istituzionale nei passaggi indicati dal Presidente Ciampi, così da dotare l'ordinamento giuridico italiano di una legge equa e civile, in grado di riequilibrare il processo penale a tutto vantaggio dei cittadini.
Nella parte finale della seduta, l'Assemblea ha quindi provveduto ad approvare il ddl n. 3760, di conversione in legge del decreto-legge n. 3 recante attuazione della direttiva comunitaria in materia di protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche.
(La seduta è terminata alle ore 20:07).

